MILANO (ITALPRESS) – Nuovi attacchi con centinaia di droni e una cinquantina missili russi nelle ultime ore contro l’Ucraina. Colpite le città di Kiev, in particolare nel quartiere di Borshchahivka, Bila Tserkva, Zaporizhzhia, Dnipro, Odessa, Mykolaiv, Cherkasy e Khmelnytskyi. Segnalati numerosi impatti anche contro edifici. Il bilancio provvisorio è di quattro vittime e una quindicina di feriti, oltre a diversi edifici residenziali colpiti. Tensione alta anche in Polonia, dove lo spazio aereo della zona orientale della nazione, in particolare a Lublino, è stato liberato dai voli civili, con solo un singolo aereo cisterna della NATO che sta pattugliando l’area in concomitanza con gli attacchi russi in Ucraina. Le autorità polacche hanno chiuso gli aeroporti di Lublino e Rzeszòw. L’esercito polacco dichiara di essere in stato di massima allerta. (ITALPRESS).
MOTEGI (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Francesco Bagnaia (Ducati) vince il Gran Premio del Giappone, sul circuito di Motegi, quindicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP. Il pilota italiano completa, quindi, la personale doppietta in un weekend che lo ha visto tornare al top, ma a festeggiare ancora di più è il compagno di box Marc Marquez, che chiude secondo e vince il nono titolo iridato in carriera a sei anni di distanza dall’ultimo (unico pilota a tornare a vincere dopo oltre cinque anni), eguagliando Valentino Rossi. A completare il podio è Joan Mir (Honda), mentre appena giù dal podio ecco Marco Bezzecchi (Aprilia) e Franco Morbidelli (Ducati VR46). In zona punti, ma fuori dalla top-ten, anche Enea Bastianini (Ktm) 11° e Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) 13°, mentre si è dovuto ritirare nei primi giri per un problema tecnico Luca Marini (Honda).
ROMA (ITALPRESS) – Un caffè aromatizzato con la cannella o con le nocciole. Lo prepara Angelica Amodei nella nuova puntata di Sorsi di Benessere.
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Il Collettivo OndaRocK colpisce ancora. Questa volta ad essere protagonista dell’Intervista SottoTraccia di Davide Mercurio è Boto Cissokho, con cui è stato trascorso un pomeriggio di musica, sorrisi e racconto autentico sulla spiaggia di Squillace, al Copabay. Boto Cissokho è un musicista senegalese, maestro della kora e ambasciatore culturale dell’Africa attraverso le sue note. Seduto con lo strumento tra le mani e un sorriso contagioso sul volto, Boto ha condiviso con Mercurio e con il Collettivo OndaRock il viaggio lungo e sofferto che lo ha portato dall’Africa all’Italia e il modo in cui la musica è stata la sua bussola, il suo rifugio, la sua voce. Cresciuto in una famiglia di musicisti, Boto racconta di un’infanzia immersa nei suoni della tradizione: suo padre suonava la kora, sua madre cantava; e così è nata in lui una passione naturale per la musica. Tra le sue ispirazioni, spicca il nome di Toumani Diabaté, celebre korista del Mali, e strumenti come il balafon che, assieme alla kora, accompagnavano le Feste del Re nella cultura Mandinka. Dopo anni di attività musicale in Senegal, tra progetti e festival come il Rototom Sunsplash, Boto arriva in Italia nel 2013, portando con sé la sua arte. Si stabilisce in Calabria nel 2016, dove costruisce una nuova vita e continua a suonare e diffondere la cultura musicale africana. «La mia musica è una medicina – dice – porta pace, amore e rispetto. È il linguaggio universale dei sentimenti umani». Nelle sue canzoni, Boto parla di pace, natura, famiglia, rispetto e convivenza sociale. Per lui la musica africana, il reggae e persino la tarantella italiana sono modi per comunicare valori profondi. «Non esiste un genere più bello dell’altro – aggiunge – ognuno parla al cuore in modo diverso». Anche se il percorso non è stato semplice, oggi Boto si sente accolto dal pubblico italiano: «Mi ascoltano, mi apprezzano, mi dicono che nella mia musica c’è vita ed energia. Questo per me è tutto». Un’intervista che è diventata abbraccio. L’appuntamento si è concluso con suoni che sapevano di pace, sotto il sole calabrese e davanti a un mare calmo. La sua kora ha incantato chi era presente, regalando un momento di serenità autentica. Un ringraziamento speciale anche a Stella Merenda, che si è unita spontaneamente al team per documentare l’incontro con foto e video. Carmela Commodaro
La ventiduenne Tania Convertini, di Palagiano (Taranto) ha conquistato la finalissima della 12ª edizione del concorso nazionale di bellezza Venere d’Italia 2025, svoltasi al teatro Alikia di Cirò Marina lo scorso 20 settembre. Al secondo posto si è qualificata Anna Paola Armando, 19 anni, dell’Abruzzo, con la fascia Venere cinema; al terzo posto, con la fascia Venere Tv, Chiara Baù, 19 anni, del Piemonte. Le ragazze in gara erano 95 provenienti da Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia, Molise, Abruzzo, Lazio, Campania, Sardegna e Piemonte. Le ragazze calabresi, con l’agente di Calabria e Basilicata Mariarosaria Barranca, hanno conquistato otto fasce nazionali: Victoria Cupello (fascia di Venere Moda per la Calabria), la fascia Venere Charm è andata a Melissa Bonadio, la fascia Venere Magna Graecia a Noemi Garcea, la fascia Venere Gdl è andata a Nicole Vaccaro, la fascia Venere Gifra a Miriam Elamri, la fascia Venere Grimilde a Chanel Giampà, la fascia Venere Next a Ilaria Scicchitano, la fascia Venere delle Veneri a Nicoletta Verre. Ma molte altre fasce sono state conquistate dalle partecipanti. Il patron del concorso Pietro Cortese ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’edizione di quest’anno del concorso, riscontrando una crescente partecipazione. La giuria della finalissima era composta dal consulente di Venere d’Italia Ciro Montemiglio, dal patron onorario Gino Bombardiere, dal titolare del marchio d’abbigliamento Impero Couture Luigi Auletta, dalle stiliste Daniela Di Scala, Flavia Cordisco e Tessa Francone, dall’assessore comunale di Cirò Salvatore Giardino, dall’imprenditore Angelo Fiengo titolare del marchio Bikini Angels Italy, dall’ex senatore Antonio Razzi, dal fotografo Johnny Fusca, e dagli imprenditori e responsabili delle aziende Gifra Francesco Maruca e da un delegato di Daniele Di Mauro della Ditancolor. La serata è stata condotta da Giuseppe Stigliano e Maria Monsè, madrina della finale. Le coreografie sono state realizzate da Angelo Mastrangelo e Vittorio Casale. Gerardo Sacco imprenditore e orafo internazionale è stato l’ospite d’onore e ha realizzato una corona unica per il concorso Venere d’Italia. Presenti alla manifestazione anche le miss delle edizioni precedenti Venere d’Italia 2024 e 2023, Nicole Bolognesi, Felicia Miraglia, Ilenia Liguori, Michela Dell’Aversana e Denise Martino. Ringraziamenti dagli organizzatori al sindaco di Cirò Marina Sergio Ferrari e alla consigliera comunale Virginia Marasco per la collaborazione. Soddisfatti tutti gli agenti regionali del concorso per l’ottimo lavoro svolto e soprattutto soddisfatto il patron Cortese per il bel risultato della manifestazione scaturito dal lavoro sinergico tra il direttore artistico Giuseppe Stigliano e il direttore tecnico Ignazio Caliò. Carmela Commodaro
CAGLIARI (ITALPRESS) – L’Inter non sbaglia e vince 2-0 alla “Unipol Domus” di Cagliari, nel match valido per la quinta giornata di Serie A. Un gol per tempo per i nerazzurri, che vanno avanti con il secondo gol in campionato di Lautaro Martinez (9′) e completano l’opera con il primo timbro in maglia nerazzurra di Francesco Pio Esposito (82′). Secondo successo consecutivo per la formazione allenata da Cristian Chivu, che sale al quinto posto con 9 punti. Thuram e compagni torneranno in campo il 4 ottobre (ore 18.00) in casa contro la Cremonese nell’ultima partita prima della sosta nazionali. In mezzo l’impegno casalingo in Champions contro lo Slavia Praga (30 settembre). Secondo ko stagionale per il Cagliari, che resta fermo al decimo posto con 7 punti. L’undici di Pisacane tornerà protagonista il 5 ottobre (ore 12.30) nella trasferta di Udine con l’Udinese. Da valutare le condizioni di Andrea Belotti, uscito a fine primo tempo per un problema alla coscia sinistra. Buon avvio da parte dell’Inter, che si porta in vantaggio alla prima vera grande occasione. Al 9′ Barella pesca Bastoni sull’out sinistro e l’ex Parma mette una palla sul secondo palo trovando la testa di Lautaro Martinez. Ritmi che si abbassano immediatamente con un Cagliari tramortito dal gol subito in apertura di incontro. Al 44′ Pisacane perde per infortunio Belotti. Nei primi minuti della seconda frazione l’Inter manca il raddoppio, prima con Calhanoglu e poi con Thuram. La formazione di Chivu non riesce a chiudere i conti e rischia di farsi agganciare al 74′ con il palo colpito da Folorunsho su sviluppi di calcio d’angolo. I padroni di casa si sbilanciano e in contropiede è Francesco Pio Esposito (82′) a timbrare il 2-0 finale con il primo gol con la casacca nerazzurra. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “Mi auguro che questo non accada, ma non credo che Putin voglia scatenare la terza guerra mondiale, non credo neanche che l’Italia sia un obiettivo militare”. A dirlo, il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “4 di Sera Weekend” su Retequattro, in merito all’allarme lanciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul pericolo di sconfinamento di droni russi nei cieli europei e che “l’Italia protrebbe essere la prossima”. “Comunque la nostra difesa aerea è sempre in grado di intercettare e abbattere i droni che possono avere intenzioni minacciose, come la Nato è in grado di farlo – ha aggiunto -. Credo che Putin stia testando la reazione dell’Occidente. Sono più messaggi politici che militari ma non credo che la Russia voglia veramente inviare droni in Italia”, ha ribadito.
TORINO (ITALPRESS) – Alla prodezza di Sulemana poco prima dell’intervallo, risponde Cabal nella parte finale della ripresa: finisce 1-1 il big match tra Juventus e Atalanta. Un punto a testa con la Juve che si piazza momentaneamente al secondo posto, a quota 11. Quinto posto per i nerazzurri a 9, ancora imbattuti in campionato così come i bianconeri: nel prossimo turno la sfida al Como, ma prima il match contro il Bruges di Champions League. La Signora sfiderà il Villarreal, poi il big match col Milan dell’ex Allegri. I padroni di casa si sono presentati col solito 3-4-2-1, a vincere il ballottaggio in attacco è stato Openda, supportato da Yildiz e Adzic. Nessuna sorpresa per quanto riguarda i bergamaschi, con De Ketelaere, Ederson e Lookman in panchina: Krstovic ha ricoperto il ruolo di unica punta, con Sulemana e Samardzic schierati sulla trequarti. La squadra di Tudor ha imposto un ritmo elevato sin dalle prime battute, dopo appena un minuto è arrivato il palo di Kalulu, al termine di un’azione sul perimetro iniziata da calcio d’angolo. La Juventus ha sfruttato soprattutto la qualità di Yildiz, due invece le conclusioni di Adzic neutralizzate da Carnesecchi. Gli orobici hanno faticato parecchio a reagire, ma alla prima vera occasione del match sono passati in vantaggio: al 46′ del primo tempo lo stesso Adzic ha perso un pallone sulla propria trequarti, Sulemana si è inventato un’azione personale finalizzata col piazzato sul palo lontano. Il gol subito al tramonto della prima frazione ha minato le certezze di una Juventus meno propositiva nella ripresa, la solidità orobica ha creato diversi problemi: Tudor ha mandato in campo Vlahovic al posto di Adzic, in mezzo al campo Thuram ha lasciato spazio a McKennie. Il pareggio dei bianconeri è arrivato in una fase di stallo del match, al 34′ – su un cross di Joao Mario – c’è stata una svirgolata di Kossounou che ha spalancato la porta a Cabal, l’ex Verona, appena subentrato a Bremer, di punta ha firmato l’1-1. I padroni di casa hanno sfiorato la rete del sorpasso a tre minuti dal termine, da due passi McKennie ha calciato su Carnesecchi che ha tenuto il pallone sulla linea di porta. Poi il finale concitato, ma senza sorprese nè gol, finisce 1-1. – Foto Image – (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “Le difficoltà a livello internazionale ci sono sempre state, noi ce le dimentichiamo, c’era il muro di Berlino, c’era la guerra fredda, c’era il pericolo della guerra nucleare, c’era il pericolo della bomba e Quindi le difficoltà ci sono sempre state. Adesso è diverso perché non ci sono più due superpotenze che si equilibrano. C’erano Russia e Stati Uniti, Unione Sovietica e Stati Uniti, era l’equilibrio del terrore ma era pur sempre un equilibrio. Oggi è più difficile trovare un momento di confronto a due. Perché i soggetti sono molteplici, tant’è che i venti di guerra spirano a volte a prescindere da quello che pensano Unione Sovietica, oggi Russia o Stati Uniti”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa a margine del convegno ‘l’epopea di Nino La Russa a 20 anni dalla sua morte’. “È una situazione diversa ma ugualmente pericolosa ed ugualmente da tenere sotto controllo il più possibile – ha aggiunto. Per fortuna siamo in buone mani noi italiani, perché io ho piena fiducia nella capacità di Giorgia Meloni di posizionarsi in modo da avere come stella polare l’interesse degli italiani e quindi la sicurezza degli italiani”, ha concluso.
Una tromba marina si è formata stamattina sulla costa ionica catanzarese. Intorno alle ore 8 è stata avvistata al largo dalla spiaggia di Squillace Lido. Secondo quanto reso noto da Francesco Benevento della Stazione meteorologica Sant’Elia di Catanzaro, «la tromba marina è un fenomeno atmosferico che nasce quando alcune celle temporalesche in mare riescono ad innescare un moto rotazionale che si propaga verso l’acqua. Fortunatamente il fenomeno si è verificato in mare aperto senza interessare la costa». Altri avvistamenti sono stati segnalati al sito meteoscientifico di Francesco Benevento dalla zona di Soverato, in quanto sembrerebbe che la tromba marina abbia scorrazzato sulla costa ionica compresa nel golfo di Squillace. Carmela Commodaro