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Azzurre del volley agli ottavi del Mondiale da prime, Belgio ko 3-1. Lieve tachicardia per Danesi: “Sto bene”

Azzurre del volley agli ottavi del Mondiale da prime, Belgio ko 3-1. Lieve tachicardia per Danesi: “Sto bene”

PHUKET (THAILANDIA) (ITALPRESS) – Tre su tre e primato della Pool B conquistato. L’Italvolley femminile non si ferma ai Mondiali in Thailandia e, dopo Slovacchia e Cuba, con gli ottavi già conquistati matematicamente, regola anche il Belgio per 3-1 (25-16, 25-16, 21-25, 25-18) ottenendo il primato finale nel girone al termine della prima fase.

Trentaduesima vittoria consecutiva arrivata al termine di una partita autorevole delle azzurre che, nella terza ed ultima giornata della Pool B a Phuket, hanno superato l’ostacolo più grande di questa prima fase mettendo in mostra un’armonia di gioco ed una consistenza che devono far ben sperare in vista della fase a eliminazione diretta.

Domani, in attesa del definitivo recupero di Carlotta Cambi, tenuta anche con il Belgio a riposo precauzionale, l’Italia saprà chi tra Polonia e Germania (in campo domani alle 20:30) sarà la sua avversaria nel primo match ad eliminazione diretta che metterà in palio il pass per i quarti. La vittoria ed il conseguente primato nella Pool H significherà, per una delle due, evitare le azzurre negli ottavi di finale in programma a Bangkok il prossimo 30 agosto.

LIEVE TACHICARDIA PER ANNA DANESI “STO BENE”

“L’atleta Anna Danesi ha sofferto di un lievissimo episodio di tachicardia dovuto allo shock termico nel corso della partita. L’atleta non ha avuto bisogno di supporto medico e le sue condizioni si sono stabilizzate dopo pochi minuti”. Lo scrive la Federvolley, a proposito delle condizioni di Anna Danesi, uscita dal campo nel corso del quarto set del match Italia-Belgio valido per la terza giornata della Pool B dei Campionati del Mondo in svolgimento in Thailandia. “Voglio rassicurare tutti quelli che mi stanno scrivendo per sincerarsi delle mie condizioni. Sto bene, è stato un lieve episodio di tachicardia dovuto forse anche alle escursioni termiche a cui siamo sottoposte quando passiamo da esterno ad ambienti interni. Vi ringrazio per l’affetto e continuate a seguirci”, ha rassicurato l’azzurra.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Il 12 e 13 settembre a Roma il World Meeting on Human Fraternity 2025

Il 12 e 13 settembre a Roma il World Meeting on Human Fraternity 2025

ROMA (ITALPRESS) – “La fraternità non è solo il risultato di condizioni di rispetto per le libertà individuali, e nemmeno di una certa regolata equità. […] La fraternità ha qualcosa di positivo da offrire alla libertà e all’uguaglianza”. Così si legge nell’enciclica Fratelli tutti, un invito a riscoprire la forza generativa della fraternità nel mondo di oggi. E’ proprio da questo spirito che prende vita il World Meeting on Human Fraternity 2025, giunto quest’anno alla sua terza edizione. L’appuntamento è fissato per venerdì 12 e sabato 13 settembre a Roma, promosso dalla Basilica di San Pietro.
“L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro e urgente: interrogarsi, insieme, su cosa significhi essere umani oggi, in un’epoca attraversata da conflitti, solitudini, nuove forme di povertà, crisi ambientali e sfide legate al progresso tecnologico. Un’occasione per dialogare, condividere esperienze e costruire, partendo dalla fraternità, nuove vie di speranza e responsabilità comune”, si legge in una nota.
Il cuore pulsante del Meeting di venerdì 12 settembre saranno i 15 Tavoli tematici (dal titolo: Agricoltura; Ambiente e sostenibilità; Amministratori Locali; Arte e Letteratura; Bambini; Economia e Finanza; Education; Formazione Politica; Imprese; Informazione; Intelligenza Artificiale; Lavoro; Salute; Sport; Terzo Settore), veri e propri laboratori di confronto e progettazione. Questi tavoli si riuniranno in luoghi particolarmente simbolici della città, come il Campidoglio, la FAO, la sede dell’Unione Europea, l’ABI e la Provincia di Roma, a sottolineare l’importanza di un dialogo aperto tra istituzioni, società civile, mondo accademico e dell’informazione. Sarà un’occasione unica per mettere in rete idee, esperienze e buone pratiche, con l’obiettivo di dare concretezza ai valori della fraternità e costruire insieme nuove prospettive per il futuro.
“L’esperienza dei Tavoli aiuta a incontrarsi e ascoltarsi, conoscersi e riconoscerci. Riscoprire la fraternità e scegliere parole e gesti fondati sull’umano può nutrire di significati e valori la vita di istituzioni e imprese, ospedali e centri sportivi…fino all’Intelligenza Artificiale. Il mondo ha bisogno di una nuova ‘Alleanza dell’umanò e di scrivere insieme una nuova grammatica della fraternità; lo ha ricordato Papa Leone XIV nella sua prima udienza: “Prima di essere credenti, siamo chiamati a essere umani”. Anche nella serata del 13 – ha dichiarato il Cardinale Mauro Gambetti – la fraternità sarà protagonista, raccontata attraverso il linguaggio universale della musica e le storie di chi ne ha fatto una scelta di vita. Un evento giubilare per diffondere grazia nel mondo”.
Sabato 13 settembre, nella suggestiva cornice della sala degli Orazi e Curiazi al Campidoglio, si terrà l’Assemblea dell’Umano. Sarà un momento di straordinario valore, guidato da Premi Nobel e da rappresentanti di istituzioni internazionali. I partecipanti raccoglieranno il lavoro svolto nei tavoli tematici del giorno precedente e avvieranno un “percorso sinodale” con l’obiettivo di coinvolgere le comunità nel mondo per riconoscere e illuminare “cosa significa essere umani oggi”.
Tra gli altri, prenderanno parte: Mauro Gambetti, Cardinale, Arciprete della Basilica di San Pietro, Vicario Generale della Città del Vaticano e Presidente della Fabbrica di San Pietro; Graça Machel Mandela, Attivista e politica mozambicana, co-fondatrice e Vice-Presidente de The Elders, ex-Ministra dell’Educazione e Cultura del Mozambico, già First Lady di Mozambico e Sudafrica; Maria Ressa, Giornalista e imprenditrice filippino-americana, Cofondatrice e CEO (Executive Editor) di Rappler, Nobel per la pace 2021, Professore di Professional Practice a Columbia SIPA e distinguished fellow all’Institute of Global Politics.
Inoltre, nella serata di sabato, Piazza San Pietro diventerà il centro di un evento internazionale intitolato “Grace for the World”. Sul palco si alterneranno testimoni e artisti di fama mondiale, tra cui esibizioni musicali dal vivo del Maestro Andrea Bocelli, Pharrell Williams con il coro gospel Voices of Fire, John Legend, il coro della Diocesi di Roma diretto dal Maestro Marco Frisina e un coro internazionale. Lo spettacolo sarà reso ancora più suggestivo da una esibizione aerea di droni e luci a cura di Nova Sky Stories, con immagini ispirate alla Cappella Sistina.
L’evento rappresenterà il culmine di due giorni di iniziative spirituali e culturali, per celebrare la forza della fraternità, rivolgere al mondo un abbraccio simbolico e rinnovare l’impegno collettivo per la tutela del Creato.
Occorre guardare all’unico orizzonte, quello dell’umano nutrito dalla fraternità. Come ha rammentato Papa Leone XIV nella sua omelia d’inizio pontificato: “Fratelli, sorelle, questa è l’ora dell’amore! Insieme, come unico popolo, come fratelli tutti, camminiamo incontro a Dio e amiamoci a vicenda tra di noi”.
L’evento serale del 13 settembre sarà aperto al pubblico in Piazza San Pietro, oltre a essere trasmesso in diretta a livello globale.

– foto ufficio stampa ItalCommunications –
(ITALPRESS).

Perez e Bottas i due piloti per il debutto mondiale della Cadillac

Perez e Bottas i due piloti per il debutto mondiale della Cadillac

ROMA (ITALPRESS) – La ‘debuttantè Cadillac ha scelto di puntare sull’esperienza. La nuova scuderia americana, l’undicesima in gara dalla prossima stagione nel Mondiale di Formula 1, ha ufficializzato i suoi due piloti: Sergio Perez e Valtteri Bottas. I due piloti, vincitori in carriera di numerosi Gran Premi (6 per il messicano, 10 per il finlandese), torneranno in griglia a meno di due anni dalla loro ‘ultima voltà. Secondo classificato dietro a Max Verstappen nel 2023, dopo aver giocato un ruolo decisivo nella corsa dell’olandese al suo primo titolo due anni prima, Perez è stato licenziato dalla Red Bull dopo un disastroso 2024 (8° in campionato), nonostante un prolungamento del contratto di due anni firmato pochi mesi prima. Il messicano, che è sempre stato sostenuto finanziariamente dal suo connazionale e miliardario Carlos Slim per tutta la sua carriera, dovrebbe portare generose sponsorizzazioni a Cadillac. Secondo classificato nei Mondiali 2019 e 2020 con la Mercedes, Bottas è passato alla Sauber nel 2022 dopo la ‘promozionè di George Russell alle Frecce d’Argento. Con la scuderia svizzera, il finlandese non ha brillato, arrivando addirittura terzultimo in campionato nella sua ultima stagione, senza punti conquistati in 24 gare. Da allora, è stato pilota di riserva della Mercedes. Bottas dovrà scontare una penalità di 5 posizioni in griglia per il Gran Premio d’Australia dell’8 marzo 2026: infatti, durante la sua ultima gara con la Sauber, ad Abu Dhabi nel dicembre 2024, il finlandese si è scontrato con Kevin Magnussen, un altro ex pilota in griglia che, dal canto suo, non dovrebbe tornare a breve in F1.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Valditara “Confermato il 50% degli insegnanti di sostegno precari”

Valditara “Confermato il 50% degli insegnanti di sostegno precari”

RIMINI (ITALPRESS) – “Quasi il 50% degli insegnanti di sostegno precari saranno confermati, garantendo una straordinaria continuità didattica che la scuola italiana non ha mai avuto prima, grazie alla possibilità per le famiglie – laddove si fosse instaurato un buon rapporto educativo e umano fra il giovane e l’insegnante – di chiederne la conferma”. Lo ha annunciato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, al Meeting di Rimini. “Questo è un grande passo avanti, non a caso ostacolato da chi non crede nella personalizzazione: ricorsi su ricorsi, bocciati dalla giustizia amministrativa”.
Il ministro ha parlato della sua visione di scuola che “deve avere due finalità fondamentali. Innanzitutto insegnare a ogni giovane a essere indipendente e autonomo, e poi il lavoro: una scuola che non dà gli strumenti per realizzarsi professionalmente fa soltanto la metà della sua funzione”, spiega. “Ho letto alcuni sondaggi in cui i giovani mettono al primo posto i diritti, la libertà, il vivere bene e, fra gli ultimi posti, il lavoro. E’ molto importante che i giovani mettano i diritti e la libertà al primo posto, ma non è bello che considerino il lavoro come qualcosa che non è al centro delle loro aspirazioni. Dobbiamo portare i giovani a riscoprire il valore e la bellezza del lavoro”. Per questo “l’idea del 4+2 è una grande rivoluzione culturale” e “la riforma del 4+2 deve diventare ordinamentale”. L’altro giorno “i collettivi mi hanno dichiarato guerra perchè voglio mettere la scuola a servizio delle imprese, ma non hanno capito niente: le scuole e le imprese devono dialogare naturalmente”, aggiunge. “Gli Its sono uno strumento di diplomazia della scuola, uno strumento di sviluppo e devono affermarsi sempre di più”, conclude il ministro.

– foto: Ipa Agency –

Squillace, concluso l’evento “Ondarock in Green” tra conoscenza dell’ambiente e musica

“Ondarock in Green” tra natura e musica. È l’iniziativa dell’associazione La Rete che si è svolta a Squillace sulla spiaggia nei pressi della sede dell’Asd Copa Bay Surf. Si tratta di uno degli appuntamenti previsti nell’ambito del più ampio cartellone di eventi del progetto “Ondarock 2025” che da dieci anni viene organizzato dall’associazione squillacese. Condotti da Nicola Arena, guida Aigae, lungo un percorso nelle vicinanze della foce del torrente Alessi, i partecipanti hanno potuto approfondire la conoscenza della flora presente, ammirando il prato fiorito di gigli di mare e, con l’ausilio della proiezione di immagini, la conoscenza dell’avifauna presente in zona nei vari periodi dell’anno. Nella seconda parte, con l’intervento della dottoressa Maria Assunta Menniti, presidente del Centro Studi Ricerca Ambiente Marino (Cesram), ci si è soffermati sui cetacei presenti nel mar Ionio. I ricercatori del Cesram, da anni impegnati nello studio di questi mammiferi, hanno illustrato le caratteristiche delle varie specie e fatto ascoltare la “voce” dei cetacei registrata nel corso delle campagne di studi. I ricercatori, inoltre, hanno ribadito l’importanza, per la salvaguardia di queste e di tutte le specie presenti nei mari, di adottare comportamenti ecologicamente corretti. L’evento è stato concluso dal travolgente concerto di Bruno & The Souldiers; con il suo sound, un crossover tra ska, reggae, rock e punk, il collettivo di musicisti guidato da Bruno Pittelli ha entusiasmato il pubblico presente. Il progetto “Ondarock” si concluderà il prossimo 12 ottobre con l’atto finale di “Ondarock Clips, best video music award” e la premiazione del video musicale vincitore: le candidature per partecipare possono essere avanzate fino al 20 settembre. L’associazione La Rete ringrazia l’amministrazione comunale di Squillace, la sezione comunale di Squillace dell’Avis e l’Ugl telecomunicazioni per il sostegno logistico ed economico; inoltre, la Camera di Commercio per il patrocinio, gli official sponsor Rwe Renewables Italia e Guglielmo spa e tutte le altre aziende che hanno sostenuto il progetto.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, concluso l’evento “Ondarock in Green” tra conoscenza dell’ambiente e musica proviene da S1 TV.

Conte “Reddito Cittadinanza ha salvato dalla povertà 1 mln di persone”

Conte “Reddito Cittadinanza ha salvato dalla povertà 1 mln di persone”

ROMA (ITALPRESS) – “No a marchette ed elemosine” tuona il sottosegretario alla Giustizia di Fratelli d’Italia, di cui non ricordiamo nessuna misura, ma solo una condanna per aver rivelato segreti d’ufficio, rischiando di compromettere sicurezza e lotta al crimine. Attacca il nostro Pasquale Tridico, che propone, oltre a misure di rilancio e investimenti, anche interventi contro la povertà, mentre con Meloni tocchiamo il record di poveri assoluti. Eh sì, perchè dalle parti di Fratelli d’Italia c’è tolleranza zero nei confronti dei cittadini che non riescono neppure a fare la spesa, totale indifferenza per artigiani, commercianti e imprenditori soffocati da tasse e caro-energia, ma i soldi li trovano per l’aumento dei rimborsi per Ministri e sottosegretari, per i regali alle banche (zero tasse sugli extraprofitti), per una montagna di miliardi da investire sulle armi. Ormai abbiamo visto come agiscono: zitti zitti tengono inchiodata al Governo la loro Ministra sotto inchiesta per truffa sui fondi Covid, ma fanno la voce grossa quando si tratta di umiliare in tv padri di famiglia che hanno chiesto un sostegno momentaneo in un momento di difficoltà. Fratelli d’Italia e i giornali posseduti da parlamentari di maggioranza hanno scatenato una campagna contro Tridico, perchè nel loro mondo al contrario chi si batte contro la povertà è il nemico pubblico numero 1. Noi siamo orgogliosi di aver salvato dalla povertà 1 milione di persone l’anno con il Reddito di cittadinanza, come riconoscono relazioni che possono leggere comodamente al loro Ministero del Lavoro. Noi ne siamo orgogliosi e lavoreremo sempre per restituire dignità a chi non ha speranza, per rendere ancora più efficienti le misure di sostegno al reddito e per potenziare le politiche attive del lavoro. Noi restiamo dalla parte giusta”. Lo scrive sul suo profilo Facebook il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Metsola “Situazione a Gaza è orribile, basta uccisioni e sofferenze”

Metsola “Situazione a Gaza è orribile, basta uccisioni e sofferenze”

RIMINI (ITALPRESS) – “La situazione di Gaza resta orribile, ieri sono stati uccisi altri giornalisti e questo è intollerabile: vogliamo che le uccisioni cessino, le sofferenze finiscano e gli ostaggi vengano rilasciati, lo dobbiamo a tutte le generazioni
future”. Lo sottolinea la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola al Meeting di Rimini. “Dobbiamo trovare il coraggio di prendere delle decisioni difficili. Se abbiamo coraggio gli ostacoli li superiamo, questo deve essere il nostro messaggio di ottimismo” ha aggiunto. “L’Europa può fare molto, dobbiamo essere uniti, dobbiamo lottare per la pace, abbiamo molte sfide e dobbiamo capire cosa vuole la gente da noi. A questo dobbiamo rispondere e siamo uniti su questo messaggio”, aggiunge. Parlando dell’istituzione che sta guidando, Metsola ha detto: “L’Europa è ciò che abbiamo il coraggio di rendere possibile: non è completa, ma il destino di questo progetto unico al mondo dipende da ciascuno di noi. Il mio appello è di lottare per l’Europa: non possiamo arrenderci o sottovalutare ciò che possiamo diventare”. “Siamo ancora all’inizio del nostro progetto – aggiunge Metsola, – È vero che il mondo sta cambiando, gli Stati Uniti sono più complicati rispetto al passato, la guerra in Ucraina aveva messo in luce la nostra dipendenza dalla Russia, la terribile situazione a Gaza ha mostrato a una nuova generazione quanto ci sia bisogno di un’Europa forte che promuova la pace, la forza economica non è più sufficiente all’Europa per rimanere un leader globale, ma lo status quo significa arrendersi e lasciarci ai margini”. Metsola non ha lesinato anche qualche critica alle istituzioni europee: “L’Europa non è stata mai spettatrice del mondo, ma deve trovare il coraggio di prendere le decisioni necessarie: è tempo di smettere di guardare all’Europa così com’è e pensare a come può essere”. “Restano solo due opzioni, ovvero un cambiamento coraggioso o la lenta e dolorosa spirale verso l’irrilevanza – continua Metsola -. Io sostengo il cambiamento, che non è facile e comporta sacrifici: dobbiamo porci domande difficili, cioè se siamo in grado di difenderci, se vogliamo integrare i nostri mercati e sbloccare il grande potenziale che conosciamo, se puntiamo a sostenere le nostre imprese, se siamo disposti a garantire il nostro modello di libera impresa e reti di protezione sociale. L’unica risposta possibile è l’Europa: ora è il momento di costruire. Ci sono sfide che pochi anni fa sarebbero state impensabili: gli ultimi tempi ci hanno insegnato che per rispondere a un mondo che sta cambiando l’Europa deve cambiare, altrimenti da leaders diventiamo followers. Lo status quo non è più sufficiente, a volte sembra che tutti vogliano il cambiamento ma poi pochi sono disposti a cambiare: negli ultimi anni il Parlamento è stato riformato in modo radicale, perché se le nostre istituzioni diventano troppo miopi o appesantite dalla burocrazia i cittadini perderanno fiducia nella capacità dell’Europa di mantenere le promesse”. “Il primo passo per creare le condizioni di una crescita sostenibile è semplificare le regole, rafforzare il mercato unico e sviluppare il commercio: il Parlamento europeo non si sta tirando indietro nel prendere le decisioni necessarie per far avanzare l’Europa. Mattarella ci aveva definiti un centro di gravità che collega istituzioni e cittadini, questa è una responsabilità che prendiamo molto seriamente: sulla nostra agenda di semplificazione stiamo facendo progressi, ma sappiamo anche che approvare 13mila provvedimenti contro i soli 3mila degli Stati Uniti frenerebbe chiunque nel guidare la strada verso il futuro; su questo dobbiamo essere onesti e capire dove siamo andati troppo in fretta e dove invece non siamo andati abbastanza lontano. Servono meno toni moralisti e più azioni, dobbiamo sostenere le nostre industrie e non ostacolarle” ha concluso Metsola. Infine, a proposito dei Dazi Usa, Metsola ha detto: “Su questo voglio essere inequivocabile: non esiste alleanza più solida di quella tra Europa e America. L’accordo commerciale provvisorio è un passo avanti per le nostre relazioni transatlantiche e per la fiducia tra i nostri continenti: il Parlamento europeo farà la sua parte per venire incontro alle imprese e ai consumatori europei, ma dobbiamo anche trasformare questa esperienza nell’insegnamento di guardare oltre, verso nuove partnership con Africa e America Latina; è questo il messaggio che la prossima settimana porterò al G7 in Canada”. (ITALPRESS).

 

Foto Ipa Agency

Armi clandestine nascoste in casa, arrestato un uomo a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – I carabinieri hanno arrestato un 48enne catanese trovato in possesso di un vero e proprio arsenale occultato all’interno della propria abitazione, a Catania. I militari, in abiti civili e con mezzi di copertura, giunti presso l’abitazione di via Zurria, stamane all’alba, hanno cinturato l’area e fatto scattare un blitz. L’uomo, visibilmente nervoso e insofferente, è stato immediatamente bloccato. La perquisizione domiciliare ha portato alla scoperta di un ingegnoso nascondiglio: un flacone di candeggina in plastica, tagliato e nascosto in una federa per cuscino sopra l’armadio della camera da letto. Al suo interno erano custodite tre pistole. Due di queste, una Bruni modello 92 e una Bruni modello 84, erano pistole a salve, ma erano state artigianalmente modificate e rese perfettamente funzionanti, diventando a tutti gli effetti armi da fuoco letali. Accanto a queste, gli investigatori hanno rinvenuto una pistola Beretta modello 950 calibro 6,35, con matricola abrasa, che si presentava con un colpo già in canna e il caricatore con quattro proiettili inserito, dunque pronta a sparare. Sequestrati anche 22 proiettili calibro 9 corto e 28 proiettili calibro 6,35. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Il 48enne è stato arrestato per detenzione abusiva e clandestina di armi da fuoco, ricettazione e detenzione illegale di munizioni. L’indagato è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Catania “Piazza Lanza”. vbo/mca1
(Fonte video: Carabinieri)

Dazi, Giansanti “L’agricoltura da sempre paga il conto, ora basta”

RIMINI (ITALPRESS) – “L’agricoltura da sempre ha pagato il conto alla fine della giornata; su tutti i trattati internazionali, quando si trattava di chiudere l’accordo, è sempre stata l’agricoltura la cenerentola. Credo che sia arrivato il momento di dire basta. Il mercato americano è importante e capisco che la parte dell’automotive avesse necessità di avere dazi più bassi rispetto a quanto pagava prima, ma non è pensabile che il conto lo paghi l’agricoltura perché nel dibattito tra Usa e Ue c’è scritto in maniera chiara che l’Ue si impegnerà ad aumentare le importazioni dei prodotti agricoli dagli Usa, questo non è possibile”. Lo afferma il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, a margine del Meeting di Rimini.
xb1/fsc/mca1