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Dal Pnrr nuove risorse per l’agricoltura

ROMA (ITALPRESS) – Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha destinato 2 miliardi aggiuntivi all’agricoltura italiana, portando la dotazione complessiva del Ministero a 8,5 miliardi tra stanziamenti iniziali e successive rimodulazioni. La decisione è stata formalizzata in Cabina di regia a Palazzo Chigi. La principale novità riguarda i “Contratti di Filiera”, la misura che sostiene investimenti lungo tutta la catena agroalimentare, dalla produzione alla trasformazione fino alla commercializzazione. Grazie al nuovo stanziamento, la disponibilità finanziaria passa da 2 a 4 miliardi. Il rafforzamento nasce dal successo già registrato dalla misura: entro giugno 2025 l’Italia aveva l’obiettivo di sottoscrivere contratti per 1 miliardo di euro, superato del 25% con gli accordi firmati, che hanno generato 2 miliardi di investimenti complessivi. Le risorse permetteranno di sostenere progetti di digitalizzazione e innovazione sostenibile, agricoltura di precisione, stoccaggio e conservazione delle produzioni, automazione dei processi produttivi, ricerca su varietà e acque reflue, promozione dei prodotti e adesione ai regimi di qualità. Nella rimodulazione altre somme verranno dedicate al Parco Agrisolare per soddisfare le domande meritevoli di finanziamento.
sat/azn

Mattarella “Italia punto di riferimento apprezzato in Kazakistan”

ASTANA (KAZAKISTAN) (ITALPRESS) – Quella fra Italia e Kazakistan “è una collaborazione che fa dell’Italia il primo partner economico del Kazakistan in Europa e che fa dell’Italia un punto di riferimento apprezzato e ricercato in questo Paese”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando oggi ad Astana una rappresentanza della comunità italiana. “Viceversa per noi il Kazakistan è un punto di riferimento importante perché collocato in un punto di collegamento fra Asia ed Europa, tra Oriente e Occidente che garantendo, assicurando le relazioni e accrescendole sempre di più, aumenta anche le prospettive di collaborazione e in definitiva realmente di pace”, ha proseguito il capo dello Stato.

lcr/sat/mca1
(Fonte video: Quirinale)

Lupi “Puntiamo a unire i moderati e ricostruire il centro”

Lupi “Puntiamo a unire i moderati e ricostruire il centro”

ROMA (ITALPRESS) – “Ogni voto è un test politico. Questa volta, nonostante non si sia riusciti a fare un election day, cosa che secondo me è un errore, si vota in sette regioni italiane. Ma il test politico riguarda in particolare i governatori uscenti. Per noi che governiamo nelle Marche, Calabria e Veneto, è evidente che la riconferma di queste presidenze sarebbe una conferma ulteriore che il buon governo è la caratteristica fondamentale del centrodestra”. Così il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. “Lo dico sempre anche ai miei alleati – ha proseguito -. La sfida è sempre per il governo, mai dividersi. Quando i cittadini ti danno la fiducia, deve essere misurato sul governo e sulla capacità di dare risposte concrete. Mi sembra che lo stiamo facendo e si vedono i risultati e anche nei governi regionali. Per noi, quindi, la conferma di queste tre regioni sarebbe una conferma importante politica”. Intanto, in vista delle prossime elezioni politiche del 2027, “ogni singolo partito, anche di una coalizione, cerca di dare il proprio peso, la propria visione. E’ assolutamente legittimo ma a una condizione: quando si governa pensare di dividersi o smarcarsi non funziona perchè si perde e si vince insieme – ha ribadito Lupi -. Noi Moderati è la quarta proposta politica del centrodestra e piaccia o non piaccia, il tavolo è fatto di quattro gambe. Vogliamo rafforzare quel pezzo di elettorato moderato che non c’è più, che non si sente più rappresentato” rivolgendoci a “quei 9 milioni di italiani moderati che non vanno più votare”.
Il Partito Popolare Europeo rimane “il punto di riferimento. Forza Italia ha la sua storia, ha la sua battaglia, ma non riesce a raggiungere tutti gli elettori moderati che da sempre votano o si riconoscono nelle idee del centro. Noi vogliamo fare proprio questo”. Per quanto riguarda la prossima manovra finanziaria, Lupi ha illustrato le proposte del partito che poi “dovranno essere viste insieme in una sintesi della maggioranza”. Le priorità riguardano misure a favore dei giovani, i salari, le imprese, e la famiglia. “L’obiettivo – ha evidenziato Lupi – deve essere quello di concentrare le risorse, di non disperderle perchè altrimenti noi si va da nessuna parte”. Una manovra che deve servire “per rilanciare l’economia, non una legge che la fermi. I nostri principi cardine andranno avanti e li diclineremo nel miglior modo possibile”.
Spostando infine l’attenzione ai conflitti internazionali, Lupi ha sottolineato come quello tra Israele e Hamas sia ormai “una strage, non un genocidio”, e per questo “bisogna fermarsi e bisogna aprire la via diplomatica”. E riguardo la missione umanitaria Sumud Flotilla, pur riconoscendo come “lo scopo sia assolutamente nobile”, ha sottolineato come “a un certo punto bisogna essere responsabili. In un momento come questo, serve anche il coraggio di fermarsi, di fare un passo indietro. Accogliere l’appello del Presidente della Repubblica mi sembra un gesto di coraggio, non di codardia, perchè quando entri in acque di guerra poi alla fine inizi anche a far venire meno la forza del tuo progetto e la bontà del tuo scopo”.
Sull’altro versante, quello Russo-Ucraino, la recente minaccia di uno sconfinamento dei droni di Mosca nei cieli europei, per Lupi sarebbe “una provocazione che arriva non a caso”, una “strategia complessiva per tenere alta la tensione. Putin ha dimostrato che non vuole la pace e quindi questi sconfinamenti dei droni servono ad aumentare la tensione” anche se, ha ricordato, “mai sottovalutare i rischi” perchè prima delle invasioni dell’Ucraina “c’erano le esercitazioni”, e poi le armate russe hanno invaso l’Ucraina. “Io non vedo una minaccia così vicina, ma non posso neanche pensare che si possa sottovalutata”, ha concluso.

– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

Webuild realizzerà il nuovo Polo Cardiovascolare “Cuore” del Gemelli

Webuild realizzerà il nuovo Polo Cardiovascolare “Cuore” del Gemelli

ROMA (ITALPRESS) – Prende vita a Roma un progetto d’eccellenza nella cura della persona: Webuild e Fondazione Policlinico Gemelli hanno firmato il contratto per la realizzazione del nuovo Polo Cardiovascolare “CUORE” del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS a Roma. Il progetto, annunciato in occasione della Giornata Mondiale del Cuore, sarà realizzato dal Gruppo Webuild con la controllata NBI.
“Con la realizzazione del nuovo Polo CUORE, Webuild mette a disposizione le competenze specialistiche maturate in anni di esperienza nel settore ospedaliero a livello globale – ha dichiarato Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild -.Investire in infrastrutture sanitarie oggi significa investire nel futuro, nella resilienza dei sistemi di cura e nella qualità della vita delle persone, dimostrando quanto l’integrazione tra ingegneria e tecnologia possa generare valore per le comunità. CUORE è un progetto che unisce cura, ricerca e sostenibilità e che incarna la nostra visione di infrastrutture capaci di lasciare un’eredità tangibile di progresso”.
Il nuovo centro – che sorgerà all’interno del campus universitario – avrà un’impronta architettonica iconica e sarà un hub clinico e scientifico di livello nazionale per la prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie cardiovascolari. Il progetto è stato commissionato dalla Fondazione Policlinico Gemelli, in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto G. Toniolo di Studi Superiori e con il sostegno della Fondazione Roma. Il nome stesso del progetto – “CUORE”, acronimo di Cardiovascular Unique Offer ReEngineered – richiama la missione di prossimità, cura e innovazione che il Policlinico Gemelli incarna dalla sua nascita.
Con una superficie complessiva di 27.000 m², il Polo “CUORE” ospiterà 100 posti letto per degenza ordinaria, 28 posti di terapia intensiva, 16 postazioni day hospital, 9 sale operatorie e tecnologie avanzate per l’imaging cardiovascolare e la telemedicina. L’intervento sarà realizzato da Webuild garantendo una continuità architettonica e funzionale con l’attuale struttura ospedaliera grazie a due collegamenti.
Nel solco della tradizione e con lo sguardo rivolto al futuro, il Polo “CUORE” sarà anche un esempio di sostenibilità ambientale: il complesso sarà dotato di un impianto fotovoltaico da 180 kW, un sistema di climatizzazione a basso impatto ambientale e ampie vetrate per massimizzare la luce naturale e migliorare il comfort degli ambienti di cura.
Il Gemelli è anche sede di un polo accademico e di ricerca collegato all’Università Cattolica del Sacro Cuore, la più grande università cattolica d’Europa. Fondato nel 1964, il Policlinico è oggi uno dei principali IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) italiani, con oltre 1.500 posti letto e oltre 5.000 dipendenti.
La realizzazione del nuovo Polo “CUORE” rafforza la presenza consolidata del Gruppo Webuild nel settore ospedaliero a livello internazionale. Il progetto si aggiunge alle oltre 200 strutture sanitarie realizzate nel mondo, tra cui l’Ospedale dell’Angelo di Venezia-Mestre, i Quattro Ospedali Toscani e l’Ospedale del Sud-Est Barese di Monopoli-Fasano in Italia. In Australia, il Gruppo si è recentemente aggiudicato la realizzazione del Women and Babies Hospital di Perth.
Il Gruppo opera nel comparto anche attraverso la controllata NBI, che ha al suo attivo la realizzazione di progetti come il Blocco F dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi di Firenze, quasi 10.000 metri quadrati con oltre 150 posti letto, e il Padiglione 12 DEAS, dedicato all’emergenza clinica e chirurgica del Trauma Center dello stesso ospedale.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

Urso “Il dossier auto è strategico, l’Europa deve agire”

Urso “Il dossier auto è strategico, l’Europa deve agire”

ROMA (ITALPRESS) – “Sul dossier auto l’Italia ha posto fin dall’inizio, con forza e coerenza, la necessità di rivedere le regole del Green Deal. Da tre anni chiediamo all’Europa di agire, dall’inizio della legislatura. Un anno fa con un ‘non paper’ abbiamo chiesto di rimuovere l’ostacolo delle super-multe e di anticipare la revisione del regolamento CO2 a questo trimestre: entrambi obiettivi raggiunti. Ora però non è più tempo di discussioni o di rinvii: bisogna decidere subito e farlo con chiarezza”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo a Bruxelles nel dibattito sul Dialogo strategico sull’automotive al Consiglio Competitività.

Richiamando la centralità della filiera, Urso ha evidenziato che “il dossier delle auto è un dossier strategico perchè l’industria automobilistica è la prima industria europea”, ricordando come il settore rappresenti un pilastro dell’economia, da cui dipendono milioni di posti di lavoro. Ha poi ribadito la necessità di un approccio pragmatico che dia risposte puntuali per auto, veicoli leggeri, pesanti e flotte aziendali. U

rso ha quindi sottolineato che il futuro dell’auto europea passa da neutralità tecnologica e flessibilità: “Non possiamo passare dalla dipendenza energetica dalla Russia a una dipendenza tecnologica con altri paesi. Occorre garantire che le batterie elettriche siano prodotte in Europa, con tecnologia sotto il nostro controllo per assicurare la resilienza del nostro Continente e difendere la libertà di impresa rispetto alle minacce che incombono”. Secondo Urso “il settore dell’auto sta collassando in Europa: ogni giorno si annunciano chiusure di stabilimenti e migliaia di licenziamenti nell’intera filiera. E’ fondamentale affrontare con realismo, senza paraocchi ideologici ma con flessibilità e pragmatismo, quello di cui necessita la nostra Europa”.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

IA e sanità, al medico la responsabilità di diagnosi e cura

ROMA (ITALRPESS) – Di fronte al rischio di confusione di ruoli e competenze, è stato il Parlamento a fare definitivamente chiarezza sul rapporto tra professione medica e intelligenza artificiale. Il disegno di legge delega approvato in via definitiva dal Senato stabilisce che i sistemi di intelligenza artificiale in ambito sanitario costituiscono un supporto nei processi di prevenzione, diagnosi, cura e scelta terapeutica, lasciando impregiudicata la decisione “che è sempre rimessa agli esercenti la professione medica”. Il punto della Federazione Nazionale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo).

sat/gtr

Cdx, Lupi “Quando si governa mai dividersi perché si vince insieme”

ROMA (ITALPRESS) – “Ogni voto è un test politico. Questa volta, nonostante non si sia riusciti a fare un election day, cosa che secondo me è un errore, si vota in sette regioni italiane. Ma il test politico riguarda in particolare i governatori uscenti. Per noi che governiamo nelle Marche, Calabria e Veneto, è evidente che la riconferma di queste presidenze sarebbe una conferma ulteriore che il buon governo è la caratteristica fondamentale del centrodestra”. Così il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. “Lo dico sempre anche ai miei alleati – ha proseguito -. La sfida è sempre per il governo, mai dividersi.
Quando i cittadini ti danno la fiducia, deve essere misurato sul governo e sulla capacità di dare risposte concrete. Mi sembra che lo stiamo facendo e si vedono i risultati e anche nei governi regionali. Per noi, quindi, la conferma di queste tre regioni sarebbe una conferma importante politica”. Intanto, in vista delle prossime elezioni politiche del 2027, “ogni singolo partito, anche di una coalizione, cerca di dare il proprio peso, la propria visione. È assolutamente legittimo ma a una condizione: quando si governa pensare di dividersi o smarcarsi non funziona perché si perde e si vince insieme – ha ribadito Lupi -. Noi Moderati è la quarta proposta politica del centrodestra e piaccia o non piaccia, il tavolo è fatto di quattro gambe. Vogliamo rafforzare quel pezzo di elettorato moderato che non c’è più, che non si sente più rappresentato” rivolgendoci a “quei 9 milioni di italiani moderati che non vanno più votare”.
col3/gsl

𝐌𝐚𝐭𝐫𝐚𝐧𝐠𝐚 𝐞 𝐌𝐢𝐧𝐚𝐟𝐨̀: 𝐎𝐬𝐩𝐢𝐭𝐢 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐍𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐨𝐯𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝟒 𝐎𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓

Il celebre duo comico siciliano Matranga e Minafò sarà presente come ospite speciale alla Notte Bianca di Soverato, in programma il 4 ottobre 2025. Una serata di divertimento, musica e cultura che promette di incantare il pubblico con performance uniche.

Con una carriera in continua ascesa e un seguito sempre più nutrito sui social media, Matranga e Minafò sono diventati volti noti anche della televisione grazie alla loro indimenticabile presenza nel popolare programma “Made in Sud”. Le loro esibizioni esilaranti e le loro espressioni tipiche della cultura siciliana hanno conquistato il cuore di migliaia di telespettatori, trasformandoli in un fenomeno di massa.

La Notte Bianca di Soverato rappresenta un evento imperdibile, dove il duo porterà la propria energia travolgente e il caratteristico humor siciliano, regalando al pubblico momenti di pura allegria. Sarà una serata all’insegna del sorriso, in cui Matranga e Minafò si esibiranno in esilaranti sketch e interagiranno con il pubblico, rendendo l’atmosfera ancora più speciale.

Invitiamo tutti gli appassionati di comicità e tutti coloro che vogliono trascorrere una serata indimenticabile a partecipare per celebrare la Notte Bianca di Soverato. Non mancheranno eventi, musica dal vivo e tanto altro ancora, ma l’energia unica di Matranga e Minafò sarà la ciliegina sulla torta!

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sull’evento, seguici sui nostri canali social e visita il sito ufficiale della Notte Bianca di Soverato.

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Regione Lazio a MFR 2025, Angelilli “Un’occasione per fare rete”

ROMA (ITALPRESS) – “Sarà un contributo di sostegno anche finanziario”, quello della Regione Lazio ha spiegato la sua vice presidente Roberta Angelilli intervenuta alla presentazione della 13ª edizione di Maker Faire Rome. “Ci sarà la presenza di Lazio Innova”, ha detto la Angelilli che parlando della kermesse ha aggiunto: “È un’occasione straordinaria di condivisione per fare rete e soprattutto per presentare i bandi per l’innovazione della Regione Lazio”.

xl5/pc/mca3