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Sberna “Eredità De Gasperi è Europa che garantisce pace”

ROMA (ITALPRESS) – “L’eredità di De Gasperi, un’europeista convinto e un italiano convinto che ha voluto l’Europa, e’ quella di un’Europa che garantisse la pace. Questo è il messaggio più grande che ci lascia”. Così Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, in occasione dell’evento“L’eredità di De Gasperi: l’Europa della difesa della libertà”, con la presidente Roberta Mestola. “Credo che il modo migliore per espletare il lavoro di noi parlamentari – aggiunge – sia proprio quello di confrontarci con i ragazzi, capire quali sono le loro esigenze e tentare di tradurle in azioni concrete per il loro futuro e di tutti i cittadini europei. Per De Gasperi libertà e sicurezza non sono mai state in contrapposizione, oggi parliamo di difesa come un tema tecnico, ma per lui difesa significava non dipendere dagli altri per essere liberi”.

xb1/tvi/gtr

Arriva a Torino “Insieme per il futuro delle imprese”, roadshow Cdp-Confindustria

Arriva a Torino “Insieme per il futuro delle imprese”, roadshow Cdp-Confindustria

TORINO (ITALPRESS) – Il roadshow di Cassa Depositi e Prestiti fa tappa a Torino. Dopo gli eventi di Roma, Cagliari, Bologna, Firenze e Bari, infatti, il Gruppo controllato dal Ministero delle Finanze ha presentato gli obiettivi e gli strumenti che mette a disposizione del mondo imprenditoriale. Nella conferenza alla sede dell’Unione Industriali di Torino, i vertici di Cdp hanno incontrato i rappresentanti di Confindustria Piemonte e diverse personalità dell’imprenditoria locale. Sviluppo delle infrastrutture per la transizione energetica e per l’economia circolare, supporto agli investimenti delle imprese in innovazione e digitalizzazione, rilancio del Mezzogiorno e rafforzamento dell’autonomia strategica nazionale della filiera aerospaziale e della difesa sono le priorità del protocollo siglato lo scorso settembre da Cdp con Confindustria per il supporto all’economia italiana. Tra gli obiettivi della collaborazione vi sono anche il sostegno alla promozione dell’imprenditoria giovanile nonchè a tutte quelle attività volte alla riduzione dei divari territoriali per uno sviluppo economico più equilibrato, l’utilizzo di strumenti di equity (rafforzando l’espansione del Private Equity e del Venture Capital), lo sviluppo di iniziative per il credito agevolato e il potenziamento del sistema nazionale di garanzia, oltre che soluzioni residenziali a condizioni sostenibili per i dipendenti a basso reddito e con esigenze di mobilità lavorativa.
“Il Roadshow di Cdp e Confindustria – ha detto Giovanni Gorno Tempini, Presidente di Cdp – arriva in una delle regioni protagoniste della storia industriale italiana. Questo percorso rappresenta una scelta precisa per Cdp: non guardare più ai territori da lontano, ma creare un momento di ascolto con il sistema produttivo regionale che ci permetterà di costruire insieme nuove traiettorie di crescita e di supportare la trasformazione di settori storicamente trainanti per questo territorio, come l’automotive e la meccanica, in filiere digitali e sostenibili in grado di rafforzare la competitività del Piemonte e dell’Italia”.
Durante i lavori si è ribadita l’importanza di sostenere la crescita all’estero delle aziende piemontesi attraverso gli strumenti dedicati all’export e all’internazionalizzazione dando slancio alle principali filiere strategiche locali e nazionali. In questa direzione verrà promossa la partecipazione del tessuto imprenditoriale ai progetti dedicati alla cooperazione internazionale. “Il Piemonte – ha sottolineato Dario Scannapieco, amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti – è una regione solida e innovativa, con un tessuto produttivo di eccellenza. Cdp ha una forte presenza in questo territorio: tra il 2022 e il primo semestre 2025, Cassa Depositi e Prestiti ha destinato circa 4,6 miliardi a sostegno di imprese, infrastrutture essenziali ed enti pubblici della Regione, raggiungendo circa 7.500 aziende e finanziando complessivamente 320 Comuni. Con questo appuntamento puntiamo insieme a Confindustria a dare un forte contributo alla creazione di nuove opportunità di sviluppo per tutto il Nord Ovest”.
Accorciare le distanze tra Istituzioni e territori è quindi fondamentale per dare nuovo impulso allo sviluppo economico di una Regione che ha bisogno di un nuovo slancio industriale. L’attività di Cdp Venture Capital in Piemonte vede 44 milioni di euro in investimenti diretti in 22 startup e 16,4 milioni di euro di investimenti indiretti in 17 startup. Sono presenti anche due programmi di Accelerazione dedicati a prodotti o servizi per il mercato 5g e Internet of Things e all’aerospazio; due fondi di coinvestimento per un totale di 20 milioni di euro Piemonte Next Comparto Uno e Due.
“Questo accordo – ha commentato Andrea Amalberto, Presidente Confindustria Piemonte – è uno strumento operativo di politica industriale, pensato per accompagnare gli investimenti in una fase di profonda trasformazione economica e produttiva in un contesto internazionale incerto. Come Confindustria Piemonte, sentiamo forte la responsabilità di fare da punto di raccordo tra questi strumenti e le imprese, affinchè producano risultati misurabili, diffusi e duraturi. Perchè per noi sviluppo significa investimenti reali, lavoro qualificato, attrazione e permanenza dei talenti, capacità di generare valore economico e sociale. Il nostro tessuto è fatto soprattutto di PMI, spesso eccellenti dal punto di vista industriale, ma che necessitano di strumenti finanziari adeguati a sostenere investimenti di medio-lungo periodo. Gli strumenti messi in campo da Cdp possono avere un impatto concreto anche in tal senso, aiutando le imprese piemontesi anche a posizionarsi meglio nelle catene del valore, a crescere dimensionalmente e a competere così su scala globale”. L’obiettivo di sostenere le priorità economiche della Regione è perseguito quindi con l’interazione continua con le aziende locali che devono avere un ruolo attivo nel dialogo con le Istituzioni nella definizione delle strategie industriali e finanziarie. “La crescita della nostra industria – ha evidenziato Marco Gay, Presidente dell’Unione Industriali Torino – è un esercizio ed una missione collettiva che ci vede tutti attori protagonisti: imprese, banche e finanza, enti pubblici e privati. Ecco perchè il protocollo con Cdp è una scelta strategica per l’Unione Industriali Torino. Da parte nostra è costante l’impegno per la crescita dimensionale e il conseguente rafforzamento patrimoniale delle imprese. Abbiamo lanciato il progetto ‘Destinazione crescità per affrontare e sostenere la crescita delle nostre associate già protagoniste di filiere nazionali ed internazionali anche grazie al protocollo che abbiamo firmato con Simest. Perchè siamo certi che la competitività oggi più che mai sia composta di innovazione, tecnologia e sostenibilità: è la nostra intelligenza industriale che dobbiamo potenziare e affermare”.

– foto xb4/Italpress –
(ITALPRESS).

Tg Sport – 29/1/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Champions League, sorridono solo tre italiane su quattro
– Mourinho passa con un gol del portiere, De Zerbi eliminato
– La Virtus in trasferta sul campo del Monaco non vuole sbagliare
– Ferrari, i primi test e le prime considerazioni per i piloti
– Al Coni l’ultima tappa del progetto OPES “Lo sport in Costituzione”
/gtr

Diplomacy Magazine – Puntata del 29 gennaio 2026

ROMA (ITALPRESS) – Nella ventiquattresima puntata di “Diplomacy Magazine – Il racconto della geopolitica”, il format tv dell’Italpress dedicato alla geopolitica, Claudio Brachino intervista Daniele Ruvinetti, Senior Advisor della Fondazione Med-or. L’ambasciatore Giampiero Massolo nella rubrica “Realpolitik” analizza le nuove vicende che vedono protagonista il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Stavolta in contrapposizione con il principale alleato: l’Europa. E sempre a proposito di Stati Uniti, l’ambasciatore Ettore Sequi, in studio, parla dell’ipotesi di attacco all’Iran, analizzando anche i motivi per cui questo potrebbe non accadere.
abr/azn/mrv

Accordo UE-India, Borchia “Bene per mondo olio-vino, rischio per manodopera”

BRUXELLES (ITALPRESS) – “In questo accordo la bilancia commerciale pende a favore dell’India, più che dell’Unione Europea e dell’Italia. Questo è un campanello d’allarme”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato e capodelegazione della Lega al Parlamento europeo, Paolo Borchia, durante un’intervista all’Eurocamera in merito all’accordo di libero scambio firmato dall’Unione Europea e dall’India lo scorso 27 gennaio. L’eurodeputato avverte: “Bene per il mondo del vino e dell’olio, ma attenzione perché ci sono altri settori che potrebbero andare in difficoltà, come quello della manodopera e questo è un rischio per le nostre imprese. Evitiamo annunci trionfalistici”. Borchia ha sottolineato come però, prima di commentare in modo più approfondito gli accordi, sia necessario vedere i testi. Ha concluso: “Bene dialogare con mercati importanti, ma bisogna prestare attenzione e non penalizzare i produttori. Non è detto che un accordo favorevole per la Germania lo sia anche per il resto d’Europa”.

xf4/pc/mca3

Giorno della Memoria, Cavedagna “Strumentalizzato per criticare Israele”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Come ogni anno, al Parlamento europeo si ricorda il dramma dell’Olocausto, un momento che ci deve vedere tutti vicini. Importante non solo ricordare, ma anche fare in modo che questo non accada mai più”. Lo ha dichiarato l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Stefano Cavedagna durante un’intervista al Parlamento europeo di Bruxelles, in occasione della mini sessione plenaria dedicata al Giorno della memoria. L’eurodeputato ha inoltre rivolto una critica a chi ha voluto creare un collegamento tra memoria dell’Olocausto e l’attuale situazione umanitaria in Palestina. “Dispiace, purtroppo, che in alcuni casi c’è chi strumentalizza questi momenti, come è capitato in alcune piazze, per fare l’opposizione a Israele. Non è questo il modo giusto di portare avanti le proprie idee, quando si rischia di infangare, come purtroppo fa una certa parte politica, una memoria che deve invece essere condivisa da parte di tutti”, ha concluso Cavedagna.

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Inaugurata Evolio Expo, Paolicelli “Sinergia fondamentale”

BARI (ITALPRESS) – “C’è un’attenzione particolare. Aver collaborato con l’assessore allo Sviluppo economico e con l’assessore al Turismo sicuramente aumenta le opportunità commerciali per i buyer di venire qui ed effettuare proposte commerciali ai nostri produttori di olio. Ma aumentano anche le possibilità di turismo, grazie anche al rapporto con i Comuni che effettuano iniziative e promuovono sia i loro frantoi storici, sia i produttori di olio. Ecco, questa sinergia è sicuramente fondamentale, ed è qualcosa che dobbiamo accogliere e su cui continuare a investire”. Lo ha detto l’assessore al turismo della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, a margine della presentazione della seconda edizione di EVOLIO Expo, inaugurata questa mattina in Fiera del Levante.

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Crans-Montana, Bertolaso “Pazienti in miglioramento, speriamo presto dimissioni”

MILANO (ITALPRESS) – In merito ai feriti nella tragedia di Crans Montana ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano, “la situazione è in miglioramento. Tre ragazzi sono sicuramente in una situazione ancora critica: la prognosi è ancora riservata, però stanno migliorando e quindi speriamo presto di poter dire che sono tutti fuori pericolo. Speriamo durante le Olimpiadi di dimettere qualcuno”. Lo ha dichiarato l’assessore al welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso, a margine dell’inaugurazione del pronto soccorso olimpico al Niguarda.

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SANA Food 2026, Nappini “Promuoviamo agricoltura buona, pulita e giusta”

ROMA (ITALPRESS) – SANA Food “si introduce in un percorso molto più ampio, fatto di progetti per promuovere un’agricoltura buona, pulita e giusta, e un sistema alimentare più eco, nell’ambito della tutela della biodiversità, come laboratori del gusto e orti nelle scuole”. Così Barbara Nappini, Presidente di Slow Food Italia, alla conferenza stampa di presentazione di SANA Food 2026. L’obiettivo è anche “l’incontro tra i piccoli produttori, con l’agricoltura virtuosa, che è anche quella più in sofferenza in questo momento, con gli operatori del settore e con i cittadini, poter raccontare quello che fanno. Da sempre, Slow Food da una parte ha tutelato la biodiversità e una produzione agricola buona, pulita e giusta, ma dall’altra ha diffuso conoscenze, in modo che quella qualità fosse poi riconosciuta”.

xi2/mgg/mca3