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Tardino “Nessuna tensione con la Regione Siciliana, lavoriamo a tanti progetti”

PALERMO (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando, non ci sono state tensioni” con la Regione, “c’è stato un contraddittorio istituzionale che credo sia sempre più proficuo e quindi abbiamo semplicemente lavorato, con mandato da parte del governo nazionale e ho fatto solo la mia parte”. Così Annalisa Tardino, commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, a margine dell’incontro “Noi, il Mediterraneo”, al Marina Convention Center, a Palermo. “Se sono preoccupata del parere del Tar a gennaio? Non è il tema che mi interessa oggi, oggi parleremo di Sicilia, delle prospettive di sviluppo del Mediterraneo, di tutto quello che possiamo fare nella prospettiva di crescita ancora più di quella che già fin’oggi c’è stata. Ricordo a tutti che il porto di Palermo è, per esempio, solo per il dato crocieristico, il quarto porto in Italia e il decimo in Europa, grazie al lavoro che è stato fatto da Pasqualino Monti e che io voglio portare avanti, anzi amplificare. Sono gli argomenti che ci interessano, essere al centro delle nuove politiche comunitarie, essere al centro del Mediterraneo non solo geograficamente”. xd6/vbo/mca3

Schifani “Mare restituito ai cittadini e sviluppo economico per la Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – “I lavori stanno andando avanti molto speditamente, siamo molto soddisfatti dell’attività di questa istituzione, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, tra l’altro è stato restituito il mare ai cittadini palermitani e anche ai siciliani. Questo è un fatto socialmente rilevante, al di là della dinamica dei trasporti e dell’aumento del PIL, che passa anche dall’aumento delle presenze turistiche e dell’export su quale punteremo in manovra, per esempio abbiamo stanziato ben 10 milioni per ridurre i costi di export dei nostri produttori per combattere un’eventuale crisi nascente dai tassi di Trump”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine dell’incontro “Noi, il Mediterraneo”, che si è svolto al Marina Convention Center, a Palermo.
xd6/mgg/mca3

Ponte sullo Stretto, Schifani “Fiducioso, non sono preoccupato per i ritardi”

PALERMO (ITALPRESS) – “Ritardi sul ponte? Non sono preoccupato, sia io che Matteo Salvini abbiamo sempre saputo che il percorso sarebbe stato complesso e tortuoso sotto vari punti di vista, ma devo riconoscere sin dal primo momento che Salvini è stato il Ministro dei Trasporti che ha creduto in quello che era il progetto di Berlusconi, il ponte sullo Stretto. Ci ha creduto e sta operando in tal senso con grande determinazione e coerenza, anche dovendo schivare i problemi che poi intervengono sotto il profilo procedurale, così come io nel mio piccolo sto cercando di schivare i problemi che intervengono sulla realizzazione dei termovalorizzatori. Quando ci si cimenta su opere di fortissimo impatto strutturale, di cambiamento anche nella realtà sociale, bisogna prevedere anche delle difficoltà”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine dell’incontro “Noi, il Mediterraneo”, che si è svolto al Marina Convention Center, a Palermo.
xd6/mgg/mca3

Lazio, entra nel vivo il dibattito sulla sessione di bilancio

ROMA (ITALPRESS) – Va avanti il confronto nell’Aula del Consiglio Regionale del Lazio per la sessione di bilancio. Tre le leggi fondamentali che vanno approvate entro la fine dell’anno: la Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza regionale, riguardante gli anni 2026-2028, la Legge di stabilità regionale 2026 e il Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2026-2028. Dalla maggioranza forte sostegno alle proposte della Giunta Rocca. Il presidente della Commissione Bilancio Marco Bertucci, di Fratelli d’Italia.
f04/sat/gtr

Sviluppo sostenibile e ambiente protagonisti al Gala dello Sport di OPES

ROMA (ITALPRESS) – Anche quest’anno, a ridosso delle festività natalizie, OPES ha dato vita al Gala Dello Sport. L’appuntamento, ormai consueto e partecipatissimo, è giunto alla settima edizione. A Palazzo Brancaccio, è andata in scena una serata con l’obiettivo di riunire rappresentanti di numerose realtà, valorizzando le iniziative che generano impatto sociale e sportivo nei territori. Con questo spirito, seguendo il lavoro della COP4 del progetto Sports Community, nel corso della cena di gala si sono rese protagoniste quattro realtà selezionate da OPES per eccellenza e impatto innovativo, secondo gli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall’agenda 2030. Le quattro finaliste (l’unità di soccorso tecnico sanitario Trentino Odv, L’Orma Ssd, Mediterraneo Sport Ssd ed E.S.S.E. Sport) hanno avuto così la possibilità di salire sul palco, raccontando la loro attività quotidiana alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni.

mec/ari/gtr

Scoperti due stabilimenti per la produzione illecita di tabacchi nel Lazio

ROMA (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale Palermo, con il supporto operativo dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Roma e di Frosinone, hanno condotto una vasta operazione a contrasto dell’illecita produzione di tabacchi lavorati di contrabbando. Nel dettaglio, nel quadro di un intervento coordinato dalla Procura Europea (E.P.P.O.) – sede di Palermo, le Fiamme Gialle hanno individuato, in due siti ubicati a Pomezia (RM) e a Ferentino (FR), un imponente opificio industriale per la fabbricazione di sigarette, dotato di tutte le attrezzature e i macchinari necessari per la realizzazione di due linee di produzione su larga scala, nonché uno stabilimento destinato allo stoccaggio di materiale precursore e di prodotto finito. Oltre 2 milioni di euro il valore degli impianti, in grado di produrre, ogni giorno, circa 4 milioni di sigarette.
mgg/mca3
(Fonte video: Guardia di Finanza)

Schifani “Sicilia cresce più della media.FI? Leadership Tajani non in discussione”

Schifani “Sicilia cresce più della media.FI? Leadership Tajani non in discussione”

PALERMO (ITALPRESS) – “I dati raccontano una Sicilia diversa dagli stereotipi: un’Isola in movimento, che cresce più della media nazionale. Il Pil ha registrato aumenti a doppia cifra e l’occupazione è salita del 12,6%, con oltre 170mila nuovi posti di lavoro”. Lo dice, in un’intervista a Il Giornale, il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
“Sono nate – aggiunge – più di 60mila nuove imprese e gli investimenti aumentati grazie alla semplificazione delle procedure autorizzative che abbiamo introdotto. Anche l’export segna risultati record come dice la Cgia di Mestre. Una dinamica positiva confermata anche da Bankitalia, Istat, Svimez e Confartigianato”. A proposito del risanamento finanziario afferma: “Al nostro insediamento c’era un disavanzo di 4 miliardi, oggi quel buco è stato azzerato e c’è un avanzo di oltre 2 miliardi. Siamo così passati da politiche di emergenza a politiche espansive. Le entrate tributarie sono cresciute del 30%, dai 12 miliardi del 2022 a 15,7 miliardi dello scorso anno, risorse utilizzate anche per sostenere i consumi delle famiglie e rafforzare la crescita”. “La Sicilia – aggiunge – è tornata affidabile, credibile e capace di programmare. Un segnale forte per investitori e governo nazionale. Oggi la Sicilia non è più vista come un problema, ma come una risorsa per la ripresa del Paese”. La manovra finanziaria “è fortemente espansiva, costruita proprio grazie al risanamento dei conti. Prevede oltre 200 milioni destinati a favorire nuova occupazione, in particolare attraverso la decontribuzione per chi assume. E’ una scelta politica chiara: usare le risorse per creare lavoro stabile e di qualità”. La manovra contiene anche “Sicily working”, “una misura innovativa – spiega Schifani – a cui tengo molto. Nasce da un’idea semplice ma ambiziosa: consentire ai nostri giovani di lavorare per grandi aziende, anche nazionali e internazionali, restando in Sicilia. Incentiviamo il lavoro da remoto e le imprese che scelgono di assumere qui, contrastando la fuga dei talenti e valorizzando le competenze siciliane”.
Schifani definisce l’avvio dell’iter per due termovalorizzatori “una scelta di responsabilità politica: vogliamo chiudere definitivamente l’era delle emergenze, delle discariche sature e dei costi insostenibili peri cittadini”.
Parlando di Forza Italia Schifani afferma: “In Fi non esistono correnti e la leadership di Tajani non è in discussione. Ha guidato il partito in un momento difficile, dopo la scomparsa di Berlusconi, riuscendo a rafforzarlo grazie al lavoro dei territori. Occhiuto, di cui ho avuto modo di apprezzarne le qualità di amministratore serio ed efficace, offre un contributo di idee al nostro progetto di stampo liberale e berlusconiano”. Lo stato di salute di Forza Italia in Sicilia è “ottimo. I risultati delle Europee 2024 e delle Provinciali 2025 lo dimostrano. Fi in Sicilia cresce e si radica sempre di più: il 23% alle Europee e il primato in diverse province confermano un consenso storico. E’ il frutto di un partito unito, del lavoro sui territori e di un’azione di governo credibile”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Trump “Abbiamo invertito il declino dell’America”

Trump “Abbiamo invertito il declino dell’America”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – In un raro discorso in prima serata dalla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rivendicato i risultati della sua amministrazione su sicurezza dei confini, immigrazione ed energia, cercando di rilanciare la propria agenda politica in un momento segnato da bassi livelli di approvazione sulla gestione dell’economia. Un intervento politicamente carico, trasmesso in diretta televisiva, durante il quale il presidente ha attribuito le difficoltà economiche ai Democratici e all’eredità lasciata dal suo predecessore Joe Biden, annunciando al contempo l’invio di un assegno bonus di 1776 dollari ai militari statunitensi in occasione del Natale.
Parlando alla nazione, Trump ha sostenuto che il suo governo ha “invertito il declino” del Paese, affermando che gli attraversamenti illegali al confine meridionale sono diminuiti drasticamente e che i prezzi di alcuni beni di consumo e dell’energia mostrano segnali di rallentamento. “Abbiamo ereditato una situazione disastrosa, ma in pochi mesi abbiamo reso l’America più forte, più sicura e più rispettata”, ha dichiarato, ribadendo che la linea dura sull’immigrazione resta una priorità assoluta. “Undici mesi fa ho ereditato un disastro e lo sto sistemando. Siamo pronti per un boom economico, come il mondo non ha mai visto”, ha aggiunto.
Affiancato da due alberi di Natale e con un ritratto di George Washington alle spalle nella sala ricevimenti diplomatici della Casa Bianca, il presidente ha promesso una forte ripresa economica, portando con sè grafici per dimostrare, a suo dire, che l’economia è in crescita, che i redditi aumentano, l’inflazione è in calo e che gli investimenti stanno affluendo nel Paese. Trump ha affermato che leader stranieri gli avrebbero assicurato che gli Stati Uniti sono “il Paese più caldo del mondo”, un’espressione già utilizzata in altre occasioni pubbliche.
Il discorso è arrivato in un momento politicamente delicato. Secondo gli ultimi sondaggi, l’approvazione del presidente sulla gestione dell’economia resta bassa, attestandosi attorno a un terzo degli elettori, mentre il costo della vita continua a rappresentare una delle principali preoccupazioni per gli americani. L’inflazione, che era in calo dopo aver raggiunto il massimo degli ultimi quarant’anni nel 2022, ha ripreso ad accelerare dopo l’annuncio dei dazi sulle importazioni voluti da Trump ad aprile. L’indice dei prezzi al consumo cresce ora a un tasso annuo del 3%, rispetto al 2,3% registrato nello stesso mese. Anche il mercato del lavoro mostra segnali di indebolimento: l’aumento medio mensile dei posti di lavoro è stato di circa 17mila unità dopo l’introduzione dei dazi, mentre il tasso di disoccupazione è salito dal 4% di gennaio al 4,6%.
Trump ha evitato di soffermarsi sui dati negativi, preferendo parlare di una “ritrovata stabilità” e annunciando che l’amministrazione lavorerà nei prossimi mesi a nuove misure per sostenere crescita economica e occupazione. Ha promesso che i tassi dei mutui scenderanno e che verranno presentati “alcuni dei piani di riforma abitativa più aggressivi della storia americana”. Secondo il presidente, gli impegni di investimento per nuove fabbriche stimoleranno l’occupazione manifatturiera e l’attività dei consumatori migliorerà grazie a maggiori rimborsi fiscali previsti per il prossimo anno.
Uno degli annunci più rilevanti è stato quello di un bonus natalizio per le truppe statunitensi: un assegno da 1.776 dollari destinato a circa 1,45 milioni di militari, per una spesa complessiva stimata in circa 2,6 miliardi di dollari. Trump ha spiegato che la cifra è un riferimento simbolico al 250° anniversario della firma della Dichiarazione d’Indipendenza, previsto per il prossimo anno, e ha sostenuto che i fondi provengono in parte dai dazi sulle importazioni. “Gli assegni sono già in arrivo”, ha assicurato il presidente.
Nonostante il contesto festivo, il tono del discorso è apparso a tratti duro e polemico. Trump ha parlato a ritmo serrato, con passaggi che hanno sfiorato la rabbia, concentrandosi più sulle divisioni interne al Paese che su un messaggio di unità. Trump ha inoltre cercato di attribuire ai Democratici il probabile aumento dei premi dell’assicurazione sanitaria, in vista della scadenza dei sussidi legati all’Affordable Care Act, senza però impegnarsi su una proposta legislativa concreta.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).