Ricerca per:

Amaroni, danni in località Serra: ci sono i fondi regionali

«Ci vengono chieste informazioni in merito alla situazione dei pontini della Fontana Serra e se si prevedono interventi di ripristino degli stessi. A tale proposito, comunichiamo che l’amministrazione comunale, il giorno seguente gli eventi meteorologi, dopo l’immediata verifica sul posto dei danni arrecati dal maltempo, ha chiesto alla Regione Calabria il riconoscimento dello stato di calamità naturale per eventi alluvionali». Lo rende noto il sindaco di Amaroni Gino Ruggiero in merito al crollo dei qurtto pontini in legno sul torrente Ferrera in seguito agli eventi alluvionali dello scorso mese di ottobre. «Dopo le opportune verifiche da parte dei tecnici della Protezione Civile della Regione – aggiunge Ruggiero – sono stati assegnati al Comune di Amaroni 58.500 euro per interventi di ripristino dei danni. Siamo in attesa di sottoscrivere la convenzione con il Dipartimento Protezione Civile che da informazioni avverrà a breve, per affidare i lavori di ricostruzione dei quattro pontini sul fiume Ferrera». La forte ondata di maltempo dello scorso inverno aveva causato diversi danni e disagi sul territorio comunale, con particolare riguardo alla località Serra dove i pontini in legno sono andati completamente distrutti, impedendo alle persone del luogo e ai visitatori di raggiungere la sorgente di acqua minerale presente nella zona e l’adiacente area pic nic. In seguito alla richiesta del Comune di riconoscimento dello stato di calamità naturale la Regione ha concesso ad alcuni comuni calabresi, compreso Amaroni, i fondi necessari al ripristino dei danni.
Carmela Commodaro

L’articolo Amaroni, danni in località Serra: ci sono i fondi regionali proviene da S1 TV.

𝙎𝙊𝙑𝙀𝙍𝘼𝙏𝙊 𝘼𝙏𝙏𝙄𝙑𝘼 𝙄𝙇 𝙎𝙀𝙍𝙑𝙄𝙕𝙄𝙊 “𝙎𝙊𝙎 𝙀𝙈𝙀𝙍𝙂𝙀𝙉𝙕𝘼 𝙎𝙊𝙍𝘿𝙄”: 𝙀̀ 𝙄𝙇 𝙋𝙍𝙄𝙈𝙊 𝘾𝙊𝙈𝙐𝙉𝙀 𝘿𝙀𝙇𝙇𝘼 𝙋𝙍𝙊𝙑𝙄𝙉𝘾𝙄𝘼 𝘿𝙄 𝘾𝘼𝙏𝘼𝙉𝙕𝘼𝙍𝙊 𝘼𝘿 𝘼𝙑𝙀𝙍𝙇𝙊

Soverato diventa un esempio concreto di inclusione e innovazione: è il primo Comune della provincia di Catanzaro – e il secondo in tutta la Calabria dopo Jonadi (VV) – ad aver firmato il 𝗣𝗿𝗼𝘁𝗼𝗰𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗱’𝗶𝗻𝘁𝗲𝘀𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗘𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗦𝗼𝗿𝗱𝗶 𝗔𝗣𝗦, grazie alla preziosa collaborazione del 𝗟𝗶𝗼𝗻𝘀 𝗖𝗹𝘂𝗯 𝗦𝗼𝘃𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗩𝗲𝗿𝘀𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗝𝗼𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗦𝗲𝗿𝗿𝗲.
Un traguardo importante, raggiunto con determinazione dall’Amministrazione comunale guidata dal 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗩𝗮𝗰𝗰𝗮, che consente oggi di attivare il servizio “𝗦𝗢𝗦 𝗘𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗦𝗼𝗿𝗱𝗶” attraverso l’App 𝘔𝘶𝘯𝘪𝘤𝘪𝘱𝘪𝘶𝘮, uno strumento innovativo che garantisce un contatto rapido, efficace e accessibile tra il Corpo di Polizia Locale e le persone sorde, residenti e non, in situazioni di emergenza.

La decisione nasce dopo l’interesse dimostrato dal Sindaco Vacca in occasione del convegno “𝗗𝗶𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲”, tenutosi lo scorso 22 marzo nella Sala Consiliare “Bruno Manti”, organizzato da otto Club Lions, tre Zone e una Circoscrizione della Decima Lions – Distretto 108Ya. Durante l’evento, il Presidente di Emergenza Sordi APS, 𝗟𝘂𝗰𝗮 𝗥𝗼𝘁𝗼𝗻𝗱𝗶, aveva illustrato l’efficacia dell’App Municipium nelle situazioni emergenziali, in particolare per le pubbliche amministrazioni. “Questa firma – ha dichiarato il Sindaco Daniele Vacca – è molto più di un atto formale. È la testimonianza di una visione politica che mette al centro l’uguaglianza, la sicurezza e la dignità di ogni cittadino, senza alcuna distinzione. Abbiamo il dovere, come istituzioni, di abbattere ogni barriera, anche quelle più invisibili, e questo progetto rappresenta un passo concreto in questa direzione.” Grazie alla collaborazione con il Gruppo Maggioli SpA, l’app 𝘔𝘶𝘯𝘪𝘤𝘪𝘱𝘪𝘶𝘮 sarà dotata di una funzione gratuita e dedicata per l’invio delle segnalazioni da parte delle persone sorde in tempo reale. Il sistema, che utilizza la geolocalizzazione, permetterà agli utenti di indicare il luogo dell’emergenza, allegare foto, scrivere un messaggio e seguire l’evoluzione della segnalazione tramite la cronologia. “Soverato vuole essere una città inclusiva e moderna – aggiunge il Sindaco – e questo protocollo si inserisce pienamente nella nostra politica sociale, che ha come obiettivo quello di non lasciare nessuno indietro, garantendo pari opportunità e strumenti di accesso ai servizi fondamentali.” Con questa iniziativa, Soverato non solo si colloca tra i comuni virtuosi a livello regionale, ma dimostra concretamente che l’inclusione è una scelta politica quotidiana, che passa dai fatti e non solo dalle parole.

L’articolo 𝙎𝙊𝙑𝙀𝙍𝘼𝙏𝙊 𝘼𝙏𝙏𝙄𝙑𝘼 𝙄𝙇 𝙎𝙀𝙍𝙑𝙄𝙕𝙄𝙊 “𝙎𝙊𝙎 𝙀𝙈𝙀𝙍𝙂𝙀𝙉𝙕𝘼 𝙎𝙊𝙍𝘿𝙄”: 𝙀̀ 𝙄𝙇 𝙋𝙍𝙄𝙈𝙊 𝘾𝙊𝙈𝙐𝙉𝙀 𝘿𝙀𝙇𝙇𝘼 𝙋𝙍𝙊𝙑𝙄𝙉𝘾𝙄𝘼 𝘿𝙄 𝘾𝘼𝙏𝘼𝙉𝙕𝘼𝙍𝙊 𝘼𝘿 𝘼𝙑𝙀𝙍𝙇𝙊 proviene da S1 TV.

Dazi, Lollobrigida “Evitare isterie, non aprire guerra commerciale”

Dazi, Lollobrigida “Evitare isterie, non aprire guerra commerciale”

ROMA (ITALPRESS) – “Bisogna evitare le isterie, si deve lavorare per un confronto attento con le categorie, con gli analisti, per calcolare gli effetti di un modello di mercato che è tutto nuovo perchè è un modello che vede dazi differenziati, non solo tra continenti ma a volte spesso all’interno dello stesso continente”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura e Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, ospite di Sky Tg24 Economia.

“Si deve lavorare con l’Unione Europea per rispondere con fermezza e con ragionevolezza – ha aggiunto Lollobrigida -. Non abbiamo nessun motivo per aprire una guerra commerciale con gli Stati Uniti. Per questo dobbiamo lavorare su due profili: uno diplomatico, insieme all’Europa, utilizzando anche tutti i canali con l’economia statunitense, il popolo statunitense nel suo complesso e anche, ovviamente, con le istituzioni politiche, dall’altra lavorare all’interno dell’Unione Europea per cercare, finalmente, di tornare a garantire ai nostri imprenditori produttività, protezione e capacità promozionale che ci permette di consolidare gli attuali mercati e anche di aprirne di nuovi”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Tg News – 7/4/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Trump agli americani: “Niente panico, non siate deboli”
– Tajani conferma primi dazi Ue dal 15 Aprile
– Saman Abbas, Procura chiede ergastolo per i cinque familiari
– Madre killer Ilaria Sula indagata per occultamento cadavere
– Uccide il nuovo compagno della sua ex e poi si toglie la vita
– Ogni due minuti una donna muore per parto o gravidanza
– Quasi mezzo milione di italiani emigrati tra 2022 e 2024
– Nordio “La separazione delle carriere non è punitiva per i magistrati”
– Previsioni 3B Meteo 8 Aprile
gsl

La Polizia di Stato compie 173 anni: giovedì 10 aprile 2025 la celebrazione nazionale e locale dell’Anniversario

Cerimonia celebrativa, presso il Teatro Comunale di Soverato

La Polizia di Stato celebra il 173° anniversario della fondazione, un appuntamento che come ogni anno vedrà una celebrazione nazionale che si svolgerà a Roma e cerimonie territoriali organizzate dalle Questure. Una giornata per ricordare e celebrare l’impegno degli uomini e delle donne della Polizia di Stato che, con dedizione e senso di appartenenza, quotidianamente da 173 anni, sono al servizio delle istituzioni e dei cittadini a tutela della legalità, dell’ordine e della sicurezza pubblica, per la salvaguardia dell’esercizio dei diritti e delle libertà. La Polizia di Stato nel corso degli anni si è evoluta insieme alla società consolidando i suoi obiettivi e valori riassumibili nel motto: “Esserci sempre”.

Anche la Questura di Catanzaro celebrerà il 173° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato:

Prima della cerimonia, saranno resi gli onori ai caduti della Polizia di Stato nel Centro Polifunzionale della P.S. con la deposizione di una corona d’alloro commemorativa a riconoscimento delle vittime del dovere. Seguirà dalle ore 10:30 la cerimonia celebrativa, presso il Teatro Comunale di Soverato, con la presenza dalle massime autorità istituzionali civili e religiose dell’intera provincia, Organizzazioni Sindacali, delegazioni dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e studenti di Istituti Scolastici. Nei pressi del Teatro saranno allestiti stand dimostrativi di Reparti e Specialità della Questura e degli Uffici della Polizia di Stato della provincia.

L’articolo La Polizia di Stato compie 173 anni: giovedì 10 aprile 2025 la celebrazione nazionale e locale dell’Anniversario proviene da S1 TV.

All’Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro” di Chiaravalle Centrale si è svolto un corso di formazione su “Adozione a scuola”

«È l’inizio di un percorso, non la fine di un corso», questo quanto dichiarato dalla dirigente Maria Carmen Aloi, a conclusione di un ciclo di incontri formativi su “Adozione a scuola”, tenutosi presso l’Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro” di Chiaravalle Centrale (Cz), con la collaborazione del Consultorio di Chiaravalle e dell’Equipe Territoriale per le Adozioni Nazionali e Internazionali. Un primo passo che nel prossimo anno scolastico porterà: alla creazione di un protocollo d’accoglienza per i bambini adottati tra la scuola, i genitori e tutte le agenzie territoriali che possono sostenere l’inclusione dei bambini adottati e alla costituzione di un team adozioni a supporto dei ventitré plessi dell’Istituto, che  includono  Scuola dell’Infanzia, Primaria  e Secondaria di primo grado, e che ricadono nei comuni di Chiaravalle, Cardinale, Torre di Ruggiero, Cenadi, Olivadi, Palermiti, Petrizzi e San Vito sullo Ionio. Un corso di formazione scaturito dalla necessità, sollecitata da un gruppo di genitori adottivi, di soffermare l’attenzione sulla presenza di alunni adottati, soprattutto internazionalmente, che nelle scuole italiane rappresenta una realtà abbastanza rilevante, dall’intuizione e sensibilità della dirigente scolastica, Aloi e dalla disponibilità di Giuliana Orlando, dirigente psicologa del locale Consultorio e membro dell’Equipe adozioni dell’Ambito Soverato. Un’occasione di crescita professionale e umana, di dialogo e confronto per il mondo della scuola che tiene conto della circostanza, ha evidenziato la dirigente Aloi «che molti bambini vengono adottati in età scolare o comunque prossima ai sei anni. Alla condizione adottiva non corrisponde un’uniformità di situazioni e di bisogni; i bambini adottivi possono essere portatori di condizioni molto differenti. Per garantire il diritto allo studio degli alunni adottati e favorire il pieno inserimento nella scuola, il Ministero dell’istruzione e del Merito ha aggiornato nel 2023 le “Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio delle alunne e degli alunni che sono stati adottati”, pubblicate nel 2014. Le stesse hanno rappresentato la base del corso finalizzato ad approfondire le peculiarità della condizione adottiva, in ragione della capacità di incidere in maniera significativa e positiva nel percorso scolastico dei minori adottati». «Strutturare una metodologia di accoglienza a scuola, in grado di garantire il benessere di queste alunne e di questi alunni sin dalle prime fasi di ingresso in classe, rappresenta la migliore premessa per una positiva esperienza scolastica negli anni a seguire» ha osservato la dottoressa Orlando. Con le sue “pillole di riflessione” la stessa si è soffermata sull’importanza di creare relazioni collaborative tra scuola e famiglia, relazioni efficaci, su specificità dell’apprendimento, sull’esigenza di parlare con appropriatezza di storia personale e di adozione. Negli incontri, di circa due ore ciascuno, i contenuti a carattere teorico si sono alternati a momenti dedicati alle domande e alla condivisione. Il corso è stato destinato, su adesione volontaria, alle funzioni strumentali, ai referenti Inclusione, bullismo, progetti di istituto e ai responsabili di plesso. Oltre al personale docente vi ha preso parte anche una componente dei genitori.

L’articolo All’Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro” di Chiaravalle Centrale si è svolto un corso di formazione su “Adozione a scuola” proviene da S1 TV.

Investimenti, partenariato strategico tra Asia centrale e Ue

ROMA (ITALPRESS) – Investimenti per 12 miliardi e l’impegno a migliorare lo sviluppo delle infrastrutture. Questi alcuni degli esiti del primo vertice tra António Costa, presidente del Consiglio europeo, Ursula von der Leyen, presidente della Commissione, e i cinque paesi dell’Asia centrale, tra cui Kazakistan e Uzbekistan.
In un panorama geopolitico globale e regionale in evoluzione, è stato ribadito l’impegno ad approfondire la cooperazione tra l’Unione Europea e l’Asia centrale, trasformando la collaborazione in un partenariato strategico. E’ stato evidenziato che i legami commerciali e di investimento tra Asia centrale e Ue sono essenziali per la crescita economica e per sviluppare e diversificare ulteriormente il commercio. Per progredire verso questo obiettivo, i leader si sono impegnati a organizzare eventi economici regolari e a promuovere la cooperazione in linea con la Global Gateway, strategia dell’Unione europea volta a promuovere collegamenti nei settori del digitale, energia e trasporti.
E’ stata inoltre espressa la disponibilità a rafforzare la cooperazione sulla sicurezza informatica e delle frontiere.
/gtr

Rischio povertà in forte crescita fra gli autonomi

ROMA (ITALPRESS) – Tra tutte le famiglie guidate da un lavoratore autonomo il rischio povertà o esclusione sociale è al 22 per cento, mentre la quota riferita ai dipendenti è decisamente inferiore e pari al 14 per cento. Se negli ultimi decenni si è assistito a una progressiva riduzione del potere d’acquisto dei salari che ha spinto verso l’area dell’indigenza molti operai e impiegati, ai lavoratori autonomi le cose sono andate molto peggio. E’ quanto rileva l’Ufficio studi della CGIA che ha elaborato dati dell’Istat.
In Italia il numero dei lavoratori indipendenti è di oltre 5 milioni. Di questi, poco meno della metà opera in regime dei minimi. Si parla di attività economiche senza dipendenti e senza alcuna organizzazione d’impresa, con un fatturato annuo al di sotto degli 85 mila euro. Una pura e semplice partita Iva che fa dell’autoimprenditorialità la sua ragione lavorativa. È il caso di tanti giovani e di molte persone in età avanzata soprattutto del Mezzogiorno che sbarcano il lunario con piccoli lavori o consulenze senza disporre di alcun ammortizzatore sociale o sostegno pubblico. Lavoratori che, nella stragrande maggioranza dei casi, si trovano in condizioni economiche molto fragili e, quindi, a forte rischio di povertà o esclusione sociale.

/gtr

Agroalimentare, vola il Made in Italy ma pesa la morsa dei dazi

ROMA (ITALPRESS) – Il Made in Italy vola sui mercati internazionali, con un export agroalimentare che nel 2024 ha toccato quota 67 miliardi, in crescita dell’8%. Un risultato che premia la qualità e l’innovazione delle imprese italiane, ma che si scontra con l’introduzione dei dazi da parte degli Stati Uniti a guida Donald Trump che minacciano di frenare la crescita. E’ quanto emerge da un’indagine di Nomisma, presentata a Milano dal Consorzio Italia del Gusto. A ottenere la performance migliore sono i prodotti trasformati del food & beverage, il cui export è cresciuto del 9%, con punte fino al +19% in Polonia. Restando nei primi 15 mercati, altre importanti dinamiche di crescita dell’agroalimentare italiano si sono registrate negli Stati Uniti, +18%, Australia, Canada, Giappone, Spagna e Austria. Meno brillante con un +6% è stata la Germania, Paese alle prese con una recessione che sta impattando anche sui consumi alimentari, in particolare su quelli di importazione. Considerando solamente l’aggregato dei comparti food & beverage, l’export italiano ha chiuso il 2024 con un incremento del 10%. All’interno di questo paniere, i primi 5 prodotti che hanno registrato le crescite più alte sono stati l’olio d’oliva, le acque minerali, le spezie, aceti e conserve ittiche.

/gtr

Tg Economia – 7/4/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Rischio povertà in forte crescita tra gli autonomi
– Agroalimentare, vola il Made in Italy ma pesa la morsa dei dazi
– Investimenti, partenariato strategico tra Asia centrale e Ue
– Lavoro, arriva il bonus per l’assunzione dei giovani
abr/gtr