Ricerca per:

Ipoparatiroidismo, al via la campagna di sensibilizzazione

Ipoparatiroidismo, al via la campagna di sensibilizzazione

ROMA (ITALPRESS) – L’ipoparatiroidismo è una condizione endocrina che interessa circa 10.000 persone in Italia, prevalentemente donne in età lavorativa. Le persone con ipoparatiroidismo possono sperimentare una serie di complicazioni gravi e potenzialmente letali a breve e lungo termine, tra cui irritabilità neuromuscolare, complicanze renali, calcificazioni extra-scheletriche e compromissione cognitiva. L’impatto sulla qualità della vita può essere profondo ed è spesso sottovalutato. Istituzioni, clinici ed esperti ne hanno discusso oggi a Roma, nel corso di un evento promosso dall’Associazione Pazienti con Ipoparatiroidismo (APPI), con il contributo non condizionante di Ascendis Pharma, in vista della Giornata Internazionale dell’Ipoparatiroidismo, che si celebra il 1° giugno.
Durante l’incontro, è stato presentato il nuovo sito internet ipopara.it, sviluppato per offrire informazioni chiare, aggiornate e affidabili a pazienti, caregiver e operatori sanitari, ed è stata annunciata la partenza della campagna di sensibilizzazione “Si può parlare di normalità? Ipoparatiroidismo: conoscerlo e gestirlo per vivere una nuova quotidianità”, che vedrà diversi contenuti di sensibilizzazione relativi a questa patologia sulla pagina Facebook di APPI per aumentare la consapevolezza e contrastare lo stigma legato alla malattia. Il lancio del sito e la campagna, ha spiegato Maria Luisa Brandi, Medico Chirurgo Specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, Direttore della Donatello Bone Clinic e Presidente della Fondazione FIRMO, “rappresentano un importante passo avanti nel riconoscere i bisogni dei pazienti e promuovere una reale inclusione sociale e sanitaria”.
Con questa iniziativa, Ascendis Pharma conferma il proprio impegno nel sostenere la comunità dei pazienti con ipoparatiroidismo, contribuendo a creare un futuro in cui la normalità sia possibile per tutti. “Il nostro obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone con ipoparatiroidismo, attraverso l’ascolto e la conoscenza. Siamo orgogliosi di sostenere APPI e di contribuire alla diffusione di informazioni cruciali per i pazienti”, ha aggiunto Paola Stagni, Direttore Medico di Ascendis Pharma Italia.
-foto xi2/Italpress-
(ITALPRESS).

Eurobarometro, record fiducia nell’Ue e forte sostegno a difesa comune

Eurobarometro, record fiducia nell’Ue e forte sostegno a difesa comune

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – L’ultimo sondaggio Eurobarometro, pubblicato il 28 maggio, rivela il più elevato livello di fiducia nell’Unione europea raggiunto in 18 anni e il più forte sostegno mai espresso per l’euro. Nell’attuale contesto geopolitico gli europei vorrebbero inoltre un’UE più forte e più assertiva grazie a una politica comune nei settori della difesa e della sicurezza, mentre la pace continua ad essere il valore che meglio rappresenta l’Unione europea.

Il 52% degli europei si fida dell’UE: è la percentuale più elevata dal 2007. Il livello di fiducia è più elevato tra i giovani di età compresa tra 15 e 24 anni (59%). Stabilendo un altro record nello spazio di 18 anni, il 52% degli europei afferma di avere fiducia nella Commissione europea, con un punteggio ancora più alto tra i cittadini giovani (57%). Allo stesso tempo, il 36% degli europei afferma di avere fiducia nel proprio governo nazionale e il 37% nel proprio parlamento nazionale.

Tre quarti degli intervistati (75%), il livello più elevato da oltre due decenni, affermano di sentirsi cittadini dell’UE. Più di sei cittadini UE su dieci (62%) sono inoltre ottimisti sul futuro dell’Unione.

Dall’indagine Eurobarometro emerge un sostegno senza precedenti alla valuta comune, sia nell’intera UE (74%) che nella zona euro (83%). Per quanto riguarda la percezione della situazione dell’economia europea, il 44% degli europei ritiene che la situazione sia buona, mentre il 48% la giudica negativa. La maggior parte dei cittadini (43%) continua a ritenere che la situazione economica europea rimarrà stabile nei prossimi 12 mesi.

Quasi sette intervistati su dieci (69%) concordano sul fatto che l’Unione europea rappresenti un’isola di stabilità in un mondo tormentato. Quasi nove europei su dieci (88%) concordano sulla necessità di una maggiore cooperazione basata su regole tra i paesi e le regioni del mondo. Più di quattro cittadini dell’UE su cinque (86%) concordano sul fatto che l’aumento delle tariffe doganali sia dannoso per l’economia mondiale. Tuttavia, se altri paesi aumentano i loro dazi sulle importazioni dall’UE, secondo l’80% degli intervistati l’UE dovrebbe reagire imponendo dazi doganali per tutelare i propri interessi.

Oltre otto intervistati su dieci (81%, la percentuale più elevata dal 2004) sostengono una politica di difesa e di sicurezza comuni tra gli Stati membri. Allo stesso tempo il 78% è preoccupato per la difesa e la sicurezza dell’UE nei prossimi cinque anni.

Per quanto riguarda le priorità per il bilancio dell’UE, i cittadini europei vorrebbero che il bilancio dell’UE fosse speso per la difesa e la sicurezza (43%), per l’occupazione, gli affari sociali e la sanità pubblica (42%), e per l’istruzione, la formazione, la gioventù, la cultura e i media (34%, stabile). Con il 40%, la sicurezza e la difesa rappresentano anche il principale settore che secondo i cittadini dovrebbe beneficiare di maggiori finanziamenti dell’UE, seguito dalla transizione energetica/l’energia a prezzi accessibili (32%).

Gli europei ritengono che l’UE dovrebbe adottare misure a medio termine nel settore della sicurezza e della difesa (39%), seguito dall’economia (29%), dalla migrazione (24%), dal clima e dall’ambiente (24%). Allo stesso tempo, per il 44% dei cittadini europei, nel breve termine la garanzia di pace e stabilità avrà il maggiore effetto positivo sulla loro vita, seguita dalla sicurezza dell’approvvigionamento alimentare, sanitario e industriale nell’UE (27%) e dalla creazione di maggiori opportunità lavorative (26%).

La pace (41%, +2 punti percentuali) continua ad essere il valore che meglio rappresenta l’UE, seguita dalla democrazia (33%, -2 punti percentuali) e dal rispetto dello Stato di diritto, della democrazia e dei diritti fondamentali (28%, nuovo elemento).

Di fronte alla guerra di aggressione russa contro l’Ucraina, l’80% degli intervistati europei approva l’accoglienza offerta dall’UE alle persone in fuga dalla guerra, mentre oltre tre quarti degli europei (76%) sostengono la fornitura di aiuti finanziari e umanitari all’Ucraina. Il 72% dei cittadini dell’UE sostiene le sanzioni economiche nei confronti del governo, delle imprese e di singoli cittadini russi, mentre sei cittadini su dieci (60%) approvano la concessione dello status di paese candidato all’Ucraina e il 59% concorda con il finanziamento, da parte dell’UE, dell’acquisto e della fornitura di materiale militare destinato all’Ucraina.

L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia continua a essere considerata la questione più importante a livello dell’UE (27%) tra 15 altre questioni (seguita dalla situazione internazionale al 24% e dalla sicurezza e dalla difesa al 20%). Il 77% degli intervistati europei concorda sul fatto che l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia rappresenta una minaccia per la sicurezza dell’UE.

Il sondaggio Eurobarometro Standard 103 (primavera 2025) è stato condotto tra il 26 marzo e il 22 aprile 2025 nei 27 Stati membri dell’UE. In totale, sono stati intervistati di persona 26 368 cittadini dell’UE. Le interviste sono state condotte anche in nove paesi candidati e potenziali candidati (tutti tranne l’Ucraina) e nel Regno Unito.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Casellati “Burocrazia costa 225 miliardi l’anno a famiglie e imprese”

Casellati “Burocrazia costa 225 miliardi l’anno a famiglie e imprese”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ allarmante il peso economico della burocrazia: 80 miliardi di euro è il costo annuo per le piccole-medie imprese, 225 miliardi di euro l’anno per famiglie e imprese. Importi che, con la semplificazione normativa, potranno essere risparmiati e indirizzati a beneficio di altre priorità del nostro Paese”. Lo ha detto la ministra per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati, al Question Time alla Camera, rispondendo a un’interrogazione sugli ultimi risultati in materia di semplificazione normativa, con particolare riferimento alla riduzione e al riordino della legislazione. “Ma il disboscamento normativo nazionale non è sufficiente se non si incide anche sul diritto eurounitario: è stata di recente attribuita un’apposita delega per la semplificazione al commissario Dombrovskis che ho incontrato il 4 marzo scorso a Bruxelles e col quale ho avviato una collaborazione fruttuosa per un confronto sulla semplificazione normativa a monte e non a valle, cioè nella fase istruttoria di elaborazione delle norme europee”, ha aggiunto.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Tg News – 28/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Uccisa dall’ex fidanzato la 14enne di Afragola
– Merz: “Aiuteremo Kiev anche con armi a lungo raggio”
– Cei, 115 presunte vittime di abusi nel 2023-24
– Tajani in Parlamento: “Israele si fermi”
– Escort scomparsa, indagato avvocato calabrese
– Uomo trovato morto in casa a Bologna, fermata la moglie
– Sito dell’Agenzia delle Entrate ancora in tilt
– Editoria, l’Italpress cresce all’estero. Accordo con China Media Group
– Previsioni 3B Meteo 29 Maggio
gsl

Confindustria chiede un piano straordinario per la crescita

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia si presenta credibile di fronte a un quadro economico-finanziario di straordinaria complessità. Lo testimoniano il livello dello spread, l’appeal dei titoli pubblici italiani, l’attrattività per gli investimenti, i giudizi delle agenzie di rating, in particolare Moody’s, che ha rivisto in positivo il giudizio dell’Italia, una cosa che non accadeva da 25 anni. Questo il messaggio all’assemblea di Confindustria della premier Giorgia Meloni secondo la quale, tuttavia, c’è ancora molto da lavorare: ci sono dei problemi strutturali che bisogna avere il coraggio di affrontare, la questione più urgente è il nodo del costo dell’energia. Sulla questione dazi Meloni ha sottolineato la necessità di trattare con gli Stati Uniti, e ha poi rivolto un appello all’Unione Europea. Di fronte «all’amara verità» che «oggi sia l’Europa che l’Italia affrontano un rischio concreto di deindustrializzazione, aggravato dalla guerra dei dazi, ma alimentato da un pregiudizio anti-industriale», Confindustria propone un Piano straordinario per rilanciare l’economia europea e nazionale. Per il presidente Emanuele Orsini bisogna lavorare tutti insieme, imprese e istituzioni, partiti e forze sociali. Servono scelte forti: per aumentare la competitività, la produttività e l’innovazione con gli investimenti e la semplificazione.

sat/azn

Tg Economia – 28/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Confindustria chiede un piano straordinario per la crescita
– Aumentano le ispezioni sui luoghi di lavoro
– Viaggi d’affari, frenata ad aprile
– Nuova rottamazione fiscale, interessati 23 milioni di italiani

sat/azn

Tg Sport – 28/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– De Laurentiis tenta Conte, il tecnico potrebbe restare
– Allegri verso il Milan, Gasperini addio all’Atalanta
– Musetti stende Galan, sarà derby tra Cobolli e Arnaldi
– Ferrari, le nuove regole a Barcellona per il cambio di passo
– Carlos Augusto “La finale è la partita più importante dell’anno”
/gtr

Manfredi “America’s Cup riconoscimento che Napoli meritava”

NAPOLI (ITALPRESS) – “E’ una grande occasione anche per Bagnoli perché si accendono i riflettori del mondo su uno dei luoghi più belli della nostra città che aspettava da anni un rilancio”. Così il sindaco partenopeo, Gaetano Manfredi, a margine della presentazione a Castel dell’Ovo, a Napoli, dell’America’s Cup che nel 2027 si svolgerà proprio all’ombra del Vesuvio.

xc9/glb/gtr

OCCHIUTO NON SVENDA LA CALABRIA ALLE MULTINAZIONALI DELL’EOLICO

Gli impianti eolici stanno devastando le province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. A breve anche le Serre saranno sfregiate da mega torri eoliche per le quali saranno abbattuti circa 700 alberi. Hanno fatto bene a Cosenza e Reggio a non farsi infinocchiare dalle multinazionali del vento svendendo i loro territori e riducendo al minimo la loro presenza. Ma la cosa grave, anzi gravissima che ci sono diverse associazioni ambientaliste che invece di tutelare il paesaggio calabrese e meridionale fanno da spalla alle aziende che colonizzano e devastano le nostre bellissime terre. Basterebbe dare un’attenta occhiata alla mappa degli impianti eolici italiani per capire che stanno colonizzando e devastando il sud. La storia si ripete. Ci raccontano storielle sulla nostra scarsa produzione elettrica, ci prospettano sviluppo e benessere e invece è tutto il contrario. La Calabria ma tutto il sud in generale avrebbe potuto, proprio per l’orografia del territorio, produrre energia pulita sfruttando le centrali idroelettriche. Nella mappa allegata al nostro comunicato i pallini bianchi rappresentano aerogeneratori con potenza da 200 kw a 1 Mw; quelli celesti gli aerogeneratori con potenza da 1 Mw a 2 Mw; quelli blu rappresentano aerogeneratori da 2 Mw a 3 Mw; quelli neri rappresentano aerogeneratori con potenza superiore a 3 Mw. Ma nonostante questa devastazione guardiamo le bollette elettriche e sono sempre più esose. La situazione lavorativa non è migliorata ed è ripresa l’emigrazione dei calabresi verso il nord. Quindi è lapalissiano che i calabresi e i meridionali non hanno nessun vantaggio da queste enormi torri eoliche ma solo svantaggi. Il territorio della provincia di Catanzaro e dell’area centrale della Calabria è devastato. Invitiamo i calabresi a fare una semplice osservazione. Quando viaggiate dalla Calabria verso nord, in macchina e in treno, guardate fuori dai finestrini noterete che più si sale verso “l’opulento” settentrione e più è difficile vedere pale eoliche. Così come avvenuto nell’Ottocento, ci stanno raccontando una marea di cavolate solo per sfruttare le nostre terre a vantaggio non certamente del sud e delle nostre popolazioni. E ancora, purtroppo, il peggio deve venire con la realizzazione degli impianti eolici offshore che distruggeranno anche il nostro mare. Invitiamo i calabresi a non farsi abbindolare dalle parole di associazioni ambientaliste che tutto fanno tranne che fare i nostri interessi. Per questo occorre una presa di posizione da parte della Regione Calabria e in particolare da parte del Governatore Occhiuto al quale lanciamo un accorato appello “fermi questo scempio!”. E ora di dire basta a questa situazione bisogna rivedere tutte le concessioni, ridurre i tempi delle concessioni e pensare ad un piano di smantellamento di questi impianti e di recupero del nostro paesaggio. Con l’eolico e il fotovoltaico arriviamo a esportare i due terzi dell’energia che produciamo, si parla di miliardi di Kwh, 9 Gigawatt ne vengono prodotti e circa 6 ne vengono esportati ogni anno ma nonostante questo continuano a spuntare impianti eolici come funghi, le bollette sono sempre più salate, i calabresi emigrano e il nostro territorio è devastato. Basta eolico e basta bugie.

ASSOCIAZIONE CULTURALE
PETRUSINU OGNI MINESTRA

L’articolo OCCHIUTO NON SVENDA LA CALABRIA ALLE MULTINAZIONALI DELL’EOLICO proviene da S1 TV.

Regione: da Giunta 2mln di risorse per turismo accessibile alle persone con disabilità

La Giunta della Regione Calabria, nella seduta odierna, ha approvato, una delibera di variazione di bilancio, richiesta dell’assessore alle Politiche sociali, Caterina Capponi, con la quale si dispone l’iscrizione delle risorse assegnate alla regione Calabria dal ministro per la Disabilità di concerto con il ministro dell’Economia e delle finanze, il ministro del Lavoro e delle politiche sociali e il ministro del Turismo, a valere sul fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, pari ad euro 2.021.051,00 per l’annualità 2024 al fine di poter dare attuazione alle attività di cui alla proposta progettuale presentate, e successivamente approvata con il decreto ministeriale del 29 aprile 2025, denominata “Calabria inclusiva, un viaggio per tutti”.

La Giunta ha, poi, proceduto ad alcune nomine.

Su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, Giacomo Giovinazzo è stato riconfermato commissario straordinario dell’Agenzia della Regione Calabria per le erogazioni in agricoltura (Arcea).

Su indicazione dell’assessore all’Organizzazione e Risorse umane, Filippo Pietropaolo, Giuseppina Antonella Sette è stata nominata dirigente del settore Legalità, Sicurezza e Beni confiscati e Roberto Luigi Ruffolo dirigente del settore infrastrutture e di trasporto-Sistemi aeroportuali complessi.

Con un altro provvedimento dell’assessore Pietropaolo è stato, infine, approvato l’Atto di indirizzo alla delegazione trattante di parte pubblica per la contrattazione integrativa decentrata del personale appartenente al comparto e all’area della dirigenza – anno 2025.

L’articolo Regione: da Giunta 2mln di risorse per turismo accessibile alle persone con disabilità proviene da S1 TV.