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Dazi, Trump “Pausa di 90 giorni tranne che per la Cina”

Dazi, Trump “Pausa di 90 giorni tranne che per la Cina”

WASHINGTON (ITALPRESS) – Donald Trump ha annunciato su Truth Social una pausa immediata di 90 giorni sui dazi tranne che per la Cina. “Considerando che oltre 75 Paesi hanno convocato rappresentanti degli Stati Uniti, inclusi i Dipartimenti del Commercio, del Tesoro e dell’USTR, per negoziare una soluzione alle questioni in discussione relative a commercio, barriere commerciali, tariffe doganali, manipolazione valutaria e tariffe non monetarie, e che questi Paesi, su mio forte suggerimento, non hanno in alcun modo reagito contro gli Stati Uniti, autorizzo una pausa di 90 giorni e una tariffa doganale reciproca sostanzialmente ridotta del 10% durante questo periodo, anch’essa con effetto immediato”. Trump ha annunciato di “aumentare al 125% i dazi alla Cina, con effetto immediato”. La decisione è stata determinata dalla “mancanza di rispetto dimostrata dalla Cina nei confronti dei mercati mondiali”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

“Connect” chiude il suo ciclo, ma apre nuove strade: un anno di formazione, sensibilizzazione e dati per contrastare la violenza di genere

CATANZARO – Dopo dodici mesi di attività sul territorio, si avvicina la conclusione del progetto “Connect”, promosso dal Centro Calabrese di Solidarietà ETS con il sostegno della Regione Calabria, attraverso il Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità. Un progetto innovativo e multidimensionale, pensato per generare connessioni reali e durature nella lotta alla violenza di genere, e per dotare il sistema calabrese di nuovi strumenti culturali, operativi e conoscitivi. Il nome stesso del progetto – “Connect” – racchiude l’essenza dell’intervento: creare legami, consolidare reti, far emergere dati e bisogni. Un lavoro capillare che ha avuto al centro le operatrici sociali, con un corso di formazione intensivo della durata di 120 ore, strutturato su più livelli: 50 ore di lezione in aula, 3 seminari tematici, e 55 ore di stage presso la Casa Rifugio “Mondo Rosa”. L’obiettivo? Fornire competenze specifiche per affrontare i molteplici aspetti della violenza – da quelli psicologici a quelli legali – e rispondere in maniera adeguata e aggiornata alle necessità delle donne che subiscono abusi.

Ma “Connect” ha fatto molto di più: ha saputo parlare anche alla comunità, grazie a una serie di sondaggi periodici diffusi sia online che offline, che hanno coinvolto oltre 5.000 persone. I temi indagati sono stati cruciali per comprendere la percezione e la reale diffusione degli stereotipi e delle disuguaglianze: il sessismo nel linguaggio, la segregazione di genere nel mondo del lavoro, il gender gap in ambito scolastico e universitario. Le risposte raccolte sono oggi parte di un Report finale, disponibile sia in versione digitale che cartacea, che rappresenta una base preziosa per il futuro delle politiche pubbliche regionali in tema di parità di genere. Non è mancata la sensibilizzazione diretta: “Connect” ha portato i suoi messaggi nei luoghi informali di aggregazione giovanile della città di Catanzaro, attraverso eventi offline in cui si è dato spazio a slogan, pensieri, frasi e simboli che denunciano la violenza e propongono un cambio di prospettiva. Perché contrastare la violenza non significa solo occuparsi delle sue conseguenze, ma lavorare in profondità su cultura, linguaggi e consapevolezza. Tra gli aspetti più innovativi del progetto, va sottolineata proprio la volontà di costruire un sistema informativo territoriale basato su dati aggiornati e mirati, che potranno orientare anche le progettazioni future del Centro Calabrese di Solidarietà Ets e di altri enti pubblici e del terzo settore. In merito è prevista una pubblicazione di cui si daranno dettagli successivamente. Un vero e proprio seme di ricerca di genere, piantato in un territorio che troppo spesso soffre la mancanza di strumenti analitici disaggregati e territorializzati. Il progetto ha coinvolto una rete articolata di professioniste – psicologhe, sociologhe, avvocate, assistenti sociali – e ha fatto dell’interdisciplinarità uno dei suoi punti di forza. Un lavoro collettivo che non si conclude con la fine delle attività previste, ma che lascia una traccia importante nella crescita professionale delle partecipanti, nella produzione di conoscenza e nella capacità del Centro di farsi promotore di un cambiamento sociale.

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Elezioni comunali, De Biase: “Lamezia merita futuro, non solo nostalgia”

Nota del coordinatore FI Lamezia, Salvatore De Biase

La campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale di Lamezia Terme entra nel vivo e il coordinatore di FI Lamezia, Salvatore De Biase è necessario puntare l’accento su alcuni aspetti prioritari del futuro della città. Ciò di cui ha bisogno Lamezia Terme – chiarisce subito de Biase – è il futuro, non la nostalgia. Ed il futuro passa dalle esigenze dei cittadini, per questo motivo prioritario sarà ascoltare la gente, intercettare i bisogni dei quartieri attraverso incontri tematici. Il partito degli azzurri ha, infatti, come obiettivo centrale quello di dare voce a tutti, soprattutto a chi fino adesso si è sentito escluso. In tal senso il profilo del nostro candidato a sindaco, avv. Murone, rappresenta il meglio che la politica di centrodestra potesse esprimere: la sua è, infatti, una figura forte sostenuta e voluta dai partiti”.
Come costruire l’idea di una città forte? De Biase non ha dubbi: “Servono strumenti che garantiscono legalità ed innovazione; occorre individuare soluzioni concrete sulla sicurezza urbana, sulla digitalizzazione dei servizi e sulla semplificazione amministrativa. Sarà fondamentale lavorare su tre settori strategici: lavoro, territorio e giovani. Tre campi interconnessi tra di loro: bisogna dare la possibilità ai nostri giovani di restare in Calabria; perché ciò accada serve coltivare potenzialità occupazionali e migliorare infrastrutture e cultura. Insomma proporre una visione territoriale forte, includendo in un progetto vocazionale, Sambiase, Nicastro, Sant’Eufemia, per un’idea di città sempre più forte. Ma non solo. Bisogna coinvolgere le categorie professionali che mantengono vivo l’apparato economico della nostra città e dell’hinterland: professionisti, piccoli imprenditori, associazioni giovanili, culturali, sportive”.
Seguendo la strada tracciata dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, spiega De Biase, occorre puntare sul potenziamento del sistema sanitario ma, anche, di quello scolastico e dei trasporti. Scuola, cultura e formazione dovranno fare da traino a quest’azione amministrazione, anche, attraverso la creazione di nuove opportunità per i giovani e l’associazionismo: penso, quindi, a  spazi per coworking, cultura, musica e start-up; ma anche a borse comunali per studio, formazione e mobilità Erasmus. Sarebbe auspicabile lanciare, da Lamezia Terme, il Festival delle idee giovanili: un riconoscimento formale a chi sogna e costruisce nella nostra città. Sul piano del turismo occorre puntare alla valorizzazione delle Terme, del Castello Normanno-Svevo, dell’Abbazia benedettina, senza dimenticare il potenziale legato ai parchi e ai sapori della tradizione. Un’altra iniziativa su cui bisognerà lavorare si chiama “CamminaLamezia”, un ritrovarsi socializzando con percorsi turistici a piedi, in bici, in treno. Fare rete con i comuni vicini servirà a rendere più forte la nostra città, in tal senso occorrerà siglare il patto tra i comuni della Piana  per un turismo integrato sostenibile.
Per quanto riguarda il Palazzo Comunale sarà decisivo garantire trasparenza e accessibilità, snellendo gli iter burocratici con il supporto degli strumenti tecnologici. Altra parola d’ordine sarà: la partecipazione. Per questo motivo inviterò il futuro sindaco a promuovere forum dei quartieri, assemblee civiche periodiche e attivare uno sportello di ascolto “Partecipa Lamezia”. La sicurezza del territorio sarà fondamentale per migliorare la qualità della vita, per questo motivo andrà potenziato il sistema  della videosorveglianza e delle pattuglie di prossimità, con l’Istituzione di un Osservatorio per la Legalità partecipata. A tal fine sarà molto importante intensificare la collaborazione con scuole, parrocchie e associazioni per promuovere cultura della legalità. Serve una città che riparta dal rispetto delle regole, serve una nuova energia accompagnata da  concretezza e competenza soprattutto finalizzata a modernizzare la macchina comunale. Noi siamo qui per aggiornarla, non solo per gestirla.”

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Sanità, Bruni: «Presidente Occhiuto arrogante e autoreferenziale, la Calabria affonda nell’emergenza»

La consigliera regionale del Pd: «Il governo regionale non ha visione. I calabresi continuano a pagare il prezzo di una sanità disastrosa»

CATANZARO – «Altro che cambiamento, la sanità calabrese è ostaggio di una gestione fallimentare, opaca e autoreferenziale. Le risposte del presidente Occhiuto sono insoddisfacenti e il suo atteggiamento, chiuso al dialogo e incapace di costruire un confronto costruttivo, danneggia ulteriormente la Calabria». A dichiararlo è Amalia Bruni, consigliera regionale del Partito democratico, intervenuta nel corso della seduta del Consiglio dedicata alla sanità. Bruni non risparmia critiche al presidente-commissario: «Fin dalla sua nomina, avevamo espresso disponibilità a collaborare per affrontare la ricostruzione del sistema sanitario. Invece ci siamo trovati davanti un uomo solo al comando, intento più ad annunciare che a risolvere, in una narrazione mediatica distante anni luce dalla realtà». L’istituzione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri, evidenzia la consigliera, «è la certificazione del fallimento del commissariamento in corso. Si consegnano poteri straordinari a chi, nei fatti, non ha dimostrato di saper gestire quelli ordinari». Poteri che – ammonisce – «possono diventare pericolosi senza trasparenza e controllo». Bruni attacca anche l’assenza di una strategia: «Non esiste un vero piano sanitario. Solo una produzione massiva di DCA, ma senza visione, senza collegamenti con le esigenze dei territori, senza efficacia. Azienda Zero, presentata come la grande rivoluzione, è un’operazione mai decollata che ha svuotato le aziende sanitarie senza portare alcun risultato concreto». In un quadro drammatico, a peggiorare è anche il dato sull’emigrazione sanitaria: «Nel 2022 la spesa per la mobilità passiva è salita a oltre 300 milioni di euro. Un numero che testimonia come i cittadini calabresi siano costretti a fuggire da una sanità che non garantisce cure, prestazioni, dignità». Particolarmente critico il passaggio sui fondi del PNRR: «Dei 61 progetti per le Case della Comunità previsti, a gennaio non ne risultava attivo neanche uno. E mancano ancora oltre 120 grandi apparecchiature da acquistare, nonostante i fondi siano disponibili. È un fallimento su tutta la linea». Bruni richiama l’urgenza di risposte anche su personale e servizi: «Ci chiediamo quanti medici specializzandi siano stati assunti, quante nuove unità operative siano state accreditate per l’alta formazione. La risposta, purtroppo, non è pervenuta». Sul fronte dell’emergenza-urgenza la consigliera Pd è durissima: «È un sistema al collasso. Ambulanze senza medici, personale al limite del burnout, ritardi inaccettabili come quello accaduto a Cutro, dove un neonato ha atteso 40 minuti un’eliambulanza arrivata addirittura senza carburante». Bruni conclude con un appello: «Serve un cambio di rotta radicale. Basta promesse non mantenute. Serve un progetto condiviso, una rete di servizi territoriali efficiente, il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, della medicina generale, della prevenzione. La sanità non si governa con gli slogan, ma con il confronto, la programmazione e il rispetto per la vita dei cittadini».

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DOCENTI CALABRESI IN FRANCIA PER PROGETTO ETWINNING- ERASMUS

Un gruppo di docenti provenienti dalla Calabria, tra cui due insegnanti dell IC C. Alvaro di Chiaravalle (Lamberti Teresa e Treccozzi Damiana) insieme all’IC di Scandale, IC A. Amarelli e IC San Francesco di Palmi , ha vissuto un’importante esperienza di formazione in Francia, nell’ambito del Progetto 2024-1-IT02-KA121-SCH-000222512 del Consorzio Erasmus dell’USR per la Calabria. L’ iniziativa, che rientra nell’ Accreditamento Erasmus plus 2021-2027 per il settore dell’istruzione scolastica, si svolge nelle scuole del settore TER (Territoire Éducatif Rural) Plateau Bortois dove i docenti sono stati accolti con professionalità e calore da E. Guionnet, Ispettrice Pedagogico Nazionale (IEN), dagli insegnanti delle varie scuole e dai referenti pedagogici (CPC) locali. L’iniziativa formativa ha consentito a tutti gli insegnanti di immergersi nella realtà scolastica e culturale francese, grazie a un programma ricco di attività pratiche e teoriche. Fin dal primo giorno, l’incontro ha favorito un clima di scambio e confronto, permettendo ai partecipanti calabresi di esplorare nuovi approcci pedagogici, con particolare attenzione all’attività di job shadowing per la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning). Il piano delle attività ha previsto visite a diverse scuole del territorio, con momenti di osservazione e partecipazione attiva alle lezioni. I docenti hanno assistito a sessioni di apprendimento su temi innovativi come la didattica CLIL, in francese EMILE (Enseignement d’une Matière Intégré à une Langue Étrangère), attività di coding e robotica, calcolo e apprendimenti linguistici e percorsi di educazione all’uguaglianza di genere. In particolare, a Bort-les-Orgues, le insegnanti hanno preso parte a laboratori sulla decostruzione degli stereotipi di genere con gli studenti delle scuole primarie. Nell’ultimo giorno le docenti hanno svolto l’attività di job shadowing presso il Collège Marmontel diretto da S. Stoltz, assistendo a lezioni di varie discipline, tra cui scienze, dove hanno approfondito il ciclo del compostaggio, parte di un progetto gestito dagli studenti. Un altro aspetto significativo del programma è stata l’integrazione di metodologie attive come “ORIENTEERING” a Sedières, un’attività interdisciplinare che unisce sport e apprendimento in collaborazione con USEP, federazione legata al Ministero dello Sport. Oltre alle attività scolastiche, il programma ha incluso momenti di scoperta del patrimonio culturale e naturale locale, con la visita al maestoso Barrage EDF di Bort-les-Orgues, partecipazione attiva alle lezioni di danze tradizionali e osservazioni dei corsi di nuoto. Questa esperienza di mobilità internazionale, oltre a rappresentare un’importante occasione di crescita professionale, rafforza i legami di collaborazione tra i due paesi, offrendo spunti innovativi per una didattica sempre più internazionale e al passo con le sfide della globalizzazione. I docenti calabresi tornano così a casa con nuove idee e prospettive, pronti a trasferire nelle proprie scuole metodologie e strategie didattiche innovative.

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Cropani, è morto all’età di 101 anni Francesco Brandi

È tornato alla casa del Padre, munito dei conforti religiosi, Francesco Brandi, nato a Cropani il 21 novembre del 1923; nel novembre prossimo avrebbe compiuto 102 anni. Era ospite, amorevolmente assistito, nella Comunità alloggio per anziani San Sebastiano di Cropani, struttura fondata dal sacerdote benemerito don Alfonso Velonà. L’ultracentenario originario di Cuturella di Cropani, marito e padre amorevole di sei figli e nonno straordinario, ha vissuto gli anni della seconda guerra mondiale conoscendone le sofferenze e i grandi cambiamenti. Una vita segnata dalle fatiche in campagna, per contribuire con grande impegno al benessere della sua famiglia. Sensibile, leale, altruista, nonno Ciccio ha rappresentato un patrimonio di saggezza e di esperienza per i famigliari e per tutti quelli che lo hanno conosciuto. I suoi compleanni ad età così ragguardevoli sono stati festeggiati con grande affetto, come in una grande famiglia. “La sua lunga vita – precisa la Comunità alloggio per anziani San Sebastiano di Cropani – è stata attraversata da eventi che hanno segnato profondamente il nostro tempo, e la sua presenza nella nostra comunità è stata per tutti noi motivo di grande rispetto e ammirazione. Nonno Ciccio, così affettuosamente lo chiamavamo, non era solo un ospite della nostra struttura, ma un testimone vivente della storia. Ha vissuto sulla propria pelle l’orrore della guerra, affrontandola con il coraggio e la forza d’animo di chi non si arrende di fronte alle prove più dure. La sua esistenza è stata un esempio di resilienza e dignità, e il solo ascoltare il suo vissuto ci faceva comprendere il valore del silenzio, della memoria, della pace.
Raggiungere i 101 anni – sono sempre le parole della Comunità alloggio per anziani San Sebastiano – è un traguardo raro e prezioso, e Nonno Ciccio lo ha fatto con la sobrietà e la forza di chi ha conosciuto il dolore ma ha saputo andare avanti, passo dopo passo. Ogni giorno trascorso con lui era un dono, una finestra aperta su un passato che troppo spesso dimentichiamo, ma che in lui prendeva forma e voce. Caro Nonno Ciccio, ci lasci un vuoto profondo, ma anche l’onore di averti conosciuto e accompagnato in un tratto importante del tuo lungo cammino. La tua memoria – conclude la Comunità alloggio per anziani San Sebastiano di Cropani – rimarrà viva nei nostri cuori, come simbolo di resistenza, di vita vissuta e di dignità. Riposa in pace. I tuoi 101 anni e il tuo coraggio nelle guerre resteranno per sempre parte della nostra storia”. Al vissuto di Francesco Brandi petaltro si era anche interessato lo storico Mario Saccà, già presidente dell’Associazione Calabria in Armi ed ex assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, che avrebbe voluto intervistarlo come raro superstite dell’ultimo conflitto mondiale.

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Palermiti, Gal “Serre Calabresi”, appuntamento domani per parlare di castanicoltura

Un workshop sulla castanicoltura, organizzato dal Gal “Serre Calabresi” e da Slow Food Soverato-Versante Ionico si terrà venerdì 11 aprile a Palermiti, alle ore 18, nella palestra della scuola media. Le potenzialità che offre, ancora oggi, un frutto antico quale la castagna, per lo sviluppo del territorio saranno al centro dell’appuntamento che rientra nell’ambito del progetto di cooperazione interterritoriale “Sviluppo dell’Associazionismo fra le aree castanicole calabresi” e che punta al recupero del sistema agro-economico tradizionale, attraverso l’introduzione di elementi innovativi nei processi e nei prodotti, con un’azione integrata di cura e valorizzazione delle risorse ambientali, enogastronomiche e storico-culturali, quale fattore di reale sviluppo sostenibile per il territorio delle Serre. Il convegno è un’occasione importante di confronto tra produttori e operatori del settore. Il convegno, moderato dalla giornalista M. Patrizia Sanzo, sarà aperto dai saluti del sindaco di Palermiti Domenico Emanuele e del presidente di Slow Food Soverato-Versante Ionico Pasquale Perronace. Seguirà l’introduzione della direttrice del Gal Serre Calabresi Carolina Scicchitano sullo sviluppo dell’associazionismo tra le aree castanicole calabresi. Saverio Sinopoli, presidente della cooperativa “Il Frutto”, parlerà dell’esperienza della castanicoltura per la promozione dei territori dell’entroterra; Tommaso Berlingò, delegato dell’azienda Eredi Gentile, illustrerà i processi di lavorazione e trasformazione della castagna; mentre Ivan Muraca, presidente dei giovani imprenditori Confartigianato Calabria, si soffermerà sulla castagna calabrese fra tradizione, valori e opportunità per i giovani. Le conclusioni saranno tratte dal presidente del Gal Serre Calabresi Marziale Battaglia.
Carmela Commodaro

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Byd, Grosso “Z9GT manifesto tecnologico del brand Denza”

MILANO (ITALPRESS) – “E’ il manifesto tecnologico del brand Denza, il nostro brand del gruppo BYD Premium, tecnologico e il più sicuro della categoria”. Così Alessandro Grosso, Country Manager BYD & DENZA Italia, definisce la Z9GT: “Stiamo investendo molto in questo brand nato nel 2010. Nel 2021 è stato lanciato al 100% come membro del gruppo e in Cina ci sono voluti tre anni per sviluppare queste tecnologie all’avanguardia”, ha aggiunto.

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Intesa Sanpaolo, il design chiave del successo del Made in Italy

MILANO (ITALPRESS) – Il design rappresenta una competenza chiave per il Made in Italy, a servizio di un ampio spettro di attività. Oltre agli elevati investimenti interni alle imprese, l’Italia è il primo Paese europeo per le attività di design specializzato: 6,3 miliardi di fatturato, con poco meno di 70 mila addetti, quasi il 20% del totale europeo. E’ quanto emerso in occasione dell’appuntamento annuale di Intesa Sanpaolo al Salone del Mobile di Milano. Il Gruppo, partner istituzionale della manifestazione internazionale per il nono anno consecutivo, contribuisce alla crescita sostenibile delle imprese della filiera e alla promozione del Made in Italy a livello internazionale.
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Tappa a New York per il roadshow Enav, intervista all’Ad Monti

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – In questa intervista per Italpress, realizzata davanti alla Borsa di New York, Pasqualino Monti, amministratore delegato dell’ENAV, illustra gli elementi chiave del nuovo piano industriale 2025-2029. All’attenzione degli investitori americani, un progetto da oltre 500 milioni di euro che punta su digitalizzazione, sviluppo internazionale e rafforzamento delle competenze professionali nel settore dell’assistenza al volo. Nell’intervista si parla anche dei progetti di crescita internazionale di ENAV e di ulteriore espansione in mercati strategici. Non manca un passaggio dedicato all’attualità geopolitica ed economica: l’effetto dei dazi commerciali imposti dall’amministrazione Trump sulle importazioni europee, e il possibile impatto su aziende come ENAV, attive nell’export di soluzioni tecnologiche per la sicurezza e l’efficienza del traffico aereo. Infine, Monti commenta l’imminente visita ufficiale della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Casa Bianca, prevista per la prossima settimana.
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(Video di Stefano Vaccara)