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Amaroni, emozionante Via Crucis organizzata dalla parrocchia

Emozionante e intensa Via Crucis vivente per le strade della comunità di Amaroni. È stata organizzata dalla parrocchia Santa Barbara guidata da don Roberto Corapi e dai giovani. Tanta la partecipazione per un evento che è stato anche occasione di preghiera con meditazioni delle scene viventi composte dallo stesso don Roberto che è riuscito a dare messaggi di speranza e di amore a tutti i presenti. Molto forti le scene della Via Crucis, partita dal sagrato della chiesa parrocchiale e snodatsi per le vie del centro storico, con crocifissione e deposizione nel sepolcro nel giardino di Casa Maria, struttura parrocchiale. Gesù è stato interpretato dal giovane Maurizio Defilippo, mentre la Madonna da Laura Conte. Soddisfatto don Roberto per la riuscita della Via Crucis e per la bella partecipazione della gente. «Questa sera – ha affermato don Roberto – tutti noi con i nostri giovani abbiamo vissuto un momento forte di riflessione sulla figura di Gesù, sull’amore che diventa dono. Dobbiamo imparare ad alzare lo sguardo. Oggi purtroppo tutti camminano con gli occhi bassi. Alziamo gli occhi alla speranza per vedere così gli altri, i tanti volti che incontriamo sul nostro cammino». Ha voluto anche ringraziare i suoi giovani che con spirito di servizio e tanto amore lo affiancano nel suo lavoro pastorale. Ad Amaroni, dunque, la Settimana Santa è iniziata alla grande, soprattutto con i giovani protagonisti delle diverse iniziative che con don Roberto, sacerdote dei giovani per il suo servizio che fa al Campus universitario di Catanzaro, metteranno in campo con amore. Don Roberto ha ribadito che «l’amore si trasforma in dono e questa rappresentazione è l’esempio concreto».
Carmela Commodaro

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Arriva il primo vaccino anti-pneumococcico specifico per adulti

Arriva il primo vaccino anti-pneumococcico specifico per adulti

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione Europea ha approvato il vaccino pneumococcico coniugato 21-valente di MSD (V116) per l’immunizzazione attiva per la prevenzione della malattia invasiva e della polmonite causata da Streptococcus pneumoniae in individui di età pari o superiore a 18 anni. Il vaccino è specificamente progettato per proteggere gli adulti dai sierotipi responsabili della maggior parte dei casi di malattia pneumococcica invasiva (IPD) e l’approvazione da parte della Commissione Europea si basa sui dati di sicurezza e immunogenicità del programma clinico STRIDE di Fase 3. Si tratta di “un nuovo punto di svolta nella prevenzione delle patologie da pneumococco negli adulti e negli anziani”, ha detto Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratrice delegata MSD Italia, nel corso dell’evento organizzato al Chiostro del Bramante a Roma. “Siamo orgogliosi di poter portare l’innovazione, frutto della nostra ricerca, per una fascia della popolazione per cui fino a ieri non c’era una specifica soluzione su misura. Ancora una volta siamo protagonisti nell’ambito della prevenzione con l’obiettivo di prevenire pericolose patologie stando sempre al fianco di tutti gli attori del Servizio Sanitario Nazionale. A distanza di tre anni dall’approvazione del nostro vaccino coniugato 15-valente indicato anche per la popolazione pediatrica, oggi con l’introduzione di V116 siamo in grado di proteggere finalmente in modo adeguato tutte le fasce di popolazione dalla nascita all’età anziana. La nostra missione rimane da sempre quella di innovare nel campo della prevenzione e della vaccinazione per garantire più vita di qualità a tutti e a tutte”.
Con questo nuovo vaccino, ha aggiunto Enrico Di Rosa, Direttore UOC Servizio Igiene Sanità Pubblica (SISP) ASL Roma 1 e presidente della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (S.It.I.), “per la prima volta potremo contare su una nuova opzione specificatamente pensata e sviluppata per la popolazione adulta: può essere considerato una soluzione ‘su misurà perchè è stato disegnato sulla base dell’epidemiologia specifica di questa popolazione, estendendo la copertura sierotipica a quei ceppi che interessano specificatamente adulti e anziani, con l’effetto di ampliare la copertura dei sierotipi, mantenendo al tempo stesso l’efficacia. Mi auguro che questa innovazione possa essere a disposizione dei servizi sanitari regionali già per la prossima campagna vaccinale anti-pneumococcica che come sempre inizierà con la campagna anti-influenzale, non vedo l’ora di poter avere presto questo nuovo vaccino nella cassetta degli attrezzi della prevenzione”. Questa decisione autorizza la commercializzazione del vaccino pneumococcico coniugato 21-valente di MSD (V116) in tutti i 27 Stati membri dell’Unione Europea (UE), nonchè in Islanda, Liechtenstein e Norvegia. I tempi di disponibilità nei singoli Paesi dipenderanno da molteplici fattori, tra cui il completamento delle procedure di rimborso. Questo vaccino è stato approvato negli Stati Uniti nel giugno 2024, in Canada nel luglio 2024 e in Australia nel gennaio 2025.
“Nella nostra pratica quotidiana con i pazienti adulti, riconosciamo l’importante impatto che le malattie invasive e le polmoniti da pneumococco possono avere sulla salute delle persone, in particolare nella fascia anziana. L’approvazione di questo nuovo vaccino rappresenta un avanzamento cruciale nella prevenzione di queste patologie, poichè è specificamente progettato per adulti e anziani. Gli studi clinici hanno dimostrato la sua efficacia e sicurezza, garantendo la migliore compliance; infatti, con un’unica somministrazione, il soggetto è protetto per tutta la vita contro la malattia pneumococcica”, ha commentato Tommasa Maio, responsabile nazionale Area Vaccini della Federazione italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG). “Attualmente, le coperture vaccinali per questa immunizzazione risultano ancora lontane dall’obiettivo del 75%. E’ fondamentale e possibile intensificare gli sforzi per prevenire queste patologie di rilevante importanza. In qualità di medici di Medicina Generale, abbiamo già dimostrato la nostra capacità di fare la differenza nella vaccinazione degli adulti. Oggi, grazie a questa innovazione, abbiamo l’opportunità di esercitare un impatto significativo sul miglioramento della salute e del benessere della nostra popolazione anziana”.
L’approvazione da parte dell’UE – ha spiegato Giancarlo Icardi, professore ordinario di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica all’Università di Genova, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Igiene Ospedale Policlinico San Martino IRCCS Genova e coordinatore del Comitato Scientifico Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (S.It.I) – “sottolinea il valore di questo vaccino, già dimostrato durante tutte le fasi di studio. Dai dati emerge un ottimo profilo di immunogenicità in tutta la popolazione adulta e anziana, nella quale rientrano i soggetti con più elevato rischio di patologia pneumococcica, quali pazienti diabetici, affetti da patologie cardiovascolari e malattie respiratorie croniche. Il nuovo vaccino V116 include 8 sierotipi unici che fino a oggi non erano contenuti in altri vaccini, equivalenti a un 13% di copertura nella popolazione over 64. Questo vaccino sarà in grado di rivedere il paradigma di protezione, infatti, V116 è stato disegnato sulla base dell’epidemiologia dei sierotipi maggiormente coinvolti nelle malattie invasive e nelle polmoniti pneumococciche”.
Per Michele Conversano, direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Taranto e presidente Happy Ageing, “le patologie da pneumococco, incluse le polmoniti, sono un problema rilevante di sanità pubblica, soprattutto per adulti e in special modo per gli anziani con o senza comorbidità. Proteggere la crescente popolazione anziana con strumenti di prevenzione mirati è la strategia più efficace per tutelare la salute delle persone e garantire in futuro la sostenibilità del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Prevenire le patologie da pneumococco in questa fascia d’età particolarmente fragile può fare un’enorme differenza nel raggiungere l’obiettivo di un invecchiamento attivo e in salute. Ricordo che la vaccinazione anti-pneumococcica è gratuita nei 65enni e per gli over 18 con comorbidità, nei nati dal 1952 la gratuità viene mantenuta a vita”.
Per Giovanna Elisa Calabrò, professore associato di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica del Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, “il nuovo vaccino, coprendo sierotipi specifici per la protezione della popolazione adulta, secondo un’analisi di farmaco-economia che stiamo conducendo nell’ambito di una valutazione HTA, potrebbe evitare oltre 11.000 casi di malattia pneumococcica invasiva e non, generando un risparmio totale, in termini di costi sanitari diretti e indiretti, pari a circa 56 milioni di euro. Inoltre, l’analisi introduce uno scenario di confronto con un sistema di sorveglianza di un Paese europeo simile, la
Francia. Adattando l’epidemiologia italiana con i dati di sorveglianza francesi, il beneficio di V116 risulterebbe ancora più significativo, arrivando a circa 21.000 casi di malattia evitati con un risparmio totale, tra costi diretti e indiretti, superiore a 110 milioni di euro”.
-foto xi2/Italpress –
(ITALPRESS).

L’eccellenza del Made in Italy nella moneta dedicata a Campari

L’eccellenza del Made in Italy nella moneta dedicata a Campari

MILANO (ITALPRESS) – L’eccellenza italiana di Campari Group è celebrata nella moneta presentata oggi a Milano, emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Ha valore di 4 euro ed è in argento. E’ stata realizzata dall’artista-incisore Emanuele Ferretti per la Collezione Numismatica 2025. Protagonista della moneta è lo storico “Spiritello”, soggetto nato dalla fantasia di Leonetto Cappiello nel 1921 e prima mascotte del marchio Campari, diventato simbolo di design, avanguardia e visione internazionale, valori intrinseci all’azienda milanese, emblema dell’aperitivo italiano nel mondo. Il personaggio, avvolto nella buccia d’arancia, con il suo slancio e i colori vivaci incarna l’iconico bitter, catturandone lo spirito, la passione e la celebrazione della vita. La realizzazione della Moneta coincide inoltre con il 150º anniversario dalla nascita dell’artista, che attraverso la sua arte ha dato vita a uno dei manifesti simbolo di Campari e uno dei più celebri della storia della pubblicità del XX secolo. Dopo il Francobollo “160 anni di Campari” lanciato nel 2020, la Moneta Campari si inserisce all’interno di un percorso che valorizza l’eccellenza del Gruppo nel sistema produttivo nazionale e del Made In Italy, riconoscendo la storia di un grande marchio e lo spirito imprenditoriale e visionario che da sempre contraddistinguono Campari Group. La presentazione della moneta si è svolta durante la conferenza stampa di questa mattina – che precede la Giornata Nazionale del Made in Italy – al Camparino in Galleria, il celebre locale milanese fondato nel 1915 da Davide Campari, icona e simbolo dell’aperitivo italiano per eccellenza. “La moneta dedicata a Campari non è solo un oggetto da collezione, ma un manifesto di ciò che l’Italia sa essere quando unisce pubblico e privato, arte e impresa, memoria e futuro: un tributo al genio creativo italiano” ha sottolineato Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del consiglio dei Ministri, aggiungendo che “l’omaggio alla storica azienda italiana fondata da Davide Campari è anche un riconoscimento del suo ruolo come ambasciatore del Made in Italy nel mondo, oltre che eccellenza produttiva e creativa, capace di innovare preservando la sua iconica identità”. “Siamo orgogliosi di ospitare un simbolo del Made in Italy all’interno della Collezione Numismatica 2025 che rende omaggio alle nostre eccellenze. Campari non è solo un marchio di primissimo livello: è una garanzia di qualità, professionalità ed eleganza riconosciuta in tutto il mondo. Un orgoglio italiano, espressione di un’esperienza che sa coniugare tradizione ed innovazione, interpretando al meglio lo spirito del tempo e facendosi precursore di tendenze che hanno contraddistinto e continuano a caratterizzare la storia del nostro Paese” ha commentato Federico Freni, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze. “Campari è molto più di un marchio: è un simbolo dell’ingegno, della creatività e dello stile che rendono grande la Lombardia nel mondo. Con questa moneta celebrativa, rendiamo omaggio a una realtà che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, radicata nel nostro territorio ma con uno sguardo sempre internazionale. E’ anche un riconoscimento al valore culturale ed economico di un’impresa che ha contribuito alla crescita della nostra regione e all’immaginario collettivo italiano. La Lombardia continuerà a sostenere con forza le sue eccellenze, quelle capaci di fare impresa lasciando un segno nella storia” ha dichiarato Marco Alparone, Vice Presidente e Assessore al Bilancio e Finanza di Regione Lombardia. “Oggi celebriamo il tributo a un’eccellenza italiana che da 165 anni racconta una storia di passione, imprenditorialità e identità. Campari è Milano, è Italia, è quel rosso inconfondibile divenuto icona nel mondo. Un linguaggio unico, espressione di uno stile senza tempo, capace di evolversi senza mai perdere la propria essenza, e che continua a incarnare, con forza e autenticità, l’eleganza e la creatività del saper fare italiano nel mondo” ha affermato Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano. “Campari è una delle eccellenze italiane più conosciute e amate del mondo. La leggerezza, l’eleganza e l’universalità del marchio Campari sono i tratti distintivi del talento italiano, che è magistralmente ritratto nella moneta” ha commentato Francesco Soro, Amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. “Siamo onorati del riconoscimento che il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato hanno dedicato a Campari Group con la realizzazione della Moneta Campari. Un tributo alla storia e al ruolo imprenditoriale, sociale e culturale del nostro Gruppo, portavoce e simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo” ha dichiarato Enrico Bocedi, Group Head of Public Affairs, Communications&Sustainability di Campari Group, che ha aggiunto che “i nostri prodotti accompagnano e hanno accompagnato le vite degli italiani in alcuni tra i momenti storici e personali più significativi celebrando la bellezza della convivialità in un rituale, quello dell’aperitivo, che abbiamo esportato oltre confine ed è oggi apprezzato in tutto il mondo”.
-foto ufficio stampa Campari –
(ITALPRESS).

Ue “La visita di Meloni negli Usa coordinata le con autorità europee”

Ue “La visita di Meloni negli Usa coordinata le con autorità europee”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La visita del presidente del Consiglio Giorgia Meloni negli Stati Uniti “è molto gradita e strettamente coordinata” con le autorità europee. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione Ue, Arianna Podestà, nel briefing quotidiano con la stampa a Bruxelles. La portavoce ha precisato che la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e Meloni “sono state regolarmente in contatto” in questo periodo.
“Nei giorni scorsi sono state in contatto anche in relazione a questa missione”, ha aggiunto Podestà. La portavoce ha infine ribadito quanto già detto dalla stessa von der Leyen, ovvero che “qualsiasi contatto con gli Stati Uniti è ben accetto”.
“Naturalmente, la competenza a negoziare gli accordi commerciali spetta all’Ue”, ha infine precisato Podestà.

– Foto IPA Agency -.

(ITALPRESS).

Housing sociale a Pioltello, Intesa Sanpaolo al fianco delle istituzioni

Housing sociale a Pioltello, Intesa Sanpaolo al fianco delle istituzioni

MILANO (ITALPRESS) – E’ stato presentato alla Prefettura di Milano il progetto pilota di rigenerazione urbana e sociale del condominio Cimarosa 1 del quartiere Satellite a Pioltello, grazie al contributo di Intesa Sanpaolo.
La Prefettura ha coordinato dedicati tavoli di lavoro per condividere con i soggetti interessati gli interventi da mettere in campo e ha dato impulso alle attività di sgombero di 456 immobili abusivamente occupati nel quartiere “Satellite”. Sul piano sociale, ha realizzato con i fondi FAMI (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione) il Progetto “Abitare insieme”, destinato a potenziare i servizi abitativi, sociali e a sostegno del lavoro a favore di cittadini stranieri nel quartiere. Ha collaborato con gli amministratori dei condomini del quartiere interessati da situazioni di morosità, anche agevolando l’installazione di contatori dell’acqua per unità abitativa.
Il Comune di Pioltello si è reso promotore di alcuni interventi di riqualificazione nel quartiere “Satellite” anche gestendo i fondi del Bando Nazionale Periferie.
Il Tribunale di Milano ha svolto le procedure esecutive sugli immobili del quartiere occupati abusivamente, mediante la nomina di un amministratore giudiziario e di custodi ed esperti in una seconda fase.
Nel 2020, sulla scia della direttrice delineata dal Protocollo del 2016, si era realizzato un ulteriore passo in avanti per il risanamento del quartiere “Satellite”.
L’obiettivo del Protocollo è stato quello di realizzare un Progetto Pilota di housing sociale, improntato a un modello di partnership pubblico-privato con la partecipazione strategica del primo gruppo bancario italiano, che si è occupato della riqualificazione delle parti comuni e della ristrutturazione di 34 appartamenti, su un totale di 209, del Condominio “Cimarosa 1” e della loro ricollocazione a prezzi calmierati, favorendo così la rigenerazione del contesto urbano e il diritto all’abitare con un impatto sociale qualificante per il quartiere e la comunità.
“Un risultato importante – ha evidenziato il prefetto Claudio Sgaraglia – quello raggiunto nel quartiere “Satellite” di Pioltello, testimonianza di un impegno sinergico tra Istituzioni pubbliche e privati, ai quali vanno i miei più sentiti ringraziamenti, volto alla riqualificazione sociale e urbana del territorio e al ripristino della legalità. Sono certo che gli interventi realizzati costituiscano il volano per una concreta ed effettiva rinascita della comunità di riferimento. La Prefettura continuerà ad assicurare il massimo impegno assieme alle Forze di Polizia per garantire al meglio l’ordine e la sicurezza pubblica in quel territorio”.
“Questo progetto di housing sociale rappresenta un modello ambizioso ed efficace di collaborazione tra soggetti pubblici e un operatore privato qual è Intesa Sanpaolo, in piena coerenza con la missione sociale del Gruppo guidato dal Ceo, Carlo Messina – afferma Pierluigi Monceri, direttore regionale Milano, Monza e Brianza di Intesa Sanpaolo -. L’azione congiunta con il Tribunale, la Prefettura e il Comune di Pioltello ha generato impatto positivo sul quartiere e sulla comunità che lo abita. Il nostro contribuito ha generato valore economico e sociale per il territorio, offrendo abitazioni risanate a costi accessibili. E’ un esempio concreto dell’impegno del Gruppo Intesa Sanpaolo verso le fasce più fragili, con l’auspicio che possa essere replicato in altre città”.
Sono stati, così, restituiti al territorio e alla comunità del quartiere “Satellite” di Pioltello spazi finalmente vivibili e fruibili dai cittadini, nonchè servizi più efficaci ed efficienti per un complessivo maggior valore di 2.500.000 euro.
“Il percorso avviato nel 2016 – ha osservato la sindaca di Pioltello Ivonne Cosciotti – rappresenta una testimonianza importante e significativa di un sistema che funziona, in cui Istituzioni pubbliche si mettono insieme, creano sinergia e lavorano in rete con il coinvolgimento anche di Enti del Terzo Settore, associazioni e privati”.
“L’impegno profuso nella conduzione delle procedure esecutive nel quartiere Satellite – ha affermato la presidente della Terza Sezione Civile del Tribunale di Milano Marianna Galioto – è stato volto al ripristino della legalità tramite la soddisfazione dei creditori nella misura più alta possibile”.

– Foto ufficio stampa Prefettura Milano –

(ITALPRESS).

Verrazzano Day, celebrazioni e impegno ben oltre i 500 anni

Verrazzano Day, celebrazioni e impegno ben oltre i 500 anni

ROMA (ITALPRESS) – La Fondazione Giovanni da Verrazzano – insieme al Comune di Greve in Chianti – celebra il Verrazzano Day edizione 2025. La ricorrenza arriva un anno dopo quella che la Fondazione ha promosso nel 2024 per ricordare i cinquecento anni dalla traversata del navigatore toscano.
Il cinquecentenario non ha segnato il punto d’arrivo per la Fondazione, che anzi ha preso lo slancio per promuovere una nuova attività di ricerca.
E’ stato pubblicato un nuovo volume, una raccolta di studi realizzati da rinomati accademici, molti dei quali provenienti dall’ateneo fiorentino. Questo lavoro va oltre la semplice celebrazione di Giovanni da Verrazzano, offrendo significativi contributi al progresso della storiografia su di lui e non solo. Si concentra su temi specifici, come il ruolo dei mercanti e dei navigatori fiorentini nel commercio con il Nuovo Mondo, l’evoluzione delle conoscenze cartografiche e antropologiche, e il contesto delle tre spedizioni di Verrazzano. Inoltre, si esplora il valore letterario dei suoi resoconti, comprese le famose lettere indirizzate a Francesco I nel 1524. Un gruppo di medici ha anche analizzato lo scambio di malattie tra europei e indigeni dovuto alla colonizzazione americana. Le esplorazioni di Verrazzano sono collocate nel contesto della politica marittima di Firenze durante i primi anni del Cinquecento.
Il volume approfondisce temi affascinanti come la letteratura di viaggio, il rapporto tra europei e indigeni, il significato politico e simbolico della cartografia e le ambizioni marinare di Firenze. Il libro, intitolato “Giovanni da Verrazzano, Studi per il Cinquecentenario”, è edito da Polistampa, Firenze.
Il Verrazzano Day 2025 è in programma giovedì prossimo, 17 aprile, come di consueto, sia nell’omonimo Castello che nel centro storico di Greve in Chianti. Il programma della giornata si aprirà alle 10,30 con la presentazione della nuova pubblicazione “Giovanni da Verrazzano. Studi per il cinquecentenario”, curata dal professor Leonardo Rombai assieme al presidente della Fondazione Luigi Giovanni Cappellini.
Intorno al libro si articolerà poi un simposio con la presenza degli autori che di fatto sono i maggiori esperti e studiosi del navigatore toscano, e che vedrà le conclusioni a cura del professore Formisano, uno degli esperti più autorevoli di Amerigo Vespucci, che con la sua presenza tende a sottolineare la grandezza del contributo fiorentino nell’epopea delle navigazioni verso il Nuovo Mondo.
Alle 13 seguirà l’omaggio agli studenti Grevigiani, vincitori del premio Michele Mazzarella per la loro sceneggiatura a tema.
Alle 16,30 la giornata celebrativa si trasferirà nella piazza Matteotti di Greve in Chianti, con un omaggio al monumento che ricorda Giovanni da Verrazzano e l’inaugurazione del pannello dedicatorio al Giardino dei Navigatori. Iniziativa, questa, realizzata in collaborazione con la città statunitense di Rehoboth Beach, nel Delaware, gemellata con Greve in Chianti.
Alle 17,30 il ritorno al Castello, con la conferenza sul tema “L’intitolazione del ponte a New York: Un capolavoro di diplomazia culturale”, a cura di Antonella Valoroso della Romeyne Robert and Uguccione Sorbello Foundation. “L’intervento della dottoressa Antonella Valoroso, accompagnato da una ricca documentazione fotografica, mostrerà come, sin dai primi decenni del Novecento, la figura di Giovanni da Verrazzano abbia suscitato un interesse crescente oltreoceano, sia all’interno delle comunità italoamericane della costa est che tra alcuni studiosi attivi negli Stati Uniti”, dice Giovanni Luigi Cappellini, Presidente della Fondazione da Verrazzano (nella foto).
A conclusione della giornata la cena a tema con protagonista la cucina “delle ‘Cento lire”, che proporrà ricette della nostalgia italo americana. Tutte le iniziative e gli incontri sono ad accesso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Quest’anno le attività della fondazione proseguono come sempre, ed è stato posto il tema della ricerca scientifica con la volontà di raccogliere nuovi contenuti di ricerca. Invitando per questo i migliori ricercatori nazionali e internazionali sul tema a dare il loro contributo questi personaggi, professori e studiosi hanno dato il materiale che sarà al centro dell’incontro 17 aprile e hanno offerto un importante spunto che raccolto in una pubblicazione edita da Polistampa suggellerà questo sforzo.

– Foto ufficio stampa Fondazione Giovanni da Verrazzano –

(ITALPRESS).

Provinciali, Figuccia “In campo le migliori risorse della Lega”

PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo presentato una lista con diciotto candidati, il quadro è molto articolato. Si tratta di elezioni assolutamente nuove per tutti. Un’elezione di secondo livello che ci ha visto un pò insoddisfatti perché avremmo sicuramente preferito andare ad elezioni di primo livello e dare voce al popolo, ai cittadini. Ci troviamo invece con una elezione di secondo livello che vede scendere in campo le nostre migliori risorse di partito”. Così la segretaria provinciale di Palermo della Lega, Sabrina Figuccia, a margine di un incontro all’hotel Giardino Inglese, nel corso del quale è stato fatto il punto del partito sulle prossime elezioni provinciali in Sicilia.
“Comune per comune – sottolinea – abbiamo individuato 18 candidati tra consiglieri, sindaci, che rappresentano l’intera provincia della nostra Palermo in una sfida che è certamente quella di ritornare a parlare dei temi relativi alle competenze delle province, penso alle scuole, penso alle infrastrutture, alla viabilità, penso alla protezione civile, a tutti quei temi che a causa di una la riforma paradossale, che riforma poi non è stata, ha visto abolire completamente uno strumento assolutamente invece sano e che certamente poteva essere gestito meglio ma sul quale si è fatta davvero una tragedia. Questo nuovo organismo, seppur di secondo livello, siamo certi che contribuirà a rendere migliori le province e speriamo possa essere un elemento di traghettamento verso le elezioni poi di primo livello”. xd6/mca2

Provinciali, Germanà “Sarà un test, come Lega siamo pronti”

PALERMO (ITALPRESS) – “Provinciali? Non è proprio quello che avremmo voluto perché è noto che la Lega ha sempre chiesto a gran voce il ritorno all’elezione diretta delle province, è comunque un test quindi lo affronteremo come tale, siamo pronti, abbiamo fatto delle belle liste in tutte le province. In 7 province su 9 la Lega si presenta col proprio simbolo, ci presenteremo con liste civiche soltanto a Siracusa e Ragusa, dove il territorio ha deciso in questa direzione, quindi siamo abbastanza pronti”. Così il segretario regionale Nino Germanà, a margine di un incontro all’hotel Giardino Inglese, a Palermo, organizzato dalla Lega per fare il punto sulle prossime elezioni provinciali in Sicilia. xd6/mca2

Riapre il Giardino Inglese, Alongi “Bella giornata per Palermo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Questa è una bella giornata per i palermitani e per chi in questi due anni ha lavorato: sono stati fatti diversi interventi e oggi il parco Piersanti Mattarella viene riconsegnato alla città in maniera adeguata e ben curato. Utilizzeremo i risultati raggiunti in questo parco per le altre ville di Palermo: in tal senso è stato fatto uno studio in cui il cittadino potrà conoscere, attraverso il proprio telefonino, com’era la villa in passato e com’è adesso. Ci sarà anche un percorso per ipovedenti, con una serie di pannelli informativi in cui potranno conoscere la storia di questa meravigliosa villa”. Lo ha detto l’assessore comunale di Palermo alle politiche ambientali, Pietro Alongi, a margine della cerimonia della riapertura dopo due anni di lavori del Parco Piersanti Mattarella, storicamente conosciuto come Giardino Inglese.

xd8/vbo/mca1