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Agroalimentare, Marchi “Ismea investe sui giovani”

ROMA (ITALPRESS) – ROMA (ITALPRESS) – “Ismea investe tanto sui giovani che puntano sull’agroalimentare”, un settore che “è un asset fondamentale per il nostro Paese”. Lo afferma Sergio Marchi, direttore generale dell’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (Ismea), intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
“Non esistono altre esperienze di questo tipo in ambito europeo. Sosteniamo l’agricoltura italiana, soprattutto sul tema dei giovani, dell’accesso alla terra, dell’innovazione”, anche con l’ausilio “di una banca dati, potrei dire sconfinata, sul valore delle produzioni, sui prezzi, sull’analisi dei prodotti di qualità – prosegue -. Garantiamo anche quegli strumenti di accesso al credito che sono indispensabili per fare impresa e una grande attenzione alle aree interne resilienti del paese. Tutto questo viene fatto da Ismea che è un ente pubblico economico vigilato dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste”.

azn/sat

A Soverato “Fili e Trame di Calabria” il CRAT rilancia l’artigianato tessile tra tradizione e innovazione

In collaborazione con la Libera Università del Tempo Libero di Soverato si è svolto a Soverato, nell’aula consiliare il convegno “Fili e Trame di Calabria”, promosso dal Centro Ricerca Arte Tessile (CRAT), con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio tessile calabrese attraverso un dialogo tra tradizione e innovazione sostenibile. L’iniziativa ha visto la partecipazione di figure istituzionali e professionisti del settore, tra cui la presidente del CRAT Maria De Stefano, la Dott.ssa Abiuso, l’artigiano Rocco Vitaliano, il coordinatore Giuseppe Bellantoni e il sindaco Daniele Vacca. Durante l’incontro è stata annunciata la prossima pubblicazione Progetto di Legge Regionale n. 214 per la Tutela del Patrimonio Agro-Tessile di Calabria, di cui sono firmatari il Presidente della Consiglio Regionale Filippo Mancuso e il Consigliere Pietro Molinaro. La norma mira a rafforzare la protezione dell’artigianato artistico e tradizionale, promuovendo al contempo l’imprenditoria giovanile e femminile. La Dott.ssa Abiuso ha sottolineato l’importanza della formazione e della programmazione per un’innovazione a basso impatto ambientale, attraverso l’uso di coloranti naturali e tecniche di lavorazione sostenibili. Rocco Vitaliano ha portato la sua testimonianza di artigiano tessile, impegnato a traghettare la tradizione calabrese nel futuro, difendendola dalle imitazioni del falso Made in Italy. Maria De Stefano – Presidente del Centro Ricerca Arte Tessile (CRAT) Ha aperto i lavori del convegno, sottolineando l’importanza della tutela del patrimonio tessile calabrese. Ha illustrato le numerose iniziative svolte con un’azione di ricerca e approfondimento in tutta la regionale. Anna Maria Abiuso – Esperta in programmazione e sostenibilità ambientale Ha posto l’accento sul ruolo della scuola e della programmazione nella promozione di tecniche di lavorazione a basso impatto ambientale. Ha evidenziato l’uso di coloranti naturali e la riduzione del consumo idrico come elementi chiave per un’innovazione sostenibile. Rocco Vitaliano Couture – Artigiano tessile con un atelier a Girifalco ricco di telai ha raccontato la sua esperienza personale, iniziata a soli 16 anni, nel mondo dell’artigianato tessile. È oggi un punto di riferimento per la difesa della tradizione calabrese e per la sua evoluzione verso il futuro orientata ai tempi moderni, con particolare attenzione alla lotta contro la contraffazione del Made in Calabria. Daniele Vacca – Sindaco di Soverato è intervenuto per sottolineare l’importanza della formazione come leva strategica per il rilancio del settore tessile. Ha dichiarato l’impegno dell’amministrazione nel sostenere iniziative formative e progettuali. Giuseppe Bellantoni ha svolto il ruolo di moderatore e coordinatore dell’evento, facilitando il dialogo tra i relatori e il pubblico. Daniele Vacca – Sindaco di Soverato è intervenuto per sottolineare l’importanza della formazione come leva strategica per il rilancio del settore tessile. Ha dichiarato l’impegno dell’amministrazione nel sostenere iniziative formative e progettuali. A margine del convegno è stato allestito uno spazio espositivo dedicato all’arte tessile calabrese, che ha offerto ai presenti un viaggio sensoriale tra colori, profumi e manufatti di rara bellezza

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Parodi “Messaggi di Falcone e Borsellino sempre attuali”

PALERMO (ITALPRESS) – “Da quando sono stato nominato presidente questa è forse l’emozione più forte. Io ho iniziato nel 90, nel 92 quindi ero un giovane magistrato anch’io, il ricordo di quello che è accaduto quel giorno e poi purtroppo nel luglio di quello stesso anno e forse è il ricordo più forte e più vivo che ancora oggi ho della magistratura”. Così Cesare Parodi, presidente Nazionale ANM, a margine dell’evento ’Tribunale chiama scuola’, che si è svolto nella piazza della memoria nella cittadella giudiziaria di Palermo. “La cosa straordinaria è l’attualità del messaggio di Falcone e Borsellino, l’esempio che hanno dato, la forza che hanno in qualche modo manifestato e che ancora oggi è molto viva. Quindi non potevamo non essere qua e siamo molto felici anche se ovviamente è una ricorrenza triste, ma meno triste se pensiamo a quanto loro sono ancora vivi. Il percorso della legalità non finisce mai, perché è una lotta continua tra chi in qualche modo non riconosce la legalità e chi invece la difende, la vuole praticare, la vuole trasmettere in tutti i settori del Paese. Non potremo fermarci mai, non lo faremo assolutamente, l’esempio di oggi ci aiuta in qualche modo, è una guida, è un riconforto in questa battaglia che portiamo avanti da tanti anni”. Infine, sulla mafia Parodi ha concluso: “Anche qui, non posso che ripetere, non avremo mai finito, nel senso che questi fenomeni sono presenti e vivi nel Paese. Non parliamo solo di mafia, purtroppo, perché ne abbiamo anche altre di molto simili. Soprattutto non commettiamo l’errore di pensare, come qualcuno ancora fa, che le mafie sono tipiche solo del sud dell’Italia, perché sono ben presenti e radicate anche al nord, io vengo dal Piemonte, vi assicuro che anche noi abbiamo dei problemi molto seri in questo senso, quindi il primo errore che si potrebbe fare è quello di ritenere questi fenomeni come fenomeni in qualche modo limitati al territorio della Sicilia o altro. Non ci può essere un errore più grave. L’attenzione deve essere ovunque, sempre molto alta, lo scambio di idee, di informazioni è fondamentale per poter essere efficaci in questa lotta”. xd6/vbo/gtr

Greco “Le stragi del ’92 hanno segnato le nostre coscienze”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il 23 maggio come il 19 luglio sono le due date più importanti per Palermo, per la Sicilia e probabilmente anche per l’Italia. Quel 1992 è stato un anno drammatico che però ha segnato le coscienze di chi era un ragazzo, di chi era giovane”. Così Dario Greco, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, a margine dell’evento “Tribunale chiama scuola”, nella piazza della memoria della cittadella giudiziaria di Palermo, dove sono presenti migliaia di studenti. “Io ritengo che l’eredità più importante di Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo, di Antonio Montinaro, di Vito Schifani, di Rocco Dicillo, di Paolo Borsellino e di tutti coloro che hanno dato la vita in quell’anno, nel 1992, siano tutti i ragazzi che sono qui oggi a Piazza Vittorio Emanuele Orlando dinanzi al Palazzo di Giustizia e adesso a Piazza della Memoria. Questa è l’eredità maggiore, l’eredità di avere cura della legalità della giustizia. Magistrati, avvocati, forze dell’ordine, scuole, tutti quanti insieme per ricordare Giovanni Falcone, per ricordare quanto ci stiano a cuore a ciascuno di noi i valori di libertà, di legalità, di giustizia. Sono nel nostro DNA e dobbiamo difenderli sempre e trasmetterli alle giovani generazioni”. xd6/vbo/gtr

Tg News – 23/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Una piccola impresa su due vorrebbe assumere ma non ci riesce
– Turismo congressuale, Italia al top in Europa
– Roma-Beirut, un tavolo tecnico per l’agricoltura
– Partite Iva in aumento nel primo trimestre
fsc/gsl

America Week – Episodio 20

NEW YORK (ITALPRESS) – “One Big, Beautiful Bill” è passato per un soffio alla Camera e Donald Trump lo ha celebrato come la legge più importante della storia americana. Ma dietro l’esultanza, c’è un prezzo altissimo: tagli brutali a Medicare e Medicaid, un buco da 2.700 miliardi nel deficit, e mercati in allarme. Il presidente è sceso in campo di persona, entrando a Capitol Hill per convincere gli ultimi repubblicani riluttanti. Il pacchetto fiscale include tagli alle tasse su mance e straordinari, detrazioni per chi compra auto americane e fondi per la militarizzazione del confine.
xo9/fsc/gtr

Polizia Frontiera Ventimiglia “Disarticolata banda scafisti di terra”

VENTIMIGLIA (IMPERIA) (ITALPRESS) – “La Polizia di Stato insieme a quella francese ha svolto un’operazione di Polizia giudiziaria importante. E’ stata disarticolata un’organizzazione composta da 18 persone che hanno commesso il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Si tratta di trafficanti di uomini che potremmo definire gli ‘scafisti di terra’, che hanno commesso il reato in ambito frontaliero, con diversi passaggi dall’Italia alla Francia di clandestini che hanno tentato di passare il confine previo il pagamento di un corrispettivo”.

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(Fonte video: Polizia di Stato)

Tango “Giorno di speranza, 33 anni fa cambiata storia nostro Paese”

PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi è un giorno di speranza. A guardare tutti questi ragazzi, a guardare questa piazza, mi viene in mente quanto preconizzato da Bufalino. La mafia sarà vinta da un esercito di maestri elementari. Ma potremmo estenderla a tutti coloro che hanno un compito di insegnamento, a tutti coloro che hanno a cuore la formazione, l’educazione delle nuove generazioni”. Così Giuseppe Tango, presidente della sezione palermitana dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM), a margine dell’evento “Tribunale chiama scuola”, davanti il Palazzo di giustizia di Palermo, dove sono presenti almeno tremila studenti, secondo i promotori. L’iniziativa è organizzata dall’Ordine degli Avvocati, dall’Associazione Nazionale Magistrati e dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola e prevede letture in memoria dei martiri di Capaci e la commemorazione solenne della strage.
“Noi ci ritroviamo qui, ora le scolaresche e più tardi insieme ai magistrati e agli avvocati, proprio per commemorare sicuramente Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Vito Schifano, Rocco Dicillo – sottolinea il magistrato -. Ma, mi permetto di dire, in queste giornate risplende fulgido l’esempio di tutti coloro che hanno vissuto, lavorato, sacrificandosi per un’ideale di giustizia. Quel giorno di 33 anni fa ha cambiato decisamente la storia del nostro Paese. La cosa ben più importante ha smosso, ha cambiato le coscienze di tanti cittadini, risvegliati dal torpore di quella colpevole indifferenza con il quale guardavano al fenomeno mafioso. E per i più giovani, mi ci metto anche io perché allora ero un bambino, è veramente diventato fonte di ispirazione che ci ha portato a scegliere ciò che siamo oggi”. xd6/vbo/gtr

Anniversario strage Capaci, migliaia di studenti in piazza a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – “È un’emozione sapere che 33 anni dopo la strage, che ha visto tantissimi di noi protagonisti perché o all’università o al liceo o comunque già uomini e donne, oggi ci sono qui i ragazzi, che 33 anni fa non c’erano, a ricordare questo momento”. Così Valeria Catalano, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Colozza Bonfiglio, scuola capofila della Rete per la promozione della cultura antimafia, a margine dell’evento “Tribunale chiama scuola”, davanti il Palazzo di giustizia di Palermo, dove sono presenti almeno tremila studenti, secondo i promotori. L’iniziativa è organizzata dall’Ordine degli Avvocati, dall’Associazione Nazionale Magistrati e dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola e prevede letture in memoria dei martiri di Capaci e la commemorazione solenne della strage.
“Facciamo memoria e continueremo nei secoli, nei secoli perché dobbiamo ricordare a tutti il sacrificio di uomini e donne di Forza dell’ordine per noi, per lo Stato, per un servizio ha reso a noi memoria e che continua adesso a darci idee, forza e coraggio – aggiunge la docente -. Fondamentale è il senso dello Stato e dell’istituzione ma soprattutto comprendere che siamo tutti uniti, un sistema coeso, un organismo vivente e come un organismo vivente se siamo uniti non è pericoloso e se siamo uniti siamo più coraggiosi”. La piazza Vittorio Emanuele Orlando, a Palermo, è gremita: “La rete conta 159 istituzioni scolastiche in tutte le province della Regione Siciliana. Oggi ci sono quasi 60 istituzioni scolastiche presenti, tra partecipazione semplicemente con cartelloni, ma anche con le loro voci, danze, balli, performance d’ogni genere, la loro voce, la loro voce pura, la loro voce forte, la loro voce che dice no a tutto quello che ha a che fare con la violenza, la soppressione, il sopruso, la mancanza di legalità e di diritti. Noi non possiamo pensare che questo processo sia un processo che abbia immediatamente una soluzione, ma la costruzione di una cultura antimafia, che è veramente una costruzione lenta, graduale, ma costante, permette a tutti noi di restare vigili, perché questo è il principio, restare vigili”. xd6/vbo/gtr