Squillace, Regione approva il progetto “Cassiodoro e la cultura della restanza”

Un importante obiettivo raggiunto dal Comune di Squillace riguarda l’approvazione del progetto “Cassiodoro e la cultura della restanza”, tra i primi venti selezionati dalla Regione Calabria nell’ambito dell’avviso “Sostegno e promozione turistica e tulturale”. Il progetto, che è ha ottenuto un finanziamento di 43 mila euro e si svolgerà a Squillace tra febbraio e aprile prossimi, è stato promosso, pensato e progettato dall’assessore comunale al Turismo Natascia Mellace. «Il programma – spiega l’assessore Mellace – prevede attività multidisciplinari e continuative, tra cui laboratori, talk, performance, residenze artistiche, eventi culturali e mostre, tutte ispirate alla figura di Cassiodoro, con l’obiettivo di valorizzarne l’eredità culturale, filosofica e spirituale e di trasformarla in esperienze educative e partecipative per la cittadinanza. L’iniziativa si configura come un programma strutturato e continuo, finalizzato a destagionalizzare i flussi turistici e a promuovere il borgo attraverso la storia, le tradizioni, l’arte. Un finanziamento, costruito per la città e per gli squillacesi, che punta alla riscoperta del borgo attraverso storia, tradizioni, arte, artigianato e identità, facendo di Cassiodoro il filo conduttore di una visione capace di portare Squillace a essere riconosciuta non solo a livello regionale, ma anche nazionale e internazionale». Obiettivo primario del progetto è quello di dare ai giovani del luogo strumenti concreti per restare, riconoscersi nella propria storia e costruire una consapevole cultura dell’appartenenza alla terra cassiodorea, con uno sguardo rivolto al futuro. Entrando nello specifico, un elemento distintivo del progetto è il turismo lento e di benessere psicofisico, con visite guidate ai siti storici, laboratori sensoriali e artigianali, esperienze di cucina tradizionale, momenti di silenzio e riflessione. L’artigianato diventa esperienza concreta, non semplice vetrina. Secondo le intenzioni dell’assessore Mellace, l’obiettivo è destagionalizzare i flussi turistici e promuovere il borgo come un luogo di produzione culturale, esperienziale e condivisa, capace di fondere memoria, creatività e innovazione in un’unica esperienza immersiva, riconosciuta a livello regionale e nazionale. Si va dai laboratori di ceramica “Botteghe aperte”, laboratori pratici nelle botteghe storiche del centro, agli itinerari urbani “Arte in cammino”, con installazioni site-specific nel centro storico per un percorso simbolico tra pensiero cassiodoreo e dialogo artistico contemporaneo. E poi incontri culturali e caffè filosofici, eventi esperienziali e sensorial, “Alla scoperta dei mestieri antichi”, “Sapori di luce”, laboratori lenti e sensoriali, degustazioni, musica e performance, i mercatini del Vivarium. Per una domenica al mese si svolgeranno passeggiate, mercatini, laboratori, sapori e foto nei vicoli in un mix equilibrato di cultura, storia, artigianato (soprattutto l’arte della ceramica), gusto e socialità, adatto a target diversi.
Carmela Commodaro
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