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Polizia di Stato: la cerimonia celebrativa del 173° Anniversario della fondazione – 10 aprile 2025 (VIDEO)

La Polizia di Stato celebra il 173° anniversario della fondazione, un appuntamento che come ogni anno vedrà cerimonie territoriali organizzate dalle Questure e, la celebrazione nazionale che si svolgerà a Roma con una solenne cerimonia che si terrà nell’incantevole cornice di Piazza del Popolo, che sarà trasmessa anche in diretta su RAI 1 e sul canale YouTube della Polizia di Stato. Una giornata per ricordare e celebrare l’impegno degli uomini e delle donne della Polizia di Stato che, con dedizione e senso di appartenenza, quotidianamente da 173 anni, sono al servizio delle istituzioni e dei cittadini a tutela della legalità, dell’ordine e della sicurezza pubblica, per la salvaguardia dell’esercizio dei diritti e delle libertà. La Polizia di Stato nel corso degli anni si è evoluta insieme alla società consolidando i suoi obiettivi e valori riassumibili nel motto: “Esserci sempre”. La Questura di Catanzaro celebrerà il 173° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato con una cerimonia che si terrà il 10 aprile 2025, dalle ore 10:30 presso il Teatro Comunale di Soverato, alla presenza dalle massime autorità istituzionali civili e religiose dell’intera provincia, Organizzazioni Sindacali, delegazioni dell’A.N.P.S. e scolaresche. Nei pressi del Teatro saranno allestiti stand dimostrativi di Reparti e Specialità della Questura e degli Uffici della Polizia di Stato della provincia. Nella prima mattina della stessa giornata, in sobrietà, saranno resi gli onori ai caduti della Polizia di Stato nel Centro Polifunzionale della P.S. con la deposizione di una corona d’alloro commemorativa a riconoscimento delle vittime del dovere.

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Litorale di Soverato: convegno Fidapa per un patto intergenerazionale venerdì 11 aprile

Incontro per un “un patto intergenerazionale per il futuro e la tutela del litorale di Soverato”. Nelle parole del titolo è il cuore dell’evento che si terrà venerdì 11 aprile, nella sede del parco regionale marino Baia di Soverato in piazza Nettuno, promosso dalla sezione Fidapa di Soverato nella settimana verde di AMI (Ambiente mare Italia). Obiettivo della proposta targata Fidapa è proprio questo: siamo tutti componenti di una comunità che dovrà partecipare sempre più attivamente al futuro del territorio.

La giornata prevede due momenti: in mattinata la premiazione dei ragazzi delle scuole Don Bosco e Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato per i lavori sul “Pescato d’arte”, a partire dalle ore 10, con i saluti dei rispettivi dirigenti, Domenico Servello e suor Roberta Pica; a seguire il convegno nel pomeriggio, dalle ore 15.30, con il focus di relatori esperti sulla tutela della spiaggia e del litorale di Soverato. In entrambi i momenti ad aprire le danze saranno i saluti di Roberta Ussia, presidente della Fidapa, sezione di Soverato, mentre introdurrà i lavori la past president Marisa Gigliotti, referente del tema Ami e Fidapa internazionale. “Sulla sostenibilità i ragazzi si sono rivelati attenti protagonisti, reinterpretato i rifiuti trovati sulla spiaggia e trasformandoli in disegni e sculture. Un approccio creativo”, spiega Gigliotti, “nato nelle settimane scorse durante gli incontri Fidapa per sensibilizzare i giovani sul rispetto della natura, proponendo riflessioni sulle microplastiche e sui comportamenti da tenere per salvare il pianeta. Non a caso il motto 2025 di Ami è La terra nelle nostre mani”. I lavori dei ragazzi rimarranno esposti nell’atrio della sala convegni.

Nel pomeriggio Daniele Vacca, sindaco di Soverato, Raffaele Greco, commissario ente parchi marini regionali, Paolo Palladino, referente Ami, daranno inizio ai lavori, che entreranno nel vivo con le relazioni degli esperti. Si comincia con il capitano Marco Colì, comandante della Compagnia carabinieri di Soverato, e il tenente di Vascello Paolo Amato, comandante della Guardia Costiera di Soverato, “testimoni della legalità” in un clima di collaborazione e sintonia con l’obiettivo del patto intergenerazionale per il futuro del litorale di Soverato. La parola passerà poi a Rossella Stocco, oceanografa e funzionaria Arpacal, e Claudia De Fazio, giornalista ambientalista e istruttrice subacquea, che illustreranno la bellezza della fauna ittica e della biodiversità dei fondali, evidenziando anche i rischi di inquinamento e le proposte progettuali. Infine gli autorevoli contributi di Anna Melania Sia, docente dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, esperta in diritto della navigazione e di legislazione europea, e Giusy Altamura, assessora al demanio e all’urbanistica di Soverato, che si soffermerà sul ruolo dell’ente locale nella programmazione.
I lavori saranno moderati dalla giornalista Teresa Pittelli e saranno conclusi dalla presidente Fidapa del distretto S.O. Franca Dora Mannarino.

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Sanità, Schillaci “Nessun dirottamento di spese per la difesa”

Sanità, Schillaci “Nessun dirottamento di spese per la difesa”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel 2025 avremo 16 miliardi in più destinati alla sanità e altri 20 nel 2026. Il piano strutturale di bilancio 2025-29 prevede il potenziamento di strumenti di monitoraggio della spesa, lo sviluppo di strumenti per l’assistenza e la non autosufficienza, una programmazione mirata di assunzioni con particolare attenzione alle specializzazioni attualmente carenti e un rafforzamento dell’assistenza territoriale e dell’edilizia sanitaria; stiamo valutando inoltre specifici interventi per le aree meno sviluppate al fine di superare i divari territoriali”.

Lo sottolinea il ministro della Salute Orazio Schillaci nel corso del question time in Aula a Montecitorio. “In merito allo scenario internazionale sottolineo con fermezza che le politiche di miglioramento del servizio sanitario nazionale non possono essere accostate in modo approssimativo e fuorviante a temi di politica estera e difesa: queste strumentalizzazioni sono prive di fondamento e rischiano di destabilizzare i cittadini”, continua Schillaci.

-foto IPA Agency-

(ITALPRESS)

Ddl Merito, Sanasi d’Arpe “Bene Governo, il premio non è un atto dovuto”

Ddl Merito, Sanasi d’Arpe “Bene Governo, il premio non è un atto dovuto”

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha approvato lo scorso 14 marzo il DDL Merito, proposto dal Ministro Paolo Zangrillo, che rivoluziona l’accesso alla dirigenza pubblica, introducendo, tra l’altro, il giudizio e la valutazione sulle performance degli obiettivi raggiunti e delle competenze effettivamente dimostrate dai dipendenti, con premi di risultato massimi solo per il 30% e riconoscimenti di eccellenza solo per il 20%; l’obiettivo è creare una PA più meritocratica, e, per l’effetto, favorire l’ingresso di profili con competenze specialistiche.
La valorizzazione del merito e il taglio ai cosiddetti “premi dovuti” è la regola che l’Amministratore Delegato Vincenzo Sanasi d’Arpe ha inteso applicare in Consap; come infatti da lui stesso precisato nel corso del Trentennale dell’attività di Consap, nel novembre 2023: “…E’ stato inaugurato e sostenuto, non senza difficoltà, un profondo cambiamento culturale nella strategia di gestione della Società attraverso la promozione di una nuova politica sul piano dei riconoscimenti economici in favore del personale legata esclusivamente al merito. Ciò ha significato e significa scardinare il vecchio preconcetto secondo cui il premio è un atto dovuto”.
“La premialità – sottolinea Consap in una nota – è stata, dunque, in Consap ancorata al merito anzichè ad una sua indistinta erogazione a “pioggia”, conseguenza di una opinabile prassi che qualificava i premi come una sorta di integrazione aggiuntiva alla retribuzione ordinaria, slegata dalle competenze e dalla valutazione concreta del lavoro svolto. Il merito e la competenza sono divenuti, dunque, criteri che Consap adotta non solo al fine di premiare le risorse realmente meritevoli, ma anche al fine di corrispondere ad un modello di società attrattiva di giovani figure professionali, spinte da prospettive di crescita e di progressione di carriera capaci di valorizzarne il merito”.
“Nell’esprimere un sentito elogio al Governo e al Ministro Zangrillo per il profondo cambiamento culturale nella gestione delle risorse intrapreso con il disegno di legge, voglio ricordare che una società che non applica questi valori è una società senza prospettiva che, mortificando i giovani meritevoli, non potrà mai essere competitiva sul mercato – ha detto l’Ad di Consap Sanasi d’Arpe -. Premiare significa riconoscere il merito allorchè concretamente valutato nel lavoro svolto dalla singola risorsa”.
Tra l’altro, il ricorso in Consap alla valutazione della premialità esclusivamente ancorata al merito e al raggiungimento degli obiettivi posti, “ha permesso di raggiungere un risparmio importante di tale voce nei costi del personale, pari a circa il 36%, così contenendo la spesa di Consap per il personale, pari, in passato, al 70% dei ricavi e oggetto di rilievi da parte dell’Azionista”, continua la nota. “Il principio della premialità effettiva ancorata al merito ha permesso, dunque, di ridurre i costi del personale salvaguardando per intero l’organico di Consap e consentendo – si legge infine – anche grazie a nuove attività, l’ingresso di giovani e qualificate figure professionali”.

– foto ufficio stampa Consap –
(ITALPRESS).

CDP, nel 2024 utile netto a 3,3 mld. Superati gli obiettivi del Piano

CDP, nel 2024 utile netto a 3,3 mld. Superati gli obiettivi del Piano

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti SpA (CDP), presieduto da Giovanni Gorno Tempini, ha approvato il progetto di Bilancio d’esercizio, il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, la Relazione degli amministratori sulla gestione che comprende anche la prima Rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo CDP. Il CdA ha inoltre approvato una proposta di destinazione dell’utile netto dell’esercizio 2024 a dividendo per 2,1 miliardi di euro. Il progetto di Bilancio e la proposta di destinazione dell’utile netto dell’esercizio saranno sottoposti all’approvazione dell’Assemblea degli azionisti che verrà convocata dal Consiglio di Amministrazione. Infine, il Consiglio ha dato il via libera a nuove operazioni per un valore complessivo di circa 4,3 miliardi di euro. Nel dettaglio, nel 2024 il Gruppo CDP ha impegnato risorse per circa 24,6 miliardi di euro, in aumento del 23% rispetto ai 20,1 miliardi del 2023, confermando il focus sugli impieghi ad alto impatto per il Paese. L’operatività del Gruppo ha consentito di sostenere investimenti per complessivi 68,8 miliardi, in crescita del 28% rispetto ai 53,8 miliardi dell’anno precedente, anche grazie all’attrazione di capitali addizionali, con un effetto leva di 2,8 volte le risorse impegnate. Lo stock di crediti di CDP a sostegno di imprese, Pubblica Amministrazione, infrastrutture e cooperazione internazionale è pari a 126 miliardi di euro, in aumento del 2% se confrontato con l’esercizio precedente e del 10% rispetto al 2021. In un contesto di mercato caratterizzato dalla contrazione degli impieghi verso le imprese in Italia, lo stock di crediti stipulati, che tiene conto anche degli impegni e delle garanzie, ha superato a fine 2024 i 150 miliardi di euro complessivi, con una crescita dell’8% rispetto al dato registrato nel 2021. La raccolta complessiva è pari a 356 miliardi di euro, di cui 290 miliardi relativi al risparmio postale, in rialzo del 2% rispetto a fine 2023 (285 miliardi). Contestualmente, la raccolta obbligazionaria si attesta a 20 miliardi, in aumento del 10% rispetto alla chiusura dell’esercizio precedente, anche grazie al collocamento della seconda emissione obbligazionaria in dollari (“Yankee Bond”) e del decimo Bond ESG di CDP. Il patrimonio netto di CDP SpA, pari a 30 miliardi di euro, è in crescita rispetto al 2023 (28 miliardi) grazie all’utile maturato nell’esercizio, al netto dei dividendi distribuiti in coerenza con le ipotesi di Piano. L’utile netto di CDP SpA sale al massimo storico di 3,3 miliardi di euro, in aumento del 7% rispetto al 2023 quando per la prima volta aveva superato la soglia dei 3 miliardi, attestandosi a 3,1 miliardi. Il risultato è stato raggiunto grazie anche alla crescita del margine d’interesse e al miglior andamento complessivo del portafoglio partecipativo. L’utile netto consolidato è pari a 6 miliardi di euro (5 miliardi nel 2023), in crescita di 1 miliardo principalmente per il maggior apporto delle partecipate. Nel triennio 2022-24 il Gruppo CDP ha ampiamente superato gli obiettivi fissati nel Piano Strategico. Le risorse impegnate sono salite a 75 miliardi, rispetto ad un target di 65 miliardi (superando del 15% le stime). Gli investimenti sostenuti hanno oltrepassato i 200 miliardi (attestandosi a 202 miliardi), contro i target di inizio Piano di 128 miliardi. L’effetto leva generato tra le risorse impegnate e gli investimenti sostenuti, pari a 2,7 volte nel triennio, si è attestato a un valore superiore al target triennale, pari a 2 volte. Nel periodo, la crescita dell’operatività del Gruppo ha consentito la realizzazione di utili per circa 9 miliardi di euro complessivamente, mentre l’adozione di un approccio prudente nella gestione del capitale ha consentito un significativo rafforzamento della solidità patrimoniale, che a fine triennio è risultata fortemente superiore rispetto ai valori di inizio Piano. “La congiuntura storica sta ponendo l’Europa e l’Italia di fronte a numerose sfide: dalla tecnologia, alla difesa, dall’energia al clima fino all’andamento demografico. In questo contesto Cassa Depositi e Prestiti ha dimostrato di agire con responsabilità e consapevolezza, adottando un nuovo modello di business con soluzioni finanziarie innovative, legate a obiettivi ambientali e sociali, servizi di advisory per le Pubbliche Amministrazioni e strumenti dedicati alle infrastrutture e all’abitare sociale – dichiara il Presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini -. Gli eccellenti risultati del 2024 e di tutto il triennio del Piano Strategico 2022-2024, sono il frutto delle incisive azioni intraprese, del progressivo emergere della nostra cultura aziendale e dell’impegno dei nostri dipendenti. La fiducia dei nostri azionisti, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e le Fondazioni di origine bancaria, ci consente di essere costantemente efficaci nel nostro ruolo di motore dello sviluppo dell’economia”.
L’Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco, evidenzia che “il 2024 si chiude con un risultato storico per Cassa Depositi e Prestiti: l’utile più alto mai registrato conferma l’andamento positivo degli ultimi anni che ci ha consentito di superare ampiamente tutti gli obiettivi del Piano Strategico 2022-2024. In linea con il suo ruolo anticiclico, CDP ha operato efficacemente per lo sviluppo e la modernizzazione del Paese, in uno scenario segnato da profonde trasformazioni geopolitiche e tecnologiche. Puntando su sostenibilità, innovazione e nuovo impulso ai settori strategici per l’economia, CDP ha rafforzato il suo ruolo cruciale per il tessuto economico e sociale, arrivando quest’anno a impegnare 24,6 miliardi di risorse che hanno sostenuto 68,8 miliardi di investimenti. Questi numeri rappresentano una solida base per il nuovo Piano Strategico 2025-2027, che ci vedrà lavorare in sinergia con il mercato e le altre istituzioni per essere sempre più una piattaforma di finanza e competenze a servizio del Paese”, conclude.

– foto xb1/Italpress –
(ITALPRESS).

Tappa a New York per il roadshow Enav, intervista al presidente Monti

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – In questa intervista per Italpress, realizzata davanti alla Borsa di New York, Pasqualino Monti, amministratore delegato dell’ENAV, illustra gli elementi chiave del nuovo piano industriale 2025-2029. All’attenzione degli investitori americani, un progetto da oltre 500 milioni di euro che punta su digitalizzazione, sviluppo internazionale e rafforzamento delle competenze professionali nel settore dell’assistenza al volo.
Nell’intervista si parla anche dei progetti di crescita internazionale di ENAV e di ulteriore espansione in mercati strategici. Non manca un passaggio dedicato all’attualità geopolitica ed economica: l’effetto dei dazi commerciali imposti dall’amministrazione Trump sulle importazioni europee, e il possibile impatto su aziende come ENAV, attive nell’export di soluzioni tecnologiche per la sicurezza e l’efficienza del traffico aereo. Infine, Monti commenta l’imminente visita ufficiale della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Casa Bianca, prevista per la prossima settimana.
xo9/mrv (Video di Stefano Vaccara)

Dazi, Gori “Risposta Ue a Trump è adeguata, c’è spazio per dialogo”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La risposta della Commissione europea è adeguata, esprime fermezza ma contiene anche una gradualità di risposta, lasciando così spazio per dialogare e trattare e riuscire a ridurre l’impatto dei dazi che Trump ha distribuito in modo irrazionale sulla base di un’opinione priva di significato e calcoli che producono danni estesi”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato del Partito democratico, Giorgio Gori, dopo l’adozione da parte della Commissione europea delle contromisure per rispondere ai dazi applicati all’import Ue dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. “La dimensione di ciò che è stato stabilito e la gradualità esprimono la volontà di dialogare”, ha aggiunto Gori.
xf4/mca2/mgg

CDP, nel 2024 utile netto da record a 3,3 mld

ROMA (ITALPRESS) – Cassa Depositi e Prestiti ha registrato nel 2024 l’utile netto più elevato di sempre, a 3,3 miliardi, in crescita del 7%, e ha superato gli obiettivi del Piano Strategico 2022-24, con risorse impegnate nel triennio pari a 75 miliardi, rispetto al target di 65 miliardi. Inoltre, gli investimenti sostenuti hanno raggiunto i 202 miliardi, in confronto a una previsione di 128 miliardi. Numeri in crescita, presentati nel corso di una conferenza stampa dal presidente di CDP, Giovanni Gorno Tempini, e dall’amministratore delegato, Dario Scannapieco.
f04/fsc/azn