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Dazi, Zoppas “Ci auguriamo un risultato finale più mite”

ROMA (ITALPRESS) – “Il fatto che si siano tolti momentaneamente i dazi ha fatto prendere un po’ di respiro, ha concesso di inviare un po’ di merce in questi 90 giorni in cui si decidono le cose. Questo è quello che sta avvenendo, a partire dall’accordo con l’Inghilterra, inoltre, ci sono delle notizie non ancora confermate di una diminuzione delle tensioni con la Cina. Ci auguriamo che sia un preludio per vedere un risultato finale più mite rispetto a quello che c’è stato prospettato e che sarebbe sicuramente abbastanza grave”. Così il presidente dell’Ice, Matteo Zoppas, in occasione dell’assemblea dell’Italy-Japan Business Group, a Roma.

xb1/mca2/sat

Dazi, Cingolani “Non sono una grande soluzione per nessuno”

ROMA (ITALPRESS) – “I dazi sono una questione di geopolitica economica, non sono nelle mie corde e io mi limito a guardare da cittadino e operatore. Mi sembra che ci sia un po’ di stop and go. Io spero che in tempi abbastanza rapidi si ritorni ad una situazione più stabile e più costruttiva. Non mi pare che i dazi siano una grande soluzione per nessuno”. Così Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo e presidente dell’Italy-Japan Business Group, a margine dell’Assemblea Generale di “Italia-Giappone Business Group” a Roma.

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Sanità, Sinistra Italiana Calabria: «Dopo la manifestazione del 10 maggio non bisogna fermarsi!»

Riceviamo e pubblichiamo

Sabato la Calabria ha vissuto a Catanzaro una importante giornata di protesta e di lotta in difesa del diritto alla salute dei cittadini di questa regione. Tra gli altri commenti abbiamo letto quello, sussiegoso come è nelle sue abitudini, del consigliere regionale di Forza Italia Antonello Talerico, il quale sostiene che la crisi della sanità calabrese è per larga parte manifestazione della crisi del sintema sanitario italiano, dimenticando che esiste un evidente baratro tra la sanità del centro nord e quella della Calabria. Certo che quello che era considerato, a partire dalla fine degli anni Settanta forse il migliore sistema sanitario di un grande Paese, ha subito negli ultimi lustri un progressivo deterioramento determinato dalla azione sulla politica di poteri forti della imprenditorialità sanitaria privata e delle assicurazioni che proprio in Forza Italia, nei governi di centro destra, hanno trovato il principale referente politico non senza la colpevole inerzia di vasti settori del centro sinistra. Il consigliere Talerico non considera che la crisi della sanità calabrese data da lungo tempo per responsabilità della politica regionale con responsabilità delle forze politiche tanto più grandi quanto più tempo hanno governato. Il problema, come Sinistra Italiana ha apertamente denunciato anche in iniziative recenti (la Conferenza stampa a Catanzaro di non molte settimane fa), risiede nel fatto che la sanità calabrese, cronicamente sotto finanziata, è stata utilizzata demagogicamente come mediazione del consenso di singole persone prima (posti di lavoro, carriere, indotto) e poi di intere comunità, sventolando pennacchi in difesa di strutture sanitarie che venivano man mano smantellate e successivamente con la desertificazione del territorio. Quello di cui la politica non è stata capace è di elaborare un sistema di riferimento che negli anni avrebbe portato alla efficienza e all’efficacia dell’intervento pubblico nel settore. Dice ancora Talerico che solo l’attività dell’attuale Presidente/Pluricommissario sta rappresentando una inversione di tendenza, ma purtroppo non è vero. Si sta continuando a navigare a vista mentre continua l’incertezza sull’esistenza delle risorse finanziarie e sulla loro destinazione finale. Quello che manca davvero sono le idee e le scelte di fondo. La manifestazione di Sabato, che ha espresso tutta la disperazione dei calabresi, è un’iniziativa di lotta e non può essere esaustiva di una proposta di rilancio della sanità pubblica in Calabria e dell’affermazione del diritto alla salute sul nostro territorio. Quello che è gravissimo è l’assoluta mancanza di idee concrete delle istituzioni e di un progetto serio e costruito con le forze in campo. Va comunque affermato che all’interno di quel vasto schieramento di popolo di Sabato 10, esistono proposte costruttive come quelle che Sinistra Italiana ha lanciato nella ricordata Conferenza stampa. Sinistra italiana e AVS stanno sostenendo la necessità di un forte rilancio della sanità territoriale con una riforma dell’assistenza primaria in forma associata e con la creazione di strutture territoriali (le Case di comunità previste dal PNRR) che garantiscano l’integrazione sociosanitaria e l’assistenza specialistica vicino alle case dei pazienti, creando quella che chiamiamo medicina di prossimità. Ciò consentirebbe di dalla liberare grandi ospedali qualificati sul piano professionale, tecnologico e alberghiero, inappropriatezza a cui sono stati costretti permettendo di contrastare la mobilità sanitaria, vera palla al piede della Calabria. AVS si augura che anche le altre forze politiche e la vasta opinione pubblica di Sabato siano disponibili ad aprire un confronto sulle idee che abbiamo esplicitato in più di una occasione.
Dott. Lino PUZZONIA – Coordinamento Sinistra Italiana Catanzaro
Franco TALLARICO, Coordinatore Segreteria Regionale SI

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Samsung Galaxy S25 Edge inaugura l’era dell’hardware ultrasottile

Samsung Galaxy S25 Edge inaugura l’era dell’hardware ultrasottile

ROMA (ITALPRESS) – Samsung Electronics ha svelato Galaxy S25 Edge, smartphone ultrasottile della serie Galaxy S.
Con prestazioni premium e un corpo in titanio spesso 5,8 mm, S25 Edge porta avanti l’eredità della serie S e integra una fotocamera abilitata da Galaxy AI.
“Galaxy S25 Edge è molto più di uno smartphone sottile. L’ingegneria all’avanguardia che ha reso possibile la realizzazione di questo smartphone rivoluzionario è la testimonianza dell’impegno di Samsung nella ricerca di superare ogni limite per offrire esperienze premium davvero straordinarie agli utenti di tutto il mondo” afferma TM Roh, President e Acting Head della Device eXperience Division (DX) di Samsung Electronics. “Galaxy S25 Edge non solo rappresenta una svolta per la sua categoria, ma accelera anche l’innovazione in tutto il settore mobile”.
Galaxy S25 Edge pesa appena 163 grammi. I bordi curvi e il robusto telaio in titanio offrono una protezione duratura per l’uso quotidiano, anche grazie al nuovo Corning Gorilla Glass Ceramic 2, un vetro ceramico progettato per la resistenza, utilizzato per il display frontale.
L’obiettivo grandangolare da 200MP porta la fotografia notturna a un nuovo livello. Grazie all’altissima risoluzione, gli utenti ottengono foto più nitide e chiare, con una luminosità migliorata del 40% in ambienti con scarsa illuminazione. Il sensore ultragrandangolare da 12MP con Auto Focus consente di scattare fotografie macro dettagliate e nitide. Galaxy S25 Edge utilizza ProVisual Engine, lo stesso di Galaxy S25, che offre dettagli più precisi per tessuti o piante e tonalità della pelle naturali nei ritratti. Presenti anche le funzioni di editing di Galaxy AI, tra cui Regola Audio e Assistente al disegno.
Il processore è lo Snapdragon 8 Elite Mobile Platform per Galaxy, lo stesso presente in tutti i dispositivi della serie Galaxy S25. Prodotto su misura da Qualcomm Technologies, questo chipset alimenta le capacità di AI sul dispositivo e garantisce prestazioni rapide e affidabili per tutto il giorno. Inoltre, S25 Edge mantiene la temperatura sotto controllo grazie a una camera di vapore riprogettata, che è ora più sottile e allo stesso tempo più ampia, e garantisce una dissipazione del calore ottimale e costante.
Come nel resto della serie Galaxy S25, Galaxy S25 Edge integra agenti AI che operano in modo fluido tra varie app, agendo come un assistente personale per semplificare la quotidianità. Now Brief e Now Bar includono integrazioni con app di terze parti per una maggiore comodità e promemoria utili durante spostamenti, pasti e altro.
Grazie alla profonda integrazione di Galaxy con Google, Galaxy S25 Edge porta le ultime novità di Gemini a un maggior numero di utenti. Ad esempio, con le nuove funzionalità della fotocamera e della condivisione dello schermo di Gemini Live, è possibile mostrare a Gemini Live ciò che viene visualizzato sul proprio schermo o nell’ambiente circostante, interagendo con esso in una conversazione in tempo reale. La protezione dei dati è assicurara da Samsung Knox Vault.
Galaxy S25 Edge è disponibile in preordine in tre diverse colorazioni – Titanium Silver, Titanium Jetblack e Titanium Icyblue – nella versione da 12GB + 256GB a un prezzo consigliato di 1.299 euro, e nella versione da 12GB + 512GB a 1.419 euro.
Acquistando Galaxy S25 Edge Ultra, fino al 29 maggio, incluso presso gli operatori e i rivenditori online e sul sito Samsung.com, è possibile raddoppiare lo spazio di archiviazione prescelto, e ottenere Galaxy S25 Edge da 512GB al prezzo di Galaxy S25 Edge da 256GB.

News in collaborazione con l’ufficio stampa di Samsung
Fonte foto ufficio stampa Samsung (ITALPRESS).

Van Uden vince a Lecce, Pedersen resta maglia rosa al Giro

Van Uden vince a Lecce, Pedersen resta maglia rosa al Giro

LECCE (ITALPRESS) – E’ Casper Van Uden il vincitore della quarta tappa del Giro d’Italia 2025, la Alberobello (Pietramadre)-Lecce di 189 chilometri, la prima in Italia dopo la grande partenza in Albania. Il velocista olandese della Team Picnic PostNL ha beffato i connazionali Olav Kooij (Team Visma|Lease a Bike) e Maikel Zijlaard (Tudor Pro Cycling Team); quarto il danese Mads Pedersen (Lidl-Trek), che resta in maglia rosa. Solita frazione di trasferimento, a mettersi in mostra sin dai primi chilometri è stato Francisco Munoz della Polti-VisitMalta. Un attacco solitario, col gruppo che ha lasciato fino a 5 minuti di vantaggio al fuggitivo di giornata: l’Alpecin-Deceuninck, col passare dei chilometri ha ricucito lo strappo, a 56 chilometri dal traguardo il gruppo è tornato di nuovo compatto. Qualche problema nel finale per via dei tanti restringimenti di carreggiata, a farne le spese la maglia rosa Pedersen e Giulio Ciccone, coinvolto anche Andersen e lo stesso Munoz. Nella volata finale è stato Van Uden ad avere la meglio; decimo Matteo Moschetti, migliore degli italiani. Non cambia nulla in classifica generale, Pedersen rimane il leader della generale con 9″ di vantaggio sullo sloveno Primoz Roglic. Domani la quinta tappa, la Ceglie Messapica-Matera di 151 chilometri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Paolini rimonta Shnaider, è in semifinale a Roma

Paolini rimonta Shnaider, è in semifinale a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Undici anni dopo ci sarà una tennista italiana in semifinale agli Internazionali. Missione compiuta per Jasmine Paolini che, sotto di un set e 0-4 nel secondo, ribalta completamente il match con la russa Diana Shnaider, numero 11 del ranking e 13 del seeding, e conquista un posto fra le magnifiche quattro sulla terra rossa del Foro Italico. La 29enne di Bagni di Lucca, quinta testa di serie e numero 5 della classifica Wta, si impone 6-7(1) 6-4 6-2 in due ore e 22 minuti di partita, riportando il tricolore in semifinale a Roma per la prima volta da Sara Errani, che nel 2014 si spinse fino alla finale. E proprio la storica partner di doppio è stata preziosa consigliera nel quarto vinto sulla rivale russa. “Partita durissima: sono partita bene poi c’è stato un calo d’intensità – confessa l’azzurra – Devo dire grazie alla pioggia sul 4-0: c’è stato il coaching di Sara (Errani, ndr) che mi ha aiutato tantissimo. E poi tutto il supporto del pubblico: nei momenti duri della partita abbiamo lottato insieme con pazienza e l’abbiamo portata a casa. Cosa mi ha detto Sara? Giocale tutto il tempo sul rovescio: non tirarle sul diritto se non hai una palla facile. Sono contentissima di essere in semifinale a Roma: è un sogno”. Ora Paolini attende di conoscere la sua prossima rivale: Elina Svitolina, numero 14 del ranking e già due volte regina di Roma (2017 e 2018), o la statunitense Peyton Stearns, numero 42 Wta, al suo primo quarto in un “1000”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Attivati gli account social di Papa Leone XIV

Attivati gli account social di Papa Leone XIV

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Papa Leone XIV ha scelto di mantenere attiva la presenza sui social media attraverso gli account ufficiali papali su X e Instagram.
Da oggi eredita su X gli account @Pontifex che erano già stati utilizzati da Papa Francesco e prima ancora da Papa Benedetto XVI e che, pubblicando in nove lingue (inglese, spagnolo, portoghese, italiano, francese, tedesco, polacco, arabo e latino), raggiungono complessivamente 52 milioni di follower.
Secondo quanto rende noto la Sala Stampa Vaticana, i contenuti pubblicati da Papa Francesco verranno prossimamente archiviati su una apposita sezione del sito web istituzionale della Santa Sede Vatican.va.
Su Instagram l’account si chiama @Pontifex – Pope Leo XIV, unico account ufficiale del Santo Padre sulla piattaforma, in continuità con l’account di Papa Francesco @Franciscus.
I contenuti pubblicati sull’account @Franciscus, rimarranno accessibili come archivio commemorativo “Ad Memoriam”.
La presenza dei Papi sui social media ha avuto inizio il 12 dicembre 2012 quando Papa Benedetto XVI ha lanciato l’account @Pontifex su Twitter, ereditato pochi mesi dopo da Papa Francesco. A questo canale è stato aggiunto il 19 marzo 2016 anche l’account ufficiale su Instagram, chiamato @Franciscus.
Quella di Papa Francesco sui social media è stata una presenza significativa: circa 50.000 post, pubblicati complessivamente sui nove account di @Pontifex e su @Franciscus, ci hanno accompagnato quasi ogni giorno del pontificato di Papa Francesco con brevi messaggi di carattere evangelico o esortazioni in favore della pace, della giustizia sociale, della cura del creato, raggiungendo una grande interazione soprattutto nei tempi difficili (nel 2020, anno dai dati eccezionali a causa della pandemia, i suoi messaggi sono stati visti 27 miliardi di volte).

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Conceicao “Sarebbe bello regalare la Coppa Italia ai tifosi”

Conceicao “Sarebbe bello regalare la Coppa Italia ai tifosi”

ROMA (ITALPRESS) – “Una stagione è fatta di episodi, momenti. Sarà un bel piacere se riusciamo a vincere e regalare il trofeo ai tifosi in un’annata difficile”. Dopo la Supercoppa di gennaio, Sergio Conceicao sogna un altro trofeo alla guida del Milan. Domani all’Olimpico c’è la finale di Coppa Italia contro il Bologna e “questa pressione fa parte della storia del Milan, la sentiamo ogni giorno. E’ normale in questi grandi club. Dobbiamo concentrarci sulla partita di domani, siamo focalizzati su quello, sull’avversario. Dobbiamo essere pronti. In questi mesi non siamo stati costanti come avrei voluto. Possiamo parlare delle tante partite, dei giocatori, ma i tifosi vogliono i risultati. E’ un club storico e loro sono abituati ai risultati. C’è questa voglia di domandare sempre di più ed è normale, dobbiamo accettarlo e pensare a rimanere concentrati sul cosa fare per fare una partita positiva”.

Il Milan è però apparso in crescita nelle ultime settimane. “E’ normale, la conoscenza che ho del gruppo e dello staff fa sì che la squadra abbia avuto una evoluzione – commenta Conceicao – E’ stato difficile lavorare i primi tre mesi. Noi viviamo di risultati, vogliamo ottenere un risultato positivo domani che ci dia un titolo”. Ex Lazio, il tecnico portoghese confessa che “l’Olimpico mi ha dato delle belle soddisfazioni da giocatore, ma quel tempo è passato. Domani c’è una finale dove dobbiamo essere al massimo davanti a una squadra che si caratterizza per intensità e capacità di sfruttare i duelli. Dobbiamo avere lo stesso atteggiamento. Ogni partita ha la sua storia, dipende dai dettagli. Noi dobbiamo essere pronti per i diversi scenari sapendo che avremo di fronte una squadra un pò diversa rispetto a quella affrontata venerdì – il riferimento al 3-1 ottenuto sul Bologna in campionato – Abbiamo preparato bene la partita, mi aspetto una bella risposta. I giocatori credono in quello che facciamo, questo è importante. I risultati positivi aiutano sempre. Io ho la consapevolezza di avere un gruppo sano, che ci crede – ha aggiunto -. Non sono solo parole, ma fatti. Se vediamo quante volte abbiamo rimontato è per come sono entrati i giocatori dalla panchina. Questo rappresenta l’unione e speriamo di metterla anche domani”.

Infine, per quanto riguarda la formazione, Leao sta bene, è a disposizione come Sottil. Fofana? Non sappiamo se sarà al 100%, ha un problema al piede e vediamo all’ultimo se possiamo contare su di lui. Chi gioca tra Gimenez e Jovic? Non ve lo dico, perchè non l’ho detto nemmeno a loro”.

Al fianco di Conceicao, in conferenza stampa, anche Mike Maignan.Abbiamo una grandissima fame, vogliamo portare questo trofeo a casa. Sappiamo quanto è importante giocare le finali e vincerle. Sappiamo che domani è una giornata importante per questa stagione, perchè possiamo aggiungere una pagina positiva in più alla storia del Milan. Non dobbiamo avere troppe pressioni, dobbiamo tenere il sangue freddo che ci ha permesso di arrivare fino alla finale”.

Una finale che arriva in una stagione complicata per il Milan: “Tutto quello che è successo finora non conta più, conta solo domani – sottolinea Maignan -. Dobbiamo essere focalizzati sulla partita senza pensare al passato o a cosa abbiamo fatto pochi giorni fa. L’unico obiettivo è pensare a quello che possiamo vincere domani”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tg News – 13/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Forte scossa di terremoto ai Campi Flegrei, scuole evacuate
– Cassazione, su Erba prove solide e minuziosi riscontri
– Ex Ilva, chiesta Cassa Integrazione per 3926 lavoratori
– Mosca “I negoziati devono includere i nuovi territori russi”
– Netanyahu “Entreremo con forza a Gaza nei prossimi giorni”
– Assegnate Bandiere Blu 2025, salgono a 246 in Italia
– Tyrrhenian Link, completata la posa del ramo est Campania-Sicilia
– Previsioni 3B Meteo 14 Maggio
/gtr

Mariani “Impedire alla mafia di utilizzare il Pnrr per arricchirsi”

PALERMO (ITALPRESS) – “Mettere insieme tutto gli attori è un aspetto importantissimo. Il PNRR nasce dall’esigenza di colmare i danni provocati dall’emergenza pandemica, e colmando questi danni anche cercare di promuovere lo sviluppo di territori particolarmente svantaggiati, quali appunto quelli del Sud. E’ quindi un’opportunità che non deve essere persa, ma per non perdere questa opportunità non basta spendere questi soldi e fare gli appalti, bisogna anche fare in maniera tale che questi appalti non rappresentino un’occasione di arricchimento per le organizzazioni mafiose. Parlare di sviluppo e avvicinare la parola sviluppo alla parola mafia vuol dire creare un cortocircuito che è assolutamente intollerabile”. Così Massimo Mariani, Prefetto di Palermo, a margine del convegno ‘PNRR e infiltrazioni mafiose. Strumenti di prevenzione e di contrasto’, che si è svolto al dipartimento SEAS dell’Università degli Studi di Palermo. xd6/vbo/mca3