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Ucraina, Meloni alla riunione dei leader Ue “Rinnovata l’urgenza di un cessate il fuoco totale”

Ucraina, Meloni alla riunione dei leader Ue “Rinnovata l’urgenza di un cessate il fuoco totale”

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi, in video collegamento, a una riunione dei Leader sul sostegno all’Ucraina e sugli sforzi in corso per raggiungere una pace giusta e duratura, che ne assicuri la sovranità e la sicurezza.

La riunione ha permesso di rinnovare l’urgenza di un cessate il fuoco totale e incondizionato di 30 giorni, rinnovando l’aspettativa che la Russia risponda positivamente all’appello fatto dal Presidente Trump e dimostri concretamente, come già fatto dall’Ucraina, la volontà di costruire la pace.

Nel corso della discussione si è anche ribadita l’importanza del grande appuntamento a sostegno di Kiev che verrà ospitato dall’Italia a luglio con la Conferenza a livello capi di stato e di Governo per la ricostruzione dell’Ucraina.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Quartararo in pole a Le Mans davanti ai fratelli Marquez

Quartararo in pole a Le Mans davanti ai fratelli Marquez

LE MANS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il beniamino di casa, Fabio Quartararo, in sella alla sua Yamaha scatterà dalla pole position per la sprint e per la gara lunga del Gran Premio di Francia. Sul circuito di Le Mans, il francese ha realizzato un giro impressionante in 1’29″324, beffando sul finale Marc Marquez, secondo in griglia con la Ducati ufficiale a 118 millesimi. In prima fila trova spazio anche Alex Marquez (Ducati Gresini, +0″247) con il terzo tempo. Fermin Aldeguer (Ducati Gresini, +0″452) e Maverick Vinales (Ktm Tech3, +0″699) sono rispettivamente quarto e quinto mentre è sesto Francesco Bagnaia, che con l’altra Desmosedici ufficiale accusa oltre 7 decimi di ritardo da Quartararo. In terza fila, nell’ordine, si piazzano Marco Bezzecchi, Jack Miller e Franco Morbidelli. In quarta, invece, ci sono Raul Fernandez, Johann Zarco e Pedro Acosta. “Sono molto felice perchè abbiamo fatto un bello step sul time attack – le parole del Diablo – Fare la pole sulla pista di casa è bellissimo. E’ il giro migliore che abbia mai fatto della mia carriera. Sprint? Penso di poter fare bene: rispetto al sabato di Jerez, dovrò stare più tranquillo”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Pecoraro Scanio “Pasta simbolo candidatura Unesco cucina italiana”

MILANO (ITALPRESS) – La pasta come simbolo della Cucina Italiana candidata a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO: è questa la proposta lanciata oggi durante il meeting EcoDigital a TUTTOFOOD Milano, promosso con il sostegno di EuroToques e con la partecipazione di figure autorevoli dell’enogastronomia, del turismo e dell’innovazione giovanile.
“La pasta, dalle Alpi a Pantelleria, è il prodotto più identitario della nostra tradizione gastronomica – dice Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, già Ministro dell’Agricoltura e promotore del riconoscimento UNESCO dell’arte del pizzaiuolo napoletano -. Dopo il successo della candidatura della pizza, oggi vogliamo che a dicembre arrivi il sì dell’UNESCO alla Cucina Italiana. La pasta è il simbolo giusto: un alimento universale, sostenibile, anti-spreco e rappresentativo della nostra biodiversità culturale”.
abr/mca1

Referendum, Giordano “Non andare a votare una grave colpa dei cittadini”

Referendum, Giordano “Non andare a votare una grave colpa dei cittadini”

ROMA (ITALPRESS) – “In un momento in cui il Parlamento è stato sostanzialmente defraudato di molte sue prerogative, la volontà popolare si deve esprimere comunque e in qualsiasi direzione. Non andare a votare è una grave colpa per tutti i cittadini che poi si lamentano di non contare abbastanza”. E’ con questa affermazione forte che Bruno Giordano, magistrato di Cassazione, già direttore generale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, lancia il suo appello a non disertare le urne il prossimo 8 e 9 giugno.
Il monito del giuslavorista non si ferma qui, afferma infatti il magistrato: “Per questi referendum andare a votare è ancora più importante perchè oltre alla cittadinanza, oltre al lavoro sono messi nelle schede referendarie dei quesiti che riguardano la dignità del lavoro, la dignità delle persone, la sicurezza dei lavoratori”.
Ma c’è di più, per Giordano l’8 e 9 giugno i quesiti riguarderanno “la base della nostra democrazia che come dice l’articolo 1 della Costituzione, è fondata sul lavoro”.
Non sfugge al merito dei quesiti il cassazionista, che spiega: “In particolare, non dimentichiamo che esprimere la propria opinione su licenziamenti, appalti, cittadinanza significa, in questo momento storico, affermare quanto conti essere cittadini e non rinunciare a essere cittadini ma tornare a essere pienamente soggetti di una cittadinanza attiva”.
“Non c’è migliore occasione – conclude Giordano intervistato da Collettiva.it – che parlare attraverso la scheda referendaria”.

Fonte foto: IPA agency
(ITALPRESS).

Il Milan batte 3-1 il Bologna, doppietta per Gimenez

Il Milan batte 3-1 il Bologna, doppietta per Gimenez

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan vince in rimonta a San Siro contro il Bologna per 3-1 e mantiene vive le speranze di raggiungere l’Europa. Sono Pulisic e una doppietta di Gimenez a regalare i tre punti ai sette volte campioni d’Europa, in apertura di ripresa in svantaggio in seguito a una rete del solito Orsolini. Per i rossoneri un buon antipasto della finale di Coppa Italia, sempre contro gli emiliani; per gli uomini di Italiano un brutto stop in chiave qualificazione alla prossima Champions.
Al 14′, i padroni di casa devono rinunciare a Tomori, costretto a uscire in seguito a un colpo alla testa che non sembra però preoccupante. Al suo posto entra Thiaw. Tre minuti dopo, Pulisic si rende protagonista di una serpentina centrale, si porta la palla sul destro e calcia, ma Lykogiannis stoppa in scivolata la conclusione che sarebbe probabilmente finita nell’angolino. Al 23′, sul fronte opposto, Maignan deve mettere le mani su un destro a giro di Dominguez che viene salvato in angolo. Alla mezz’ora si fa male anche Erlic, che lascia il posto a Lucumì. Al 44′, Orsolini si divora l’1-0 quando calcia alle stelle con il sinistro da ottima posizione vanificando una bella palla a rimorchio messa al centro da Lykogiannis. Sarà l’ultima occasione della prima frazione, che si chiude sullo 0-0.
Il match si sblocca al 4′ della ripresa, in favore degli uomini di Italiano. Dallinga effettua una sponda aerea per Orsolini che, dalla destra, fa il classico movimento a rientrare sul sinistro e scaglia una conclusione nell’angolino lontano che diventa imprendibile per Maignan. Al 28′, gli emiliani si fanno trovare scoperti e subiscono il pareggio. Il neo entrato Chukwueze si trova libero sulla sinistra e serve al centro Pulisic, il quale prolunga sulla destra per l’altro nuovo entrato Gimenez, che batte Skorupski per l’1-1. La rimonta si completa al 34′. Chukwueze serve al centro Joao Felix, il quale va al tiro e la palla, dopo un rimpallo su Beukema, finisce sul destro di Pulisic che con il piatto destro trafigge Skorupski per il 2-1. Per i rossoblù è un colpo da ko che costa carissimo alla squadra in ottica corsa Champions. Al 45′, Cambiaghi ha sul destro la palla del 2-2 ma Maignan si fa trovare pronto deviando in angolo. In pieno recupero, Gimenez mette in cassaforte il risultato sfruttando al meglio un assist dalla destra di Chukwueze, battendo ancora Skorupski per il 3-1 con il destro al termine di un contropiede perfetto. Il risultato non cambierà più. Il Milan sale all’ottavo posto, in attesa della sfida della Fiorentina, raggiungendo quota 60. Il Bologna resta invece in settima posizione, a +2 sui rossoneri. Le due squadre torneranno ad affrontarsi mercoledì sera, a Roma, in occasione della finale di Coppa Italia.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Medicina Top – 10/5/2025

MILANO (ITALPRESS) – Lupus, disturbi del gusto e dell’olfatto e l’arte di condurre interviste: sono i temi della cinquantaseiesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Maria Gerosa, professore associato di Reumatologia del Dipartimento di Scienze cliniche e di comunità dell’Università degli Studi di Milano; Luca Raimondo, responsabile dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Humanitas Gradenigo di Torino; Candida Morvillo, giornalista, opinionista e scrittrice.
fsc/gsl

Amaroni, incendio in abitazione

Nel pomeriggio di oggi, le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Catanzaro, con il supporto di un’autobotte, sono intervenute nel Comune di Amaroni per un incendio sviluppatosi all’interno di un’abitazione disposta su due livelli.

Le fiamme hanno interessato in particolare i locali cucina e soggiorno situati al piano strada, provocando anche danni da fumo con annerimento delle pareti nei restanti ambienti dell’abitazione.

All’interno dell’appartamento si trovavano due persone, un uomo disabile e la moglie, entrambi colpiti da sintomi di intossicazione da fumo. I due sono stati affidati alle cure del personale sanitario del Suem 118, prontamente intervenuto sul posto.

Durante le operazioni di spegnimento, i Vigili del Fuoco hanno tratto in salvo anche un cane, rifugiatosi al piano superiore dell’abitazione.

Le fasi di soccorso e messa in sicurezza del sito sono state coordinate dal Funzionario dei Vigili del Fuoco, Ispettore Antincendio Massimo Conforti.Aggiornamento…. La donna intossicata trasferita presso struttura ospedaliera per ulteriori controlli e accertamenti

L’articolo Amaroni, incendio in abitazione proviene da S1 TV.

Pedersen prima maglia rosa del Giro d’Italia 2025

Pedersen prima maglia rosa del Giro d’Italia 2025

TIRANA (ALBANIA) (ITALPRESS) – Mads Pedersen è la prima maglia rosa del Giro d’Italia 2025. Il 29enne danese della Lidl-Trek ha trionfato nella prima tappa, la Durazzo-Tirana di 160 chilometri: battuto in volata il belga Wout Van Aert (Visma-Lease a Bike), terzo il venezuelano Orluis Aular (Movistar Team); primo degli italiani Francesco Busatto (Intermarchè-Wanty), quarto. Non sono mancate le sorprese, brutta caduta per Mikel Landa, lo spagnolo della Soudal Quick-Step è finito a terra a 4 km dall’arrivo, coinvolti anche Jay Vine (UAE Team Emirates-XRG) e Geoffrey Bouchard (Decathlon AG2R La Mondiale). E’ stata una tappa segnata dalla fuga di cinque elementi, Alessandro Verre (Arkea – B&B Hotels), Alssandro Tonelli (Team Polti VisitMalta), Sylvain Moniquet (Cofidis), Manuele Tarozzi (VF Group Bardiani CSF Faizanè) e Taco Van Der Hoorn (Intermarchè Wanty) hanno animato la corsa sin dai primi chilometri: da segnalare la caduta di Juan Ayuso, tra i favoriti per la vittoria finale del Giro, il capitano della UAE si è però rialzato subito. Buon approccio anche per quanto riguarda Giulio Ciccone (Lidl-Trek), l’azzurro si è messo in mostra nella salita di Surrel, ultima salita di giornata. Domani la prima delle due cronometro in programma, la Tirana-Tirana di 13,7 km.
– Foto Ipa Agency –
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