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Produceva sostanze stupefacenti, arrestato 43enne

I militari della Stazione Carabinieri di Tiriolo, al termine di un’attività d’indagine, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di produzione illecita di sostanze stupefacenti un 43enne del luogo.
L’uomo infatti è stato ripreso dai carabinieri mentre coltivava una piantagione di canapa indiana, divisa in tre piazzole che erano state nascoste in un’area impervia coperta dalla boscaglia. La coltivazione, dotata di un sistema di irrigazione autonomo, era stata individuata e monitorata dai carabinieri anche con l’ausilio di fototrappole.
Proprio lo scorso sabato, dopo aver notato dei movimenti sospetti, i militari hanno identificato l’uomo e hanno proceduto all’arresto in flagranza. Nella piantagione sono state rinvenute 17 piante di marijuana alte circa due metri, che sono state prontamente sequestrate.
All’esito degli accertamenti, la persona è stata tratta in arresto in flagranza di reato per l’ipotesi di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposta alla misura degli arresti domiciliari. In sede di udienza di convalida, il Giudice ha applicato misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il procedimento penale è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari.

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Putin “Negoziati con Usa su armi strategiche dopo quelli su Ucraina”

Putin “Negoziati con Usa su armi strategiche dopo quelli su Ucraina”

MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – Russia e Stati Uniti potrebbero raggiungere “degli accordi sul controllo delle armi strategiche offensive” dopo i negoziati sull’Ucraina. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin durante un incontro al Cremlino dedicato al prossimo vertice con Donald Trump in Alaska, come riferisce l’agenzia Tass. Secondo Putin, gli accordi sull’Ucraina dovrebbero creare condizioni di “pace a lungo termine” tra Usa e Russia oltre che in Europa. “E nel mondo intero, se nelle prossime fasi raggiungeremo degli accordi nel campo del controllo delle armi strategiche offensive”, ha concluso il presidente russo. Putin ha inoltre dichiarato che gli Stati Uniti stanno compiendo un “sincero sforzo” per trovare una soluzione “alla crisi in Ucraina”. Mosca considera l’appuntamento in Alaska non solo un incontro “sull’Ucraina”, ma un vero e proprio vertice ai massimi livelli tra Russia e Stati Uniti. Secondo il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, infatti, al centro sarà il tema dell’Ucraina ma “naturalmente, saranno toccati anche dossier più ampi per garantire la pace e la sicurezza, nonchè le attuali e più urgenti questioni internazionali e regionali”. I due leader discuteranno anche della cooperazione bilaterale in ambito economico. “Vorrei sottolineare che questa cooperazione ha un potenziale enorme e, purtroppo, ancora inesplorato”, ha osservato Ushakov.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

Ponte Morandi, Meloni “Ancora vivissima la sete di verità e giustizia”

Ponte Morandi, Meloni “Ancora vivissima la sete di verità e giustizia”

ROMA (ITALPRESS) – “Il 14 agosto di sette anni fa, Genova, la Liguria e l’Italia intera sono state sconvolte da una catastrofe che rimarrà per sempre nella memoria del nostro popolo. Tutti noi abbiamo ancora negli occhi le drammatiche immagini del crollo del Ponte Morandi e conserviamo nel cuore l’angoscia di quei momenti, il senso di smarrimento di fronte ad una tragedia spaventosa, la riconoscenza per l’eroismo dei soccorritori, il dolore per le quarantatrè vite spezzate. Allo stesso modo, è ancora vivissima la sete di verità e giustizia, invocata con tenacia dai famigliari delle vittime e sostenuta da tutto il popolo italiano. Accertare le responsabilità per ciò che è accaduto, individuare le eventuali colpe ed omissioni, dare risposte definitive: obblighi morali e civili che non possono essere disattesi”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel settimo anniversario del crollo del Ponte Morandi.

“Il 14 agosto di sette anni fa Genova è stata duramente ferita, ma non si è lasciata abbattere. E ha mostrato al mondo la forza di una comunità unita, capace di ricostruire e di rinascere. Il Ponte San Giorgio – continua – ne è il simbolo più potente, prova concreta di una Nazione e di un popolo che anche nei momenti più difficili sanno prendersi per mano e rialzarsi, più forti e orgogliosi di prima”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Nate a Sestri Levante le prime tartarughe Caretta caretta, le immagini

GENOVA (ITALPRESS) – Sono 33 al momento i piccoli esemplari di tartaruga Caretta caretta sbucati dalla sabbia questa mattina intorno alle ore 2:00 nel nido di Sestri Levante. La madre aveva deposto le uova la sera del 27 giugno presso la spiaggia libera nei pressi della Galleria Sant’Anna, nella baia delle Favole. La fuoriuscita degli esemplari è avvenuta alla presenza degli esperti del Gruppo Ligure Tartarughe, dei volontari in turno di monitoraggio, del Sindaco e di numerosi cittadini e turisti che hanno condiviso l’emozionante momento.

mgg/mca1

(Fonte video: ufficio stampa Acquario di Genova)

Università, Bernini “9,4 mld per il Fondo di Finanziamento Ordinario”

Università, Bernini “9,4 mld per il Fondo di Finanziamento Ordinario”

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto di assegnazione del (FFO) per il 2025. Le risorse ammontano a 9,4 miliardi di euro, in aumento di 336 milioni di euro rispetto all’anno scorso. Tutte le università registreranno un aumento di stanziamenti, per un valore compreso tra l’1 e il 6 per cento.

“Il Fondo di Finanziamento Ordinario 2025 consolida il percorso di crescita degli investimenti nel sistema universitario italiano, confermando l’impegno del Governo a favore dell’istruzione superiore e della ricerca. Dal 2022 al 2025 il FFO è cresciuto di circa l’8%, passando da 8,6 a 9,4 miliardi di euro. Questo incremento rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il mondo accademico e ci permetterà di ampliare le opportunità per gli studenti, valorizzare il lavoro di docenti e ricercatori e dare nuova linfa all’innovazione e alla conoscenza, pilastri fondamentali per il futuro del Paese”, ha detto il ministro Bernini.
Sul decreto sono stati acquisiti i pareri della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) e del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU), quest’ultimo pervenuto il 28 luglio scorso.

Nello specifico, la CRUI “apprezza l’incremento complessivo dei finanziamenti”, in particolare “delle risorse libere, che va nella giusta direzione di consentire l’esercizio di una sempre più ampia autonomia programmatoria da parte dei singoli Atenei. Questa esigenza assume particolare importanza per effetto della dinamica di crescita dei costi ed in particolare dell’aumento delle spese per il personale”. La CRUI, inoltre, “considera corretta la strada intrapresa di un progressivo incremento della quota di risorse non vincolate e ritiene importante l’interlocuzione continua e la forte sinergia con il Ministro Bernini”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

A giugno il debito pubblico sale a 3.070 miliardi

A giugno il debito pubblico sale a 3.070 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – A giugno 2025 il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 18 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.070,7 miliardi. Lo rende noto la Banca d’Italia.

L’incremento riflette il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (16,4 miliardi), la crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (0,8 miliardi, a 47), nonchè l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (0,8 miliardi).

In merito alla ripartizione per sottosettori, il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 19,7 miliardi, mentre quello delle Amministrazioni locali è diminuito di 1,7 miliardi. Quello degli Enti di previdenza è rimasto pressochè invariato. La vita media residua è rimasta stabile a 7,9 anni.

La quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia ha continuato a diminuire, collocandosi al 19,6 per cento (dal 20,0 del mese precedente), mentre a maggio (ultimo mese per cui questo dato è disponibile) quella detenuta dai non residenti era aumentata al 33,2 per cento (dal 33,0 per cento del mese precedente) e quella detenuta dagli altri residenti (principalmente famiglie e imprese non finanziarie) era diminuita al 14,1 per cento (dal 14,3 per cento).

A giugno le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 43,8 miliardi, in aumento del 4,2 per cento (1,8 miliardi) rispetto al corrispondente mese del 2024.

Nei primi sei mesi del 2025 le entrate tributarie sono state pari a 257,3 miliardi, in aumento del 3,4 per cento (8,5 miliardi) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ponte Morandi, Mattarella “La sicurezza non ammette negligenze”

Ponte Morandi, Mattarella “La sicurezza non ammette negligenze”

ROMA (ITALPRESS) – “Il 14 agosto 2018 segna una pagina drammatica nella storia del nostro Paese: quarantatrè vite spezzate, centinaia di persone costrette ad abbandonare le loro abitazioni. Una ferita indelebile nel cuore di Genova, della Liguria, dell’Italia”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al sindaco di Genova, Silvia Salis.

Il crollo del Ponte Morandi – aggiunge – ha segnato un severo richiamo alle responsabilità pubbliche e private in tema di sicurezza delle infrastrutture. Un punto di non ritorno a pratiche che hanno generato un disastro di quelle proporzioni. La comunità locale e la comunità nazionale hanno reagito con straordinario spirito di solidarietà accanto agli immediati soccorsi offerti dalle autorità preposte per arginarne le catastrofiche conseguenze. La rapida ricostruzione di un così importante tratto stradale, il Ponte Genova San Giorgio, riconnettendo la Città e l’Italia, è stata un atto di ripartenza.
La tutela delle infrastrutture, per garantire piena sicurezza nella circolazione, non ammette alcuna forma di negligenza. Nel commemorare le vittime del Ponte Morandi, la Repubblica si unisce al dolore dei familiari”.

-foto Ipa Agency-

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Allarme Greenpeace “Filiera della plastica minaccia salute pubblica”

ROMA (ITALPRESS) – Aria irrespirabile per milioni di persone, tumori e malattie respiratorie nelle comunità più esposte: la produzione di plastica non è solo un problema ambientale, ma una vera emergenza sanitaria. A denunciarlo è Greenpeace, con il nuovo dossier “Every Breath You Take” che punta il faro sugli impianti petrolchimici e chiede un intervento urgente alla comunità internazionale. Secondo il rapporto, oltre 51 milioni di persone nel mondo vivono esposte ai rischi dell’inquinamento atmosferico causato dalla produzione petrolchimica per la filiera della plastica.
Undici i Paesi analizzati, tra cui Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Svizzera e Paesi Bassi, ma anche nazioni asiatiche come Indonesia, Malesia e Filippine. In tutti questi Stati, comunità residenziali si trovano a meno di 10 chilometri dagli impianti petrolchimici. Negli Stati Uniti, sono ben 13 milioni le persone esposte a un rischio elevato, concentrate soprattutto tra Texas e Louisiana. Ma è nei Paesi Bassi che l’impatto è percentualmente più drammatico: qui, oltre un quarto della popolazione vive vicino a fonti di emissione. Seguono la Svizzera, con l’11% dei residenti, e la Corea del Sud. Il rapporto sottolinea anche come alcuni impianti abbiano un impatto transfrontaliero, colpendo comunità in Austria, Polonia, Belgio e Francia. Il rapporto avverte anche che l’industria pianifica di espandere la produzione globale di plastica fino al 2050: un progetto che creerebbe ulteriori zone di sacrificio, più rifiuti esportati verso i Paesi a basso reddito e più prodotti usa e getta che alimenterebbero la crisi climatica e l’inquinamento. Greenpeace chiede perciò un Trattato globale ambizioso che preveda una drastica riduzione della plastica entro i prossimi 15 anni, per proteggere la salute delle persone, il clima e l’ambiente.
mgg/gtr/col