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Tg News – 17/12/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Putin attacca gli europei “porcellini accodati a Biden”
– Da Parlamento Ue via libera a stop import gas russo
– Doppia stretta sulle pensioni dal 2032 in Italia
– Open Arms, Pg Cassazione “Confermare assoluzione Salvini”
– Gb, 15enne incriminato per aver ucciso una bimba
– A Milano 18enne accoltellato fuori da scuola da 3 coetanei
– Per le feste natalizie 19,3 milioni di italiani in viaggio
– Meloni al Parlamento: “Non abbandoniamo Kiev ma non inviamo soldati”
– Previsioni 3B Meteo 18 Dicembre
azn

A novembre l’inflazione rallenta

ROMA (ITALPRESS) – Rallenta l’inflazione. A novembre 2025, secondo i dati Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo è sceso dello 0,2% su base mensile, mentre rispetto a un anno prima è in rialzo dell’1,1%, rispetto al +1,2% di ottobre. Si tratta del livello più basso registrato dallo scorso gennaio. La lieve decelerazione dell’inflazione si deve prevalentemente al rallentamento, su base tendenziale, dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti, degli Alimentari lavorati e non, dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona. In calo anche i prezzi dei beni energetici regolamentati e dei Servizi relativi alle comunicazioni. Questi effetti sono solo in parte compensati dalla ripresa dei prezzi degli Energetici non regolamentati. L'”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, rallenta, come anche quella al netto dei soli beni energetici.
sat/azn

In Italia 27 milioni di occupati

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 si contano quasi 27 milioni di lavoratori, con un incremento dell’1,4% rispetto all’anno precedente e del 5,7% rispetto al 2019, prima della pandemia. È quanto emerge dall’Osservatorio Inps. I numeri mostrano tendenze diverse per categoria: i dipendenti crescono dell’1,8% in un anno e del 7,7% dal 2019, mentre gli indipendenti calano del 2,7% rispetto al 2023. In forte espansione i parasubordinati, con un aumento del 6,4% annuo. Cresce anche il reddito medio da lavoro, che raggiunge i 26.079 euro annui, con un incremento reale dell’1,1% considerando l’inflazione. Persiste però il divario di genere: gli uomini guadagnano in media 29.236 euro contro i 22.023 delle donne, anche se quest’anno la crescita femminile è stata maggiore. Sul fronte demografico, l’occupazione cresce soprattutto tra gli under 30 e gli over 50. Geograficamente, il Nord Ovest concentra il 29% dei lavoratori, mentre il Sud e le Isole si fermano al 27% complessivo. Infine, quasi 780mila persone risultano contemporaneamente lavoratori e pensionati, mentre i lavoratori extracomunitari rappresentano l’11,9% del totale, con picchi del 54% tra i domestici
sat/azn

Teatro Massimo Palermo, De Luca “I nostri ragazzi ambasciatori di cultura”

PALERMO (ITALPRESS) – “il nostro percorso è iniziato coniando la frase simbolo ‘Kids for kids’, fin da subito abbiamo spinto i nostri ragazzi verso attività sociali oltre che musicali. Abbiamo portato i bambini allo Zen, ai Danisinni e poi dentro il teatro, cercando di riappropriarci degli spazi delle periferie seminando cultura: Caponnetto diceva che la mafia ha paura della cultura e della scuola, noi abbiamo proposto ai nostri ragazzi di diventare ambasciatori di cultura in tutte quelle zone dove di cultura si parla poco”. Lo ha detto Michele De Luca, direttore delle formazioni giovanili del Teatro Massimo di Palermo, a margine della presentazione del nuovo programma di eventi delle formazioni orchestrali giovanili.

xd8/pc/mca2

Teatro Massimo Palermo, Betta “Le formazioni giovanili sono una realtà”

PALERMO (ITALPRESS) – “Le formazioni giovanili della Fondazione Teatro Massimo ormai sono una realtà. Da un lato rappresentano il riflesso concreto della scritta sul frontone, quando si parla dell’avvenire; dall’altro sono una concreta forza dello sviluppo della musica per i giovani e con i giovani, rappresentando i concetti più alti e sublimi dell’arte, ovvero il fatto di rinnovarsi e affidare questa grande tradizione musicale ai giovani”. Lo ha detto Marco Betta, sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo di Palermo, a margine della presentazione del nuovo programma di eventi delle formazioni orchestrali giovanili.

xd8/pc/mca2

Meloni “Non intendiamo abbandonare l’Ucraina”

ROMA (ITALPRESS) – “Nella serata di lunedì ho partecipato al vertice di Berlino, insieme al Presidente Zelensky, a diversi colleghi europei, e ai negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner, in un clima costruttivo e unitario che vale la pena di sottolineare. Ne è scaturita una dichiarazione finale dei leader europei che riprende tutte le priorità che l’Italia ha sostenuto in questi mesi difficili, e che ho ribadito anche martedì scorso accogliendo a Roma il Presidente Zelensky”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre.
“Il cammino verso la pace, dal nostro punto di vista, non può prescindere da quattro fattori fondamentali – ha aggiunto -: lo stretto legame tra Europa e Stati Uniti, che non sono competitor in questa vicenda, atteso che condividono lo stesso obiettivo, ma hanno sicuramente angoli di visuale non sovrapponibili, dati soprattutto dalla loro differente posizione geografica. Il rafforzamento della posizione negoziale ucraina, che si ottiene soprattutto mantenendo chiaro che non intendiamo abbandonare l’Ucraina al suo destino nella fase più delicata degli ultimi anni. La tutela degli interessi dell’Europa, che per il sostegno garantito dall’inizio del conflitto, e per i rischi che correrebbe se la Russia ne uscisse rafforzata, non possono essere ignorati e il mantenimento della pressione sulla Russia, ovvero la nostra capacità di costruire deterrenza, di rendere cioè la guerra non vantaggiosa per Mosca”.

sat/gsl
(fonte video: Palazzo Chigi)

Cina, la capacità eolica della Mongolia Interna supera i 100 milioni di kW

Cina, la capacità eolica della Mongolia Interna supera i 100 milioni di kW

HOHHOT (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alla fine di novembre, la capacità installata di energia eolica nella regione autonoma della Mongolia Interna, nella Cina settentrionale, aveva raggiunto i 100,33 milioni di chilowatt (kW), diventando così la prima suddivisione a livello provinciale del Paese a superare i 100 milioni di kW di capacità di energia eolica.

Secondo l’amministrazione regionale per l’energia, la capacità installata totale di nuove energie nella Mongolia Interna ha raggiunto i 154 milioni di kW, mantenendo la sua posizione di leader nazionale.

Da gennaio a novembre, la produzione di nuove energie ha raggiunto i 250 miliardi di chilowattora (kWh), con un aumento del 33% su base annua. Un totale di 87 miliardi di kWh di nuove energie è stato trasmesso ad altre regioni, con un aumento del 46%.

Si stima che 163 miliardi di kWh di nuove energie siano stati consumati localmente, pari al 32,8% del consumo totale di elettricità della regione.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Dal Parlamento Ue via libera definitivo allo stop alle importazioni di gas russo

Dal Parlamento Ue via libera definitivo allo stop alle importazioni di gas russo

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Arriva il via libera definitivo del Parlamento Europeo allo stop delle importazioni di gas russo nell’Ue. La normativa, già concordata con il Consiglio, è stata approvata con 500 voti favorevoli, 120 voti contrari e 32 astensioni. Una volta che il regolamento sarà entrato in vigore, all’inizio del 2026, il gas naturale liquefatto russo (GNL) sul mercato spot sarà vietato nell’Unione Europea, mentre le importazioni di gas da gasdotto verranno gradualmente eliminate entro il 30 settembre 2027. La nuova legge stabilisce anche sanzioni che gli Stati membri dovranno applicare agli operatori in caso di violazioni.

Durante i negoziati con la presidenza danese del Consiglio, i deputati hanno spinto per introdurre un divieto di tutte le importazioni di petrolio russo e hanno ottenuto l’impegno della Commissione europea a presentare una normativa in materia all’inizio del 2026, in modo che un divieto effettivo possa entrare in vigore il prima possibile e comunque entro la fine del 2027.

I deputati hanno anche insistito affinchè siano previste condizioni più rigorose per la sospensione temporanea del divieto di importazione in situazioni di emergenza relative alla sicurezza energetica dell’UE. Per colmare eventuali lacune ed evitare l’elusione, gli operatori dovranno fornire alle autorità doganali maggiori dettagli sul paese di produzione del gas prima di poterlo importare o stoccare.

“Si tratta di un voto storico: l’UE compie passi da gigante verso una nuova era libera dal gas e dal petrolio russi. La Russia non potrà mai più usare le esportazioni di combustibili fossili come un’arma contro l’Europa. Il Parlamento europeo ha avuto priorità fondamentali: accelerare il più possibile il calendario per il divieto del gas via gasdotto, anticipare di un intero anno il divieto dei contratti di GNL a lungo termine e impedire che le norme vengano aggirate. Ora dobbiamo agire senza indugi per attuare questo accordo e concentrare l’attenzione sulle importazioni di petrolio, rispetto alle quali chiederemo conto alla Commissione europea del suo impegno a presentare una proposta legislativa all’inizio del prossimo anno”, ha dichiarato Ville Niinisto, eurodeputato finlandese dei Verdi, relatore per la Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia.

“Il voto di oggi invia un messaggio chiaro e forte: l’Europa non sarà mai più dipendente dal gas russo. Si tratta di un risultato di grande rilievo per l’Unione europea e di una svolta storica nella politica energetica europea. Abbiamo rafforzato la proposta iniziale della Commissione europea introducendo un percorso verso il divieto del petrolio e dei suoi prodotti, ponendo fine ai contratti a lungo termine prima di quanto originariamente previsto e garantendo sanzioni in caso di inadempienza”, ha spiegato Inese Vaidere (PPE, Lettonia), relatrice per la Commissione per il commercio internazionale.

La legge dovrà ora essere formalmente adottata dal Consiglio prima della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale e l’entrata in vigore.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

A Roma forum Cina-Italia dei media, siglato accordo cooperazione Xinhua-Italpress

A Roma forum Cina-Italia dei media, siglato accordo cooperazione Xinhua-Italpress

ROMA (ITALPRESS) – Capire la Cina contemporanea: è l’obiettivo del Forum Cina-Italia dei Media e dei Think Tank di oggi a Roma, promosso dall’Ufficio Regionale Europeo dell’agenzia di stampa Xinhua con la redazione di Roma e con il supporto dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, dell’Agenzia Italpress e dell’istituto di Diritto Cinese.
“L’obiettivo è di confrontarci sulle idee, condividere esperienze, dialogare con prospettive diverse e aprire insieme nuovi spazi di cooperazione”, spiega Tian Fan, Direttore dell’Ufficio Regionale Europeo dell’Agenzia Stampa Xinhua. “I media dei due Paesi hanno storicamente svolto un lavoro di costruzione di ponti tra popoli”, ricorda, sottolineando che “Xinhua continuerà a presentare all’Italia una Cina vivace e dalle molteplici sfaccettature”.
Il direttore di Italpress, Gaspare Borsellino, ricorda che, “da alcuni anni l’agenzia di stampa sta portando avanti un articolato e ambizioso percorso di internazionalizzazione che si è tradotto nell’apertura di nuove sedi all’estero e nella definizione di oltre 20 accordi di collaborazione con agenzie di stampa e network televisivi internazionali. In questo quadro di crescente protezione globale, la Cina rappresenta per noi un mercato di assoluto rilievo strategico sotto il profilo economico, culturale e informativo”, ribadisce, prima della cerimonia della firma dell’accordo di cooperazione tra Xinhua e Italpress. L’accordo nasce dalla collaborazione strategica del Gruppo Matches di Andrea Cicini.
“Sono certo che questa collaborazione – prosegue Borsellino -, saprà generare reciproche soddisfazioni professionali e contribuire alla crescita di un’informazione sempre più qualificata, approfondita e di qualità. Il nostro interesse verso la Cina, tuttavia, non si esaurisce con questo accordo: a partire da gennaio del 2026, Italpress sarà presente con un proprio desk a Pechino”.

Per Li Xiaoyong, Incaricato d’Affari ad interim dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, “il mondo di oggi sta vivendo cambiamenti di portata epocale: lo scenario internazionale è sempre più complesso. Ci troviamo a un nuovo crocevia e la direzione intrapresa avrà un impatto significativo sul futuro dell’umanità”. Per questo “è necessario permettere alle informazioni autentiche di superare i confini e consolidare la fiducia reciproca attraverso scambi franchi e sinceri. Sono convinto che i media cinesi e italiani continueranno a tutelare l’etica professionale e la responsabilità sociale ad approfondire il dialogo e gli scambi per ampliare i reciproci spazi di cooperazione”.
Il presidente della Commissione Esteri della Camera, Giulio Tremonti, si è soffermato sul confronto tra Europa e Asia, che ricorda il Nodo Gordiano: “Nel mito è scritto che chi è in grado di sciogliere il nodo avrà il dominio del mondo, venga da Est o venga da Ovest. In realtà, credo che il nodo possiamo scioglierlo ma insieme, non in opposizione. E’ venuto il tempo di definire spazi di vicinato tra le nostre civiltà, nel rispetto di delle differenze che sono proprie dell’una e dell’altra”, sottolinea. “Abbiamo il passato e avremo anche un futuro: oggi l’ipotesi del Global Legal Standard deve essere nuovamente considerata e, anche in questi termini, i rapporti tra Cina e Italia possono essere devono essere consolidati”.
L’ambasciatore Zhang Lubiao, rappresentante permanente della Cina presso l’ONU, sottolinea che “sebbene Cina e Italia siano geograficamente distanti, i nostri popoli si conoscono e si comprendono. Nel settore agricolo la collaborazione e l’amicizia tra Cina e Italia poggia su solide basi: gli scambi tra i due Paesi si stanno sviluppando in modo sempre più articolato. Nell’ultimo anno il volume complessivo degli scambi commerciali tra Cina e Italia è stato di 1.81 miliardo di dollari con una crescita annuale dell’8.4%. E’ un grande risultato”, ricorda.
Infine, nella tavola rotonda “Verso un nuovo ecosistema di cooperazione tra media e think tank Cina-Italia”, Giovanni Tria, economista e già ministro dell’Economia e delle Finanze, evidenzia “l’importanza dell’informazione per comprendere l’economia globale. La Cina è uno dei principali attori dell’economia globale e l’informazione deve essere in questo momento particolarmente attenta, capace di canalizzare anche analisi e informazioni molto precise”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Conte “Vincere la Supercoppa forte spinta emotiva, Milan grande club”

Conte “Vincere la Supercoppa forte spinta emotiva, Milan grande club”

RIYADH (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – La possibilità di giocarsi un trofeo può dare la spinta giusta per cancellare il momento negativo, testimoniato dalle due sconfitto consecutive con Benfica, in Champions, e Udinese in campionato. Parola di Antonio Conte, il tecnico del Napoli è intervenuto alla vigilia della semifinale della Supercoppa italiana contro il Milan: “Vincere piace a tutti, noi cerchiamo la vittoria anche nella maniera giusta. Le percentuali che abbiamo sono importanti, ma sappiamo che possono essere migliorate, ma anche peggiorate. Il Milan? Stiamo parlando di un grande club – ha aggiunto -, c’è da parte di tutti la voglia di misurarsi e vedere il livello che riusciamo a raggiungere in questo tipo di partite. Il fatto di poterci giocare un trofeo ci dà una spinta emotiva importante per cercare di dare il massimo e goderci la manifestazione”.

Il tecnico dei partenopei ha poi analizzato il periodo che sta attraversando la squadra: “E’ un momento, venivamo da cinque vittorie, ora abbiamo perso due gare, è inevitabile che ci siano diversi momenti, l’importante è continuare sempre a lavorare, con voglia e determinazione e con l’entusiasmo giusto, penso sia la cosa migliore. Nella sconfitta devi essere bravo ad analizzare il perchè per cercare poi di migliorare. Sono momenti che bisogna affrontare quando si gioca ogni tre giorni, devi essere bravo a gestirla, passa sempre tutto dal lavoro”.

Antonio Conte ha poi parlato del rientro di Lobotka e della condizione di Romelu Lukaku, reduce da un infortunio muscolare che ha condizionato la prima parte di stagione: “Lobotka ha giocato mezz’ora a Udine, il problema che ha avuto non era un problema serio, ma ci sono delle situazioni in cui ci sono infortuni gravi e perdi giocatori per tanto tempo. Adesso è pronto per giocare. Lukaku non ha nemmeno qualche minuto nelle gambe, dobbiamo aspettare e avere pazienza. E’ positivo che sia rientrato nel gruppo, ha carisma e personalità, questo è un aspetto positivo. E’ un rientro importante, ma bisognerà avere pazienza e capire dai test quando potrà rientrare senza nessun pericolo”.

Il tecnico ha infine commentato il nuovo format, è infatti la prima volta che partecipa a una final four per la Supercoppa italiana: “Sicuramente è una bella esperienza, è la prima volta. Tutti quanti noi abbiamo voglia di viverla bene, dando tutto e sperando possibilmente di prolungare il nostro soggiorno qui fino a lunedì. Come dico sempre, che vinca il migliore”.

Durante la conferenza è intervenuto anche il capitano Giovanni Di Lorenzo: “Stiamo bene, arriviamo bene a questa partita, ma questa sarà una gara secca, abbiamo voglia di giocarcela alla pari, la squadra sta bene e vuole giocarsela contro il Milan. Vogliamo andare in finale nei minuti regolamentari, la squadra è pronta, sappiamo che affronteremo una squadra forte, la concentrazione è massima”.

Di Lorenzo ha poi aggiunto: “Sappiamo che la partita di domani passa da come ci difenderemo, quando si difende bene poi si attacca meglio, è un aspetto che coinvolge tutta la squadra, dovremo cercare di fare una partita giusta a livello difensivo. Affrontiamo una grande squadra, con grandi calciatori, ma siamo pronti e cercheremo di fare il nostro meglio per arrivare a giocarci la finale”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).