VENTIMIGLIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Ventimiglia ha svolto con la polizia di Nizza un’attività d’indagine che ha permesso di disarticolare una rete ben organizzata di stranieri dediti al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina attraverso la frontiera italo-francese di Ventimiglia/Nizza. Sono 18 le persone indagate, 13 sottoposte a misure cautelari in Italia ed in Francia, 5 arrestate in flagranza di reato.
ROMA (ITALPRESS) – “L’attacco feroce e sanguinario che la mafia compì trentatrè anni or sono a Capaci, e che ripetè poche settimane più tardi in via D’Amelio a Palermo, costituisce una ferita tra le più profonde della nostra storia repubblicana”. E’ quanto dichiara il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 33esimo anniversario della strage di Capaci.
“Il primo pensiero, commosso oggi come allora – aggiunge il Capo dello Stato -, va a chi perse la vita: Giovanni Falcone insieme a Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani. A loro è unito indissolubilmente il ricordo di Paolo Borsellino, di Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina. Servitori dello Stato, che la mafia uccise con eclatante violenza per piegare la comunità civile. Quelle tragedie generarono una riscossa della società e delle istituzioni. L’azione stragista svelò la minaccia alla libertà di ogni cittadino. Il contrasto alla mafia si intensificò fino a scardinare le posizioni di comando dell’organizzazione criminale. ‘La mafia, come ogni fatto umano, ha avuto un inizio ed avrà anche una finè: questo ripeteva Falcone, sollecitando coerenza e impegno educativo, spronando chiunque nella società a fare la propria parte insieme alle istituzioni, a ogni livello. La mafia ha subìto colpi pesantissimi, ma all’opera di sradicamento va data continuità, cogliendo le sue trasformazioni, i nuovi legami con attività economiche e finanziarie, le zone grigie che si formano dove l’impegno civico cede il passo all’indifferenza. Nella memoria viva di Falcone e Borsellino, il 23 maggio è diventata la Giornata della legalità, perchè occorre tenere sempre alta la vigilanza, coinvolgendo le nuove generazioni nella responsabilità di costruire un futuro libero da costrizioni criminali”, conclude il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
ROMA (ITALPRESS) – “Il 23 maggio è la Giornata della Legalità, in memoria delle vittime della mafia. Ricordiamo Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, gli agenti della scorta, tutti coloro che hanno sacrificato la vita per difendere i valori della legalità. E con loro, ogni vittima caduta per mano mafiosa. Il loro esempio e il loro ricordo continuano a guidare la nostra azione. Anche in loro nome, il Governo è e sarà sempre in prima linea nella lotta contro ogni forma di criminalità. Senza tregua, senza compromessi. Non dimentichiamo”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
PALERMO (ITALPRESS) – Ricorre oggi il 33esimo anniversario della strage di Capaci. Il 23 maggio 1992 nella tremenda esplosione vennero spazzate via le vite del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti che li scortavano, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. Da ormai trentatre anni il cinquantottesimo minuto dopo le 17 del 23 maggio non rappresenta mai un orario comune, uno di quelli che passano inosservati nel trambusto quotidiano. E’ invece, ogni anno, quel minuto che blocca il fiato, sospende i pensieri, dilata il tempo, infligge dolore e, alla fine, se ci si guarda attorno, restituisce speranza. Sono quei secondi che riportano alla mente le forti immagini di quanto accaduto alla stessa ora nel 1992: la strage di Capaci, quel tragico evento che ha cambiato la storia del Paese. E non solo. Oggi a Palermo sono diversi gli appuntamenti e le manifestazioni che serviranno a ricordare le vittime dell’attentato. Il clou sarà la cerimonia all’albero Falcone. La Fondazione Falcone apre al pubblico il Museo del presente dedicato a Falcone e Borsellino, a Palazzo Jung. La giornata prenderà il via alle 9.30 con l’accoglienza delle autorità istituzionali, degli studenti e degli ospiti da parte dei vertici della Fondazione Falcone. Prevista la presenza, tra gli altri, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del ministro di Grazia e Giustizia Carlo Nordio. Nel pomeriggio, alle 16, il sit-in davanti l’albero Falcone in via Notarbartolo dove alle 17 interverrà Maria Falcone, sorella del giudice e presidente della Fondazione Falcone. Alle 17.30 l’ex magistrato e presidente del Senato Piero Grasso leggerà i nomi delle vittime delle stragi di Capaci e via d’Amelio e alle 17.58, ora della strage, il trombettiere della polizia suonerà il silenzio. Come sempre saranno coinvolti gli studenti “per continuare a costruire un futuro libero dalle mafie”. Tra le tante, alle 9, l’iniziativa “Tribunale chiama scuola” organizzata dall’Ordine degli Avvocati, dall’Associazione Nazionale Magistrati e dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola che prevede letture in memoria dei martiri di Capaci e la commemorazione solenne della strage. Inoltre, il Ministero dell’Istruzione ha deciso di condividere con tutte le scuole italiane, la proiezione del docufilm “Falcone e Borsellino – Il fuoco della memoria”, realizzato dal Dipartimento DEMS dell’Università degli Studi di Palermo, all’interno del progetto “Officina UNIPA per la Legalità e il Contrasto alle Mafie”. E’ un viaggio corale che racconta le figure di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino attraverso le voci di chi li ha amati, affiancati, seguiti. Familiari, colleghi, magistrati, giornalisti, docenti universitari e studenti costruiscono una narrazione plurale e profonda, capace di restituire umanità e impegno a chi ha pagato con la vita la scelta di servire lo Stato. – foto Ipa agency – (ITALPRESS).
VENTIMIGLIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Ventimiglia ha svolto con la polizia di Nizza un’attività d’indagine che ha permesso di disarticolare una rete ben organizzata di stranieri dediti al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina attraverso la frontiera italo-francese di Ventimiglia/Nizza.
Sono 18 le persone indagate, 13 sottoposte a misure cautelari in Italia ed in Francia, 5 arrestate in flagranza di reato.
ROMA (ITALPRESS) – “Dopo decenni di mancate promesse e sfiducia giustificata il Ponte sullo Stretto toglierà inquinamento e traffico, creerà oltre 100 mila posti di lavoro e coinvolgerà migliaia di aziende in tutta Italia. Ci sono gli ultimi passaggi, ma l’obiettivo è aprire i cantieri e cominciare con gli espropri da quest’estate: avere attenti controlli antimafia, come quelli che stiamo facendo sulle Olimpiadi, per me è fondamentale”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a “Cinque minuti”, su Rai1.
Poi a “Porta a Porta” il vicepremier ha spiegato: “Sul ponte sullo Stretto siamo alle battute finali: nei prossimi giorni il ministero dell’Ambiente avviserà le istituzioni europee che siamo pronti a partire. L’ultimo passaggio formale sarà l’approvazione entro giugno del progetto definitivo, aggiornato dal lavoro di tecnici e ingegneri: a luglio si parte con la pre-cantierizzazione”.
“Il ponte è solo una parte di un progetto che vede la metropolitana Messina-Reggio Calabria, palazzetti dello sport, biblioteche, porti turistici, nuovi quartieri residenziali. Quest’opera – ha aggiunto – sarà un acceleratore di sviluppo: insieme al ponte ci saranno 40 km di strade e ferrovie in Sicilia e Calabria. I tecnici dicono che servono sette anni di lavori perchè sia percorribile, quindi se tutto va come previsto lo avremo pronto nel 2032″.
Si è svolto oggi, nella sede della Cittadella a Catanzaro, il V Comitato di sorveglianza del PR Calabria 2021-2027. Si è trattato di un check-up sull’attuazione dello stesso e sulle prospettive di conseguimento dei target in esso previsti. Il Comitato di sorveglianza verifica l’attuazione del Programma regionale FESR FSE+ 2021/2027, la sua seduta viene presieduta dal presidente della Giunta regionale ed è condotta dall’Autorità di Gestione del Programma. Alla riunione era presente l’intero partenariato economico e sociale compresi i rappresentanti dei Servizi della Commissione Nicola Loi, Chiara Zingaretti e Michele Sartorello. Per la Regione Calabria hanno relazionato il dirigente generale del dipartimento Programmazione Unitaria, Maurizio Nicolai, il dirigente dell’Uoa Coordinamento dei programmi, dei progetti strategici e della capacità istituzionali, Francesco Venneri, e la responsabile del Coordinamento e Sorveglianza Fondi comunicati, Giulia di Tommaso. Ha avviato i lavori il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. “Le risorse dell’Unione europea devono servire non solo a fare spesa di qualità, ma anche ad aiutare le amministrazioni a riformarsi”, ha affermato Occhiuto. “Vorrei che ci fosse maggiore attenzione da parte della Commissione europea e del governo nazionale nel supportare gli enti pubblici che attuano riforme in linea con gli auspici dell’Ue. Mi riferisco, ad esempio, all’accorpamento degli Ato: la riforma realizzata in Calabria, con l’istituzione di un unico Ambito per il ciclo dei rifiuti e il ciclo idrico, è stata indicata come buona pratica sia a livello nazionale che europeo. Tuttavia, spesso le regole per l’uso dei fondi europei non sono compatibili con le indicazioni della stessa Commissione, che promuove certe riforme ma non prevede strumenti adeguati per sostenerle. Questo vale per l’idrico, i rifiuti e più in generale per ogni processo di riorganizzazione della governance locale. Porterò questa riflessione anche nel Comitato delle Regioni, perché le buone pratiche vanno accompagnate da finanziamenti rapidi e percorsi meno complessi. Poniamo grande attenzione al rispetto dei target: per questo ho chiesto all’Autorità di gestione di coordinare tavoli operativi ogni due-tre settimane con i direttori generali. Raggiungeremo gli obiettivi: in alcuni programmi siamo già in overbooking e abbiamo recuperato molti ritardi ereditati dalle gestioni precedenti”, ha infine sottolineato il governatore. Sono intervenuti anche i rappresentanti della Commissione Europea, del dipartimento per le Politiche di coesione della presidenza del Consiglio dei ministri, delle Amministrazioni centrali e regionali, fino ad arrivare agli esponenti del Partenariato istituzionale ed economico e sociale, l’Autorità di Audit, l’Autorità contabile, la Corte dei Conti e l’Associazione tecnostruttura delle Regioni per il Fondo sociale europeo. Per l’occasione gli uffici dell’Autorità di Gestione hanno predisposto una copiosa documentazione tendente a dare evidenza, azione per azione, al lavoro svolto, all’avanzamento degli impegni e dei pagamenti connessi al programma. Quello che è emerso è uno stato di salute del PR Calabria in linea con le aspettative del Partenariato, essendo tutti i target intermedi, comprese le condizioni abilitanti, conseguiti, mentre il target di spesa, al 31 dicembre 2025, appare alla portata dell’Amministrazione regionale, alla luce degli impegni assunti e delle spese già certificate sino alla data odierna. Con l’occasione si sono fatti anche due focus: il primo volto al passato, con le proiezioni di chiusura del programma 2014-2020; il secondo sugli scenari futuri alla luce della nuova Comunicazione della Commissione del 1 aprile 2025. In merito al primo approfondimento si è dato evidenza del significativo overspending connesso al target di chiusura del programma 2014-2020, che mostra uno scostamento in aumento di oltre 110 milioni di euro rispetto al target finale. In merito al secondo focus si sono illustrati i nuovi 7 ambiti strategici previsti dalla nuova proposta della Commissione, alcuni dei quali di effettivo interesse per avviare una riprogrammazione del programma. Il dirigente Nicolai ha sottolineato che “Il ciclo di programmazione si caratterizza per un approccio innovativo. Abbiamo pianificato tutte le risorse, abbiamo un calendario degli avvisi pluriennali quindi gli stakeholder, i portatori di interesse, sanno quando usciranno gli avvisi e che contenuti avranno”. “Vorrei porre l’attenzione – ha proseguito il dg – su questo nuovo regolamento di cui tanto si parla dove al suo interno ci sono tutte le nuove strategie della Commissione sul quale siamo impegnati con una programmazione che supererà il 15%. Aspettiamo l’approvazione definitiva del regolamento e dopo definiremo gli indirizzi politici sui quali andare a competere per questo nuovo programma. Cito, ad esempio, tutta la questione afferente al social housing e quindi tutta la questione edilizia popolare e sociale, le reti idriche intelligenti con un nuovo approccio sui modelli di somministrazione e di gestione di governance da quello che è il comparto idrico depurativo della regione rispetto al quale, quello calabrese, è un modello che viene portato come buona prassi a livello comunitario per l’impostazione giuridica amministrativa data”. In conclusione un Comitato di sorveglianza che ha evidenziato un buono sato di salute del PR Calabria, che si è focalizzato sui punti nevralgici del contesto macroeconomico regionale, affrontando e ponendo ingenti risorse su temi sensibili quali il comparto idrico-depurativo, dei rifiuti, delle infrastrutture di trasporto. Anche gli aspetti afferenti le tematiche del Fondo sociale europeo sono state valorizzate, presentando, per la prima volta, un compiuto piano delle azioni di welfare che, già in attuazione, inciderà significativamente sulla qualità della vita dei calabresi. Tuttavia è stata anche rimarcata l’importante azione posta in essere in materia di Politiche attive del lavoro e di sostegno ai processi occupazionali.
Si è svolta a Catanzaro la sedicesima tappa, il Roadshow del GSE “Diamo energia al cambiamento”. L’iniziativa mira a diffondere nel Paese la cultura della sostenibilità e a promuovere le opportunità offerte dai meccanismi incentivanti gestiti dal Gestore servizi energia per lo sviluppo di interventi di efficientamento energetico, delle rinnovabili e della mobilità sostenibile. Il viaggio si svolge a bordo di un’auto alimentata a biometano, a conferma dell’impegno del GSE per una mobilità sostenibile. La giornata si è aperta al Polo tecnologico professionale Grimaldi – Pacioli – Petrucci – Ferraris – Maresca, con l’evento “Il GSE incontra le Scuole”. Dopo i saluti istituzionali di Elisabetta Zaccone, dirigente scolastico, Filippo Mancuso, presidente del Consiglio regionale della Calabria e dell’Assessore all’Istruzione, Edilizia scolastica della Regione Calabria, Maria Stefania Caracciolo, il Presidente del GSE Paolo Arrigoni ha introdotto gli studenti ai temi dell’energia pulita e delle Comunità Energetiche Rinnovabili. L’intervento è stato arricchito dalla testimonianza del divulgatore Luca Pagliari, con il format “L’energia del cuore”, seguito da uno spazio di confronto con gli studenti. Nel pomeriggio, presso la Camera di Commercio di Catanzaro, si è svolto l’incontro dedicato a Comuni, PA e partecipate pubbliche. Dopo i saluti istituzionali del Vicepresidente della Regione Calabria, Filippo Pietropaolo, il Presidente Arrigoni ha illustrato l’azione del GSE nei territori. Sono intervenuti esperti del GSE sui servizi per la PA, l’edilizia pubblica, la mobilità sostenibile, l’autoconsumo, le CER e il desk idrico. Al termine, è stato conferito il Premio “VIVI – Territori Sostenibili” a 6 Comuni virtuosi per progetti già realizzati, e ad altri 4 in qualità di testimonial per interventi in corso. I Comuni premiati con targa sono stati: Miglierina, San Nicola da Crissa, Lamezia Terme, Chiaravalle Centrale, Figline Vegliaturo, Sorbo San Basile. I Comuni testimonial: San Giovanni in Fiore, Falerna, Celico, Caccuri, Casali del Manco. “La Calabria è una regione energeticamente virtuosa perché produce oltre il doppio dell’elettricità che consuma. Ciò nonostante, sta dimostrando una crescente attenzione verso le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica. Oltre a diversi impianti idroelettrici ed eolici in esercizio da tempo, stanno crescendo significativamente quelli fotovoltaici. Di questi ultimi, a fine 2024 risultano installati quasi 55.000 impianti, in aumento del 21% rispetto al 2023, per una potenza complessiva di circa 833 MW. Stanno crescendo le Comunità Energetiche, i parchi agrisolari e gli impianti agrivoltaici innovativi. Sono segnali incoraggianti, che confermano anche quanto sia importante il ruolo delle istituzioni nel promuovere modelli sostenibili di produzione e consumo. Il supporto fornito dal GSE a 188 Pubbliche Amministrazioni, tra cui 163 Comuni – circa il 40% del totale calabrese – è un esempio concreto di collaborazione per accompagnare i territori verso la transizione, valorizzando risorse e competenze locali.” Ha dichiarato il Presidente del GSE, Paolo Arrigoni. A seguire, si è tenuto l’incontro con imprese e associazioni, sempre presso la Camera di Commercio. Dopo i saluti del presidente Camera di Commercio Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, Pietro Falbo e dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Rosario Varì, il Presidente Arrigoni ha aperto i lavori. Gli esperti del GSE hanno approfondito i servizi per le imprese, i fondi PNRR per il settore agricolo, l’autoconsumo, le CER, l’efficienza energetica e Transizione 5.0. “Siamo convinti- ha detto il presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo – che l’informazione puntuale e approfondita su tutti gli aspetti della transizione energetica, nel più ampio coinvolgimento degli attori locali, possa costituire leva strategica per essere protagonisti dei processi in atto, cogliendone, nel miglior modo, opportunità e vantaggi. La Calabria sulla produzione di energia pulita proveniente da impianti idroelettrici, eolici e fotovoltaici è una regione virtuosa. Dobbiamo consolidare questa posizione positiva. Ognuno deve fare la sua parte, accanto alle istituzioni anche le imprese, trovando vantaggi produttivi e di business. La nostra azione è mirata a far sì che tutto questo avvenga nella migliore consapevolezza e nella massima utilità per il sistema produttivo e per lo sviluppo competitivo e innovativo del territorio che, entrambi, oggi proprio non possono prescindere dall’eticità e dalla sostenibilità ambientale”.
BAM! On the road Calabria Edition approda a Soverato. Tappa speciale per l’innovativo itinerario cicloturistico alla scoperta della Calabria. Un’avventura europea nel piacere infinito della Calabria, in bicicletta. È Bam! On the road – Calabria Edition è frutto della sinergia tra BAM! Bicycle Adventure Meeting (il più grande evento europeo dedicato al cicloturismo), Enough Cycling, collettivo internazionale di creator a pedali, e il tour operator calabrese Sognare Insieme Viaggi, organizzatore tecnico, col supporto della Ciclovia dei Parchi della Calabria e della Regione Calabria. Quattrocento chilometri in sella, quattro tappe, tre feste, due mari, infiniti paesaggi ed emozioni, dalla Sila alle Serre, fino all’Aspromonte, attraversando Jonio e Tirreno, BAM! On the Road – Calabria Edition si propone come un viaggio sensoriale alla scoperta di una Calabria autentica, avventurosa e sostenibile. Il racconto del viaggio prende vita in tempo reale sui social, grazie alle voci di Alessandro Ponti, Jacopo Lahibi, Federico Damiani e Manuel Truccolo di Enough Cycling, che accompagneranno i partecipanti lungo l’intero percorso, contribuendo a generare un impatto comunicativo di respiro internazionale. Nel giorno della seconda tappa, da Tiriolo a Serra, l’evento ha fatto un passaggio speciale a Soverato, dove il gruppo Enough, accompagnato da Angela Donato, titolare di Sognare Insieme Viaggi, ha incontrato Pietro Pileci, Area Tecnico Scientifica dell’Ente per i Parchi Marini Regionali Calabria, e Carolina Scicchitano, direttore del GAL Serre Calabresi “La varietà di paesaggi culturali e umani della Calabria non smette mai di stupirci. Dopo la suggestione di montagne maestosa, ora ci troviamo di fronte a un mare magnifico”, ha commentato Jacopo Lahibi di Enough Cycling. Angela Donato, titolare di Sognare Insieme Viaggi: “Finalmente siamo nel cuore del percorso e del progetto Le Montagne del Sole, nel punto più stretto d’Italia, dove però si allarga il nuovo orizzonte del turismo rigenerativo, che rispetta ambiente e patrimonio culturale, e allo stesso tempo attiva le comunità in un disegno collettivo di accoglienza autentica, unito alla risonanza internazionale”.
“Lavoriamo da anni per promuovere concretamente la sostenibilità, fattore fondamentale per lo sviluppo locale e per il turismo di qualità. Tra gli impegni prioritari del GAL Serre Calabresi c’è sicuramente la promozione di un turismo attivo, lento incentrato sull’esperienza che permette di immergersi nell’ecosistema del nostro territorio. Per promuovere un turismo Slow e green si è inteso investire anche sul cicloturismo. Con il progetto E-bike Chargers, avviato da poco, è previsto l’acquisto di 35 stazioni di ricarica per e-bike, una per ogni comune ricadente nell’area del GAL Serre Calabresi. Viaggiare in bicicletta permette, infatti, di scoprire il lato autentico dei luoghi, preservandone l’autenticità”, evidenzia Carolina Scicchitano, direttore del GAL Serre Calabresi, capofila del progetto Le Montagne del Sole “L’azione costante di salvaguardia e protezione del patrimonio marino incontrano un’importante alleato nel cicloturismo, che non soltanto incentiva una fruizione dei luoghi rispettosa dell’ambiente, ma dà anche la possibilità di conoscerli, e apprezzarli, a fondo”, ribadisce Pietro Pileci dell’ente Parchi Marini. In serata, conclusione di tappa a Serra San Bruno, da Bici&More per il BAM! Campfire, tra falò conviviale, prodotti tipici, musica dal vivo coi Parafonè e racconti di viaggio col viaggiatore-narratore digitale Alvin Tripodi. La terza tappa, oggi 22 maggio, condurrà da Serra a Gambarie. In serata, all’Hotel Miramonti, alla presenza dell’assessore al Turismo, Giovanni Calabrese, i partecipanti faranno esperienza dei miti delle costellazioni con la professoressa Marica Canonico del planetario Pythagoras di Reggio Calabria. La quarta e ultima tappa, domani, vedrà i cicloturisti scendere da Gambarie verso Bagnara Calabra, per salutare la Calabria nel borgo dei pescatori di pesce spada con una suggestiva festa d’arrivederci. BAM! On the Road – Calabria Edition non si concluderà quel giorno. Dal 6 all’8 giugno, infatti, la Calabria sarà protagonista anche del raduno europeo BAM! a Villa Contarini, in Veneto. Il tutto, in attesa della nuova edizione calabrese, già in cantiere per il 2026. Il tour rappresenta anche un riuscito esempio di sinergia tra enti e stakeholder del territorio. BAM! On the road Calabria Edition è infatti promosso da Sognare Insieme Viaggi ed è sviluppato insieme a BAM! e Enough Cycling, col supporto tecnico della Ciclovia dei Parchi della Calabria e di Regione Calabria – Dipartimento Turismo e Ambiente e Dipartimento Agricoltura e di Calabria Straordinaria, e il patrocinio del Parco Nazionale del Pollino, del Parco Nazionale della Sila, del Parco Naturale Regionale delle Serre, del Parco Nazionale dell’Aspromonte, dei Parchi Marini della Calabria e Arsac. L’evento rientra nell’ambito del progetto “Le Montagne del Sole”, finanziato dal Ministero del Turismo a valere sul Bando Montagna, con capofila il GAL Serre Calabresi e partner Sognare Insieme, Trekking Stilaro Experience, Guide delle Serre, SharryLand, Riviera e Borghi degli Angeli e Associazione Italiana Sommelier.
PALERMO (ITALPRESS) – Incendio di un impianto di trattamento di rifiuti speciali a Carini. Da questa notte più di 30 Vigili del Fuoco e 10 mezzi sono impegnati in via Galileo Galilei. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso. Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento. Sul posto anche personale dell’ARPA per valutare la qualità dell’aria nelle zone circostanti l’incendio. Nessuna persona risulta coinvolta.