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Capolavoro Pogacar, in Ruanda è bis mondiale

Capolavoro Pogacar, in Ruanda è bis mondiale

KIGALI (RUANDA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar è, per la seconda volta consecutiva, campione del mondo di ciclismo. Nella prova in linea della rassegna iridata di Kigali, in Ruanda, lo sloveno ha confezionato l’ennesima impresa partendo a 104 chilometri dall’arrivo insieme a Isaac del Toro. Medaglia d’argento per Remco Evenepoel, bronzo per l’irlandese Ben Healey. Il migliore degli italiani è Giulio Ciccone, sesto a 6’47”.
La corsa si è accesa sin dai primi istanti, i ritmi forsennati e gli attacchi della Francia hanno animato i chilometri iniziali sul maxi circuito lungo 267,5 chilometri. Una caduta all’inizio ha costretto lo spagnolo Marc Soler al ritiro, giornata negativa anche per Julian Alaphilippe. L’affondo decisivo è arrivato dal solito Pogacar: lo sloveno della UAE è rimasto da solo ai -66, quando ha staccato il compagno di squadra Isaac del Toro. Remco Evenepoel ha tentato un improbabile recupero, ma il belga ha chiuso in seconda posizione, staccato di 1’28”. Tanta emozione per Pogacar all’arrivo, diventato il primo corridore a vincere per due volte di fila Tour de France e Mondiale. Delusione per Evenepoel, campione del mondo a cronometro e doppio oro un anno fa a Parigi, per non aver sfruttato l’occasione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Sassuolo cala il tris, Udinese ko

Il Sassuolo cala il tris, Udinese ko

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Seconda vittoria in campionato per il Sassuolo. Gli uomini di Fabio Grosso superano 3-1 l’Udinese nel match del Mapei Stadium, valevole per la quinta giornata di Serie A, grazie alle reti realizzate da Armand Laurientè, Ismael Konè ed Edoardo Iannoni. Buon avvio di gara da parte dei friulani, che vanno vicini al gol prima con Zaniolo e poi con Kristensen, ma la retroguardia avversaria si salva. La formazione neroverde reagisce immediatamente e all’8′ passa in vantaggio con Laurientè: contropiede gestito perfettamente dal tridente emiliano con Pinamonti che spizza per Berardi, il quale serve il francese, bravo a infilare la sfera nell’angolo lontano. Neanche il tempo di metabolizzare per l’Udinese, che i padroni di casa firmano il raddoppio al 12′ grazie alla prima rete in Serie A di Ismael Konè: il centrocampista salta un avversario e batte Sava con il destro. Al 26′ il direttore di gara assegna inizialmente un calcio di rigore ai bianconeri in seguito ad un contatto tra Laurientè e Zaniolo, ma dopo un consulto Var il penalty viene revocato.
Al 40′ si verifica una situazione simile con il contatto tra Walukiewicz e Solet e anche in questo caso, dopo il controllo Var, non viene assegnato alcun rigore agli ospiti. Al termine dei 4′ di recupero, si va a riposo sul parziale di 2-0.
Nella ripresa i ragazzi di Kosta Runjaic tornano in campo con un piglio diverso, tant’è che al 55′ riaprono subito la gara con Keinan Davis, che si avventa su una corta respinta di Muric e deposita la palla in fondo al sacco. Dopo il gol dei friulani, il Sassuolo corre ai ripari con i cambi di Grosso, che prova a dare una nuova linfa alla sua squadra. I ritmi di gioco si abbassano e le occasioni latitano per larga parte della ripresa. La compagine ospite si sbilancia in avanti andando a caccia del pareggio e presta il fianco alle ripartenze avversarie. All’81’, infatti, il neo-entrato Edoardo Iannoni sfrutta un perfetto assist di Fadera e di testa sigla il suo primo gol in Serie A, che vale il definitivo 3-1. In virtù di questo successo il Sassuolo aggancia il Bologna all’undicesimo posto con 6 punti, mentre l’Udinese resta decima a quota 7. Gli emiliani torneranno in campo venerdì al Bentegodi contro l’Hellas Verona, mentre i friulani domenica ospiteranno il Cagliari al Bluenergy Stadium.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

L’Italvolley maschile sul tetto del mondo, battuta 3-1 la Bulgaria

L’Italvolley maschile sul tetto del mondo, battuta 3-1 la Bulgaria

PASAY CITY (FILIPPINE)(ITALPRESS) – L’Italia della pallavolo maschile è campione del mondo, gli azzurri hanno bissato il titolo del 2022 vincendo 3-1 contro la Bulgaria (25-21; 25-17; 17-25; 25-10). Gara praticamente dominata, quinto titolo iridato per la nazionale azzurra, con De Giorgi vincitore prima in campo (3 titoli), poi da allenatore (2 titoli).
L’Italia ha cominciato forte il primo set, ma la Bulgaria ha risposto immediatamente: gli azzurri hanno faticato a trovare le misure, ma nella parte centrale del parziale è arrivata l’accelerata decisiva grazie al turno di battuta tenuto da Mattia Bottolo, la squadra di De Giorgi è riuscita ad andare sul +3. A chiudere il primo set è stato lo stesso Bottolo con un attacco che ha regalato il 25-21 agli azzurri. Nel secondo set l’Italia ha cambiato nuovamente marcia, i muri punto hanno permesso a Giannelli e compagni di andare sul +5. I bulgari hanno accorciato lo svantaggio fino ad arrivare all’11 pari, decisiva l’incisività in attacco. L’Italia ha poi ricominciato a giocare a ritmi elevati, cinque ace consecutivi di Romanò hanno aperto la strada alla vittoria del secondo parziale (25-17).
La squadra di Blengini, ex commissario tecnico azzurro, ha provato a reagire nel terzo set, l’equilibrio punto a punto è proseguito fino al +6 bulgaro. Gli azzurri hanno provato ad abbozzare una controreazione, ma la Bulgaria è riuscita ad accorciare le distanze vincendo il set 25-17.
La squadra di De Giorgi ha cancellato il blackout partendo nel quarto set con un +6 che ha frenato la rimonta avversaria. Bottolo ha alzato nuovamente il ritmo, Antov ha creato qualche problema in ricezione, ma il vantaggio ha permesso una gestione differente rispetto al precedente parziale. L’Italia è arrivata fino al +14, a regalare il titolo iridato è stato il primo tempo di Simone Anzani che ha chiuso il set sul 10-25.

– foto Ipa –
(ITALPRESS)

Reggio Calabria, intervento dei Vigili del Fuoco per l’incendio di autocarri in via Ravagnese Superiore

Intorno alle 3 della notte tra sabato e domenica, il personale dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Reggio Calabria è intervenuto in via Ravagnese Superiore, nel Comune di Reggio Calabria, per domare un incendio che ha coinvolto tre autocarri, due andati completamente distrutti, il terzo riportava danni per irraggiamento, parcheggiati in un’area adibita a deposito mezzi e attrezzature di proprietà del Comune e della ditta Castore SRL.
I vigili del fuoco, giunti prontamente sul posto, hanno messo in atto le operazioni necessarie per estinguere le fiamme sviluppatesi sui veicoli, evitando che l’incendio si propagasse ad altri mezzi parcheggiati nelle vicinanze.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato, il personale della scientifica, e la Polizia Locale per gli adempimenti di competenza. Accertamenti in corso per risalire all’origine dell’incendio.
Non si registrano danni a persone.

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Tg Ambiente – 28/9/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Un cavo sottomarino tra Sicilia e Sardegna per la transizione energetica
– Energia, al via il nuovo elenco di venditori di gas naturale
– Entro il 2040 un terzo del pianeta rischia la scarsità idrica grave
– “Il Cortile di Francesco”, presente l’Associazione Anter con 60 ambasciatori da tutta Italia
fsc/gtr/col

A Milano prosegue il presidio pro-Gaza in Piazza della Scala

MILANO (ITALPRESS) – Da venerdì è in corso in Piazza della Scala, a Milano, il presidio permanente promosso dall’Unione Sindacale di Base (USB), che ha ribattezzato lo spazio “Piazza Gaza”. Accanto alle tende del sindacato, sono presenti quelle di associazioni palestinesi, Potere al Popolo e collettivi studenteschi come Cambiare Rotta e Osa. Le realtà coinvolte chiedono la fine dell’offensiva a Gaza, la sospensione dei rapporti economici e istituzionali con Israele e la tutela della Global Sumud Flotilla. USB sollecita inoltre il sindaco Sala e il Consiglio comunale a interrompere il gemellaggio di Milano con Tel Aviv, come gesto concreto contro le violenze. trl/mca3

𝐈𝐥 𝐌𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐌𝐢𝐦𝐦𝐨 𝐂𝐚𝐯𝐚𝐥𝐥𝐚𝐫𝐨 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐍𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐨𝐯𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨

La Notte Bianca di Soverato, in programma per il 4 ottobre, sarà arricchita dalla straordinaria performance del maestro della musica popolare calabrese, Mimmo Cavallaro. Considerato uno dei più rinomati interpreti della tradizione musicale calabrese, Cavallaro porterà sul palco l’energia travolgente delle antiche melodie popolari, rivisitate in chiave contemporanea.
Con un repertorio che unisce strumenti tradizionali, come la lira calabrese, a testi e sonorità moderne, Mimmo Cavallaro riesce a creare un’esperienza unica che coinvolge e appassiona il pubblico. La sua musica è un viaggio emozionale attraverso le radici del Sud Italia, un incontro tra passato e presente che celebra la cultura calabrese in tutte le sue sfaccettature.
La Notte Bianca promette di essere un evento indimenticabile: le strade di Soverato si animeranno di musica, arte e cultura, e la performance di Cavallaro rappresenterà un momento speciale da non perdere per tutti gli amanti della musica e della tradizione.
Vi invitiamo a partecipare a questa serata magica, in cui il maestro Cavallaro darà vita a una festa per i sensi, riscoprendo insieme la bellezza e la ricchezza della nostra cultura.

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Elezioni Regionali, le Marche e la Valle d’Aosta al voto

Elezioni Regionali, le Marche e la Valle d’Aosta al voto

ANCONA (ITALPRESS) – Oggi e lunedì nelle Marche si terranno le elezioni per il nuovo presidente della Giunta regionale e per il Consiglio regionale. Solo domani invece si voterà in Valle d’Aosta. Nelle Marche i seggi saranno aperti domenica 28 settembre dalle 7 alle 23 e lunedì 29 settembre dalle 7 alle 15. Sono chiamati alle urne 1.325.689 elettori. Sei i candidati: il presidente uscente Francesco Acquaroli (Fratelli d’Italia), sostenuto anche dagli alleati del centrodestra Lega e Forza Italia, oltre a formazioni civiche e movimenti locali come “Civici Marche” e “Marchigiani con Acquaroli”; l’ex sindaco di Pesaro e attuale eurodeputato del Partito Democratico Matteo Ricci, sostenuto da una coalizione che include anche Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, e altre liste civiche e riformiste (come “Progetto Marche”, “Avanti con Ricci”, “Pace Salute Lavoro”); Claudio Bolletta (Democrazia Sovrana Popolare); Francesco Gerardi (Forza del Popolo); Lidia Mangani (Partito Comunista Italiano) e Beatrice Marinelli (Evoluzione della Rivoluzione).
Oltre al presidente della Regione saranno eletti i 30 consiglieri regionali. La regione è suddivisa in circoscrizioni elettorali corrispondenti alle province: Ancona (404.299 elettori), Ascoli Piceno (179.460), Fermo (149.853), Macerata (292.239), Pesaro e Urbino (299.838). Alla coalizione del candidato presidente eletto (se ottiene almeno il 40% dei voti validi) viene garantito un premio di maggioranza variabile per assicurare una maggioranza stabile nel Consiglio regionale. Il premio è concepito in modo che la coalizione vincente ottenga una quota di almeno circa il 55 % dei seggi totali, ma modulata in base al risultato elettorale (cioè non un premio fisso per tutte le percentuali). Non è permesso il voto disgiunto: non si può votare per un presidente e una lista non collegata. Si possono esprimere una o due preferenze per i candidati consiglieri, all’interno della lista scelta. Se si esprimono due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso, altrimenti la seconda preferenza è annullata. In Valle d’Aosta si vota domenica 28 settembre 2025, dalle ore 7 alle ore 23, per il rinnovo del Consiglio regionale e delle amministrazioni di 65 Comuni. Sono chiamati alle urne 103.223 elettori. In questo caso il presidente della Regione non è eletto direttamente dai cittadini, ma viene scelto dal Consiglio regionale, a maggioranza assoluta (metà più uno dei 35 componenti) nella prima seduta utile. Questo sistema rende le elezioni valdostane particolari, perchè il ruolo del Governatore dipende fortemente da alleanze post-voto.
Il Consiglio regionale è composto da 35 consiglieri, eletti per un mandato di 5 anni. Non esistono circoscrizioni provinciali: la Valle d’Aosta è una unica circoscrizione regionale per la ripartizione dei seggi. A seguito di un referendum, è stato ripristinato il diritto a fino a tre preferenze, con obbligo che almeno una sia di genere diverso rispetto alle altre due (due uomini e una donna, o viceversa), pena la nullità della terza preferenza. Se l’elettore scrive preferenze, devono essere per candidati della stessa lista. Preferenze per candidati di liste diverse sono nulle. E’ previsto un premio di maggioranza: se una lista (o gruppo di liste coalizzate) raggiunge almeno il 42% dei voti, ottiene 21 seggi (pari al 60% dei seggi totali).
Per il voto di domani sono state ammesse 9 liste, con un totale di 309 candidati (di cui 134 donne).
(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency