MILANO (ITALPRESS) – Donna adulta: perché i cicli diventano abbondanti, dopo anni di mestruazioni regolari? Quali fattori funzionali o organici peggiorano durata e quantità del flusso? Nell’ottantanovesimo numero di Focus Salute, format tv di Italpress, la professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, analizza, oltre al ruolo di squilibri ormonali, fibromi, polipi e adenomiosi nel causare cicli abbondanti o emorragici, anche le cure più efficaci.
MILANO (ITALPRESS) – “Il messaggio è sempre lo stesso: i valori non si toccano, l’amicizia non si tocca. Alla festa dell’Indipendenza degli Stati Uniti mi auguravo che gli Stati Uniti mantenessero un ruolo forte e importante negli equilibri mondiali ed è stato accolto. L’intervento degli Stati Uniti in Iran ha ribadito come gli Stati Uniti voglia ancora assumersi il gravoso incarico di essere l’equilibratore di tutte le questioni internazionali”. Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine dell’assemblea annuale per i 110 anni della Camera di Commercio Italoamericana in corso a Milano. In merito al rischio di un’escalation in Medio Oriente Fontana sostiene che “la preoccupazione è nata nel momento in cui l’Iran ha iniziato ad arricchire l’uranio oltre le quantità che potevano far pensare ad un utilizzo soltanto per questioni civili. Nel momento in cui l’Iran è diventato uno dei principali finanziatori di Hezbollah e sostenitore di Hamas, la preoccupazione forse doveva nascere in quel momento. Adesso si sta cercando di mettere una pezza a questa situazione”. Sui raid americani agli impianti nucleari iraniani, il governatore li ha definiti come un’azione sicuramente valutata, un’iniziativa che doveva essere presa in considerazione”. “È chiaro che il primo passo indietro lo deve fare l’Iran che non può pensare a questo punto di continuare a assumere questi atteggiamenti spocchiosi – ha aggiunto – Deve ribadire che effettivamente quello che è stato contestato era stato un loro errore e mettersi a disposizione per trovare una soluzione”.
NAPOLI (ITALPRESS) – Nel decreto fiscale è stata approvata la proroga del pagamento al 21 luglio per tutte le partite Iva. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
ROMA (ITALPRESS) – Su delega della Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia, i finanzieri del Comando Provinciale di Roma stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale nei confronti di 16 persone (di cui 13 in carcere e 3 agli arresti domiciliari) per le ipotesi di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e, tra le altre, di detenzione illecita di armi, rapina, ricettazione e riciclaggio.
Nel corso delle indagini i finanzieri hanno proceduto al sequestro di oltre 660 chili di hashish e oltre 50 chili di marijuana, con l’arresto in flagranza di reato di 2 soggetti, destinatari dell’odierna misura cautelare. Il provvedimento cautelare, emesso dal gip, costituisce l’epilogo delle indagini coordinate dalla D.D.A. capitolina ed eseguite dagli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, nel cui ambito sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza nei confronti di un sodalizio composto da soggetti di origine marocchina, stanziato principalmente nei quartieri Casal Boccone e Fonte Meravigliosa della capitale.
Tale associazione, si legge in una nota dei militari, “risulterebbe dedita alla sistematica importazione di sostanze stupefacenti (hashish e marijuana), poi rivendute all’ingrosso a vari trafficanti (operanti soprattutto nei quartieri Castel Romano e Alessandrino) che, a loro volta, le avrebbero distribuite su numerose “piazze di spaccio” (principalmente nei quartieri Don Bosco, Pigneto, Spinaceto e Capannelle) e delle province di Roma e Latina”.
Forte della presenza fissa in Spagna e Marocco di un membro dell’organizzazione, il gruppo narcotrafficante “sarebbe riuscito a importare in Italia oltre 1,4 tonnellate di sostanze stupefacenti, perlopiù tramite trasporti transfrontalieri su gomma”, e agiva con “uno schema ben definito, in cui ognuno degli indagati, sulla base di un preciso ordine gerarchico, attendeva a compiti stabiliti (contatto con i fornitori, trasporto, custodia e distribuzione dello stupefacente, riscossione dei proventi e loro riciclaggio tramite canali di trasferimento non convenzionali)”.
L’organizzazione poteva, inoltre, “contare su una “cassa comune” utilizzata anche per erogare stipendi agli affiliati e garantire assistenza ai soggetti destinatari di interventi repressivi delle forze di polizia, oltre che di armi da fuoco, vetture munite di doppifondi e dispositivi telefonici in grado di assicurare comunicazioni criptate”.
VALDAGNO (VICENZA) (ITALPRESS) – Cromaplast è un’azienda nata nel 1967, occupa circa 200 persone, produce componenti estetici per il settore auto, che esporta in circa 20 paesi del mondo. Ha fatto della sostenibilità negli ultimi anni il leitmotiv dei suoi progetti, soprattutto nell’ambito della formazione. Progetti formativi che Cromaplast ha intrapreso in collaborazione con Fondimpresa, il fondo interprofessionale promosso da Confindustria, CGIL, CISL e UIL.
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COMUNICATO STAMPA SALUTE AL PARCO “IMPASTATO” DI LAMEZIA, OPI CATANZARO CELEBRA LA PREVENZIONE CON GLI INFERMIERI PROTAGONISTI
Un’iniziativa che avvicina sanità e cittadini, promuovendo stili di vita sani e valorizzando il ruolo cruciale degli operatori sanitari
GIUGNO – In un clima di festa e partecipazione, ieri mattina il parco “Peppino Impastato” di Lamezia Terme è diventato il cuore pulsante della prevenzione in occasione della Giornata dell’Infermiere. L’iniziativa, promossa dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche (Opi) di Catanzaro e intitolata “Tutti al Parco: prevenzione, ascolto, rilevazione, controllo, orientamento”, ha offerto un’opportunità preziosa alla cittadinanza per prendersi cura della propria salute in un ambiente accogliente e familiare. Controlli e consulenze per tutti Numerosi i visitatori del parco che hanno approfittato della giornata per sottoporsi a elettrocardiogrammi (Ecg), rilevazione della glicemia capillare e misurazione della pressione arteriosa. Sono stati inoltre distribuiti depliant e materiale informativo su temi cruciali come la prevenzione, l’importanza dei vaccini e i corretti stili alimentari. A disposizione dei cittadini anche due figure specialistiche: il cardiologo Antonio Pata, dirigente medico all’azienda ospedaliera “Pugliese – Ciaccio” di Catanzaro, e la biologa nutrizionista Rosaria Leuzzi, esperta in alimentazione umana, che hanno fornito consulenze personalizzate, arricchendo l’offerta di un servizio sanitario di prossimità. Un fronte comune per la salute pubblica La presidente dell’Opi Catanzaro, Giovanna Cavaliere, ha guidato l’evento, sottolineando l’impegno costante degli infermieri sul territorio. Un ruolo fondamentale riconosciuto anche dalle istituzioni, con la partecipazione del sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, che ha commentato: “Un’iniziativa importante, dedicata alla prevenzione, all’ascolto, all’orientamento e alla salute di tutti i cittadini. È stato un momento prezioso per incontrare famiglie, professionisti e tanti lametini, parlare di salute pubblica, promuovere sani stili di vita e valorizzare il lavoro straordinario degli infermieri e degli operatori sanitari”. Con il sindaco erano anche presenti i consiglieri comunali di maggioranza Annalisa Spinelli e Domenico Gianturco. Collaborazioni future per la comunità L’evento ha visto la partecipazione di figure chiave del panorama sanitario locale, a dimostrazione di una sinergia virtuosa. Tra i presenti, il dott. Giuseppe Caparello, direttore del Dipartimento di Prevenzione Governance Prp dell’Asp di Catanzaro, e il dott. Giuseppe Furgiuele, referente Governance Piano della Prevenzione dell’Asp di Catanzaro. L’Opi Catanzaro e il Comune di Lamezia Terme, inoltre, hanno manifestato la speculare intenzione di instaurare una profuca sinergia in vista di una futura collaborazione da cui partorire iniziativa simili. L’idea dovrebbe cominciare a prende forma in un incontro (che avverrà a breve) con il sindaco Murone. Lo stesso impegno è stato assunto con la cooperativa sociale “Malgrado Tutto”, gestori del parco, che l’Opi ringrazia per la disponibilità dimostrata a realizzare future iniziative in favore della comunità. Questa rete di collaborazioni ha permesso, e permetterà, di offrire ai cittadini lametini non solo controlli e rilevazioni, ma anche un prezioso servizio di ascolto e orientamento, rafforzando il messaggio che la salute è un bene comune da tutelare insieme.
Dopo una pausa forzata durata due anni, il Lido Marechiaro torna ad essere protagonista dell’estate soveratese. La struttura è infatti rimasta chiusa nelle stagioni 2023 e 2024, ma quest’anno è tutto pronto per accogliere nuovamente gli ospiti a partire dal 15 giugno, data ufficiale della riapertura.
Il tempo di inattività non è trascorso invano: il Lido Marechiaro si presenta oggi con una veste completamente rinnovata, sia dal punto di vista strutturale che gastronomico. Gli ambienti sono stati modernizzati per offrire un’esperienza ancora più confortevole e curata, mentre la proposta culinaria è stata ripensata, con un occhio attento alla qualità e alla contemporaneità.
Lo staff è carico di entusiasmo e determinato a offrire un’estate all’insegna del relax, del buon cibo e dell’ospitalità che da sempre contraddistinguono il Lido Marechiaro.
È stato presentato a Squillace Lido, nella sede dell’Asd Copa Bay Surf, il programma dell’evento Ondarock 2025, il festival musicale ideato dall’associazione La Rete e giunto alla decima edizione. Un progetto articolato, quest’anno, su tre appuntamenti importanti. Si comincia il 7 agosto, sul piazzale “Ondarock” del lungomare di Squillace Lido, location storica del festival, con due ospiti: Antonio Mantovano, con il suo omonimo progetto musicale, recente vincitore della finale regionale di Arezzo Wave; e il concerto di Giorgio Canali & Rossofuoco, musicista di lungo corso, parte importante del rock italiano da fine anni ‘80 a fianco di gruppi quali Litfiba, Pfm e Cccp-Fedeli alla Linea, dei quali diventa chitarrista. Parallelamente ha avviato la sua carriera solista, accompagnato dai Rossofuoco, il suo ultimo album è “Pericolo Giallo”, e quella di produttore, che lo vede protagonista insieme ai più importanti cantanti e gruppi del rock indipendente italiano a cavallo tra i due millenni. Il secondo appuntamento sarà il 24 agosto con “Ondarock in Green”: si svolgerà nella sede del Copa Bay Surf. Insieme alla guida Aigae Nicola Romeo Arena, inoltre, si scoprirà la complessa biodiversità presente alla foce e lungo il torrente Alessi; e si parlerà di come esso sia luogo importante per la sosta e lo svernamento di tante specie migratorie. Ospiti musicali i Bruno & The Souldiers, fondati da Bruno Pittelli composto da cinque ottimi musicisti uniti dall’amore per la musica ska, reggae, funk con incursioni nel rock e punk-rock. Ondarock 2025 si conclude il 12 ottobre nella Casa delle Culture di Squillace con la finale di “Ondarock Clips best video music Award”; durante la serata verranno proiettati tutti i video iscritti e si proclamerà il vincitore. Ma la decima edizione di Ondarock ha avuto un prologo interessante con le “Interviste Sottotraccia” condotte da Davide Mercurio e Francesco Marcella. Una serie di incontri con musicisti, organizzatori tecnici, per un racconto sul mondo della musica calabrese contemportanea. Ancora una edizione di musica e impegno ambientale, di artisti nazionali affermati e giovani musicisti: questo il marchio di fabbrica di Ondarock. La presidente Rita Lami, il direttivo e i soci dell’associazione La Rete hanno ringraziato l’amministrazione comunale di Squillace per il sostegno finanziario e logistico, la sezione Avis di Squillace per il contributo economico, il Csv Calabria Centro per il supporto logistico e i due main sponsor Guglielmo e Rwe Renewables Italia, oltre a tutte le altre aziende supportano l’edizione di quest’anno.
Si è svolta la quarta edizione della Randonnée delle Serre, l’evento sportivo a forte connotazione promozionale, che ha preso il via da Amaroni, città del miele della Calabria, su iniziativa del Comune in partenariato con la Pro loco, il supporto tecnico e la partecipazione di professionisti e amanti della bicicletta provenienti da Rom, artefici dell’evento sin dalla prima edizione. Ad accogliere gli amici bikers romani, capitanati dall’amaronese Pietro Olivadoti, il sindaco Gino Ruggiero, unitamente alla giunta comunale, il presidente della Pro loco Francesca Pungitore, numerosi appassionati delle due ruote, in una sala comunale che per l’occasione si è trasformata in vetrina espositiva delle bellezze e delle bontà calabresi, in testa il miele a marchio “Amaroni Mieli – I buoni di Calabria”. A questa edizione hanno contribuito le squadre Ciclo millennio, Cicli Cristini, Disoflex, Ciampino Bike, Asd Picar, Csain Lazio e altri numerosi appassionati calabresi giunti ad infoltire il gruppo verso un viaggio sensoriale in totale armonia con la natura. Un percorso di 165 km con un itinerario ciclo turistico alternativo, al cuore delle radici di una calabresità tutta da vivere e scoprire, caratterizzato anche da visite a siti di interesse e aree degustazione con prodotti e bontà calabresi, che ha attraversato oltre 20 comuni delle province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, incrociando la Ciclovia dell’Appennino e quella del Parco delle Serre. Luoghi e siti incantevoli sono stati la cornice naturale di questo particolare evento promozionale: la terrazza sul mar Jonio che si apre scendendo in picchiata da Stalettì, Badolato, Bivongi, Stilo, la Ferdinandea, la Certosa di Serra San Bruno, i monoliti di Nardodipace, il noccioleto di Cardinale, per citarne alcuni. Ad arricchire la manifestazione, esaltandone il valore comunicativo del territorio, il concorso fotografico “Armonia in uno scatto”. Il premio è andato a Davide Gallo che ha sintetizzato il valore del gruppo, della condivisione, dei legami sociali, il sentimento autentico dell’accoglienza, la bellezza del paesaggio rurale. La Randonnée delle Serre è un evento organizzato dal Comune di Amaroni all’interno del progetto “Sensi in marcia: Armonia nei percorsi esperienziali in bicicletta”, ammesso a finanziamento nell’ambito dell’iniziativa Bici in Comune”, promossa dal Ministro per lo Sport e i giovani attraverso il Dipartimento per lo Sport, la società Sport e Salute e l’Anci. Carmela Commodaro
Secondo l’opinione di alcune persone, pare sia necessario essere cittadine o cittadini di Catanzaro per poter commentare questioni riguardanti il nostro capoluogo di regione, senza incorrere nel rischio di turbare gli animi. Non sarebbe neppure sufficiente lavorare, studiare, vivere la città o abitare in un comune della provincia… A seguito della conferenza stampa, che si è tenuta a Catanzaro per annunciare l’inizio dei preparativi per il Catanzaro Pride 2026, un Consigliere comunale della Lega si è lanciato in una serie di esternazioni tanto irrispettose quanto pericolose, minacciando addirittura di scendere in piazza “insieme a quei cittadini che vogliono rispetto, serietà, buon senso e concretezza”, come se queste parole fossero in antitesi con il Pride stesso. Come Unione Giovani di Sinistra, a seguito della nostra partecipazione al Pride che, ieri pomeriggio, ha attraversato gioiosamente la città di Cosenza, possiamo testimoniare ciò che significa questa manifestazione. Rivendicazione dei corpi e dell’identità di ogni persona, uno spazio libero e sicuro, una festa di piazza, ma soprattutto un’occasione per ricordare le vittime dell’omolesbotransfobia e per lottare insieme, per la libertà e il rispetto di tutte e tutti. Ci preoccupa dover constatare che, ancora oggi, c’è chi respinge e non accetta le persone che, per orientamento sessuale e scelta di genere, non si allineano a ciò che viene ritenuto erroneamente “norma”. Sono proprio parole come quelle espresse nei giorni scorsi, da esponenti di Lega e Fratelli d’Italia, a dimostrare quanto i Pride, nella nostra regione come in tutto il mondo, siano ancora necessari. Desideriamo inoltre rilanciare il riferimento, operato dall’Assessore Belcaro nel corso della conferenza stampa del 20 giugno, rispetto al possibile coinvolgimento delle scuole. Riteniamo, infatti, che proprio nel luogo in cui le persone giovani trascorrono buona parte del loro tempo e della loro vita, ossia le scuole, si debbano proporre discussioni anche sulle tematiche LGBTQIA+, al fine di creare un ambiente più inclusivo e accogliente, per contrastare discriminazioni e bullismo e per promuovere l’accettazione di sé tra le persone giovani che si sentono respinte. Secondo studi accreditati, la scuola può purtroppo diventare un luogo dove violenza e bullismo, contro le persone LGBTQIA+, incidono negativamente sia sulla salute mentale che sul rendimento scolastico, tanto da condurre al precoce abbandono del percorso scolastico.Ci preme ricordare inoltre che, nonostante un timido tentativo, ad oggi ancora nessuna scuola di ordine superiore della provincia di Catanzaro ha attivato al suo interno la Carriera Alias, che consiste in un semplice accordo di riservatezza, un profilo burocratico temporaneo e interno attivabile tramite una semplice procedura a disposizione sia delle scuole superiori che delle università. La Carriera alias garantisce la possibilità di essere “riconosciuti” all’interno della comunità scolastica con il proprio nome di elezione, senza dover fare un coming out obbligatorio o continuo davanti a compagni o insegnanti, non comprendiamo dunque tanta reticenza che finisce a danno di persone giovanissime, costrette a vivere quotidianamente nel disagio. Contro chi sventola lo spauracchio complottista della fantomatica “ideologia gender”, utile a spaventare solamente chi vede minacciato un ordine sociale ultraconservatore e discriminante, noi vogliamo che anche nella città di Catanzaro si possa sventolare la bandiera simbolo universale dell’inclusione, della lotta per i diritti di ogni persona ad essere sè. La volontà di organizzare il Pride a Catanzaro non esprime un’ideologia contrapposta ad un’altra: i valori di base della manifestazione sono libertà, rispetto, inclusione e non riguardano “pochi” ma al contrario riguardano ogni persona. Supporteremo il Pride di Catanzaro con tutte le nostre forze, mostreremo tutto il nostro orgoglio, i nostri corpi e ogni forma di amore e di famiglia, così come abbiamo fatto a Cosenza, lottando contro odio e discriminazione che la comunità LGBTQIA+ vive nella quotidianità. Catanzaro 22 giugno 2025 Giulia Grandinetti Segreteria Regionale Sinistra Italiana Referente UGS (Unione Giovani di Sinistra)