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Unicredit, Evola “Con UniPa iniziativa per stimolare progettualità”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’idea nasce da una collaborazione oramai pluriennale con l’Università di Palermo, in modo particolare con il professore Ruisi, che ha lanciato da tempo un’iniziativa tesa a stimolare quelle che sono le progettualità da parte degli studenti, quindi progettualità imprenditoriali, e a cui siamo chiamati a collaborare dando il nostro contributo attraverso la Banking Academy della Banca”. Lo ha detto Vincenzo Evola, Responsabile Territorial Development Sicilia di UniCredit, a margine della presentazione dell’ottava edizione del “Laboratorio sulla redazione di un business plan” che si è tenuta questa mattina presso il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche (SEAS) dell’Università di Palermo.

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Unipa, Ruisi “Con Unicredit laboratorio per un efficace Business Plan”

PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo pensato a questo laboratorio ormai da diversi anni con UniCredit proprio per dare la possibilità ai ragazzi di confrontarsi con dei tecnici che per mestiere valutano piani di fattibilità d’impresa, con l’idea di ricevere dei suggerimenti e delle critiche costruttive per perfezionare le loro skills proprio nel processo di redazione di un efficace business plan”. Lo ha affermato Marcantonio Ruisi, direttore del Dipartimento SEAS, a margine della presentazione dell’ottava edizione del “Laboratorio sulla redazione di un business plan” che si è tenuta questa mattina presso il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche (SEAS) dell’Università di Palermo.

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Truffano un’anziana fingendosi carabinieri: arrestati due giovani campani nel Catanzarese

I Carabinieri delle Stazioni di Sersale e Botricello (CZ) hanno arrestato in flagranza del reato di truffa in concorso ai danni di persona anziana, due giovani provenienti dalla Regione Campania, rispettivamente di 26 e 19 anni.
Le indagini sono state avviate a seguito di una segnalazione inerente la consumazione di una truffa ai danni di una signora 88enne di Sersale, pervenuta alla Centrale Operativa dei Carabinieri.
L’anziana donna aveva poco prima ricevuto una telefonata sulla propria utenza fissa da parte di un soggetto che, qualificandosi come Maresciallo dei Carabinieri, le aveva rappresentato che suo nipote aveva causato un grave sinistro stradale con feriti e che sarebbe stato necessario il pagamento di una cauzione per liberarlo.
Poco dopo, a casa della signora si era presentato un complice, che si era fatto consegnare 1200 euro in contanti e dei monili in oro.
I militari dell’Arma di Sersale hanno quindi raccolto la denuncia della vittima e hanno diramato le ricerche del veicolo utilizzato per perpetrare la truffa.
I presunti autori venivano rintracciati ed individuati a bordo di un’autovettura da parte di una pattuglia della Stazione Carabinieri di Botricello che, all’esito delle operazioni di perquisizione, hanno trovato i due giovani in possesso del denaro e dei preziosi sottratti alla vittima di truffa.
Il Tribunale di Catanzaro ha convalidato l’arresto e, all’esito del giudizio direttissimo, ha applicato, su richiesta degli imputati e con il consenso del Pubblico Ministero, la pena di 1 anno ed 1 mese di reclusione, oltre al pagamento di 650 euro di multa.

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Intitolato a “Ipazia di Alessandria” il piazzale dell’ITE di Soverato

Si è tenuta oggi, presso l’istituto I.I.S. Guarasci- Calabretta, nella sede dell’ITE di Soverato, la cerimonia di intitolazione del piazzale pubblico adiacente alla scuola a “Ipazia di Alessandria”, considerata la prima scienziata della storia: matematica, astronoma e filosofa dell’età antica. La proposta è nata durante lo svolgimento di un progetto scolastico “Storie di donne che Contano”, a seguito di un’indagine toponomastica condotta dalle studentesse, dell’istituto dell’ indirizzo tecnico economico, sulle vie della provincia di Catanzaro intitolate a donne della scienza, è emerso un dato significativo: la totale assenza di riconoscimenti femminili in ambito scientifico. Il dirigente scolastico Vincenzo Gallelli, in un breve saluto , ha ribadito l’importanza delle materie STEM tra le ragazze , ha ricordato la necessità di svolgere progetti nelle scuole per stimolare le giovani alunne e i giovani alunni ad intraprendere, anche, materie scientifiche per offrire alla società lavoratrici e lavoratori competenti in grado di coprire ogni tipo di mansione.

Il sindaco Daniele Vacca ringrazia il dirigente , docenti e alunni dell’ITE per essere stati i promotori dell’intitolazione del piazzale ad una scienziata donna , ribadisce che, in effetti, poche sono le vie e le piazze intitolate a donne e che ogni amministrazione locale dovrebbe impegnarsi affinché si possa ridurre questo divario tra donne e uomini circa l’intitolazione di vie in ogni paese. Invita le scuole , i dirigenti, i docenti , le autorità militari presenti all’iniziativa e presenti nel territorio con una costante vicinanza alla popolazione a collaborare con l’amministrazione comunale, a promuovere progetti insieme al comune per rimodulare e rivalutare gli spazi di Soverato, affinché la nostra cittadina sia il crocevia di accoglienza e solidarietà, percorrendo con i giovani una strada di umiltà e di tanta formazione. L’evento viene introdotto dalla prof.ssa Antonella Viscomi, docente di matematica e referente del progetto, che ha condiviso con emozione l’importanza di questo traguardo. L’originalità del suo intervento ha colpito la platea: attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, la docente ha ricreato un’intervista immaginaria tra Ipazia e le alunne delle classi quinte dell’ITE che hanno partecipato al progetto, facendo emergere in modo coinvolgente il pensiero e la biografia della scienziata. La figura virtuale di Ipazia interagendo con le alunne ha messo in evidenza come ai suoi tempi è stato difficile per una donna emergere in un mondo di cultura fatto solo da uomini, il messaggio della scienziata alle alunne è stato chiaro, la conoscenza permetterà alle donne di non essere manipolate e di essere coraggiose e libere nel pensare . A seguire è intervenuta la prof.ssa Caterina Mancuso, docente di informatica, che ha illustrato i risultati digitali del progetto: un calendario interattivo dedicato a dodici figure femminili della matematica, della scienza e dell’informatica, e la creazione di una targa con QR code che rimanda a una pagina web multilingue, realizzata insieme alle studentesse in HTML e CSS. La pagina, disponibile in sei lingue, permette a chiunque – studenti, cittadini o turisti – di conoscere la figura di Ipazia e il suo straordinario contributo alla storia del pensiero scientifico. Durante la cerimonia, sono stati premiati due alunni dell’Istituto, Gian Domenico Scalzi e Antonio Durante, frequentanti la quinta classe del liceo, che si sono distinti nelle Olimpiadi di Matematica. In particolare, Gian Domenico Scalzi ha ricevuto, in qualità di Giovane Cittadino meritevole, una targa, dal Sindaco di Soverato e dalla consigliera Caterina Gatto, come riconoscimento per il suo impegno e il suo brillante risultato, medaglia di bronzo nel 2025 e medaglia d’argento nel 2024 , alle finali delle olimpiadi a Cesenatico. Caterina Gatto, consigliera con delega all’istruzione, nel complimentarsi con i ragazzi che si sono distinti alle olimpiadi di matematica, ha incoraggiato i giovani e in modo particolare le ragazze ad intraprendere studi scientifici e matematici affermando che le donne devono credere nella propria forza e che non sono seconde a nessuno.Gli intervenuti all’evento, poi, sono stati inviatati a spostarsi nel piazzale dove il sindaco Daniele Vacca e il dirigente Vincenzo Gallelli hanno svelato la targa che da oggi intitola il piazzale alla scienziata Ipazia di Alessandria a memoria di tutta la cittadinanza .

A conclusione della giornata, è stata donata ai presenti un’effigie di Ipazia, disegnata da una alunna della prima classe dell’ ITE , tramite un software di modellazione 3D e successivamente stampata con la stampante 3D in dotazione all’Istituto: un ricordo tangibile e simbolico di una giornata dedicata alla conoscenza, alla memoria e all’innovazione.

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Fondi Ue a settore agricolo senza diritto, maxi sequestro in Campania

Fondi Ue a settore agricolo senza diritto, maxi sequestro in Campania

SALERNO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, disposto dal GIP del Tribunale di Salerno su richiesta dell’Ufficio dei Procuratori Europei Delegati di Napoli, per beni del valore complessivo pari a circa 1.137.000,00 euro.

Il provvedimento cautelare reale è stato emesso nei confronti di 14 persone (su un totale di 41 soggetti indagati), indiziate, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe aggravate ai danni dell’Unione Europea, delitti contro la pubblica amministrazione (in particolare corruzione) e falso.

La complessa attività d’indagine, svolta tra il 2022 e il 2024, ha permesso di disvelare l’esistenza di una stabile struttura organizzativa che avrebbe operato, secondo le risultanze investigative, con l’ausilio di pubblici ufficiali in servizio presso la Regione Campania, i quali avrebbero asservito le proprie funzioni pubbliche agli interessi del gruppo criminale, nonchè di liberi professionisti.

Le attività illecite si sarebbero concentrate principalmente sull’indebita percezione di fondi europei destinati al settore agricolo e allo sviluppo delle aree rurali, attraverso la presentazione di richieste di finanziamento basate su dati non veritieri, creati artatamente mediante accordi strumentali e compiacenze di tecnici agrari e funzionari della regione Campania, che avrebbero permesso ai titolari delle aziende coinvolte di scalare le graduatorie regionali, consentendo la concessione dei cospicui fondi appositamente stanziati.

Parallelamente, si sono delineate condotte di corruzione, con l’accettazione della promessa di percentuali sui contributi ottenuti o richiesti.

Inoltre, stabilmente al servizio del sodalizio criminale, vi era un appartenente alle Forze dell’Ordine (attualmente in quiescenza ma operativo all’epoca dei fatti) che avrebbe avuto il ruolo di riferire di eventuali indagini svolte in merito alle truffe ai danni dell’Unione Europea, di depistare le indagini in corso effettuando atti ideologicamente falsi e di fornire “consulenze” ai richiedenti i fondi. Le attività d’indagine sono state eseguite dalla Sezione “EPPO” (European Pubblic Prosecutor Office) del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli.

– Foto: ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Brescia, sequestrati 126 chili di cocaina. Un arresto

Brescia, sequestrati 126 chili di cocaina. Un arresto

BRESCIA (ITALPRESS) – I finanzieri del Nucleo di Polizia Economica Finanziaria hanno sottoposto a perquisizione un’abitazione in un Comune della Provincia di Brescia adibita a magazzino di stoccaggio di sostanze stupefacenti. In particolare, a seguito di mirati servizi di appostamento e pedinamento eseguiti nel corso delle ultime settimane dalle fiamme gialle bresciane e in ragione dei movimenti sospetti del soggetto di origini albanesi che aveva in uso il citato immobile, erano emersi elementi investigativi tali da far ritenere esistente una centrale di spaccio per il rifornimento di cocaina.

Sulla base di tali elementi, i militari, durante un servizio di osservazione, notando il soggetto albanese rientrare in casa con due voluminosi borsoni, hanno attivato tempestivamente il dispositivo di intervento al fine di effettuare degli approfonditi riscontri investigativi, sia sulla persona sia nei luoghi nella sua disponibilità.

E’ stato rinvenuto un quantitativo di cocaina confezionata in 109 panetti, per un peso complessivo di oltre 126 chilogrammi, materiale utile al confezionamento dello stupefacente nonché denaro contante ritenuto provento dell’attività criminale. L’ingente quantitativo rappresenta un unicum tra i sequestri di cocaina sino ad oggi registrati nel territorio bresciano. Inoltre, in ragione del grado di purezza riscontrato, il valore dello stupefacente sequestrato avrebbe potuto fruttare sul mercato oltre 14 milioni di euro.
Il custode del magazzino è stato tratto in arresto.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cavallo in spazi non idonei, a Catania sanzionato gestore stalla

CATANIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha compiuto un controllo in una stalla situata nel quartiere Librino dove è stato trovato un cavallo, tenuto in modalità e spazi non idonei. Rintracciato il titolare, i poliziotti della Squadra a Cavallo dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno fatto accesso all’interno del box per compiere tutti gli accertamenti del caso. In particolare, dalle verifiche compiute nell’immediatezza dai medici veterinari dell’ASP è stato possibile riscontrare la mancanza del codice aziendale che ha determinato l’elevazione di una sanzione di 1500 euro, l’assenza del documento di accompagnamento e la mancata registrazione del documento unifico identificazione, comportando la contestazione di ulteriori sanzioni al gestore per altri 600 euro.

pc/mca2
Fonte video: Polizia di Stato

Camorra, sequestro da un milione a professionista legato a clan

NAPOLI (ITALPRESS) – Sequestrati beni da 1 milione di euro a un professionista di 67 anni di Sant’Antimo, nel Napoletano, gia’ condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa. Il provvedimento scaturisce da indagini di polizia giudiziaria e da accertamenti di natura economico patrimoniale diretti e coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli che hanno consentito di appurare come il professionista abbia fornito, reiteratamente, un
supporto tecnico-contabile a diverse società riconducibili al clan Puca al fine di mascherare irregolarità e garantire un’apparenza di legittimità alle attività della predetta organizzazione camorristica.
mgg/mca2
Fonte video: Guardia di Finanza

Lollobrigida “La legge sulla deforestazione va rivista”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Noi crediamo che si debba rivedere il regolamento e non rinviare, fare una cosa che sia realizzabile, che sia a garanzia dell’ambiente e della nostra economia europea”. Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a margine del Consiglio Agricoltura e Pesca. L’Italia ha firmato insieme ad altri 10 Paesi europei un appello per la maggiore semplificazione degli obblighi imposti dalla legge europea. I firmatari dell’appello chiedono di introdurre una categoria di Paesi con rischio insignificante. Gli operatorie importano da questi mercati non dovrebbero essere obbligati a registrare la provenienza o il suolo utilizzato per produrre i beni, propongono. Un’altra richiesta è quella di limitare i controlli all’analisi del rischio, e non a uno standard minimo prefissato.
“L’Italia è la prima nazione ad avere una strategia forestale essendo, ma l’aggravio dei controlli previsto ci mette in condizione di verificare che l’applicazione paritetica tra Paesi europei e Paesi in via di sviluppo è difficilmente ragionevole”, ha aggiunto Lollobrigida.
“Noi abbiamo chiesto una revisione di questi regolamenti perché diventino applicabili e che non danneggino l’ambiente e l’economia”, ha detto ancora. L’entrata in vigore del regolamento europeo è stata rinviata di un anno, così come hanno deciso Consiglio Ue e Parlamento europeo a fine 2024. La piena efficacia del regolamento avrà luogo dal 30 dicembre 2025 e dall’anno successivo per le piccole e medie imprese.

xf4/pc/mca1