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Tajani “Sì all’aumento della spesa per la difesa”

VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Noi siamo a sostegno di un rafforzamento della sicurezza, la difesa europea non è soltanto acquisto di armi, guardiamo cosa è successo qui in Spagna, è mancato qualcosa nella sicurezza, vuol dire che i Paesi europei possono essere messi in ginocchio perché ci può essere un attacco, ci può essere un qualsiasi problema”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del congresso del Ppe a Valencia. “Sicurezza è tutto questo, sicurezza è anche l’organizzazione del funerale di Papa Francesco, se non ci fossero stati strumenti di sicurezza non si sarebbe potuto organizzare. È chiaro che noi siamo assolutamente a favore di un incremento delle spese per la difesa – ha aggiunto -. Già abbiamo raggiunto il 2% del PIL e lo annunceremo al vertice della Nato, ma credo che sicurezza sia un qualcosa che noi dobbiamo garantire ai nostri cittadini”.

sat/mca3
(fonte video Farnesina)

Mattarella visita il sistema farmaceutico produttivo del Lazio

LATINA (ITALPRESS) – In occasione delle celebrazioni della Festa del Lavoro, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato a Latina dove ha visitato la BSP Pharmaceuticals, azienda che fornisce servizi all’industria farmaceutica focalizzata nell’oncologia innovativa e nella produzione di nuovi biofarmaci per l’immunoterapia. Nel corso della visita allo stabilimento il presidente ha incontrato i vertici aziendali e i dipendenti.

mca3/sat
(fonte video: Quirinale)

Santhià, Mattarella “Strage del 29 aprile segnò dolorosamente territori”

Santhià, Mattarella “Strage del 29 aprile segnò dolorosamente territori”

ROMA (ITALPRESS) – “Ottant’anni fa il 25 aprile 1945 fu l’avvio della insurrezione, destinata a concludersi la settimana successiva con la resa delle truppe naziste e dei loro alleati fascisti. La ritirata verso la Germania vide le colonne tedesche, in Piemonte come in altre parti d’Italia, macchiarsi di nuovi orribili delitti. E fu così a Santhià e nei centri vicini, dove la strage del 29 aprile segnò dolorosamente quei territori, nei giorni più difficili per la Liberazione”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messsaggio inviato al sindaco del Comune di Santhià, Angela Ariotti.
“La ritirata del 75° Corpo d’armata del III Reich travolse la tregua concordata tra il Comando partigiano ed i Comandi tedeschi: quarantotto furono le vittime tra partigiani e civili della violenza nazista a Santhià e nelle vicine cascine tra il 29 aprile e il 1° maggio 1945 – prosegue -. Solo la spiccata capacità di mediazione del Prevosto, monsignor Giovanni Ravetti, evitò che il prezzo pagato in termini di vite umane fosse ancora più alto. La Repubblica ha attribuito alla popolazione di Santhià la Medaglia di bronzo al valor militare sottolineando “il triste e doloroso privilegio di subire le ultime rappresaglie tedesche quando ormai la bandiera della libertà sventolava nel Piemonte e nella Lombardia”. Alla comunità santhiatese, che si stringe, ogni 29 aprile, nel ricordo delle vittime, testimoni del percorso verso la libertà e la democrazia, giungano i sentimenti della più intensa partecipazione e solidarietà”, conclude il capo dello Stato.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Ramelli, La Russa “Rigettiamo odio, impegno per vera pacificazione”

Ramelli, La Russa “Rigettiamo odio, impegno per vera pacificazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono trascorsi 50 anni da quando Sergio Ramelli, uno studente di 19 anni, fu barbaramente ucciso a Milano a colpi di chiavi inglesi da militanti comunisti di Avanguardia Operaia. Una giovane vita spezzata in un’epoca segnata da laceranti contrapposizioni ideologiche. Ricordare Sergio non è solo un atto di memoria, ma un impegno civile affinchè il sacrificio di chi ha perso la vita in quegli anni non venga dimenticato e simili orrori non si ripetano più in futuro. A prescindere dal colore politico, rigettiamo con fermezza ogni forma di odio e violenza e ci impegniamo per favorire una vera pacificazione nazionale. Sergio Ramelli vive… Sergio Ramelli vive nella memoria di chi crede nella libertà, nel rispetto e nella democrazia”. Così in una nota il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cybersicurezza, un accordo per rendere la PA più resiliente

ROMA (ITALPRESS) – Al via i lavori per dotare la PA italiana di e-mail e messaggistica sicura. È stato siglato l’accordo tra l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e l’Istituto Poligrafico e Zecca di Stato per attuare attività e misure della Strategia Nazionale di Cybersicurezza. Due gli obiettivi. Con “Sefi” verrà sviluppato un servizio di monitoraggio e protezione contro campagne di phishing o altro tipo di abusi anche grazie a un servizio di segnalazione. I dipendenti della Pubblica Amministrazione centrale e locale potranno inviare e-mail sospette e ricevere un feedback. Con Sefi si intende quindi proteggere le PA da campagne di phishing, aumentare la consapevolezza sui rischi legati al social engineering e agli attacchi informatici, diffondere il paradigma “think before you click” e tutelare il patrimonio informativo delle PA. Entro giugno l’Istituto Poligrafico e Zecca di Stato si occuperà dell’avvio operativo della fase “Pilota” e il progetto verrà avviato entro dicembre 2026. La seconda misura, prevista dalla Convenzione, ha come obiettivo quello di realizzare la progettazione e la realizzazione di prodotti e servizi ad alta affidabilità, come per esempio un sistema di messaggistica istantanea nazionale per le videoconferenze uno ad uno e per lo scambio di file su una piattaforma in grado di garantire riservatezza per la Pubblica Amministrazione.

fsc/azn

Catanzaro, cav. Rocco Devito su Ospedale “Pugliese”

«Corre, inquietante, la voce che si intende smantellare il vecchio Ospedale “Pugliese” di Catanzaro portando in altri luoghi, distanti dalla città, i vari reparti che per così lungo tempo hanno rappresentato una vera e gloriosa eccellenza nel campo della medicina oltre che un ottimo presidio a servizio dalle popolazioni cittadina e della provincia». Lo sostiene il cavaliere Rocco Devito, ex amministratore del Comune di Amaroni. In una lettera indirizzata al presidente del Consiglio regionale, al presidente della Giunta regionale, al prefetto di Catanzaro e all’on. Wanda Ferro, sottosegretaria di Stato all’Interno, Devito rileva che «non sembra, a nostro modesto avviso, che lo smantellamento possa realmente arrecare un miglioramento ai servizi fruibili presso il “Pugliese”, nel mentre con esso si otterrebbe solo la soppressione di quella che per Catanzaro e provincia rappresenta una vera istituzione. E a pensarla come noi, siamo certi, è anche la moltitudine dei cittadini catanzaresi e del territorio provinciale. Laddove con lo smantellamento non altro s’intendesse che ovviare a una presunta “scomodità” dell’ubicazione dell’Ospedale Pugliese, si pensi invece alla scomodità che rappresenterebbe per i fruitori uno smembramento dei vari servizi sanitari in diverse località con dispersione dei medesimi, i quali nell’Ospedale Pugliese sono stati fin qui egregiamente riuniti». Devito esorta le istituzioni ad una «attenta riflessione circa la reale utilità di portare altrove, in toto o in parte, il servizio dei vari reparti ospedalieri del Pugliese», augurandosi che «non si voglia tout court assumere decisioni in proposito senza prima un’attenta valutazione che reali benefici possano derivare dalla soppressione di una struttura sanitaria che, fino a prova contraria, si è sempre dimostrata all’altezza di fronteggiare con eccellente esito alla richiesta di sanità pubblica dell’utenza nell’hinterland e provincia. Di codesti benefici, noi e non solo noi, fortemente dubitiamo».
Carmela Commodaro

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Canada, i Liberali di Carney vincono le elezioni

Canada, i Liberali di Carney vincono le elezioni

OTTAWA (CANADA) (ITALPRESS) – Come anticipato dall’emittente Cbc, i liberali del primo ministro Mark Carney hanno vinto le elezioni canadesi. I risultati definitivi sono attesi nel corso della giornata, ma l’esito sancisce una clamorosa rimonta dei liberali, che solo pochi mesi fa sembravano destinati a cedere il passo ai Conservatori guidati da Pierre Poilievre.

Carney, 60 anni, è in carica dal marzo scorso, dopo le dimissioni dell’ex premier Justin Trudeau. Carney, che ha impostato la sua campagna come alternativa a Trump, ha beneficiato della crescente preoccupazione dei cittadini per i rapporti con Washington.

I liberali, comunque, secondo le proiezioni non riuscirebbero a raggiungere la soglia dei 172 seggi necessaria a ottenere la maggioranza assoluta alla Camera dei Comuni. La formazione di un governo di minoranza comporterà la necessità di negoziare accordi e alleanze con altri partiti. Intanto il leader del Nuovo partito democratico, Jagmeet Singh, ha annunciato le dimissioni.

– Foto IPA Agency –

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Meloni “L’alleanza Ue-Usa va rinsaldata non solo militarmente”

Meloni “L’alleanza Ue-Usa va rinsaldata non solo militarmente”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ necessario rinsaldare l’Alleanza atlantica non solo militarmente, e in questo dico che è giusto che l’Europa contribuisca in maniera più marcata alla propria sicurezza, perchè o ci si difende anche da soli o non si può pensare di essere al sicuro in un mondo che cambia a velocità a vertiginosa. E penso che serva riavvicinare Usa e Ue, anche perchè nel frattempo altre potenze si stanno facendo avanti per prevalere negli equilibri mondiali, e non credo convenga nè all’Europa nè agli Usa che accada”.

Lo afferma il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un’intervista al Corriere della Sera.
Penso che sia nella vocazione dell’Italia lavorare per avvicinare il più possibile le due sponde dell’Atlantico per rafforzare l’Occidente, inteso come civiltà e non come semplice spazio geografico o insieme di interessi – aggiunge il premier -. Non sarà facile, perchè ci sono punti di vista differenti su alcune questioni, ma affrontando quelle questioni nel concreto penso che si possano fare importanti passi in avanti. Da tempo gli Usa lamentano un surplus commerciale europeo, ma va detto che esiste anche un surplus americano della bilancia dei servizi con l’Europa, oltre al fatto che gli europei investono negli Usa più di quanto loro facciano qui. Per questo sono convinta che un punto di incontro è possibile e necessario”.

Sul possibile incontro Usa-Ue “non abbiamo mai dato una data. Ci stiamo lavorando, ma ovviamente non dipende solo da noi – afferma ancora Meloni -. Perchè gli incontri portino a risultati serve tempo, bisogna prepararli accuratamente, non devono essere formali, ma sostanziali. Oggi i tempi non sono ancora maturi. Certo, c’è la sospensione dei dazi di 90 giorni, ci sono scadenze, ma a me interessa portare a casa un accordo vero che serva all’Italia in primo luogo, come all’Europa e agli Usa. Senza fretta, ma ben fatto”.

Quanto all’incontro Trump-Zelensky prima dei funerali di Papa Francesco, “non sarei mai stata lì. Non c’entravamo noi altri leader, non so se qualcuno ha pensato di doverci essere, ma io no – sottolinea Meloni – . Credo sia stato un momento bellissimo, e a quanto mi è stato detto dai protagonisti potrebbe anche aver rappresentato un punto di svolta. Forse l’ultimo regalo di Papa Francesco a noi tutti. Penso che meritasse un funerale imponente e senza alcun intoppo, come è stato, e penso che in quel faccia a faccia ci fosse, non so come dirlo… Il suo spirito”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).