ROMA (ITALPRESS) – Samsung Electronics ha introdotto una nuova funzionalità all’interno del Samsung Wallet che permette di pagare gli avvisi di pagamento pagoPA utilizzando Samsung Pay. Grazie alla collaborazione con FlowPay, per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione è sufficiente inquadrare il QR code presente sull’avviso pagoPa tramite l’app Samsung Wallet e completare la transazione senza bisogno di dover inserire manualmente i dati di pagamento riportati sull’avviso. “Questa nuova integrazione rappresenta un importante passo avanti nel nostro impegno a rendere i pagamenti digitali sempre più semplici, sicuri e accessibili. Grazie alla collaborazione con FlowPay, siamo entusiasti di offrire una modalità rapida per il pagamento degli avvisi pagoPA, contribuendo a semplificare le operazioni quotidiane all’interno dell’ecosistema Galaxy”, ha dichiarato Paolo Bagnoli, Head of MX Marketing & Portfolio di Samsung Electronics Italia. Introdotto a giugno 2022, Samsung Wallet è una piattaforma multifunzionale che consente agli utenti Galaxy di gestire in modo sicuro le proprie carte di pagamento, carte fedeltà, carte d’imbarco, Digital Key, tutto in un’unica applicazione e con la protezione avanzata di Samsung Knox e l’integrazione nell’ecosistema Galaxy. Il pagamento degli avvisi pagoPA prevede una commissione di soli 0,95 euro, “una delle tariffe più competitive sul mercato, inferiore rispetto a quelle applicate da molti istituti bancari”, sottolinea Samsung. E’ già possibile pagare gli avvisi di pagamento pagoPA utilizzando Samsung Pay con Galaxy S25 Edge, lo smartphone Galaxy ultrasottile, presentato di recente da Samsung. Gli utenti di Samsung Wallet possono accedere a questa nuova funzione scaricando l’aggiornamento dell’app. Una volta eseguito l’update, sarà sufficiente aprire Samsung Wallet, selezionare l’opzione di pagamento tramite QR code e inquadrare l’avviso pagoPA per completare il pagamento.
News in collaborazione con Samsung Electronics fonte foto Samsung Electronics (ITALPRESS).
In certi momenti, quando le istituzioni vengono smentite dai fatti e dalle sentenze, c’è una sola parola che si dovrebbe pronunciare con serietà e dignità: scusa. Una parola tanto semplice quanto efficace che, chi ha responsabilità di governo, dovrebbe in questo caso rivolgere agli imprenditori; a chi gestisce con sacrificio gli stabilimenti balneari; alla città tutta, che si trova in una posizione evidentemente negativa. E invece, di fronte all’annullamento delle proroghe da parte del TAR, il sindaco Vacca sceglie il vittimismo, gli appelli alle più alte cariche dello Stato e, soprattutto, la polemica politica. Attaccando senza un perché una presa di posizione a favore della città tutta, che garbatamente ha mosso il coordinamento cittadino di Forza Italia. Strategia che forse intrattiene, ma certo non risolve il problema reale: i balneari oggi sono senza titolo per operare. E l’estate è dietro l’angolo. Ci teniamo a chiarire un punto: noi quel ricorso non lo avremmo presentato. Non per debolezza, ma per rispetto verso gli operatori. Perché quando c’è un rischio così concreto di bloccare una stagione turistica, chi detiene un ruolo istituzionale, seppur afferente agli scranni dell’opposizione, ha il dovere di pesare ogni parola e ogni azione, per non compromettere il lavoro di chi tiene in piedi l’economia locale. Ma chi governa – e ha il potere di firmare atti – ha una responsabilità ancora più grande. E lì, le chiacchiere stanno a zero. Il TAR ha bocciato per la seconda volta la stessa procedura. Ricordiamo al sindaco quanto già detto nelle precedente sentenza: <>, esplicitando tra le righe di procedere per un tentativo di mediazione. Non un complotto, non un attacco politico. Solo il diritto che ha fatto il suo corso. Ben vengano Governo e Regione, se possono dare una mano a risolvere la questione. Ma non si può usare questo per strumentalizzare un madornale errore e attaccare chi, come noi, rappresenta con orgoglio la parte politica del Presidente Occhiuto proprio a Soverato. Forza Italia, come governo regionale, sta lavorando per questa città su progetti importanti, già noti al Sindaco. E invece di riconoscere questo percorso, il primo cittadino sceglie di alzare il livello della bagarre politica come arma di distrazione di massa. Tentativo, consentiteci di dire, che trasuda debolezza. Troviamo paradossale che il Sindaco parli di confusione partitica (tra l’altro entrando nel merito della nostra compagine politica), ma di certo non ci meravigliamo: a lui risultano evidentemente sconosciute le dinamiche interne ad un partito e, del resto, l’unica vera confusione è quella legata alla sua stessa appartenenza politica, da anni oggetto di domande senza risposta: è ancora schierato con il Pd e con il suo mentore politico Ernesto Alecci o si è trasferito armi e bagagli con Fratelli d’Italia? Sia chiaro, l’adesione di Vacca ad un partito nell’alveo del centrodestra non potrebbe che farci piacere: se ciò fosse confermato, anche a Soverato, si potrebbe finalmente lavorare alla costruzione di una coalizione targata centrodestra. E seppur la coerenza politica era e rimane un nostro valore cardine, non criticheremo il cambio radicale di casacca: ognuno è libero di fare le scelte politiche che preferisce. Certamente stride un po’ se poi è lo stesso soggetto che cerca di impartire agli altri lezioni politiche. Noi non abbiamo nulla di personale contro il Sindaco Vacca. Ma la politica, quella vera, è confronto. E forse il confronto lo agita. Forse non è abituato a una dialettica politica vera, pulita, senza rancori. Ma noi siamo qui. A disposizione. Con i nostri contatti, con le nostre risorse, con tutto ciò che il nostro partito – radicato, serio e presente – può mettere in campo per risolvere questa situazione, non per alimentare tensioni. E vogliamo dimostrare la nostra buonafede con un suggerimento: l’Amministrazione, nelle more dell’appello – con richiesta di sospensione anche urgente – che certamente proporrà, ponga in essere tutte le pratiche affinché possa garantire agli operatori uscenti una proroga sino alla messa a bando delle concessioni di modo che, anche in caso di eventuale ulteriore impugnativa, gli operatori balneari possano svolgere la stagione per cui hanno già investito le proprie risorse economiche.
BOLOGNA (ITALPRESS) – “Ne ho già fatti esordire tanti, mi piace dare loro un’opportunità perchè penso che il mio incarico abbia una duplice funzione: rare in modo che la Nazionale sia quanto più competitiva possibile e che abbia un occhio sul futuro. Devo mettere insieme le due cose”. Così il ct dell’Italbasket, Gianmarco Pozzecco, a margine della presentazione delle nuove maglie azzurre.
BOLOGNA (ITALPRESS) – “L’estate passata chi non ha potuto esserci ha sofferto e io ho sofferto per loro. Al di là del mero calcolo cestistico che riguarda i risultati, percepisco che non vedono l’ora di venire e quando non possono farlo soffrono. Mi auguro che possano regalarsi questa soddisfazione”. Così il ct dell’Italbasket Gianmarco Pozzecco sui giocatori nel giro della Nazionale, in vista dell’estate intensa che attende gli azzurri e che porterà agli Europei in programma da fine agosto.
VENEZIA (ITALPRESS) – “Io ritengo che si sia insistito in questi ultimi mesi su questo concetto di autonomia differenziata che in qualche modo suona un po’ stonata rispetto a quello che invece è emerso stamani. Stamani è emerso un concetto ben più alto che è quello dell’autonomia non differenziata, ma invece equa e solidale”. Lo ha detto il Presidente della Toscana Eugenio Giani a margine della seconda giornata della quarta edizione del Festival delle Regioni, in corso di svolgimento a Venezia. “Le regioni che sanno vivere in armonia fra di loro, aiutandosi in un principio di cooperazione a risolvere rispettivamente i problemi dei cittadini, sono quelle che poi fanno fare un salto di qualità al paese e quindi è venuto fuori un forte concetto di autonomia, ma non differenziata, equa e solidale. Quindi la riforma Calderoli è divisiva, diciamo così, va superato quello spirito di divisione che in quei mesi si è vissuto”.
Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Girifalco, con il supporto del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due soggetti gravemente indiziati del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti a fini di successiva vendita a terzi. La complessa attività investigativa, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Girifalco, ha consentito di delineare – nella fase delle indagini che necessita della successiva verifica dibattimentale – lo stabile inserimento dei soggetti destinatari del provvedimento cautelare in una florida attività di smercio di sostanze stupefacenti di varia tipologia (marijuana, cocaina e hashish), che si svolgeva nel territorio di Caraffa di Catanzaro ed aree limitrofe. Le investigazioni si sono sviluppate attraverso attività tecniche e di tipo tradizionale, tra cui servizi di osservazione, pedinamenti e riscontri che hanno consentito di trarre in arresto in flagranza per cessione di sostanze stupefacenti un soggetto, deferire in stato di libertà un altro, sequestrare ingenti quantità di stupefacenti, nonché identificare e segnalare alle Autorità Amministrative 11 assuntori, in relazione ai quali sono stati avviati poi i relativi iter terapeutici. Nel corso delle indagini, inoltre, sono stati sequestrati 2000 gr. di marjuana, e 450 gr. di hashish destinati alla piazza di spaccio di Caraffa di Catanzaro. Il procedimento per le fattispecie di reato ipotizzate pende attualmente nella fase delle indagini preliminari.
VENEZIA (ITALPRESS) – “Io voglio prendere un impegno, dimostrare che la politica può essere qualcosa di diverso, che la politica non deve essere una lotta di potere, ma una risposta dare ai cittadini”. Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga a margine della seconda giornata della quarta edizione del Festival delle Regioni che ha preso il via a Venezia. Poi alla domanda sul perchè del momento di crisi che si sta vivendo in regione, ha risposto: “Il terzo mandato non c’entra”. Quindi ha aggiunto: “Sono state fatte più volte delle dichiarazioni, oltretutto lontano dalla realtà rispetto all’azione di governo di una regione che ha un enorme consenso fortunatamente da parte dei cittadini. Penso che abbiamo dato un contributo importante allo sviluppo del Friuli Venezia Giulia, ci piacerebbe continuare a farlo, ma non sono disposto a scendere ai compromessi di una vecchia politica che guarda a posizionamenti e non risposta a dare i cittadini”.
NAPOLI (ITALPRESS) – Tra i mittenti delle lettere di compliance e degli avvisi bonari ci saranno anche le Regioni e gli enti locali, gli inviti a mettersi in regola non arriveranno solo dall’Agenzia delle Entrate.
fs/azn
PALERMO (ITALPRESS) – “Questo spettacolo racconta bene quello che fanno ogni giorno gli amministratori locali, soprattutto quelli di frontiera o che lavorano nei piccoli Comuni. Quella di Angelo Vassallo è una storia strepitosa, che racconta proprio quest’impegno: le caratteristiche della sua vicenda umana sono un esempio da trasmettere innanzitutto ai giovani, perché in un momento in cui non sono troppo vicini alla politica vorremmo fare qualcosa di concreto per avvicinarli”. Così Mario Alvano, segretario regionale di Anci, a margine della presentazione de “Il sindaco pescatore”, uno spettacolo in due date, in programma a Palermo e Catania, per celebrare la figura di Angelo Vassallo, primo cittadino di Pollica assassinato dalla criminalità organizzata in un agguato nel settembre 2010. A interpretare Vassallo è l’attore Ettore Bassi, mentre la regia è a cura di Enrico Maria La Manna. L’evento, promosso da Anci Sicilia con il patrocinio dei due Comuni siciliani e presentato nella sede dell’associazione a Palermo, prevede quattro appuntamenti complessivi: al teatro Biondo di Palermo il 28 maggio alle 21 e il 29 maggio alle 18:30, al teatro Verga di Catania il 30 e 31 maggio alle 18:30. Ogni spettacolo sarà accompagnato da un momento di riflessione. “Crediamo che il linguaggio teatrale serva proprio a questo – aggiunge Alvano -, a trasmettere un messaggio che emoziona, colpisce e fa interrogare un giovane su quale può essere il suo impegno per il territorio: non parlo solo di candidarsi alle elezioni, perché l’impegno civico si declina in tante forme; una comunità non cresce solo chiedendo all’amministrazione di fare la propria parte, ma mettendo in pratica il suo senso civico. Angelo Vassallo era arrivato in un Comune disastrato sul piano finanziario, con poco personale e poca volontà di lavorare, e ha rivoluzionato la macchina comunale: la sua storia è quindi attuale rispetto all’impegno dei sindaci”. xd8/vbo/mca1
VENEZIA (ITALPRESS) – “Che a qualcuno a Roma venga all’orticaria quando ci vede questo poco ma sicuro, ma debbo dire che il governo è motivato, che è uno dei pilastri del programma di governo l’autonomia assieme ad altri ad altre grandi riforme che si vogliono fare e penso che si debba andare nella direzione di iniziare questo percorso che è previsto dalla Costituzione e oggi abbiamo il capo dello Stato. Ricordo che un illustre siciliano Don Sturzo, nel 49, un anno dopo l’approvazione della Costituzione, diceva: ‘Sono unitario ma federalista impenitente’. Ed è esattamente il mantra che dobbiamo portare avanti. Siamo unitari ma federalisti impenitenti. Questo è un paese nel quale noi non possiamo omologarci al fatto che i bimbi in base dove nascono avranno un futuro diverso, che ci sia qualcuno ancora costretto a farsi le valigie per andare a curarsi fuori regione”. Così Il presidente del Veneto Luca Zaia a margine della seconda giornata della quarta edizione del Festival delle Regioni, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.