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Genoa fermato dal Lecce, al Ferraris finisce 0-0

Genoa fermato dal Lecce, al Ferraris finisce 0-0

GENOVA (ITALPRESS) – Il Lecce di Di Francesco, grazie ad un pressing spietato, ferma il Genoa: al Ferraris finisce 0-0. Esordio in campionato con tanti errori per i Grifoni di Vieira che hanno stentato a proporre gioco, visti i continui raddoppi, a centrocampo, dei mediani pugliesi. Poche occasioni per entrambe, Falcone protagonista solo in due o tre situazioni in cui gli attaccanti rossoblù sono riusciti ad evitare le ferree marcature dei difensori ospiti. Nel riscaldamento grandi applausi, da parte dei tifosi giallorossi, per il centravanti Colombo, ex di turno, protagonista della salvezza del Lecce nel 2022-23. Si parte con Gallo per Morente, tiro deviato da Vasquez in angolo, lo spagnolo protesta per un fallo di mano, l’arbitro dice no. Lecce più tonico e veloce in avvio, Leali sul pressing alto di Coulibaly, rischia grosso, ma se la cava spazzando in fallo laterale. Morente, tutto solo, perde l’attimo con un dribbling legnoso. Il Genoa sale pian piano, Falcone anticipa Martin, imbeccato da Stanciu: ottima l’uscita del portiere giallorosso. Un destro di Banda, contrato da Marcandalli e la mezz’ora è arrivata. Lecce sempre a fare la partita ma le occasioni migliori sono rossoblù. Gronbaek (32′) verticalizza per Stanciu, tiro ad incrociare con il destro, palla a lato non di molto. Una volata di Gallo (35′) con tiro in fallo laterale nonostante l’ottima posizione quindi Carboni (41′) fa volare Falcone nel primo vero e proprio tiro nello specchio dei grifoni. Nel finale di tempo Tiago Gabriel viene messo giù in area in occasione del quinto angolo dei salentini, richiede la prova tv ma l’arbitro nicchia. Nella ripresa altra chance potenziale gettata al vento da Morente (2′) quindi Stanciu (7′) e Gronbaek ci provano senza fortuna. Al 21′ Martin impegna Falcone. Il Genoa ci prova nel finale di gara. Al 38′ Stanciu, su punizione, calcia la sfera di poco a lato. I grifoni non sfondano, il Lecce guadagna, con merito, il primo punto stagionale.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

De Bruyne gol e il Napoli vince all’esordio: Sassuolo battuto 2-0

De Bruyne gol e il Napoli vince all’esordio: Sassuolo battuto 2-0

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Non sbaglia il Napoli al debutto, riprendendo da dove aveva concluso: 2-0 al Sassuolo e primi tre punti in questa Serie A. L’anno scorso Conte aveva iniziato il suo campionato vincente subendo una brutale sconfitta dal Verona (3-0), quindi i suoi aggrediscono subito la sfida del Mapei Stadium con un grande ritmo. Il Napoli fa la partita, il Sassuolo pressa alto (a tratti altissimo) e rischia di capitolare già al 12′, quando Rrahmani sfiora il gol su un suggerimento illuminato di Kevin De Bruyne. Il belga è la grande attrazione della partita e di questa “prima” della Serie A, ma il gol inaugurale del campionato viene siglato dall’MVP della scorsa stagione. Siamo al 16′ quando, sul cross di Politano, Scott McTominay incorna in gol dopo essersi liberato dalla marcatura: è vantaggio Napoli. Col passare dei minuti i ritmi calano e, pur controllando, il Napoli si concede un paio di brividi: Pinamonti rischia di beffare Meret col pressing, mentre Doig lo costringe a parare in due tempi. I campioni d’Italia restano però in totale controllo e, nei minuti di recupero, sfiorano il raddoppio: gran tiro dalla distanza e traversa di McTominay. Nella ripresa il Sassuolo prova a farsi avanti con Berardi, poi si riprende col vecchio copione del primo tempo. Il Napoli fa la partita e sfiora il raddoppio con un’azione convulsa: tiro deviato di Politano sul palo a Turati spiazzato, Lucca viene invece murato dal portiere. Il 2-0 azzurro arriva comunque al 57′, ed è la prima rete italiana di Kevin De Bruyne, visto che nessuno tocca la sua punizione laterale. Turati si perde completamente la traiettoria e viene beffato: Napoli in controllo e gara chiusa. Meret rischia qualcosa sul tiro di Muharemovic, poi ecco l’episodio che chiude del tutto i giochi: doppia ammonizione e rosso per Ismael Konè, terribile il suo debutto che si chiude al 79′. Nel finale il Napoli sfiora il tris con Anguissa, mentre Pierini manca il possibile gol del Sassuolo. Finisce dunque 2-0 per i campioni d’Italia, il Napoli inizia col piede giusto e coi tre punti nel segno delle sue stelle: McTominay e De Bruyne.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)

Depuratore consortile, Sindaco Satriano: “La minoranza si è arricchita di un nuovo incompetente”

In relazione alla nota stampa diffusa dai 4 consiglieri di minoranza (Drosi, Corasaniti, Maida, Basile) spiace
per l’ennesima volta dover sottolineare l’incompetenza sia amministrativa che politica dei soggetti
sopracitati. Ad oggi il Comune di Satriano non ha ricevuto alcuna comunicazione/notifica ufficiale in merito al sequestro del depuratore, pertanto la richiesta di accesso agli atti fatta dai 4 cavalieri dell’apocalisse non poteva essere altro che respinta, semplicemente per il fatto che, come gli è stato spiegato, non c’è nessun documento a cui avere accesso.
Chi ha amministrato, o si propone di farlo, dovrebbe sapere che una pubblica amministrazione può
comunicare e intervenire solo se in possesso di atti ufficiali, ma per questi esperti e noti venditori di fumo
questo è un modo di agire complicato da capire.
In merito all’argomento specifico invece, il Comune di Satriano ad oggi ha solo notizie “informali” in relazione al sopralluogo e sequestro preventivo disposto dalla Guardia Costiera, pare in relazione al non
funzionamento di alcune strumentazioni all’interno del depuratore consortile. Questo è un argomento che l’ex Vicesindaco e Assessore all’Ambiente Basile dovrebbe conoscere bene, avendo ricoperto la delega fino a qualche giorno fa e aver deliberato con la Giunta l’autorizzazione che il Comune di Satriano ha dato alla Regione e alla Sorical affinché potessero intervenire (cosa che non hanno ancora fatto) sulla sostituzione dei dispositivi non funzionanti. Ma capisco bene, e ribadisco ancora una volta, il fatto che lo stesso Basile di fatto non ha mai svolto il ruolo che gli competeva in ben 5 anni.
Per quanto riguarda invece le attività balneari e ricettive che Basile e company vorrebbero tutelare, la loro
nota stampa basata sul nulla, non farà altro che danneggiarli. Sarebbe infatti bastato rivolgersi ad Arpacal
o estrarre dal portale del Ministero della Salute, aggiornato quotidianamente, lo stato della qualità delle
acque di balneazione.
In conclusione, è proprio il caso di dirlo, la minoranza ha fatto l’ennesimo buco nell’acqua. Colgo l’occasione per informare i cittadini che, come sempre fatto da questa amministrazione, sia in negativo che in positivo, appena ci saranno notizie ufficiali in merito al sequestro, alle analisi delle acque del depuratore e quant’altro, provvederemo a comunicarlo tempestivamente e a spiegarne la situazione.
PS: per facilitare il compito ai consiglieri di minoranza, si allegano analisi Arpacal effettuate in data
21/08/2025, giorno del sopralluogo/sequestro effettuato dalla Guardia Costiera. Le analisi rivelano che la
qualità delle acque in mare non è buona ma ECCELLENTE.

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Giorgetti “Dazi incidono su aspettative prima che su export”

Giorgetti “Dazi incidono su aspettative prima che su export”

RIMINI (ITALPRESS) – “Sono avvenute cose imprevedibili: la guerra con tutto ciò che significa anche in termini economici, soprattutto per un Paese come il nostro privo di materie prime. Ma anche la guerra commerciale, quindi i dazi, è l’elemento di imprevedibilità che nuoce sulle aspettative economiche prima ancora che in termini effettivi in merito alle esportazioni. Elementi che non portano vento favorevole, ma con cui dobbiamo fare i conti. L’approccio di breve e lungo periodo richiede che questo principio di responsabilità legato alla sostenibilità nel tempo sia misurato”. Così il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, al Meeting di Rimini.

Secondo il ministro “l’approccio che ha avuto questo governo e il mio ministero, nasce dalla consapevolezza di quale casa vogliamo e se deve durare nel lungo periodo. Quindi, in termini di sostenibilità dev’essere costruita nel modo giusto, ma non lo si può fare partendo dal tetto: bisogna lavorare con serietà, responsabilità, umiltà e portando un mattone dietro l’altro partendo dal basso. Lo abbiamo fatto in silenzio, ora iniziano a vedersi i risultati e quelle che sono le fondamenta solide per la casa del futuro”, ha concluso.

(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Piantedosi “Prima o poi sarà il turno di sgomberare Casapound”

Piantedosi “Prima o poi sarà il turno di sgomberare Casapound”

RIMINI (ITALPRESS) – Nell’elenco dei centri da sgomberare “rientra anche Casapound”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a margine del Meeting di Rimini.
“Sono stato dal prefetto di Roma, colui che l’ha inserito nell’elenco dei centri che sono da sgomberare. Prima o poi arriverà anche il suo turno”, ha detto. A chi fa notare che ieri il ministro della Cultura Alessandro Giuli, sempre dal Meeting, aveva detto che l’immobile di Casapound potrebbe non essere sgomberato, Piantedosi ha specificato: “Credo abbia detto che se si legalizza in qualche modo potrebbe non essere sgomberato. E’ successo già ad altri centri, il Comune di Roma ha comprato addirittura delle strutture per legalizzarli, è successo anche in altre città”. Poi, in merito alle parole che il vicepremier e ministro Matteo Salvini ha indirizzato al presidente francese Macron, ha aggiunto: “Salvini è un leader politico e utilizza una terminologia molto forte, per veicolare i suoi messaggi che in democrazia sono legittimi e leciti”. Infine, a proposito del video in cui Almasri sembrerebbe uccidere con le proprie mani un uomo, Piantedosi ha chiosato: “L’ho visto, le ricostruzioni sembrano attribuire quel video a molti anni fa. Nessuno ha mai pensato che quel personaggio fosse meritevole di qualche considerazione. Io ho firmato un decreto di espulsione che si fondava in quota parte anche sugli elementi di pericolosità del soggetto”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Philipsen vince a Novara la prima tappa della Vuelta 2025

Philipsen vince a Novara la prima tappa della Vuelta 2025

NOVARA (ITALPRESS) – Jasper Philipsen si aggiudica la tappa inaugurale della Vuelta a Espana 2025, la Reggia di Venaria-Novara di 186,1 chilometri. Il corridore belga della Alpecin-Deceuninck, prima maglia rossa di leader della classifica generale, conquista nettamente la volata finale battendo il britannico Ethan Vernon (Israel-Premier Tech) e il venezuelano Orluis Aular (Movistar Team), mentre l’azzurro Elia Viviani (Lotto) si piazza in quarta posizione. La gara è diventata molto tattica negli ultimi 80 chilometri, quando tutte le squadre hanno lavorato per cercare di stare davanti. Solo Hugo De La Calle (Burgos-Burpellet) ha provato un attacco, ripreso senza problemi a 30 chilometri dal traguardo. Lo spagnolo era anche nel gruppetto di fuggitivi nella prima parte di tappa, quando è stato Alessandro Verre (Arkea B&B Hotels) a prendersi l’unico Gpm di giornata, quello di La Serra (terza categoria, pendenza media del 5,3%), battendo nello sprint Joel Nicolau (Caja Rural-Seguros RGA) e aggiudicandosi, quindi, la prima maglia a pois della corsa. Domani la seconda delle tre frazioni della corsa iberica tutta in territorio piemontese, la Alba-Limone Piemonte di 157 chilometri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

West Nile, Rocca “Nel Lazio è stato raggiunto il picco”

RIMINI (ITALPRESS) – Nella Regione Lazio “credo sia ormai stato raggiunto il picco” e “i numeri dovrebbero iniziare a calare nei prossimi giorni e settimane”. Lo dichiara a margine dei lavori del Meeting di Rimini, il presidente della Regione, Francesco Rocca. Incontrando i giornalisti spiega che “da subito si è costituita una task force a livello regionale” ed “è venuto anche il Ministero a verificare la modalità di lavoro che sicuramente è – per quello che mi riguarda – un modello”.

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Squillace, apprezzamenti per la commedia “Giangurgolo” diretta da Giovanni Carpanzano

È arrivato anche a Squillace, sera di venerdì 22 agosto, “Giangurgolo”, uno spettacolo teatrale che porta in scena tradizione e cultura, accolto con entusiasmo dall’amministrazione comunale che lo ha inserito nel cartellone degli eventi estivi “Squillace in festa”. La suggestiva piazza Vescovado e la basilica cattedrale hanno fatto da sfondo a questa simpatica commedia diretta da Giovanni Carpanzano, che ha riadattato il testo originale di Nello Costabile e Anna Ponte, risalente agli anni Settanta. Carpanzano, in particolare, ha inserito tratti contemporanei per coinvolgere maggiormente il pubblico più giovane. E ci è riuscito, visto il numeroso pubblico presente e le tante ovazioni durante e dopo la rappresentazione. Divertimento allo stato puro per una delle maschere più amate della Commedia dell’Arte e per un evento unico nel suo genere. La commedia “Giangurgolo” parla della vicenda di don Pasquale, un vecchio avaro interpretato da Pasquale Rogato, della figlia Isabella, cioè Maria Maddalena Ascione, innamorata di Leandro (Gianluca Galati). Sul palcoscenico naturalmente c’è Giangurgolo, un capitano spaccone interpretato da Giampaolo Negro, una serva invadente, Franceschina (Claudia Olivadese), un servo furbo, Coviello (Vincenzo Lazzaro). Tante le gag, le battute, esplicate anche in chiave moderna, che sono poi l’essenza della Commedia dell’Arte, sia pur con una scenografia essenziale e austera, ma con costumi di pregio, realizzati e curati da Gessica Ursino. Grandi e piccini hanno potuto così godere di uno spettacolo divertente e intelligente prodotto da un cast molto professionale.
Carmela Commodaro

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Iannantuoni “L’università è strumento democratico per crescita Paese”

RIMINI (ITALPRESS) – “Le sfide future delle università rappresentano un tema fondamentale del nostro Paese, perché riguardano lo sviluppo”. Così Giovanna Iannantuoni, presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui) che, a margine dei lavori del Meeting di Rimini, spiega all’Italpress come le sfide da affrontare riguardino “la perdita di competitività e di posizioni di mercato, per l’Europa in generale, ma anche per il nostro Paese a cui si aggiunge l’inverno demografico”.

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Pensioni, Passero “Le assicurazioni devo farsi trovare pronte”

RIMINI (ITALPRESS) – “Il tema della sostenibilità per la popolazione italiana è rilevante, siamo una popolazione che invecchia e c’è un tema di garantire una vita dignitosa e longeva ai nostri concittadini. Per questo credo si debba tornare a una visione di economia sociale di mercato in cui pubblico e privato fanno la loro parte. L’industria assicurativa deve farsi trovare pronta perché ha gli strumenti per affrontare il tema della previdenza integrativa. Quindi un intervento di sistema”. Così Davide Passero, amministratore delegato di Alleanza Assicurazioni e chief Marketing & Product Officer di Generali Italia, a margine di un incontro al Meeting di Rimini.

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