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Dazi, Urso “L’Europa deve fare la sua parte”

MILANO (ITALPRESS) – “L’Europa deve fare la sua parte, perché noi non possiamo decidere per gli elettori degli Stati Uniti, che hanno votato ed eletto con una maggioranza inusuale proprio il Presidente Trump che ha un programma molto chiaro sul quale ha ottenuto il consenso degli americani. E non possiamo nemmeno decidere per la Cina, perché le decisioni le assume il Partito Comunista Cinese”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’inaugurazione del Salone del Mobile di Milano.

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‘Ndrangheta, estorsioni, cellulari in carcere: 10 arresti della Guardia di Finanza

Nella mattinata di oggi, i militari della Guardia di Finanza dei Comandi Provinciali di Vibo Valentia e Catanzaro, con il supporto del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata di Roma, hanno dato esecuzione a un’importante operazione antimafia coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro guidata dal procuratore Salvatore Curcio. Su disposizione del Gip distrettuale di Catanzaro, è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 10 persone: 7 sono state condotte in carcere, mentre per altre 3 sono stati disposti gli arresti domiciliari. Tutti gli indagati sono gravemente sospettati di far parte di un’associazione mafiosa di matrice ‘ndranghetista. Le accuse comprendono anche estorsione aggravata, utilizzo illecito di dispositivi di comunicazione da parte di detenuti e trasferimento fraudolento di valori. In parallelo agli arresti, sono state eseguite numerose perquisizioni nei confronti sia dei destinatari delle misure cautelari sia di altri soggetti indagati residenti a Prato, Terni, Secondigliano (NA), Lamezia Terme, Vibo Valentia, Tropea, Spilinga, Ricadi e Zaccanopoli.

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Truffano un anziano di Soveria Simeri fingendosi carabinieri: un arresto e una denuncia

Nei giorni scorsi, il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Girifalco ha tratto in arresto in flagranza del reato di truffa aggravata in concorso, perpetrata ai danni di un uomo anziano di Soveria Simeri, un soggetto, e denunciato una minore, entrambi di origine e con residenza in Campania. I presunti autori del fatto criminoso avrebbero contattato un anziano uomo di Soveria Simeri, vedovo e che viveva solo in casa, e, qualificandosi falsamente come carabinieri, gli avrebbero rappresentato che il di lui figlio era rimasto coinvolto in un sinistro stradale ed era in pericolo di vita e gli avrebbero poi richiesto la corresponsione di una somma, simulando che la stessa fosse funzionale a sostenere le spese per la vittima del fantomatico incidente, preannunciando nel contempo che di lì a poco sarebbe passato un collaboratore a ricevere in consegna il denaro. Facendo leva sulla estrema vulnerabilità della persona offesa, i due riuscivano ad ottenere la disponibilità di euro 130,00, più vari monili, tra cui la fede nuziale. Gli stessi venivano però prontamente bloccati, durante la fuga nei pressi di Girifalco da personale in servizio presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Girifalco, che recuperava la somma di denaro ed i gioielli. All’esito del giudizio direttissimo, l’uomo è stato destinatario di provvedimento cautelare in carcere, mentre la minore è stata affidata ai familiari e dovrà rispondere per i medesimi reati al Tribunale per i Minorenni di Catanzaro. Il procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari.

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Nicolì “Stroncato gruppo trafficanti di migranti di matrice egiziana”

CATANIA (ITALPRESS) – “Questa è un’indagine la cui valenza è strategica, perchè ha consentito alla Procura Distrettuale di Catania di individuare un gruppo criminale di matrice egiziana attivo da circa 15 anni che ha trafficato migliaia di persone nella rotta tra la Turchia e l’Italia, ma anche la Grecia. Si tratta di un gruppo criminale che offriva dei viaggi anche a tariffe molto alte, tra i 7 e i 12 mila euro”. Così Vincenzo Nicolì, Direttore del Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine Polizia di Stato, a margine dell’operazione contro l’immigrazione clandestina che ha portato all’emissione di 15 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di cittadini di nazionalità egiziana, indagati per associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravata dalla transnazionalità e dall’avere posto in pericolo la vita dei migranti. xo1/vbo/gtr

Con “Connected Sensations” Ploom torna alla Design Week di Milano

MILANO (ITALPRESS) – Un mix di arte digitale, effetti video interattivi e design immersivo. Si chiama “Connected Sensations” ed è l’esposizione multisensoriale con la quale Ploom, il brand di tabacco riscaldato di JTI, ha fatto il suo ritorno alla Milano Design Week. “Connected Sensations” è stata realizzata grazie a una serie di collaborazioni nel campo del design con sei artisti provenienti da tutto il mondo.
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Curcio “Trafficanti migranti erano al corrente della strage di Cutro”

CATANIA (ITALPRESS) – “I trafficanti erano al corrente della strage di Cutro, tant’è che ne parlano. In realtà ci siamo accorti da queste indagini che esiste un network di queste associazioni che si tiene in contatto stabile, tant’è che quando succede la terribile tragedia di Cutro viene commentata dai nostri indagati, che sapevano che un’altra organizzazione stava sviluppando questo viaggio finito tragicamente”. Così il procuratore della Repubblica di Catania, Francesco Curcio, a margine dell’operazione contro l’immigrazione clandestina che ha portato all’emissione di 15 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di cittadini di nazionalità egiziana, indagati per associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravata dalla transnazionalità e dall’avere posto in pericolo la vita dei migranti.
“Abbiamo scoperto un’organizzazione parecchio sofisticata, quindi con delle imbarcazioni molto più sicure dei battelli che vengono utilizzati nelle rotte del Mediterraneo centrale – aggiunge il magistrato -. La logica del profitto portava a caricare a volte anche 140 persone in imbarcazioni che potevano portare massimo 20 persone e da 44 piedi o 15-16 metri. C’è stato anche un naufragio in fase di accertamento in acque non territoriali, ma antistanti la Grecia. E’ stato ricostruito tutto l’organigramma dell’associazione, con i capitani delle navi, che erano degli skipper professionisti. C’era chi provvedeva a trasportare i migranti fino a Istanbul, ci provvedeva a tenerli nelle step house in Turchia, chi provvedeva a remunerare gli stessi capitali delle navi e poi bisognava recuperare gli skipper che arrivano in Italia per riportarli in Turchia attraverso un complesso giro di money transfer attraverso dei viaggi aerei. Quindi abbiamo ricostruito un’organizzazione egiziana che però aveva sede stabile in Turchia. Considerate anche che avevano messo su un’agenzia immobiliare per fornire gli immobili per i migranti che venivano ospitati e per loro le attese erano piuttosto lunghe perché si attendevano le condizioni meteorologiche favorevoli per affrontare il lungo viaggio dalla Turchia alla Sicilia o alla Calabria”. xo1/vbo/gtr

Arte, a Milano una retrospettiva sulle opere di Roberto Klinger

MILANO (ITALPRESS) – Medico di professione e pittore per vocazione, Roberto Klinger era una figura poliedrica, capace di unire con sensibilità e visione due mondi apparentemente distanti. A 33 anni dalla morte, una mostra torna ad accendere i riflettori su questo autore del Novecento italiano.
La Terrazza Duomo Milano ha ospitato l’esposizione “Roberto Klinger. L’uomo, il sogno, l’immagine”, una retrospettiva dedicata al diabetologo, medico della grande Inter e professore universitario, che ha abbinato la carriera in camice bianco alla passione per tele e pennelli, un primo amore coltivato a partire dagli studi presso l’Accademia di Brera.
Artefici dell’iniziativa, i figli Marco, Lorenza e Francesco, con i nipoti, animati dal desiderio di restituire vita e attualità all’opera di Roberto Klinger e al suo sguardo sulla realtà, profondo e introspettivo.

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Provinciali, Lo Giudice “Non ci affascinano ma saremo presenti”

PALERMO (ITALPRESS) – “In quella che è una competizione elettorale come le provinciali, che non ci affascina, saremo presenti con i nostri candidati in tutte le province portando avanti quelle che sono le idee ma soprattutto le esigenze dei vari territori”.
Così il coordinatore regionale di Sud chiama Nord, Danilo Lo Giudice, a margine di una conferenza stampa per presentare il quadro delle strategie che adotterà il partito.
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