Amaroni: festa in onore della patrona Santa Barbara. Don Roberto ribadisce il no ad una fede di pantofole e di poltrone e un sì ad una fede come quella di Santa Barbara, testimone coraggiosa di Gesù, martire di Cristo.

Festa solenne il 4 dicembre ad Amaroni in onore della patrona della cittadina Santa Barbara. Alla presenza del sindaco Gino Ruggiero, che ha acceso il cero votivo e letto la preghiera, don Roberto Corapi, nell’omelia, ha parlato di tempi difficili, tempi confusi, in cui l’uomo sembra smarrire la strada. «Distratti da falsi miti – ha aggiunto – accecati da un progresso senza anima, si rischia di perdere il senso del sacro, della verità, della bellezza che solo Dio può donare. In mezzo alle tenebre, la luce di Cristo continua a brillare. Santa Barbara ci ricorda oggi che è il tempo di ritornare a Dio, riscoprire la preghiera, il silenzio, la messa domenicale, la parola di Dio». Un messaggio forte, quello di don Roberto, impegnato da anni nella formazione dei giovani e forte educatore, in un mondo di crisi educativa. Nel pomeriggio la processione per le vie del paese ha dato a tutti, anche agli ammalati, la possibilità di vedere la Santa e pregarla col cuore. In questa giornata di festa ad affiancare don Roberto nelle funzioni vi era il sacerdote dell’Opus Dei don Paolo Calzone, che è venuto appositamente da Roma.
Carmela Commodaro
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