Ue, rivisto lo stop ai motori termici dal 2035
ROMA (ITALPRESS) – Anche dopo il 2035 nell’Unione Europea potranno circolare veicoli ibridi plug-in, mild hybrid e con motore a combustione interna, non solo auto completamente elettriche o a idrogeno. È una delle novità principali del nuovo pacchetto sull’automotive presentato dalla Commissione europea. Un piano ambizioso ma pragmatico, come lo ha definito la presidente Ursula von der Leyen, che punta alla neutralità climatica entro il 2050 garantendo maggiore flessibilità ai produttori. Il cuore della riforma riguarda gli obiettivi delle emissioni. Dal 2035 le case automobilistiche dovranno ridurre quelle allo scarico del 90%. Il restante 10% potrà essere compensato con acciaio a basse emissioni prodotto in Europa o con propellenti alternativi come e-fuel e biocarburanti. Per incentivare la produzione europea vengono introdotti i “super crediti” per le piccole auto elettriche a prezzi accessibili costruite nell’Unione. L’obiettivo è portare sul mercato più modelli elettrici accessibili alle famiglie. Sul fronte della flessibilità, le aziende potranno gestire meglio i crediti di emissione tra il 2030 e il 2032, mentre per i furgoni l’obiettivo di riduzione al 2030 scende dal 50 al 40%, riconoscendo le maggiori difficoltà di elettrificazione in questo segmento. Il pacchetto prevede anche misure per ridurre burocrazia e costi, stimati in circa 706 milioni di euro all’anno, garantendo maggiore certezza agli investimenti.sat/azn







MILANO (ITALPRESS) – “I dati delle associazioni di categoria sono straordinariamente positivi” per quanto riguarda l’impatto economico derivato dal riconoscimento Unesco per la cucina italiana. “I dati di Confesercenti parlano di una crescita del 4- 6% del valore dei nostri prodotti grazie a questo riconoscimento, un aumento fino a 18 milioni di turisti che arriveranno in più in Italia grazie al riconoscimento Unesco. In linea peraltro con riconoscimenti precedentemente ottenuti dalle varie nazioni in termini di interesse”. Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a margine della XVIII Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori, in corso a Fiera Milano Rho.
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NAPOLI (ITALPRESS) – “Oggi è una giornata importante per i locali storici d’Italia: il Gran Caffè Gambrinus di Napoli torna finalmente totalmente agli antichi splendori, recuperando anche l’ultima parte dei locali che erano stati sottratti nel tempo e che rappresentano un patrimonio di bellezza, storia e identità non solo per Napoli ma per tutto il Paese”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell’Ambiente e dell’Agricoltura, commentando il completamento del recupero degli spazi storici del celebre caffè napoletano
ROMA (ITALPRESS) – A novembre l’inflazione rallenta e scende al livello più basso dall’inizio dell’anno. I dati Istat indicano un calo dello 0,2% su base mensile e una crescita annua che si ferma all’1,1%, rivista al ribasso rispetto alle stime preliminari. Un segnale positivo, che però non riguarda tutte le voci di spesa allo stesso modo. La frenata passa soprattutto dal carrello della spesa: i prezzi dei beni alimentari, per la casa e la persona rallentano all’1,5% su base annua, mentre l’intero comparto alimentare scende dall’oltre 2% a meno dell’1,8%. In particolare calano frutta e verdura fresca, che segnano ribassi anche marcati. A sostenere il raffreddamento dei prezzi contribuisce anche l’energia, soprattutto quella regolamentata, e il rallentamento dei servizi di trasporto. Nel complesso i beni crescono appena dello 0,1%, mentre i servizi restano più dinamici, al +2,3%. Secondo Codacons, la spesa annua di una famiglia tipo aumenta ancora di circa 360 euro, che superano i 500 per un nucleo con due figli. A pesare sono soprattutto ristorazione e servizi ricettivi, con rincari intorno al 3,5%.
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2026 non ci sarà alcun taglio alle giornate di pesca. A confermarlo è il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che annuncia il superamento della proposta della Commissione europea di ridurre drasticamente l’attività dei pescherecci, in particolare quelli a strascico. Dopo oltre quaranta ore di trattative a Bruxelles, il Consiglio Agrifish ha bocciato il piano che prevedeva una riduzione fino al 64% delle giornate in mare, una misura che avrebbe messo a rischio la tenuta economica di intere marinerie. Resta centrale il principio di equilibrio tra sostenibilità ambientale e sostenibilità economica e sociale. Le misure concordate puntano sul fermo biologico e sul progressivo ritiro delle imbarcazioni più obsolete, strumenti già adottati dall’Italia per tutelare gli stock ittici senza penalizzare il lavoro. Nel 2025 una barca ha operato in media per circa 120 giorni, con un fermo continuativo di due mesi. Senza l’accordo, nel 2026 le giornate di pesca si sarebbero ridotte a poche decine. Un esito che ora viene scongiurato, garantendo continuità produttiva e maggiore stabilità per imprese, lavoratori e comunità costiere. Un risultato che, secondo le organizzazioni del settore, evita un danno economico stimato in centinaia di milioni di euro e limita il rischio di una maggiore dipendenza dalle importazioni di pesce dall’estero.
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
ROMA (ITALPRESS) – Le sfide e le opportunità della transizione energetica nel trasporto aereo, settore chiave nel percorso verso gli obiettivi di neutralità climatica, sono state al centro del 4° Congresso Annuale della Fondazione PACTA. L’evento ha riunito a Roma rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, della filiera aeroportuale, della finanza e dell’accademia.
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero: