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San Floro, XII Fiera di Sant’Anna

Si è svolta a San Floro la dodicesima fiera di Sant’Anna, promossa dal Comune in collaborazione con la Pro loco “Tommaso Scarcella” nell’ambito del progetto di cooperazione interterritoriale “Filiere corte e mercati locali” del Gal Serre Calabresi che ha concesso all’amministrazione comunale di San Floro il relativo contributo. Nell’occasione è stata allestita la mostra di pittura di Gianfranco Anastasi, artista che vive a Torino dove si è trasferito da ragazzo con la sua famiglia. Ogni estate ritorna nel suo paese natio per le ferie e per incontrare amici e parenti. Già da giovanissimo ha la passione per la pittura espressionista e si afferma con le sue opere. Nove le tavole di varie tematiche che ha inviato per la mostra allestita nella tavernetta del Col. Antonio Nania, concessa per l’occasione alla Pro Loco, suscitando enorme interesse da parte del pubblico numeroso giunto nel borgo di San Floro. La Fiera di Sant’Anna 2025 è stata l’occasione per i moltissimi visitatori e turisti per trascorrere una serata all’insegna del buon gusto con la sagra dei maccheroni, fatti in casa da esperte mani, conditi con pomodori coltivati nel Fondo Valle Usito e innaffiati con le acque delle sorgenti Maricello-Migliarese. La piazza è stata allestita con una scenografia rurale in cui il carro dei buoi rievoca ancora da dove veniamo; infatti, la serata si è qualificata anche per la sfilata di costumi storici tipici del territorio realizzati con le sapienti mani dell’artista Tommaso “Masino” Leone e ricostruiti fedelmente a quelli originali; il tutto accompagnato dalla musica tradizionale del gruppo dello stesso Masino Leone, con strumenti a corda e a fiato, chitarra battente, lira calabrese, tamburelli, zampogna, gran cassa e fisarmonica. Per tenere svegli i bambini ci hanno pensato il raduno di sei Giganti di Taurianova. Non poteva certo mancare la devozione a Sant’Anna. La processione molto partecipata ha visto in prima fila il trittico della statua, che in groppo al trattorino era seguita dai fedeli, percorrendo le vie principali del paese, con canti a sua devozione. La XII Fiera di Sant’Anna ancora una volta si è caratterizzata con un’esplosione di arte, cultura, tradizioni culinari, costumi e musica popolare dove le tradizioni diventano gioielli da custodire, valorizzare e tramandare; questa è l’impalcatura programmatica su cui lavora la Pro Loco in sinergia con le istituzioni locali.
Carmela Commodaro

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Como-Cremonese 1-1, Baschirotto risponde a Nico Paz

Como-Cremonese 1-1, Baschirotto risponde a Nico Paz

COMO (ITALPRESS) – La Cremonese resta imbattuta anche al Sinigaglia. I ragazzi di Davide Nicola, infatti, impongono il pareggio per 1-1 al Como, nel match valido per la quinta giornata di Serie A 2025/2026: al vantaggio di Nico Paz risponde la rete di Federico Baschirotto.
Dopo un’inziale fase di studio, all’8′ Bonazzoli vede Butez fuori dai pali e tenta un clamoroso gol dalla lunghissima distanza, ma il portiere arretra e sventa la minaccia. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere e dieci minuti più tardi arriva al tiro con Kuhn, ma senza inquadrare lo specchio della porta. Al 21′ ci prova Sergi Roberto che però, dopo essere stato murato da Bianchetti, accusa un problema muscolare: l’ex Barcellona è costretto ad abbandonare il campo, al suo posto entra Da Cunha. Dopo l’interruzione il Como torna a spingere con maggiore decisione, tant’è che al 32′ trova la rete del vantaggio con il solito Nico Paz: l’argentino riceve palla da Jesus Rodriguez, abile nel superare Terracciano, e deposita agevolmente la palla in fondo al sacco. Rodriguez si conferma tra i più attivi e al 37′ prova ad approfittare di un errore di Terracciano, ma Silvestri riesce a salvare i suoi sulla conclusione dell’ex Betis. Al termine dei due minuti di recupero si va a riposo sul parziale di 1-0.
In apertura di ripresa i biancoblu vanno nuovamente vicini al raddoppio con Nico Paz, che prova a piazzarla sul secondo palo, ma Silvestri è attento e devia in corner. I ragazzi di Fabregas proseguono nel loro forcing, sfiorando il 2-0 ancora con Paz e poi con Douvikas, ma l’estremo difensore grigiorosso si supera in entrambe le circostanze. Al 60′ Pezzella prova a scuotere i suoi con una conclusione dalla distanza che si spegne sul fondo. La Cremonese, una volta superata la fase più complicata, riesce ad agguantare il pareggio al 69′ con un colpo di testa di Federico Baschirotto, che mette a segno la deviazione decisiva sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Tutto da rifare per il Como, che prova ad affidarsi ai suoi giocatori migliori per tornare in vantaggio, ma all’82’ Jesus Rodriguez commette una clamorosa ingenuità: lo spagnolo a palla lontana mette a terra a Terracciano e, dopo una revisione Var, viene espulso. In pieno recupero Morata resta a terra dopo un contatto con Baschirotto, ma per il direttore di gara non c’è nulla. Le due squadre, dunque, si accontentano di un pareggio per 1-1 al Sinigaglia. In seguito a questo risultato la Cremonese resta imbattuta e sale a 9 punti, mentre il Como è subito dietro a quota 8.
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(ITALPRESS).

Carmen Russo madrina della 𝐍𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐨𝐯𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨

L𝐚 𝐍𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐨𝐯𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨 si preannuncia essere un evento straordinario, e con Carmen Russo come madrina, l’atmosfera sarà sicuramente ancora più vibrante! La scelta di una figura così iconica e versatile come Carmen Russo arricchisce l’evento, promettendo intrattenimento di qualità e un tocco di glamour.
Il 4 ottobre 2025, la città si trasformerà in un vivace hub di cultura e divertimento, e il programma studiato per l’occasione soddisferà le aspettative di tutti, dalle famiglie ai giovani. La Notte Bianca sfrutterà la bellezza di Soverato, con la sua cornice pittoresca che di certo farà da sfondo a questa celebrazione.
Non dimenticate di tenere d’occhio i canali ufficiali per eventuali aggiornamenti e dettagli sul programma. Cercheremo di scoprire insieme le meraviglie che saranno proposte, dalle performance artistiche ai mercatini artigianali, fino ai concerti dal vivo. Sta per nascere un evento memorabile che valorizza l’arte, la musica e la convivialità. Non mancate!

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Flotilla, Schlein “Ringraziamo Mattarella, attivisti vanno protetti”

Flotilla, Schlein “Ringraziamo Mattarella, attivisti vanno protetti”

ROMA (ITALPRESS) – “Condividiamo le parole, l’appello di ieri del presidente Mattarella che ha riconosciuto l’alto valore umanitario di questa missione. Noi già nei giorni precedenti avevamo ringraziato il Patriarcato latino di Gerusalemme per la disponibilità a una mediazione che assicurasse l’obiettivo di portate gli aiuti a Gaza e abbiamo auspicato che questo canale rimanesse aperto e che proseguisse il dialogo con la Flotilla”. Lo ha detto la segreteria del Pd, Elly Schlein, a margine dell’iniziativa per i 40 anni di Arcigay, a Roma, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla Global Sumud Flotilla in viaggio verso Gaza.
“Noi non siamo gli organizzatori. C’è un comitato organizzativo e delegazioni da 44 Paesi, possiamo invitare a proseguire questo dialogo sulle strade aperte per assicurare che gli aiuti arrivino e che prosegua il dialogo anche con il Patriarcato latino – ha aggiunto Schlein -. E ringraziamo i nostri deputati che stanno accompagnando questa missione facendo da scorta mediatica. Ricordiamo che chi sta violando ogni norma del diritto internazionale e umanitario è Netanyahu e che questi attivisti vanno protetti”.

– Foto IPA Agency –

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Conte “Storia, tradizione, palmares, Milan-Napoli è big match”

Conte “Storia, tradizione, palmares, Milan-Napoli è big match”

CASTEL VOLTURNO (ITALPRESS) – “Difesa da cambiare? Non è stata una settimana fortunata. Rrahmani e Buongiorno non sono presenti. Abbiamo avuto qualche altro problema. Bisogna essere bravi a trovare la soluzione per fare del nostro meglio”. Così Antonio Conte alla vigilia della sfida di domani tra il Milan e il Napoli. “Per Allegri è il primo big match? Quando giochi contro squadre che si chiamano Milan, Inter e Juventus sono sempre grandi partite, perchè hanno storia, tradizione e palmares importanti. Abbiamo sempre rispetto di tutti quanti. Delle grandi e delle neo promosse. San Siro sarà una bella vetrina per i ragazzi”, ha detto ancora Conte.

In città c’è grande entusiasmo per l’inizio di stagione degli azzurri: “Abbiamo sempre una carica emotiva molto forte perchè chi gioca nel Napoli e chi vive Napoli sa che c’è un trasferimento continuo di passione e responsabilità. Dispiace per il divieto da trasferta per i campani. Averli al seguito è sempre importante per noi”. L’obiettivo è quello di ripetersi, ma Conte precisa: “Ogni stagione ha una caratteristica diversa. L’anno scorso siamo stati bravi a non perdere gli scontri diretti. Magari abbiamo perso altri punti con squadre che lottavano per altri obiettivi. Alla fine si tratta sempre di prendere dei punti. Quando sfidi dei club del genere è inevitabile che devi giocare bene”. Infine, un pensiero all’Italvolley che, dopo aver travolto in semifinale la Polonia (3-0), domani affronterà la finale mondiale contro la Bulgaria: “Sono molto amico con il ct Fefè De Giorgi. A livello di pallavolo stiamo facendo grandi cose. Visto il mondiale con le donne, ci auguriamo che tocchi lo stesso destino ai maschi. Sarei molto contento per il mio amico e concittadino De Giorgi”.

– Foto: Ipa Agency –

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L’Italvolley travolge la Polonia e vola in finale ai Mondiali

L’Italvolley travolge la Polonia e vola in finale ai Mondiali

PASAY (FILIPPINE) (ITALPRESS) – L’Italia della pallavolo maschile vince 3-0 contro la Polonia (25-21; 25-22; 25-23) e conquista la seconda finale mondiale consecutiva, la sesta di sempre. I campioni del mondo in carica difenderanno il titolo domani alle 12.30 contro la Bulgaria dell’ex ct Blengini, i polacchi sfideranno invece la Repubblica Ceca per il terzo e quarto posto.
Il primo set è iniziato col solito equilibrio, l’Italia è andata in difficoltà nella prima parte incassando quattro punti consecutivi. La squadra di De Giorgi si è rimboccata le maniche ricucendo lo strappo fino al 14 pari, poi il sorpasso nella parte finale: decisivi gli errori in battuta da parte della Polonia, gli azzurri hanno chiuso con un punto di Michieletto (21-25).
Il secondo parziale ha ricalcato il primo, dopo un iniziale svantaggio l’Italia ha pareggiato subito i conti sul 6-6. Gli azzurri hanno alzato il ritmo difendendo e aumentando la percentuali di battute punto, Bottolo grazie a un ace ha firmato il 17-14. Tanti gli errori da parte dei ragazzi di Nikola Grbic che però hanno ricucito lo svantaggio fino al 20 pari. L’equilibrio è durato fino al 22-22 quando l’Italia ha ingranato la quinta: in battuta è entrato Sani, che ha chiuso con un ace sul 25-22. L’Italia ha iniziato il terzo set andando subito sotto sul 5-1, il parziale è proseguito con i polacchi che hanno mantenuto quattro punti di vantaggio. Gli azzurri hanno invertito la rotta iniziando la rimonta e portandosi sul 18-18. Simone Anzani ha firmato il sorpasso con il muro sul primo tempo polacco, il 21-19 è stato firmato dall’ace di Sani. E’ stato Alessandro Michieletto a chiudere con un attacco e regalando all’Italia la finale contro la Bulgaria: per gli azzurri la chance di laurearsi campioni per la quinta volta.
– foto Ipa Agency –
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Allegri “Napoli bel test, l’obiettivo è arrivare fra le prime 4”

Allegri “Napoli bel test, l’obiettivo è arrivare fra le prime 4”

CARNAGO (VARESE) (ITALPRESS) – Rispetto per Antonio Conte e il suo Napoli, alla vigilia di una partita non decisiva ma che può dare indicazioni utili sul cammino del Milan. Domani a San Siro arriva la squadra che “ha vinto meritatamente lo scorso scudetto, ha fatto un mercato importante ed è ancora favorita per vincere il campionato – sottolinea in conferenza stampa Massimiliano Allegri – Conte è bravissimo nell’organizzazione, nel motivare i giocatori e farli rendere al meglio. Le sue squadre, oltre che molto organizzate a livello offensivo, a livello difensivo concedono poco. Parlano i numeri a suo favore”. E anche per questo “domani dobbiamo essere bravi anche a sovvertire i numeri: il Napoli viene da 18 vittorie e 8 pareggi nelle ultime 26 partite e il Milan a settembre in casa ha battuto poche volte il Napoli. Loro hanno giocatori importanti, di grande qualità, sarà una bella partita”. Quello contro i partenopei sarà anche “il primo big match della stagione, è un test importante di crescita, siamo in una buona condizione fisica e mentale, abbiamo recuperato Leao che è a disposizione e stanno crescendo anche gli ultimi arrivati. Più stiamo insieme e più lavoriamo e più ci conosciamo”.

Ma, avverte Allegri, “domani non si decide lo scudetto nè l’ingresso in Champions. Siamo solo alla quinta giornata, ci sono ancora 34 partite da giocare, 102 punti in palio. Bisogna fare un passetto alla volta e mantenere l’equilibrio. Al Milan vincere le partite è la normalità, perdere deve diventare l’eccezione. La società ha lavorato bene sul mercato, la rosa è molto buona, c’è un mix di giocatori più esperti e meno esperti. Bisogna creare i presupposti, le basi per essere a marzo in una buona posizione per giocarci le nostre chance col primo obiettivo di arrivare fra le prime quattro”.

A proposito del lavoro della società, il tecnico rossonero sottolinea l’importanza dell’arrivo di Rabiot che “ha alzato la competizione all’interno del gruppo. A centrocampo ci sono sei giocatori tutti bravi, con caratteristiche differenti a parte Modric che è una roba che nel calcio non si vede più e per fortuna l’abbiamo noi. Sono giocatori molto affidabili e per ottenere dei risultati all’interno del gruppo serve il 70-80% di giocatori affidabili”. Infine, sugli elogi ricevuti per come sta giocando il Milan, Allegri ricorda: “Batto molto il tasto sull’equilibrio. Il calcio è opinabile e la percezione è quella che fa cambiare valutazione sul lavoro di uno da un anno all’altro. Quello che conta alla fine è il risultato: ci sono partite che vinceremo 1-0, e spero siano tante, e altre che vinceremo con altri risultati, l’importante è che la squadra mantenga una sua identità, che quando ha la palla cerchi di fare gol e che quando non ce l’ha non prende gol”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Kamel Ghribi incontra Papa “Guida illuminata per sfide del nostro tempo”

Kamel Ghribi incontra Papa “Guida illuminata per sfide del nostro tempo”

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Il Presidente di GKSD e Vicepresidente del Gruppo San Donato Kamel Ghribi ha incontrato Papa Leone XIV.
“E’ stato un vero privilegio – ha dichiarato Ghribi – che si aggiunge a quello di aver partecipato alla sua Messa di intronizzazione”.
Durante il colloquio con il Pontefice, sono state affrontate le sfide più urgenti del nostro tempo, a partire dalla tragedia di Gaza: “Abbiamo parlato dei bambini, delle famiglie, di tutte le vittime innocenti di un conflitto che non hanno scelto e di cui non portano colpa”, ha aggiunto Ghribi.
Un incontro intenso e toccante, nel quale non sono mancati i riferimenti a Papa Francesco: “Da lui ho ricevuto il dono dell’amicizia”, ha ricordato Ghribi.
Al termine dell’udienza privata, il Presidente di GKSD e Vicepresidente del Gruppo San Donato ha espresso la sua convinzione che “la Chiesa cattolica abbia trovato in Leone XIV una guida illuminata, ispirata, teologicamente solida e capace di affrontare un’epoca segnata da dolore, complessità e sfide avvincenti”.
Infine, Ghribi ha sottolineato: “Sono certo che il dialogo interreligioso sarà al centro del suo pontificato, e che quanti hanno fede – qualunque essa sia – potranno riconoscere in lui un punto di riferimento spirituale e umano”.

– Foto GKSD –

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C.r.e.d.i.t. 2025: i rischi quadruplicano e cambiano i paradigmi

C.r.e.d.i.t. 2025: i rischi quadruplicano e cambiano i paradigmi

VENEZIA (ITALPRESS) – I rischi sono quadruplicati. Averne consapevolezza è un primo passo. Sapere individuarli e gestirli è il secondo, a cui deve seguire un’adeguata strategia per mitigarli.
Da 24 anni, a Venezia, si tiene il convegno internazionale C.r.e.d.i.t., co-organizzato dal dipartimento di Economia dell’Università Cà Foscari Venezia, GRETA Associati e il progetto PNRR GRINS. L’edizione di quest’anno ha discusso di tensioni geopolitiche, trasformazioni della società per le dinamiche demografiche e l’aumento delle disuguaglianze, rischi climatici, energetici, legati all’intelligenza artificiale in tutte le sue declinazioni, fino alla salute, non solo a causa delle pandemie. I rischi sono aumentati e nuovi si sono palesati, e con un risk warning che possano collidere.
L’edizione 2025 di C.r.e.d.i.t. ha preso avvio con il settore che più si occupa della gestione rischi, quello assicurativo, mettendo in evidenza la necessaria integrazione tra sistema assicurativo e finanziario per affrontare il contesto sfidante che viviamo. L’apertura del convegno è stata tenuta da Mario Greco, CEO Zurich Insurance Group, che ha stimolato la sala gremita della Scuola Grande San Giovanni Evangelista grazie alla sua pragmaticità. Motivata la sala di accademici e professionisti della finanza e dell’industria, i confronti si son fatti serrati. Alcuni rischi non si possono proteggere e altri sono troppo costosi data la probabilità del loro verificarsi e l’entità del danno. Alcune decisioni politiche possono distorcere la percezione del rischio e l’esempio dei recenti incendi in California dove i residenti di Hollywood sono stati più protetti rispetto a quelli in aree meno abbienti, ricordato dal CEO di Zurich con visione globale, ha posto l’attenzione sul ruolo del decisore politico e la capacità di governance lungimirante rispetto a cambiamenti e transizioni che coinvolgono importanti questioni sociali oltre che ambientali.
Si è affrontata anche la tematica dell’obbligo assicurativo catastrofale per le aziende italiane che dovrebbe a breve entrare definitivamente in vigore e su cui alcuni hanno evidenziato l’utilità di una detrazione fiscale, almeno per le micro imprese. Il tema principe è che accanto agli strumenti classici di riassicurazione oggi ci vuole coinvolgimento anche della finanza e degli Stati. Quindi bisogna affrontare la tematica delle differenti visioni: quella assicurativa votata al lungo periodo, quella finanziaria al breve, ricordando anche che abbiamo Stati i cui debiti limitano e differenziano la loro capacità di azione. E su questo concetto bisogna lavorare e cambiare paradigma soprattutto in virtù del crescente dualismo tra occidente e oriente. Dualismo che si riversa sempre più anche sulla visione della sostenibilità che permea sull’industria a livello sia di competitività sia di leadership tecnologica. L’esperienza oramai tangibile che la finanza verde non sia bastata all’Europa per fare la transizione verde richiede un cambio di passo.
Il convegno ha visto oltre 10 panel di discussione. Tra i lavori più interessanti l’analisi sulle strategie di decarbonizzazione del sistema bancario, da parte di Banca d’Italia; il costo dell’energia e il rischio di fallimento per i mutui; il finanziamento del deep tech e le sue opportunità per innovazioni ingegneristiche avanzate che arrivano ad accrescere la speranza di vita, il bene più prezioso che abbiamo; il prezzo del rischio geopolitico; le aree europee sempre più esposte a forti alluvioni come quelle spagnole e inglesi. Ma anche in Italia. A tal proposito gli studi parlano oggi di oltre un 40% del territorio esposto per cui è necessaria una azione di prevenzione in tempi brevi per non dover affrontare spese sempre maggiori. La forza di questo convegno che raccoglie studiosi e professionisti da tutto il mondo è la circolarità della conoscenza rapidissima quanto il desiderio di fornire soluzioni concrete per ridurre i rischi. Mantra della finanza da sempre ma che tutti dovremmo avere: cittadini e gestori della res pubblica in primis.
“In questa edizione emerge prepotentemente il tema della connessione e combinazione dei rischi. Cosa significa? Il contesto geopolitico crea incertezza, incide sui costi dell’energia e delle materie prime – afferma Monica Billio, ordinaria di Econometria all’Università Cà Foscari di Venezia -. Il rischio climatico costringe a scelte di decarbonizzazione che incidono sull’uso di risorse sempre più limitate a dispetto di consumi in aumento. Il contesto geopolitico e il rischio climatico portano a rischi sociali: dai conflitti alle migrazioni. Tutto ciò porta non solo alla somma di rischi ma a un effetto esponenziale del loro impatto. Fondamentale è prenderne consapevolezza e avere visione imparando anche dagli errori fatti per scelte miopi – prosegue -. In un mondo che cresce in complessità la possibilità di errore aumenta ma non ce lo possiamo permettere. La governance deve essere consapevole, capace e lungimirante, quindi di altissimo profilo e tutti devono prendere consapevolezza che le sfide in essere richiedono il contributo di tutti: cittadini, decisori pubblici, finanza e sistema assicurativo”.
“Questo convegno è una risorsa per tutti e su scala globale. E’ una eccellenza italiana – spiega Davide Alfonsi, Chief Risk Officer, Intesa Sanpaolo -. E come Intesa Sanpaolo lo seguiamo dall’inizio perchè è sempre di stimolo, come l’edizione di quest’anno, che auspica una convergenza rapida tra finanza e assicurazioni con un supporto pubblico pragmatico sulle tante sfide che ci troviamo a vivere e che hanno elevato i rischi a un numero mai visto prima, ma che possono trasformarsi in altrettante opportunità”.
“Una attenta gestione dei rischi permette investimenti per risultati significativi – afferma Andrew W. Lo, Professor of Finance al Massachusetts Institute of Technology di Boston -: nella salute gli investimenti sul deep-tech hanno prodotto più medicinali sul mercato dei grandi player. Quindi è l’esempio di come dalla gestione ragionata dei rischi si possano ricavare grandissime opportunità. Nel caso specifico prodotti che accrescono il bene più prezioso che abbiamo, la vita”.

– Foto C.r.e.d.i.t. 2025 –

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Sinner fatica ma batte Atmane e va ai quarti a Pechino

Sinner fatica ma batte Atmane e va ai quarti a Pechino

PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Dopo l’esordio convincente contro Cilic, Jannik Sinner batte anche Terence Atmane e raggiunge i quarti del “China Open”, torneo Atp 500 da 4.016.050 dollari, in scena al “Beijing Olympic Green Tennis Center” di Pechino. Il 24enne campione altoatesino, che si era già imposto sul francese numero 68 del mondo poco più di un mese fa nella semifinale del 1000 di Cincinnati, ha la meglio per 6-4 5-7 6-0 dopo due ore e 21 minuti di gioco, col rivale in preda ai crampi nell’ultimo parziale. Sinner, numero due del mondo e prima forza del seeding, lo scorso anno finalista nell’impianto cinese, allunga così la sua striscia positiva sul cemento dove ha sempre raggiunto i quarti di finale in tutti i tornei giocati dall’ultimo Australian Open. Con quella di oggi sono inoltre 39 su 44 le vittorie nei match giocati in questa stagione. Sinner, che a Pechino ha già vinto nel 2023 ed è a caccia del terzo titolo dell’anno dopo Melbourne e Wimbledon, affronterà ora l’ungherese Fabian Marozsan contro il quale ha vinto l’unico precedente, nel 2024 sull’erba di Halle.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).