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Ottobre su Tivusat: Chopin, Butterfly e i grandi festival jazz

Ottobre su Tivusat: Chopin, Butterfly e i grandi festival jazz

ROMA (ITALPRESS) – Un mese ricco di prime visioni e dirette attende il pubblico di Mezzo, il canale dedicato alla musica classica, all’opera, al jazz e alla danza, disponibile al numero 49 di Tivusat, la piattaforma satellitare gratuita.
Si parte sabato 4 ottobre alle 21.00 con un Live Session da Liegi: l’Orchestre Philharmonique Royal de Liège, guidata dal nuovo direttore Lionel Bringuier, affianca il violoncellista Gautier Capuçon in un programma interamente francese. Una settimana più tardi, sabato 11 ottobre alle 21.00, riflettori puntati su Praga per la Czech Philharmonic diretta da Semyon Bychkov, con Mao Fujita al pianoforte, impegnata in Strauss e nella monumentale Sinfonia n. 8 di Sostakovic.
Il cuore del mese batte a Varsavia: martedì 21 ottobre alle 19.00 sarà trasmesso in diretta il Concerto di gala dei vincitori del Concorso Chopin, appuntamento che celebra i giovani pianisti più promettenti del panorama internazionale. Il sipario si chiuderà venerdì 31 ottobre alle 19.30, sempre dalla capitale polacca, con la Warsaw Philharmonic diretta da Krzysztof Urbanski in Mozart e Gorecki.
Domenica 5 ottobre la Greek National Opera propone una intensa Madama Butterfly di Puccini; venerdì 10 ottobre da Amsterdam arriva il monumentale Boris Godunov di Musorgskij, seguito il 17 ottobre da una sognante Rusalka di Dvorak. Chiusura inedita il 31 ottobre, con The Murderess di Koumendakis, titolo raro della scena greca contemporanea.
Spazio anche alla danza con il Leipziger Ballett: 6 ottobre va in scena la Grande Messa di Mozart, mentre il 13 ottobre il palco si trasforma in un omaggio poetico al mito di Chaplin.
Il jazz colora il mese con due grandi tappe: 8 ottobre dal festival Jazz sous les pommiers di Coutances, che vedrà esibirsi Naìssam Jalal, Fidel Fourneyron e Bojan Z con Airelle Besson e Anne Paceo; 15 ottobre invece dalla Fondation Louis Vuitton di Parigi, con Shahin Novrasli e il trio di Joey Alexander.

– News in collaborazione con Tivusat –
– Foto ufficio stampa Tivusat –

(ITALPRESS).

Carceri, La Russa “Gruppi presentino iniziative su sovraffollamento”

Carceri, La Russa “Gruppi presentino iniziative su sovraffollamento”

ROMA (ITALPRESS) – “Come presidente del Senato mi sono preoccupato della situazione che ho trovato nelle carceri e il tema che ho cercato venisse affrontato è quello del sovraffollamento. Ho trovato nel governo comprensione sul problema e anche impegno ad affrontarlo con un sistema carcerario più adeguato. Ma La mia preoccupazione rimane sui tempi. Non ho minimamente alcun dubbio che il governo voglia affrontare questo tema, ma nelle more qualcosa bisogna fare”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine del XX Congresso delle camere penali italiane, a Catania.

“Allora – ha spiegato – ho cercato in sede di capigruppo di stimolare un provvedimento che fosse comune a tutti i gruppi, che potesse aiutare in questa fase a rendere più agevole lo stato di detenzione anche trasformandola dal carcere in abitazione perchè sempre detenzione è. Ho affidato alla vicepresidente il compito di vagliare le possibilità, ma non è riuscita a trovare un’intesa per un testo comune. Per cui ho detto e lo dirò nella prossima capigruppo, che ciascun gruppo è a questo punto libero di assumere iniziative. Il mio rimane un auspicio riguardo la necessità che, nell’attesa che il governo possa completare i progetti che ha per rendere il sovraffollamento nelle carceri un qualcosa del passato, si faccia qualcosa nel presente”, ha concluso La Russa.

(ITALPRESS).
-Foto: Ufficio stampa Senato-

Flotilla “Non possiamo accettare l’appello di Mattarella”

Flotilla “Non possiamo accettare l’appello di Mattarella”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo ricevuto la proposta da parte del presidente Mattarella di accettare per il bene nostro e la tutela della vita umana in generale, che condividiamo al 100%, di deviare la nostra rotta e accettare la proposta di mediazione di portare gli aiuti a Cipro, e da lì poi, grazie all’intermediazione di Nazioni Unite, del Patriarcato di Gerusalemme e del governo italiano come parte logistica, farli arrivare a Gaza. Noi non possiamo accettare l’appello perchè questa proposta arriva per evitare che le nostre barche navighino in acque internazionali con il rischio d’essere attaccate”. Così, in un video pubblicato su Facebook, la portavoce per l’Italia della Global Sumud Flotilla, Maria Elena Delia.
“Come dire ‘se vi volete salvare, noi non possiamo chiedere a chi vi attaccherà di non attaccarvi, malgrado sia un reato, chiediamo a voi di scanzarvì. Questo nodo legale non è solo una questione di principio, è una questione sostanziale – prosegue -. Fino ad ora la stessa entità che ha creato questo cortocircuito, cioè Israele, sta commettendo un genocidio senza che nessuno dei nostri governi abbia ancora avuto il coraggio di porre sanzioni, porre un embargo sulle armi, chiudere almeno una parte dei rapporti commerciali”.
“Noi non stiamo facendo nulla di male – continua Maria Elena Delia -. Perchè non possiamo navigare in acque internazionali? Cosa succederebbe se invece delle nostre barche ci fossero le barche di turisti che venissero aggredite da droni in maniera violenta? La questione degli aiuti è importantissima, noi siamo pronti a valutare mediazioni ma non cambiando rotta. Perchè cambiare rotta significa ammettere che si lascia operare un governo in modo illegale senza poter fare nulla”.

– Foto pagina Facebook Maria Elena Delia –

(ITALPRESS).

Faraoni “Piano ospedaliero Sicilia è congruente ai bisogni”

CATANIA (ITALPRESS) – CATANIA (ITALPRESS) – “In questo momento abbiamo definito il piano ospedaliero, ma non abbiamo la presunzione di dire che sia il migliore in assoluto, oggi appare il più congruente con i bisogni della gente”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, a margine di un incontro a Catania. “Il piano deve comunque coniugarsi con le linee guida del Ministero dell’Economia e di quello della Salute, che ci seguono con particolare attenzione. L’obiettivo principale per l’anno prossimo – molto arduo, perché stiamo lavorando su questa programmazione da otto mesi – è l’attivazione di tutti i posti letto della rete ospedaliera. Se ci riusciremo, potremo dare una spinta propulsiva importante, attraverso anche la revisione dei processi organizzativi, che consentirà di utilizzare il personale sanitario in maniera diversa”, ha aggiunto.
Sul piano di rientro, Faraoni ha sottolineato: “È una mortificazione dell’autonomia siciliana: siamo dentro da 18 anni ed è arrivato il momento di uscirne, considerata anche la maturità economica raggiunta dal governo Schifani. Non possiamo più restare in una situazione di dipendenza dalle scelte operative dei due ministeri”.

xo5/pc/gsl

Gaza, Netanyahu “L’accusa di genocidio è una menzogna”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato davanti all’Assemblea generale delle Nazioni Unite che l’accusa a Israele di genocidio a Gaza è falsa. “Per Israele, ogni
vittima civile è una tragedia, per Hamas è una strategia. Fa propaganda di guerra e li usa come scudi umani”, ha affermato. Nel suo intervento, Netanyahu ha accusato Hamas di commettere genocidio perché “mentre l’esercito israeliano esorta la popolazione di Gaza a evacuare delle zone, Hamas li obbliga a restare là”.

xr2/azn/sat
(Fonte video: ONU)

Netanyahu “Riconoscere lo Stato di Palestina incoraggia i terroristi”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – I “palestinesi non hanno mai voluto uno Stato palestinese accanto a Israele, ma al posto di Israele, e hanno sempre rifiutato le nostre proposte”. Lo ha detto il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, davanti all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. La soluzione a due Stati “è rigettata non solo da Hamas, ma anche dall’Autorità nazionale palestinese, che offre ricompense ai terroristi”, ha aggiunto.

xr2/azn/sat
(Fonte video: ONU)

Per Stellantis un’auto con batterie intelligenti

ROMA (ITALPRESS) – Stellantis, in collaborazione con Saft, ha presentato un innovativo prototipo di veicolo dotato della tecnologia IBIS, un progetto congiunto di ricerca con sede in Francia. L’obiettivo è lo sviluppo di una soluzione energetica per accumulo e conversione elettrica, caratterizzata da maggiore efficienza, sostenibilità e convenienza economica. Con i test su strada in corso, rappresenta un importante passo avanti nel progresso dell’elettrificazione per le applicazioni energetiche mobili e fisse. Il primo veicolo elettrico a batteria completamente funzionante equipaggiato con IBIS è una nuova Peugeot E-3008, costruita sulla piattaforma STLA Medium. Questo prototipo è il risultato di anni di progettazione, modellazione e simulazione da parte di Stellantis e Saft, con il supporto di E2-CAD, Sherpa Engineering e dei principali istituti di ricerca francesi. Dalla seconda metà del 2022 è entrato in funzione un primo prototipo. Il passaggio a un prototipo in movimento rappresenta un salto di qualità nello sviluppo del sistema. IBIS reimmagina il powertrain elettrico incorporando le funzioni di inverter e caricatore direttamente nella batteria, indipendentemente dalla chimica o dall’applicazione. Questa architettura supporta sia la corrente alternata, sia la corrente continua e consente di alimentare direttamente il motore elettrico o la rete, oltre ai sistemi ausiliari e 12 volt del veicolo. I vantaggi principali sono il miglioramento dell’efficienza energetica fino al 10% e aumento della potenza del 15%, a parità di dimensioni della batteria. La riduzione del peso del veicolo di circa 40 chilogrammi libera fino a 17 litri di volume, consentendo una migliore aerodinamica e flessibilità di progettazione. I primi risultati mostrano una riduzione del 15% del tempo di ricarica e un risparmio energetico del 10%.
tvi/mrv

Torna Nissan Micra, ora è 100% elettrica

ROMA (ITALPRESS) – La nuova Nissan Micra 100% elettrica è pronta per il debutto sul mercato italiano. Giunta alla sesta generazione, sarà disponibile in tre allestimenti: Engage, Advance, Evolve, e con due opzioni di batteria: una da 40 kWh (pronuncia: chilovattora) e una più performante da 52 kWh. L’autonomia dichiarata è di 317 chilometri per la versione base e arriva fino a 416 chilometri per quella superiore. La ricarica rapida permette di passare dal 15 all’80% in 30 minuti. Con il rinnovato design la nuova Micra si distingue per le linee audaci e il baricentro basso che le conferiscono un aspetto quasi da mini SUV. I fari a LED, che lampeggiano all’apertura delle portiere, e i fanali posteriori circolari contribuiscono a un look unico. Le opzioni di personalizzazione sono ampie, con 11 combinazioni di colore per gli esterni e cerchi da 18 pollici disponibili in tre diverse sportive versioni. Gli interni sono arricchiti da dettagli che richiamano il Monte Fuji e il Giappone. La plancia è dominata da due display da 10,1 pollici: uno configurabile come quadro strumenti e l’altro touch al centro per la gestione delle funzioni. Da un tasto sul volante si possono scegliere quattro modalità di guida: comfort, eco, sport e personalizzata. La vettura integra la suite Google, inclusi Maps e Assistant, e offre la tecnologia Vehicle-to-Load che consente di alimentare dispositivi esterni. Tra i sistemi di assistenza alla guida di secondo livello il ProPilot Assist e la guida con frenata rigenerativa e-Pedal. Una telecamera inquadra il guidatore ed emette un segnale acustico alla minima distrazione. Con il programma Nissan More, la garanzia può estendersi fino a 10 anni o 200.000 km. Prezzi a partire da 18.500 euro con incentivi statali.
tvi/mrv

Flotilla risponde all’appello di Mattarella “Non cambiamo rotta”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo ricevuto la proposta da parte del presidente Mattarella di accettare per il bene nostro e la tutela della vita umana in generale, che condividiamo al 100%, di deviare la nostra rotta e accettare la proposta di mediazione di portare gli aiuti a Cipro, e da lì poi, grazie all’intermediazione di Nazioni Unite, del Patriarcato di Gerusalemme e del governo italiano come parte logistica, farli arrivare a Gaza. Noi non possiamo accettare l’appello perché questa proposta arriva per evitare che le nostre barche navighino in acque internazionali con il rischio d’essere attaccate”. Così, in un video pubblicato su Facebook, la portavoce per l’Italia della Global Sumud Flotilla, Maria Elena Delia.
“Come dire ‘se vi volete salvare, noi non possiamo chiedere a chi vi attaccherà di non attaccarvi, malgrado sia un reato, chiediamo a voi di scanzarvi’. Questo nodo legale non è solo una questione di principio, è una questione sostanziale – prosegue -. Fino ad ora la stessa entità che ha creato questo cortocircuito, cioè Israele, sta commettendo un genocidio senza che nessuno dei nostri governi abbia ancora avuto il coraggio di porre sanzioni, porre un embargo sulle armi, chiudere almeno una parte dei rapporti commerciali”.

sat/gsl
(Fonte video: Profilo Facebook Maria Elena Delia)

Divella scommette sull’innovazione e punta a 500 mln di fatturato

BARI (ITALPRESS) – Divella punta a un fatturato di 500 milioni di euro, con un balzo di 100 milioni rispetto al dato attuale: un obiettivo che il pastificio pugliese si è posto anche alla luce di una ricerca di Footprint Europe, che ha certificato come il brand sia tra i 10 prodotti più scelti dagli italiani quando si parla di alimenti. Una crescita accompagnata da scelte strategiche caratterizzate in particolare dalla realizzazione di investimenti high-tech.

f06/fsc/gtr