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Squillace, verso la costituzione della Cer, comunità energetica rinnovabile

Anche il Comune di Squillace ha avviato il percorso per la costituzione di una comunità energetica rinnovabile (Cer). Lo rende noto l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Zofrea. Si tratta di una iniziativa concreta per promuovere la sostenibilità, combattere la povertà energetica e abbattere i costi delle bollette. Un progetto che mette al centro i cittadini, favorendo un modello energetico condiviso, solidale e rispettoso dell’ambiente. L’adesione è gratuita: anche chi non possiede un impianto fotovoltaico può partecipare come consumatore; basta aderire all’invito del Comune attraverso il modulo pubblicato sul sito istituzionale. «È il primo passo – dicono gli amministratori squillacesi – verso un futuro più verde e più giusto per tutti». La comunità energetica rinnovabile è una nuova forma di associazione tra cittadini, piccole e medie imprese, enti territoriali ed autorità locali, incluse le amministrazioni comunali, le cooperative, gli enti di ricerca, gli enti religiosi, quelli del terzo settore, che volontariamente si costituiscono in forma giuridica per produrre e condividere tra di loro l’energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile. L’obiettivo è quello di permettere ai cittadini di creare forme innovative di aggregazione nel campo dell’energia per apportare vantaggi per i singoli e la comunità, sia economici sia di qualità della vita, e di erogare servizi sul territorio. Il Comune di Squillace intende così attivare modelli innovativi di sviluppo territoriale basati sull’energia, partendo con la costituzione delle comunità energetiche; un modello innovativo di gestione dell’energia che comporterà un grande risparmio per le famiglie e per gli utenti in genere.
Carmela Commodaro

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La Cremonese vince 3-2 a La Spezia e torna in A

La Cremonese vince 3-2 a La Spezia e torna in A

LA SPEZIA (ITALPRESS) – La Cremonese torna in A dopo due anni. E’ la squadra grigiorossa ad accompagnare Sassuolo e Pisa nel massimo campionato, al termine di una finale playoff di ritorno dalle forti emozioni. La Cremo si porta sullo 0-3, poi la 19a rete di Pio Esposito e il gol di Vignali, un minuto di distanza l’uno dall’altro, non bastano allo Spezia, che vede sfumare la Serie B nella finale playoff. La A la conquista la Cremonese, che riscatta il ko dell’anno scorso col Venezia: 3-2 al Picco, col brivido finale, e promozione.
Ritmi subito altissimi al Picco, dove entrambe le squadre non fanno calcoli dopo lo 0-0 dell’andata e i tecnici cambiano qualcosa: Vazquez mezzala e Collocolo esterno destro nella Cremonese, torna Salvatore Esposito nei liguri.
Spingono in avvio i grigiorossi e la prima occasione è loro, con Gori a respingere il tiro di Azzi. Il portiere non è così reattivo al 25′ quando, sul lancio di Vazquez, manca completamente l’uscita: De Luca resiste al contrasto col difensore e lo batte di punta. L’ex Samp sfiora il bis e colpisce una traversa, mentre nel finale di tempo risale lo Spezia: nessuna occasione di rilievo. Sembra il preludio al pareggio degli aquilotti, invece la Cremonese segna il bis: mischia da corner e tocco vincente di testa di Collocolo, con Vazquez che dà l’impressione di correggerla leggermente in gol (63′). Lo Spezia esce dalla gara e subisce anche il tris, perdendosi De Luca al 79′: tap-in vincente dopo la parata di Gori su un altro tiro di Azzi. Sembra tutto finito, anche a livello emotivo, invece lo Spezia si risveglia improvvisamente e la riapre nel giro di un singolo minuto: le reti di Pio Esposito (83′) e Vignali (84′) rimettono in gioco sia i liguri che il Picco. Col pari salirebbe in Serie A lo Spezia, dunque è assalto e assedio finale in uno stadio caldissimo: Kouda sfiora il pari, poi la gara si innervosisce improvvisamente. Vignali viene espulso dopo on-field review per un brutto fallo su Folino (95′), Nasti invece lascia il campo a sette minuti dal suo ingresso per il secondo rosso sventolato dall’arbitro (99′). Proprio lui, che si era divorato il poker della Cremonese, fa finire il match in dieci contro dieci. Festeggia comunque la squadra grigiorossa che riconquista la Serie A, per lo Spezia svanisce un sogno inseguito a lungo.
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(ITALPRESS).

Per il secondo anno consecutivo il record della torta alla frutta più lunga del mondo è di Soverato

La Perla dello Jonio, con un manufatto artigianale 123, 48 metri supera il primato precedente (114 metri) ed iscrive ancora il proprio nome nel Guinness dei primati.
Una domenica magica, il corso di Soverato invaso da oltre cinquemila persone, uno sforzo organizzativo targato Pro Loco, che ha visto lavorare insieme le otto pasticcerie soveratesi affiancate da decine di volontari. Il pan di spagna alla crema ricoperta di ottima panna e sovrastato da una marea di fragole è stato protagonista di una vera kermesse, abbinata a dj set ed esibizione di cantanti bravissimi e locali.
L’estate inizia con il botto : in una giornata squisitamente estiva oltre alle spiagge ed allo splendido mare la cittadina jonica ha mostrato la qualità delle proprie sinergie associative. Tutti insieme per inseguire un sogno : confermare, anche a livello mondiale, il ruolo di Soverato, località turistica d’eccellenza dove al potere c’è una fantasia costruttiva, professionale ed entusiasmante.
Il taglio del nastro è stato di competenza del Sindaco e dei maestri pasticceri che hanno dimostrato, ancora una volte, le proprie splendide e dolcissime qualità.
Il Presidente della Pro Loco, Peppe Chiaravalloti, visibilmente soddisfatto, ha ringraziato tutti i partecipanti; la Pro Loco è riuscita, confermandosi, ad organizzare in maniera perfetta un evento unico.
Un pomeriggio di gioia e felicità condivise, frutto di giornate di intenso lavoro preparatorio, simbolo di come l’unità, la condivisione e la ricerca di obiettivi comuni permettano agli esseri umani di rincorrere la felicità.
Qualche caloria in più per godere di momenti significativi e particolari.
Nessuno ha fatto torto alla torta!

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Doppietta McLaren a Barcellona con Piastri e Norris, Leclerc terzo

Doppietta McLaren a Barcellona con Piastri e Norris, Leclerc terzo

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Doppietta McLaren nel Gran Premio di Spagna, nono appuntamento del Mondiale di F1. Vince Oscar Piastri (McLaren) davanti al compagno Lando Norris. Podio in rimonta di Charles Leclerc (Ferrari), partito settimo e terzo al traguardo. Il pilota di Maranello, però, è stato investigato dopo un contatto con Max Verstappen (Red Bull) avvenuto al 61° giro dei 66 previsti. La Fia ha deciso di non prendere azioni nei confronti del monegasco, che conserva il suo terzo posto dietro Oscar Piastri (1°) e Lando Norris (2°).
Quarto George Russell (Mercedes) davanti a Nico Hulkenberg (Kick Sauber). Lewis Hamilton (Ferrari) sesto. Max Verstappen (Red Bull) penalizzato di dieci secondi per un contatto con Russell e 10° al traguardo.
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(ITALPRESS).

A Roma trionfa Kooij, Simon Yates vince il Giro2025

A Roma trionfa Kooij, Simon Yates vince il Giro2025

ROMA (ITALPRESS) – Olav Kooij vince la ventunesima tappa del Giro d’Italia 2025, la Roma-Roma di 143 km. Nella volata finale il velocista olandese ha vinto anticipando Kaden Groves (Alpecin – Deceuninck) e Matteo Moschetti (Q36.5 Pro Cycling Team). A vincere la classifica generale è stato Simon Yates, che nella tappa di ieri ha ribaltato le sorti beffando Isaac del Toro e Richard Carapaz.
La tappa odierna è iniziata col passaggio in Vaticano, il gruppo durante gli 8 km di trasferimento ha ricevuto la benedizione e il saluto di Papa Leone XIV che ha stretto la mano a Simon Yates (maglia rosa), Isaac del Toro (maglia bianca), Lorenzo Fortunato (maglia azzurra) e Mads Pedersen (maglia ciclamino). Dopo i primi chilometri tra brindisi e foto di rito, è partita una fuga composta da Hepburn (Jayco AlUla), Verre (Arkea B&B Hotels), Paleni (Groupama FDJ), Cerny (Soudal Quick Step), Pietrobon (Polti VisitMalta) e Marcellusi (VF Group Bardiani CSF Faizanè). I battistrada sono stati ripresi nei chilometri finali, a vincere l’ultima volata è stato Kooij grazie al lavoro da parte di tutta la Team Visma | Lease a Bike.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)

Mattarella “Ucraina, Gaza e antisemitismo nostre prime preoccupazioni”

ROMA (ITALPRESS) – L’Ucraina, il dramma della Striscia di Gaza, le manifestazioni di antisemitismo che si affacciano nel mondo: il presidente Sergio Mattarella nel suo intervento in occasione del concerto in onore del Corpo diplomatico accreditato in occasione della Festa della Repubblica manifesta tutta la sua preoccupazione per un ordine mondiale minacciato dai conflitti: “Il tema della pace è al centro della nostra comune attenzione”, ha affermato Mattarella.
fonte video: Quirinale
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Spalletti concentrato su Oslo “Ci giochiamo tanto”

Spalletti concentrato su Oslo “Ci giochiamo tanto”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Abbiamo tutte le possibilità e tutte le potenzialità per fare una grande gara ed è quello che andremo a mettere in pratica”. Inizierà con la sfida contro la Norvegia, in programma venerdì a Oslo, l’avventura del girone di qualificazione ai Mondiali del 2026 dell’Italia guidata da Luciano Spalletti. Il ct, a Coverciano, ha già iniziato a preparare prima la testa e poi le gambe degli uomini a sua disposizione, in una sfida che ha già il sapore del dentro-fuori, visto che Haaland e compagni sono a punteggio pieno dopo due partite.

“In Norvegia, è bene parlarsi chiaro, non è una partita delle qualificazioni. A Olso ci giochiamo molto sul fatto se parteciperemo al Mondiale oppure no, lo sappiamo bene tutti, sia io che i calciatori, ce lo siamo detti già nel primo incontro di ieri con Gigi Buffon presente. Dobbiamo andare ad assolvere questo compito che ci è stato consegnato e portarlo a casa. Andiamo a ottenere questa qualificazione perchè assolutamente per noi è fondamentale” ha aggiunto Spalletti. Grande stima per gli avversari.

“Questa Norvegia è la migliore della sua storia. E’ una squadra che ha sia qualità tecniche che fisiche e soprattutto nel reparto offensivo esprime molta della sua qualità. Gioca un 4-3-3 un pò spinto perchè poi c’è un esterno tipo Sorloth che viene a fare l’attaccante centrale, è una squadra votata a un calcio offensivo, che nelle ultime gare ha ottenuto risultati e fatto prestazioni importanti” ma “noi abbiamo tutte le carte in regola per fare la nostra partita”.

Spalletti, che ha spiegato che la sua Nazionale ripartirà dal 3-5-2, dovrà fare a meno di Francesco Acerbi. “Non ha risposto alla convocazione. E’ una cosa di stamani, prendiamo atto e si va avanti. Ha ripensato a quello che è successo intorno a lui. Io naturalmente lo avevo convocato perchè più volte ho detto che essendo il ct della Nazionale devo stare attento a quello che propone il campionato, l’ho chiamato soprattutto per quello che ha fatto vedere in questo periodo. E’ vero, in precedenza c’erano state delle perplessità perchè poi ci ricordiamo tutti che è stato operato, che ha avuto dei problemi a livello fisico e via dicendo, ma volevo anche dare forza ai giocatori che abbiamo. Ora a me interessa andare a giocare questa partita e parlare di quelli che sono qui. Ci avevo parlato prima di convocarlo, ci eravamo sentiti prima. Poi ci sono stati dei messaggi e poi gli ho telefonato questa mattina. Motivi dietro il rifiuto? Non voglio pensare a niente, io devo fare bene le cose in base a ciò che accade in campo. Non posso e non possiamo permetterci nessuna depressione, per cui si va fiduciosi a fare altre cose e altre scelte, sapendo di avere a che fare magari con calciatori anche più forti di quelli che hanno deciso di non far parte della Nazionale”.

Dal ct complimenti per il Napoli e per Conte (“Hanno fatto qualcosa di straordinario, mi sono goduto la festa a distanza, ho pianto per due ore a vedere le immagini sul pullman”), un pensiero per Carlo Ancelotti (“La scelta del Brasile di puntare su di lui è super corretta”) e uno sui giocatori dell’Inter che attende a Coverciano: “L’Inter ha fatto una grande stagione, ha lottato su tutti i fronti e secondo me va sottolineato più il percorso che ha fatto e non gli ultimi risultati. Ai giocatori adesso è crollato il mondo addosso, ma sono fortunati a poter venire qui e a concentrarsi su un obiettivo importante come quello di portare la nostra Nazionale ai Mondiali”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).