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Medicina estetica senza specializzazione, denunciata una 42enne

ROMA (ITALPRESS) – Continuano i controlli dei Carabinieri Nas, d’intesa con il Ministero della Salute, sul settore dei centri estetici e di medicina estetica. A Ponte San Pietro, nel bergamasco, in uno studio medico una quarantaduenne di origini russe riceveva le proprie “pazienti”, attratte, principalmente, dalla pubblicità affidata alle pagine dei social network Instagram e Facebook. Praticava, senza tuttavia averne titolo, non essendo uno specialista, interventi di medicina estetica per correggere, soprattutto, inestetismi del volto. Eseguiva, infatti, infiltrazioni di tossina botulinica e filler di acido ialuronico. Per farlo, peraltro, si avvaleva di farmaci di origine asiatica ed est europea, il cui utilizzo, in Italia, non era stato autorizzato dall’Agenzia Italiana per il Farmaco.
Lo studio è stato sequestrato con centinaia di farmaci, di strumenti di lavoro, di agende, nonché degli smartphone usati dal finto medico.
L’analisi dei contenuti dei telefoni ha rilevato i nomi di centinaia di clienti, i prezzi (convenienti e per questo allettanti) praticati, il fatto che l’indagata operasse anche in altre città italiane e, addirittura, all’estero e, anche, conversazioni e immagini relative a molteplici lamentele da parte di donne che, a seguito dei trattamenti, avevano accusato effetti collaterali, inestetismi peggiori di quelli trattati ovvero gonfiori, reazioni allergiche, lividi, insomma lesioni che in alcuni casi – talvolta su suggerimento della stessa sedicente dottoressa, la quale rilasciava serenamente giudizi diagnostici prescrivendo l’assunzione farmaci – le avevano portate a ricorrere a dottori o, addirittura, a recarsi presso un pronto soccorso.

pc/mca3 (Fonte video: Carabinieri Nas)
(ITALPRESS)

L’Inter pareggia 1-1 col Monterrey all’esordio nel Mondiale per club

L’Inter pareggia 1-1 col Monterrey all’esordio nel Mondiale per club

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Inizia con un pareggio il Mondiale per club della nuova Inter di Cristian Chivu. Al Rose Bowl Stadium di Los Angeles i nerazzurri non vanno oltre l’1-1 contro il Monterrey in un match deciso dai due capitani: alla rete dell’eterno Sergio Ramos, risponde infatti Lautaro Martinez. Anche l’argentino, però, nonostante il gol, è apparso lontano dalla migliore condizione. L’Inter riparte dal 3-5-2 costruito dall’ex Inzaghi, ma anche dalle fragilità del finale di stagione. La prima chance è però dei nerazzurri al 23′: Barella sterza in area e serve un pallone invitante a Darmian che alza troppo la traiettoria di tiro. Due minuti dopo c’è il vantaggio dei messicani. A 39 anni Sergio Ramos svetta in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo e di testa supera un Sommer tutt’altro che preciso. La reazione nerazzurra è puntuale, ma al 28′ Sebastiano Esposito non ha la freddezza sotto porta necessaria per bucare la guardia di Andrada. L’1-1 è rinviato al 43′: il tap in vincente è di Lautaro, l’assist è di Carlos Augusto, ma gran parte dei meriti sono di Asllani che sorprende la retroguardia messicana con uno schema su calcio di punizione. Nel secondo tempo c’è spazio per gli ingressi dei nuovi acquisti nerazzurri, Luis Henrique e Sucic, in campo rispettivamente al 58′ e al 68′. La prima occasione della ripresa è dell’Inter: al 55′ Bastoni salta un uomo sulla sinistra e serve un cross al bacio per Barella, che calcia male al volo. La risposta del Monterrey è affidata a Canales con un sinistro dalla distanza che si stampa sul palo. C’è spazio anche per un gol annullato per fuorigioco a Lautaro, che al 78′ in area si divora il 2-1. L’ultima occasione è per il Monterrey: al 93′ Deossa penetra in area e in caduta calcia sull’esterno della rete. E’ l’ultimo brivido per l’Inter che tornerà in campo sabato 21 giugno per sfidare l’Urawa Red Diamonds, sconfitta all’esordio dal River Plate, capolista con tre punti del girone E.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Meloni “L’arma nucleare in mano all’Iran una minaccia per tutti noi”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi sappiamo che oggi c’è una minaccia e che bisogna lavorare per disinnescarla. Siamo tutti convinti che vada disinnescata con delle negoziazioni, ma un tentativo è stato fatto e purtroppo non si è arrivati al risultato”. Così la premier Giorgia Meloni, parlando del conflitto tra Iran e Israele al termine del G7 in Canada, rispondendo a chi le chiedeva un commento sulle parole del cancelliere Friedrich Merz, secondo cui Israele “sta facendo il lavoro sporco per tutti noi”. “Penso che sia possibile oggi – aggiunge – uno scenario diverso in cui si arriva a delle negoziazioni e si arriva all’obiettivo che tutti condividiamo, che è la rinuncia da parte dell’Iran a essere una potenza nucleare. Sono d’accordo sul fatto – aggiunge – che l’Iran come potenza nucleare non sarebbe una minaccia solamente per Israele, sarebbe una minaccia anche per tutti noi”.

mgg/mca3 (Fonte video: Presidenza del Consiglio)

Nocera Torinese, incendio in un capannone

Dalle ore 19 circa di martedì 17 giugno, squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Catanzaro – sede centrale e distaccamento di Lamezia Terme – sono impegnate in un intervento per un incendio sviluppatosi in località Campodorato, nel comune di Nocera Terinese (CZ).
Il rogo ha interessato un capannone industriale di circa 2000 mq, di proprietà di una storica azienda del territorio, un tempo attiva nella produzione e imbottigliamento di vino, ma attualmente non operativa da alcuni anni.
Le fiamme, sviluppatesi rapidamente, hanno avvolto e completamente distrutto la struttura in muratura con copertura in legno e pannelli coibentati, compromettendo anche gli impianti di imbottigliamento presenti all’interno.
Sul posto sono impiegate oltre 15 unità del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, supportate da due autobotti per il rifornimento idrico e da un’autoscala. L’intervento si è reso necessario per contenere le fiamme, evitare il propagarsi dell’incendio e mettere in sicurezza l’area.
Attualmente l’incendio risulta sotto controllo e sono in corso le operazioni di spegnimento degli ultimi focolai residui e la messa in sicurezza del sito.
Presenti sul posto anche i Carabinieri per gli adempimenti di competenza. Sono in corso indagini per accertare le cause del rogo; al momento non si esclude alcuna ipotesi.
Non si registrano feriti o danni a persone.

L’articolo Nocera Torinese, incendio in un capannone proviene da S1 TV.

Spagna-Italia 1-1, azzurrini ai quarti da secondi del girone

Spagna-Italia 1-1, azzurrini ai quarti da secondi del girone

TRNAVA (SLOVACCHIA) (ITALPRESS) – L’Italia chiude al secondo posto la fase a gironi degli Europei U21 in corso in Slovacchia: termina 1-1, infatti, la partita contro la Spagna, che conserva la testa del Gruppo A. Entrambe le squadre, già qualificate, hanno optato per un larghissimo turnover, facendo riposare tutti i big e cambiando quasi completamente gli undici titolari rispetto all’ultima partita. Per l’Italia, Nunziata ha confermato il solo Coppola (che aveva saltato l’esordio), mentre davanti ha proposto Fazzini e Pisilli dietro ad Ambrosino. L’avvio è favorevole alla Spagna, che con il passare dei minuti prende metri e si rende pericolosa con Moro, abile a saltare Guarino e Fazzini, prima di essere chiuso da Coppola. Fazzini scuote gli azzurrini, prima con un’azione che favorisce l’inserimento di Turicchia, fermato in area, e poi con un tiro centrale, parato in due tempi da Cunat. L’Italia alza la pressione ed entra sempre più in partita, sfiorando il gol al 35′: Doumbia si allarga a destra e serve l’inserimento di Kayode, chiuso sul primo palo da Campos, poi Pisilli colpisce male il pallone nel tap-in comunque non facile.
I ritmi, poi, si abbassano, e non ci sono più occasioni: il primo tempo, quindi, si chiude senza reti e con gli unici due tiri nello specchio della porta di marca azzurra. La Spagna parte meglio anche nella ripresa e trova il vantaggio dopo otto minuti: Doumbia arriva in ritardo su Moleiro, che può avanzare e servire Moro, il quale mette in mezzo per il rigore in movimento di Rodriguez, a sua volta un pò perso da Kayode. La reazione azzurra, però, è immediata: lancio lungo di Ghilardi per Pisilli, che controlla magistralmente in due tempi saltando Pablo Marin e battendo Cunat con un preciso diagonale rasoterra. Dopo una fase in cui le due squadre rifiatano, la partita si riaccende nel quarto d’ora finale. Zacchi se la cava su un tiro non pericoloso di Fernandez, mentre è più impegnativa la parata di Cunat all’82’ su un tiro angolato ma debole di Turicchia. All’89’, Casadei ha un’occasione di testa ma, invece di indirizzare verso la porta, cerca un’inspiegabile sponda, mentre Pisilli, poco dopo, manca di poco la porta con un tiro dal limite. L’Italia tornerà in campo domenica sera nei quarti di finale contro la vincente del Gruppo B (attualmente c’è la Germania in testa).
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Meloni vede Guterres in Canada, al lavoro per cessate il fuoco a Gaza

Meloni vede Guterres in Canada, al lavoro per cessate il fuoco a Gaza

ROMA (ITALPRESS) – A margine del Vertice G7 di Kananaskis, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antònio Guterres. Il colloquio, si legge in una nota di Palazzo Chigi, ha focalizzato l’attenzione sull’iniziativa UN80 per una riforma del sistema delle Nazioni Unite che ne accresca l’efficienza, e sul ruolo dell’Italia in seno all’Organizzazione con particolare riferimento alla missione UNIFIL e alla co-presidenza italiana, insieme all’Etiopia, del prossimo Vertice sui Sistemi Alimentari che si terrà ad Addis Abeba il 28-29 luglio.

Il Presidente del Consiglio, si legge inoltre, ha anche condiviso con il Segretario Generale “la necessità di continuare a lavorare per il raggiungimento di un cessate il fuoco a Gaza che fermi i combattimenti e consenta l’ingresso degli aiuti umanitari nella Striscia”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Bologna vince a Brescia, Virtus campione d’Italia

Bologna vince a Brescia, Virtus campione d’Italia

BRESCIA (ITALPRESS) – La Virtus Bologna supera nettamente la Germani Brescia (96-74) in gara 3 e vince il 17° scudetto della sua storia. Un successo meritato per come è arrivato perchè i lombardi resistono 6′ poi vengono letteralmente travolti da una squadra attenta, decisa e concentrata che ha dedicato il tricolore ad Achille Polonara, il compagno di squadra alle prese con una leucemia mieloide (per lui maglie nel riscaldamento, striscioni e cori, oltre che gli applausi di tutto il pubblico). Partita in equilibrio fino al 12-13 poi la Segafredo mette letteralmente il turbo, piazza un parziale di 15-1 per il 13-28 prima del canestro di Dowe che interrompe 3’30 senza punti per i bresciani.
Nel secondo quarto Bologna continua a dominare, Brescia sembra annichilita (22-40) mentre Shengelia straripa in ogni dove. Sesta palla persa dalla Germani e Morgan schiaccia in campo aperto, la Segafredo dilaga (26-48) e chiude sul +22 (28-50). Nella ripresa il leit motiv non cambia, Bologna dimostra di avere il serbatoio pieno mentre la Germani si arrende presto. Ed alla fine fanno festa i tifosi bianconeri (circa 300) in un Palaleonessa che, comunque, tributa il suo applauso a coach Poeta e ai ragazzi bresciani.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)