Ricerca per:

Delmastro “Non priveremo mai i pm dell’uso delle intercettazioni”

PALERMO (ITALPRESS) – Sul tema delle intercettazioni “credo che sia assolutamente infondata la protesta, il loro perimetro rimane identico a se stesso e non è stato minimamente ristretto l’uso di questo strumento. Semmai siamo intervenuti sul cortocircuito fra tribunali, procure e giornali, l’uso massmediatico delle intercettazioni”. Così il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro delle Vedove, a margine una visita ispettiva presso il carcere “Ucciardone” di Palermo.

xd6/mca2/sat

Napoli, Marsilio “Orgogliosi di ospitare il ritiro dei campioni”

PESCARA (ITALPRESS) – “Napoli è campione d’Italia per la seconda volta in tre anni, e l’Abruzzo è fiero di condividere questa storia di successo. Siamo orgogliosi del fatto che i campioni d’Italia abbiano eletto la terra d’Abruzzo, le sue montagne e i suoi impianti sportivi come sede del ritiro estivo pre-campionato”. Così in un video il presidente dell’Abruzzo Marco Marsilio.

tvi/mca2
Fonte video: Regione Abruzzo

Chiaravalle, Foti “riaccende la memoria” del sindaco

Il consigliere si congratula per il premio sulla transizione energetica, ma ricorda che il progetto è nato e cresciuto sotto la sua supervisione: “Donato? Dimentica facilmente…”

Il Comune di Chiaravalle è stato premiato come esempio virtuoso per la transizione energetica nell’ambito della cerimonia “Vivi territori vivibili”. Un riconoscimento ottenuto grazie al progetto NZEB (Nearly Zero Energy Building) per la scuola primaria, che punta su efficienza energetica e sostenibilità. Ma, “tra gli applausi, i discorsi pubblici e le foto di rito del sindaco Domenico Donato, propagandati da lui stesso su Facebook” c’è chi invita a “non dimenticare le radici del progetto”. È il consigliere comunale Claudio Foti, oggi all’opposizione e già assessore nella giunta Donato “Ripensiamo Chiaravalle” 2016–2021, a intervenire con una nota: “Mi congratulo per il premio ricevuto – scrive – perché quest’opera, sin dalla pubblicazione del primo avviso pubblico della Regione Calabria ad oggi, ha messo a dura prova l’amministrazione dell’epoca. Ma non posso fare a meno di notare come la memoria del nostro sindaco si sia improvvisamente appannata nel momento delle fotografie e dei ringraziamenti ufficiali”. Foti ripercorre le fasi decisive del progetto: “L’intervento principale ha riguardato l’adeguamento sismico dell’edificio, e solo in corso d’opera, dopo una serie di approfondimenti, incontri e analisi condotti alla presenza del responsabile unico del procedimento, dell’impresa esecutrice e del sottoscritto (ma il sindaco c’era? O si alzava e andava via dopo pochi minuti?), si è deciso di inserire un progetto mirato per l’efficientamento energetico. Una scelta strategica – spiega Foti – che ha portato l’ufficio tecnico, sotto la direzione del geometra Gullì, fortemente impegnato con competenza e visione insieme al sottoscritto e all’impresa, nel trasformare un intervento strutturale in un’opportunità di innovazione energetica e sostenibilità concreta, a inoltrare la richiesta di contributo al GSE. Una scelta necessaria per la risoluzione di alcune problematiche fino ad arrivare a un progetto consumo zero”. Ma il passaggio più duro è quello legato al mancato riconoscimento del lavoro svolto in passato: “Curioso che, tra un grazie e l’altro, non ci sia stato spazio per ricordare chi ha realmente seguito, passo dopo passo, questo progetto, chi, insieme all’ex vicesindaco Stefania Fera, ha passato diverse nottate a scrivere memorie per difendere l’operato e le scelte fatte… Ah già… i dettagli”. Foti chiude con una frecciata che lascia poco spazio all’interpretazione: “L’ambiente ringrazia. I cittadini pure. E il sindaco si prende gli applausi. Tutto perfetto. Tranne, forse, l’onestà intellettuale.” Un premio importante, dunque, ma che apre anche una riflessione – per usare le parole dello stesso Foti – di “non dimenticare chi ha davvero costruito ciò che oggi viene celebrato”.

L’articolo Chiaravalle, Foti “riaccende la memoria” del sindaco proviene da S1 TV.

Schlein “Spero che ci siano le elezioni anticipate, noi siamo pronti”

Schlein “Spero che ci siano le elezioni anticipate, noi siamo pronti”

MILANO (ITALPRESS) – “Io spero di sì e noi saremo pronti”. Così la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein in una intervista su “Il Corriere della Sera”.

Poi parlando del conflitto israelo-palestinese, la segretaria Dem punta il dito sul comportamento del governo Meloni, giudicato più volte troppo morbido nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu. “Da questo governo non è mai arrivata una condanna netta delle azioni criminali del governo di estrema destra di Netanyahu. Non è il tempo del silenzio e della timidezza: oggi non c’è solo bisogno di una condanna netta ma anche di atti concreti. E in questo senso il governo italiano ha sbagliato a votare contro la revisione dell’accordo di collaborazione tra Ue e Israele, votato dalla maggioranza degli Stati. L’Italia poi dovrebbe riconoscere lo Stato palestinese. Lo hanno fatto la Spagna e l’Irlanda, sta per farlo la Francia, ora serve un atto forte da parte del nostro Paese”.

In questo contesto i rigurgiti antisemiti preoccupano seriamente. Basti pensare all’omicidio dei due giovani impiegati del dipartimento politico dell’ambasciata di Israele a Washington. Quell’odioso duplice omicidio antisemita ha suscitato in tutti noi orrore e sgomento. L’antisemitismo va contrastato in ogni sua odiosa forma, bisogna fermare questa spirale di odio e di terrore. Anche per questo è necessario ogni sforzo da parte della Ue e del governo italiano al fine di fermare la guerra e il massacro in corso a Gaza. Quando si parla di occupazione e di deportazione forzata dei palestinesi si sta parlando di crimini e bisogna chiamarli per quello che sono” ha concluso la Schlein.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Aveva manuale per realizzare bombe, arrestato a Lecco 20enne egiziano

Aveva manuale per realizzare bombe, arrestato a Lecco 20enne egiziano

LECCO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha arrestato nei giorni scorsi un cittadino egiziano di 20 anni per detenzione di materiale con finalità di terrorismo. Ieri, come richiesto dalla Procura di Lecco, il G.I.P. presso quel Tribunale ha convalidato l’arresto, irrogando la misura della custodia cautelare in carcere. L’arresto è scaturito all’esito di un’indagine condotta dalle D.I.G.O.S. della Questura di Milano – Sezione Antiterrorismo Internazionale – e della Questura di Lecco e coordinata dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione – Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Esterno, in stretta sinergia con l’Agenzia di Sicurezza Esterna, e ha avuto il suo culmine nella mattinata dello scorso 21 maggio quando il giovane è stato sottoposto a perquisizione locale e domiciliare presso la sua abitazione in provincia di Lecco.

L’indagine trae spunto da informazioni qualificate che segnalavano un soggetto attivo su una piattaforma social in qualità di amministratore di un canale di propaganda jihadista, tramite la quale manteneva anche contatti con esponenti dello Stato Islamico.

Secondo quanto riferito, lo stesso, inoltre, aveva acquisito tramite il proprio dispositivo smartphone numeroso materiale di propaganda riferibile a ISIS, nonchè manuali e/o istruzioni operative e altro materiale digitale prodromico alla fabbricazione di ordigni esplosivi artigianali, rendendo così possibile una sua imminente attivazione.

Gli ulteriori approfondimenti svolti tempestivamente dalla Polizia di Stato hanno consentito di identificare compiutamente il soggetto nell’arrestato, residente in provincia di Lecco unitamente al proprio nucleo familiare e studente universitario a Milano.

All’esito dell’attività, condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecco, il giovane è stato trovato in possesso di 2 manuali in lingua araba, stampati in proprio, recanti il logo della “fondazione Al-Saqari per le Scienze Militari” e contenenti dettagliate istruzioni concernenti la predisposizione e l’impiego di telefoni cellulari come detonatori per la preparazione di ordigni esplosivi artigianali e la produzione di sostanze venefiche, finalizzati al compimento di atti di terrorismo.

Inoltre, all’interno dei dispositivi informatici in possesso dell’arrestato è stata rinvenuta una significativa mole di contenuti multimediali d’interesse investigativo: diversi file video di propaganda dell’ideologia e delle attività dello Stato Islamico, nonché documenti testuali ed immagini riferibili alla citata organizzazione terroristica, con specifica manualistica – in alcuni casi, sempre riconducibile allo Stato Islamico – concernente istruzioni di combattimento, addestramento, creazione artigianale di ordigni esplosivi, tipologie di armi e munizionamento da guerra, corsi su esplosivi e armi chimiche, utilizzo sicuro delle piattaforme social web, dei canali di messaggistica e manuali sulle impostazioni e della privacy e anonimizzazione ed occultamento.

Sono stati altresì sequestrati, oltre a dispositivi elettronici che saranno oggetto di successiva analisi, alcuni fogli manoscritti che, a seguito di accurata traduzione, sono risultati contenere appunti di tenore analogo alla documentazione digitale di cui sopra nonchè riferimenti a noti teologi arabi di matrice radicale. Alla luce di tali evidenze, la Polizia di Stato ha tratto in arresto il soggetto per il reato di cui all’art. 270 quinquies 3 C.P., introdotto dall’ultimo “pacchetto sicurezza”, concernente la detenzione di materiale con finalità di terrorismo, associandolo su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Lecco presso la Casa Circondariale di quella città. Il prosieguo dell’indagine, che potrebbe restituire ulteriori sviluppi investigativi, verrà svolto sotto il coordinamento della Procura Distrettuale di Milano, competente per la tipologia di reato contestato.

foto: screenshot video Polizia di Stato
(ITALPRESS).

Medicina Top – 24/5/2025

MILANO (ITALPRESS) – Meningiomi e celiachia: sono i temi della cinquantasettesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Federico Pessina, professore ordinario in Neurochirurgia e direttore della Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia di Humanitas University; Giovanni Cammarota, professore ordinario di Gastroenterologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Nella puntata si parla anche di intrattenimento notturno con Silvia Grasso, co-proprietaria e manager Jazz Cafè, Milano.
fsc/gsl

Napoli campione d’Italia, città in festa fino all’alba

NAPOLI (ITALPRESS) – Lunga notte di festeggiamenti a Napoli dopo la vittoria sul Cagliari che ha regalato alla squadra partenopea il suo quarto scudetto. Per le strade del centro storico i primi ritrovi di chi ha visto la partita a casa o nei locali, traffico in tilt e caroselli di auto e scooter praticamente in ogni zona. Sul lungomare lo scenario non è molto diverso e un “Pulcinella” misterioso sventola la bandiera in piedi su un muretto fronte Castel dell’Ovo galvanizzando ancora di più la folla festante.

xc9/glb