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Debutto vincente Juve al Mondiale per Club, Al Ain travolto 5-0

Debutto vincente Juve al Mondiale per Club, Al Ain travolto 5-0

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il Mondiale per Club della Juventus non poteva cominciare meglio. Buona, anzi buonissima la prima dei bianconeri che all’Audi Field di Washington si presentano con un convincente 5-0 sugli emiratini dell’Al Ain: doppiette per Kolo Muani e Conceicao, timbra il cartellino anche Yildiz.
Al netto degli avversari tutt’altro che irresistibili, il percorso oltre Oceano dei bianconeri inizia dunque nel migliore dei modi. Tudor riparte con la difesa a tre che vede Savona centrale, davanti Kolo Muani è preferito a Vlahovic col supporto di Conceicao e Yildiz. E la scelta dell’ex Psg ripaga subito perchè dopo 11 minuti la Juve la sblocca: bella azione manovrata, cross dalla destra di Costa e Kolo Muani salta in cielo trovando il colpo di testa vincente. Il giovane portoghese, che nel finale di campionato aveva trovato sempre più spazio, conferma il suo momento positivo mettendoci lo zampino anche nel raddoppio (21′), quando sfonda in area e cadendo riesce a servire Conceicao, conclusione deviata da Rabia e palla in rete. Allo show partecipa anche Yildiz, con un destro chirurgico da fuori (31′) che si infila nell’angolino basso mentre nel recupero arriva il poker, ancora a firma di Kolo Muani: lancio di Thuram, l’attaccante francese scatta sul filo del fuorigioco, beffa Kouame e batte in uscita l’ex Roma e Atalanta Rui Patricio. L’Al Ain recita suo malgrado la parte dello sparring partner, affacciandosi solo timidamente dalle parti di Di Gregorio che per la prima vera parata della sua partita deve aspettare il quarto minuto della ripresa quando devia in angolo la botta di Laba. Ma a trovare il gol è ancora una volta la Juve (58′): splendido tocco di esterno di Kalulu per Conceicao, il portoghese va in area e rientra sul sinistro, siglando la sua prima doppietta in bianconero. Tudor può così gestire le forze e se già dopo l’intervallo erano entrati Weah e Douglas Luiz (che nel finale colpirà pure un palo), nel corso della ripresa trovano minuti anche Koopmeiners, Gatti e Vlahovic. Primi tre punti in tasca dunque, e ora testa a domenica quando a Philadelphia – alle 18 italiane – la Juve avrà di fronte il Wydad Casablanca, battuto ieri all’esordio dal Manchester City.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Tajani “Autodifesa Israele legittima, ora si lavori a de-escalation”

MESSINA (ITALPRESS) – “Israele sta esercitando un diritto all’autodifesa. Come hanno detto le Nazioni Unite, l’Iran aveva superato la linea rossa per quanto riguarda la costruzione della bomba atomica. Siccome l’Iran ha sempre detto che Israele deve essere cancellata dalla carta geografica, l’esercizio dell’autodifesa è legittimo. Ora però bisogna lavorare per una de-escalation”. Lo ha detto il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando con i giornalisti a margine della Cerimonia per i 70 anni della Conferenza di Messina e Taormina.

col3/mca2/sat

In Italia 1,3 milioni di imprese guidate da donne

ROMA (ITALPRESS) – Sono oltre 1 milione e 300 mila (il 22,2% del totale); in tre casi su quattro operano nel terziario; sono mediamente più piccole per dimensioni, più giovani e diffuse soprattutto nel Centro-Sud. E’ la fotografia delle imprese femminili presentata da Unioncamere nel corso di un’audizione parlamentare “Le imprese femminili – in crescita dello 0,4% rispetto al 2014 – presentano caratteristiche peculiari. Prevalgono forme giuridiche poco strutturate. Il 60, 5% delle imprese femminili è infatti costituito da ditte individuali. I tassi di sopravvivenza sono leggermente inferiori alla media: a 5 anni dalla nascita ne rimane attivo il 72,3%, contro il 77,3% delle imprese maschili. Nel lungo termine il divario si accentua. Un’analisi effettuata da Unioncamere tramite il proprio Centro Studi Tagliacarne e la società di sistema Si.Camera mostra che poco più di un’impresa femminile su tre fa ricorso a finanziamenti bancari. Inoltre, 3 imprenditrici su 4 hanno avviato la propria attività utilizzando esclusivamente capitali personali e familiari, mentre circa una su quattro ha fatto ricorso a un prestito bancario per l’avvio dell’impresa.
gsl

Europei scherma, bronzo Italia con spadisti e sciabolatrici

GENOVA (ITALPRESS) – Arrivano due bronzi per l’Italia della scherna nella penultima giornata di gare agli Europei di Genova. A conquistarli le squadre di spada maschile e sciabola femminile. Nella finalina contro la Germania, gli azzurri Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Andrea Santarelli e Gianpaolo Buzzacchino si sono imposti per 40-28.
Contro l’Ungheria, invece, le azzurre Michela Battiston, Chiara Mormile, Mariella Viale e Manuela Spica si sono imposte per 45-44.
Al termine della quinta giornata di gare, sono undici le medaglie complessive per l’Italia: 2 ori, 2 argenti e 7 bronzi.

gm/gtr
(Fonte video: Federscherma)

Ue, De Luca “Per vera unione si vada oltre la convenienza”

TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – “Sono onorato di ospitare questo momento auspicando che si riesca a parlare oltre la semplice celebrazione per puntare il dito, come siamo abituati, alla vera questione: o scatta l’amore o troveremo sempre un sistema che non ha l’amalgama e che porta a divergenze anche sui vari fronti, proprio perché l’amalgama è per ora più che altro basata sulla necessità o sulla convenienza”. Così il primo cittadino di Taormina, Cateno De Luca, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia per i 70 anni della conferenza di Messina e Taormina.

col3/mca2/sat

Europei scherma, Aquili “Bronzo non scontato, ora un po’ di riposo”

GENOVA (ITALPRESS) – “Adesso un po’ di riposo. Abbiamo lavorato tanto in questi mesi, è bello riposarci con una medaglia al collo, assolutamente non scontato. Sarà più facile così ricominciare a lavorare ancor più duramente. Il percorso era lungo, difficile e fatto di grandi tappe, se poi riusciremo a fare qualche passetto in avanti in più ben venga”. Così il ct della sciabola, Andrea Aquili, dopo la medaglia di bronzo della squadra femminile agli Europei di scherma di Genova: “La medaglia ci dà quel qualcosina in più per provare a spingerci un pochino oltre quando andremo in Georgia per i Mondiali di Tbilisi”, ha aggiunto.

gm/mca1

(Fonte video: Federscherma)

Spada maschile e Sciabola femminile bronzo agli Europei

Spada maschile e Sciabola femminile bronzo agli Europei

GENOVA (ITALPRESS) – La quinta giornata dei Campionati Europei di Genova 2025 regala all’Italia altre due medaglie: bronzo sia per la spada maschile che per la sciabola femminile, per un totale di 11 medaglie nel bilancio complessivo (numericamente pareggiato il bottino dell’edizione 2024 a Basilea).

Terzo posto per il quartetto inedito degli spadisti, composto dal veterano Andrea Santarelli, dal giovane ma già affermato Davide Di Veroli e da due esordienti, l’argento individuale – ancora in età da Under 20 – Matteo Galassi e Gianpaolo Buzzacchino.

“Una medaglia è una medaglia – ha dichiarato Santarelli – ho detto ai ragazzi di essere pronti subito dai primi assalti, da lì si apre il divario, ho cercato di invitarli all’attenzione. Siamo scesi di un gradino rispetto lo scorso anno, è vero, abbiamo incontrato prima la Francia per una questione di ranking, ma siamo sempre lì, la nostra squadra è giovane, con due esordienti, va bene così”. Decisiva la vittoria nella finale per il terzo e quarto posto ottenuta contro la Germania (40-28).

Bronzo anche per le sciabolatrici, le più esperte Michela Battiston e Chiara Mormile, insieme a Manuela Spica e Mariella Viale, hanno battuto l’Ungheria 45-44. “L’assalto era un pò compromesso – ha dichiarato Mormile -, sentivo che dovevo mettere qualcosa di più, mancava qualcosa, ho detto “o adesso o mai più”. Siamo consapevoli della strada da percorrere, sappiamo cosa dobbiamo fare. La medaglia è un punto di partenza, l’appetto vien mangiando”.

Soddisfatta anche Battiston: “E’ stata una bella emozione, eravamo sotto e Chiara ha fatto il miracolo, l’esperienza si è fatta vedere. Stiamo facendo un percorso in cui solo noi lo sappiamo quello che proviamo. Volevamo tantissimo questa medaglia, non ci siamo fatte prendere dallo sconforto di perderla. E’ stata una bella gara”.

Domani in programma la sesta e ultima giornata degli Europei con le gare a squadre di spada femminile e fioretto maschile. Per l’Italia del ct Dario Chiadò in pedana le spadiste Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Lucrezia Paulis. Esordio negli ottavi di finale (ore 10.20) contro una tra AIN e Olanda. Il quartetto dei fiorettisti del ct Simone Vanni, invece, sarà composto da Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Filippo Macchi e Tommaso Marini, debutto nei quarti di finale (alle ore 13) contro la vincente di Austria-Spagna.

– foto uff st Federscherma –
(ITALPRESS).

Europei scherma, Confalonieri “Per vincere un bronzo serve la testa”

GENOVA (ITALPRESS) – “Gliel’avevo detto ai ragazzi, oggi era una giornata complicata, li avevo messi in guardia. Siamo stati uniti nei momenti di difficoltà. Per vincere gli incontri per il bronzo è importante vincerli di testa, visto che si scontrano due squadre che hanno appena perso la semifinale. I ragazzi si sono comportati molto bene, sono molto contento”. Lo ha detto il delegato maschile della spada, Diego Confalonieri, dopo il bronzo nella gara a squadre agli Europei di scherma di Genova.

gm/mca1

(Fonte video: Federscherma)

Progetto GAP 2021: svolta con successo a Soverato la Giornata formativa per le Forze dell’Ordine

Giornata di formazione per le Forze dell’Ordine sul gioco d’azzardo patologico. Si è svolta a Soverato, mercoledì 18 giugno, nell’ambito del progetto “Gap 2021”. L’intervento, gestito dall’Asp di Catanzaro sulla base del decreto della Regione Calabria, riguarda la predisposizione di un piano aziendale per il contrasto al gioco d’azzardo patologico (Gap), con specifiche azioni nei settori della prevenzione, diagnosi, cura e recupero. La stessa Asp ha coinvolto i servizi pubblici, il privato sociale accreditato e il volontariato: il SerD di Catanzaro con le sub-articolazioni di Soverato e Lamezia, le Comunità Terapeutiche accreditate (Centro Calabrese di Solidarietà e Progetto Sud) e la Cooperativa Sociale Zarapoti – Servizio accreditato di “Unità di Strada”. Tra le attività previste dal progetto vi è la formazione diretta agli attori che per le proprie competenze e specificità agiscono nell’ambito del gioco, come le Forze dell’Ordine, con l’opportunità di acquisire conoscenze specifiche sul gioco d’azzardo, sul disturbo da gioco d’azzardo, sui modelli di intervento, sugli aspetti sociali, economici, legali ed illegali del gioco. All’iniziativa, moderata dalla giornalista Carmela Commodaro, hanno preso parte diversi rappresentanti di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia locale e di operatori della sanità pubblica e del privato sociale. Importante è stata la presenza del Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, del Questore Giuseppe Linares e della presidente del Tribunale dei Minorenni Teresa Chiodo, che sono anche intervenuti in apertura parlando della necessità di sinergia nelle azioni di prevenzione. I saluti istituzionali sono stati svolti anche dal sindaco di Soverato Daniele Vacca, dal direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Michele Rossi (che ha portato i saluti del direttore sanitario dell’Asp Antonio Gallucci), dalla comandante del corpo di Polizia penitenziaria Daniela Caputo, dalla presidente della Fidapa Soverato Roberta Ussia, dalla psicologa Mariarita Notaro in rappresentanza del presidente dell’Ordine degli Psicologi Calabria, e dalla direttrice del Serd di Catanzaro e referente scientifica del progetto Gap M. Giulia Audino, che ha portato i saluti del commissario straordinario dell’Asp Antonio Battistini. Audino ha anche presentato l’intervento progettuale giunto alla quarta annualità, snocciolando una serie di dati aggiornati sul gioco d’azzardo che sono sempre più preoccupanti. “Dalla prevenzione al trattamento del disturbo da gioco d’azzardo” è stato il tema della prolusione di Margherita Taddeo, psicologa, psicoterapeuta dell’Asl di Taranto e componente dell’ufficio di presidenza e del direttivo nazionale di Federserd (presentata da M. Carmela Zagari, medico principale della Polizia di Stato). Taddeo si è soffermata sul gioco sociale, problematico e patologico, delineando le azioni di contrasto a partire dalla prevenzione primaria, passando per la diagnosi precoce e finendo alla cura e riabilitazione. «Il trattamento – ha concluso – deve essere multidisciplinare, con programmi integrati e il coinvolgimento delle famiglie. Il gioco d’azzardo cresce di continuo nella popolazione in generale e soprattutto tra i giovani e nel genere femminile. Per questo occorre mettere in campo azioni che ne limitino la diffusione». Di “azzardo senza età” ha parlato don Giacomo Panizza, presidente della comunità terapeutica Progetto Sud (presentato dallo psicologo e luogotenente dei Carabinieri Alberto Floridia), mettendo in evidenza che il gioco d’azzardo è simile alla droga e crea dipendenza. Ha fatto cenno agli interventi messi in campo dai servizi pubblici e dal privato sociale, esortando tutti a prendere in carico non solo la problematica, ma soprattutto la persona. «Occorre “educare” – ha rimarcato – in tutti gli interventi che si fanno». Un’altra relazione ha riguardato il gioco d’azzardo e l’involuzione sociale, a cura di Filippo Torrigiani, componente della commissione nazionale antimafia (presentato da Roberto Gatto, responsabile di settore di Progetto Sud, e da Tommaso La Macchia, capufficio sanitario comando regionale Calabria della Guardia di Finanza), il quale, senza peli sulla lingua, ha messo in evidenza le “falle” dello Stato nel settore. «I giochi e le scommesse sono un mercato senza confini. Nel 2025 si prevede una spesa di ben 160 miliardi di euro in gioco d’azzardo. Sono 1774 i miliardi spesi dal 2004 al 2024 in Italia. In Calabria il totale giocato nel 2022 ammonta a 4 miliardi 869 milioni di euro; nel 2023, 5 miliardi 447 di euro; nel 2024 5 miliardi 770, quindi in costante crescita. «Smisurata – ha evidenziato – è l’offerta di gioco in Italia con 16 milioni di conti di gioco aperti, diverse tipologie di gioco, troppo vasta l’offerta dei “gratta e vinci”. Ciò sembra sia sfuggito di mano allo Stato, che ottiene guadagni irrisori rispetto a chi ha in mano giochi e scommesse. Insomma, è un comparto che va riformato con una legge specifica che disciplini la materia». Le esperienze dal territorio sono state portate dal comandante della Polizia locale di Soverato Salvatore Saia (presentato da Felice Genco, medico del Serd di Soverato), il quale, agendo sulla scorta di un regolamento comunale, ha illustrato la procedura degli interventi, spesso attuati in sinergia con il Serd. Nella tavola rotonda conclusiva, sono state illustrate le azioni che svolgono i vari operatori impegnati nel progetto (Mariarita Notaro, psicologa, coordinatrice progetto Gap e referente Gap Serd Soverato; Carla Sorrentino, psicologa, referente Gap Serd Catanzaro; Vittoria Curcio, psicologa, referente Gap Progetto Sud; Francesco Piterà, sociologo, referente Gap Centro Calabrese di Solidarietà; Ampelio Anfosso, educatore, referente Gap della Cooperativa Zarapoti), i quali hanno evidenziato, tra l’altro, che il progetto sortisce risultati positivi in relazione alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione grazie alla sinergia tra Serd e privato sociale.

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