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Tg News – 16/4/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Impiantato pacemaker a Mattarella, sta bene
– Abusi su minorenni, arrestato ex parroco nel Bresciano
– 12enne morta in un frontale, padre positivo ad alcol e coca
– Morta in dirupo a Ischia, per Pm fu femminicidio
– Dazi, la California fa causa a Trump, domani Meloni negli Usa
– Migranti, Ue accelera su procedure di asilo veloci e Paesi sicuri
– Aiea: “Iran non lontano da bomba nucleare”
– Nel Milanese un progetto di housing sociale pubblico-privato
– Previsioni 3B Meteo 17 Aprile
gsl

Tg Sport – 16/4/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– La Lazio vuole ribaltare il Bodo, la Fiorentina per la semifinale
– Donnarumma salva il PSG, il Borussia sfiora il colpaccio
– Sara Curtis abbatte il record di Federica Pellegrini nei 100 stile
– Jorge Martin fuori altri due mesi, rientro al Mugello?
– La Fipm festeggia i suoi atleti e guarda al futuro
/gtr

Nalli “Con il Suzuki Bike Day apriamo l’Autodromo di Monza alle bici”

MONZA (ITALPRESS) – Suzuki Italia, per il quinto anno consecutivo, lancia un “Bike Day” destinato a tutti gli amanti della bicicletta. Dopo le prime edizioni di successo, svoltesi tra Carpegna (Pu) e Imola, quest’anno il Suzuki Bike Day si terrà a Monza sabato 14 giugno, con partenza e arrivo all’Autodromo Nazionale, lungo un percorso di 60 km sulle colline brianzole, tra le strade della Coppa Agostoni, con la scalata del mitico “Lissolo”. Massimo Nalli, presidente e ad di Suzuki Italia, ha spiegato i motivi che hanno spinto il marchio giapponese a sostenere il ciclismo e, in particolare, una manifestazione come questa: “In effetti tra automobilisti e ciclisti spesso non corre buon sangue, a volte addirittura ci si scontra, ma in realtà sono le stesse persone che nel weekend escono in bici e che in settimana hanno bisogno di un mezzo motorizzato. Lo scopo del Suzuki Bike Day è quello di far convivere auto e bici e di pensare a una mobilità futura in cui questi due mondi possano convivere, perché in realtà hanno più contatti che attriti. Sarà bello vedere l’Autodromo di Monza invaso dalle bici”. (ITALPRESS)

trl/gsl

Lazio chiamata alla rimonta, Baroni “Diamo tutto e i gol arriveranno”

Lazio chiamata alla rimonta, Baroni “Diamo tutto e i gol arriveranno”

ROMA (ITALPRESS) – Giocare senza l’ansia dell’obiettivo, ma concentrandosi sulla prestazione dando tutto: così arriveranno i gol per ribaltare il 2-0 dell’andata. E’ questo il mantra che Marco Baroni ha ripetuto in conferenza stampa alla vigilia del ritorno dei quarti di Europa League tra Lazio e Bodo/Glimt.

“Oggi ripassiamo quello che ci serve per creare i presupposti. Il concetto fondamentale è quello di dare tutto senza risparmio e senza rimorso”, ha spiegato. Per fare questo “serve una squadra concentratissima sulla prestazione. Devi pensare a quello che fai nella partita, sul momento. Ma non devi pensare all’obiettivo, al gol: quando crei le condizioni, allora trovi il gol”.

La Lazio arriva dal bel derby giocato contro la Roma, anche se il pareggio finale ha lasciato l’amaro in bocca; domani servirà la stessa energia, anche con riferimento alla spinta dei tifosi: “Lunedì la squadra era dispiaciuta, perchè sentiva di aver fatto qualcosa per meritare il derby. Abbiamo deciso di staccare perchè domani serve la massima energia possibile – ha sottolineato in riferimento all’allenamento di ieri, annullato -. La buona sorte sta nell’energia che c’è in uno stadio, dentro e fuori dal campo. Ne servirà molta: la squadra deve metterla, il resto lo farà il nostro pubblico”.

Di fronte, un avversario in salute, come si è visto all’andata: “Loro sono una squadra importante, in salute dal punto di vista fisico e tecnico. Knutsen è un allenatore molto bravo, la sua squadra gioca molto bene, ha un’identità forte – ha aggiunto parlando del tecnico avversario -. Hanno cambiato qualcosa, ma alcuni giocatori sono molto bravi tecnicamente. Dobbiamo fare una partita da Lazio vera. Ci vuole pazienza? Sono parole che non mi piacciono, perchè la squadra deve fare una partita centrata. Poi è chiaro che ci sono i momenti e non si può essere sempre in pressione”.

Infine, qualche spunto sui singoli: “Dia e Castellanos insieme è una soluzione. Il Taty sta recuperando, devo capire come gestire l’inizio della partita. Tavares? Sta bene, oggi lavorerà con la squadra e poi valuteremo insieme”. Chiusura con una battuta su capitan Zaccagni, uscito acciaccato dal derby: “Gli ho chiesto se ce la faceva gli ultimi dieci minuti o i primi ottanta. Mi ha risposto ‘i primi ottantà, quindi siamo tranquilli”.

In conferenza stampa anche Valentin Castellanos che ha parlato delle sue condizioni fisiche e della sofferenza nello star fuori. “Non sono abituato a questo tipo di infortuni, ma questo è il calcio. Adesso sto bene, sto migliorando molto, sono al 100%. La fiducia del mister è importante, lo so che essere l’attaccante della Lazio è una responsabilità molto importante. Devo stare bene e continuare a lavorare per la squadra. Ho sofferto tanto a stare fuori, non sono abituato. Dia è un calciatore importante, è importante che tutti e due stiamo bene. Abbiamo giocato tante partite insieme, con lui ci capiamo bene in campo”.

Sulla partita, l’attaccante argentino ha aggiunto: “Sappiamo che è una partita molto difficile. Partiamo dal 2-0 per loro ma non è impossibile. All’Olimpico siamo forti, dobbiamo lasciare tutto sul campo per ottenere un risultato positivo”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Energia, Pichetto “Obiettivo diversificare importazioni del Gnl”

Energia, Pichetto “Obiettivo diversificare importazioni del Gnl”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo è da sempre impegnato a garantire stabilità e accessibilità alle forniture di energia, anche mediante il perseguimento degli obiettivi di diversificazione delle fonti di approvvigionamento e di sostenibilità del sistema energetico nazionale. Già con la misura del gas release, introdotta con l’inizio del conflitto in Ucraina, si è inteso incrementare la produzione nazionale di gas da destinare a prezzi calmierati al settore industriale nazionale a elevato consumo di gas”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nel corso del Question Time alla Camera.

“L’annullamento del PiTESAI, e la revisione del meccanismo della gas release avvenuta con il dl ambiente hanno creato un contesto più favorevole per l’iniziativa degli operatori del settore, con l’obiettivo di valorizzare le risorse esistenti – ha aggiunto -. Ad oggi, sono già stati restituiti agli operatori diversi permessi di ricerca e, in aggiunta, è stato rilasciato un nuovo permesso per l’esplorazione di gas nell’offshore adriatico. Sono inoltre in fase avanzata di istruttoria ulteriori procedimenti, che potrebbero concludersi positivamente nel breve-medio termine, favorendo l’avvio di una nuova fase di sviluppo dell’attività di ricerca in Italia, con l’obiettivo di incrementare la produzione nazionale di idrocarburi”.

“In merito al tema delle importazioni di GNL, l’obiettivo è sempre la diversificazione delle forniture per gli approvvigionamenti. Per quanto riguarda la fornitura dagli Stati Uniti e la trattativa sui dazi, si rammenta che il negoziato con le controparti è condotto dalla Commissione Europea, con il supporto e sotto il controllo degli Stati membri – ha concluso Pichetto Fratin -. Tuttavia, al momento non sono stati ancora enucleati i relativi ambiti oggetto di discussione, e pertanto non è possibile stabilire se sarà richiesto l’aumento delle importazioni di prodotti energetici statunitensi diretti in UE”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Al Coni i riconoscimenti OPES per l’11° Premio Città di Roma

Al Coni i riconoscimenti OPES per l’11° Premio Città di Roma

ROMA (ITALPRESS) – Presentata oggi, presso il Salone d’Onore del Coni, l’11^ edizione del Premio Città di Roma. OPES (Associazione di Promozione Sociale, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto da Coni e Cip ed Ente di Servizio Civile Universale), ogni anno dal 2015, conferisce il prestigioso riconoscimento alle personalità o alle realtà dello sport, delle istituzioni, dell’associazionismo e della cultura che hanno saputo e sanno distinguersi e determinare lustro per le categorie di appartenenza. Il riconoscimento fisico, disegnato dall’artista Leandro Lottici, è stato in passato consegnato a personalità eccellenti del panorama istituzionale, sportivo e dell’associazionismo, come Giorgia Meloni, Giovanni Malagò, Andrea Abodi, Luca Pancalli, Francesco Totti, Maki Mandela, Simona Quadarella, Marco Mezzaroma e Roberto Mancini. Anche per il 2025 il parterre di premiati non è da meno ed è più ampio che mai. La scelta di allargare il numero di premiati risiede nel fatto che OPES, da Ente protagonista dello sport e interprete della società, è ormai riconosciuto e apprezzato tanto in Italia quanto in Europa, come un’organizzazione poliedrica.
A ricevere l’omaggio, alla presenza del presidente del Coni Giovanni Malagò e del presidente del Cip Luca Pancalli, sono Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Antonella Baldino, amministratore delegato Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Svetlana Celli, presidente dell’assemblea Capitolina, Alessandro Cochi, presidente Coni Lazio, Daniele Sinibaldi, sindaco di Rieti e presidente Anci Lazio, Emanuela Nicolosi, arbitra internazionale di calcio e talent di Dazn per il Var, Arianna Sacripante, atleta paralimpica di nuoto artistico misto e inclusivo, Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport con Daniele Pasquini (presidente) a ritirare il premio, Salvamamme Salvabebè (a ritirare il premio è la presidente Maria Grazia Passeri), e il master in Diritto e Sport de La Sapienza di Roma, rappresentato per l’occasione dal professor Domenico Mezzacapo, direttore del corso, dalla professoressa Mirzia Bianca, direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Roma La Sapienza e dal professor Stefano Bellomo, ex direttore del Master.
“Dieci anni e undici edizioni del Premio Città di Roma: numeri importanti che ci danno la dimensione del tempo che corre, ma anche di quanta strada abbiamo percorso. Quest’anno – prosegue – festeggiamo anche il 45esimo compleanno della nostra organizzazione. Un altro numero significativo che ci stimola ad impegnarci con sempre maggior impegno, destinando le nostre risorse a priorità fondamentali come la difesa del valore educativo e sociale dello sport e la promozione del benessere psicofisico della persona”, afferma in apertura il presidente Nazionale di OPES, Juri Morico. “Stiamo realizzando una rete dalle maglie strette – prosegue Morico – che vede coinvolte istituzioni, enti locali, altre realtà di privato sociale e portatori di interessi, tutti attori protagonisti affinchè i nostri progetti e i loro esiti abbiano capillarità. Oggi, non a caso, abbiamo premiato il viceministro Bellucci per il suo enorme e proficuo impegno quotidiano e contestualmente, sappiamo che tutto il Terzo settore trova in lei un interlocutore diretto, che lavora fianco al fianco per fare la differenza”.
“Il Premio Città di Roma rafforza l’impegno per aiutare chi aiuta. Vogliamo far sì che l’inculusione e la solidarietà arrivino in ogni parte d’Italia. Sono questi gli esempi dell’associazionismo italiano e che ho il dovere di promuovere per diffondere i valori educativi e dello sport per tutti”, le parole del viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali,
Maria Teresa Bellucci. Un’undicesima edizione organizzata con il patrocinio di Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero della Cultura, Ministro per lo Sport e i Giovani, Regione Lazio, Assessorato ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, Agenzia Italiana per la Gioventù, Coni, Cip, Sport e Salute S.p.A e Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.
– foto ufficio stampa OPES –
(ITALPRESS).

Alopecia Areata, da Pfizer nuove prospettive di trattamento

Alopecia Areata, da Pfizer nuove prospettive di trattamento

BOLOGNA (ITALPRESS) – L’Alopecia Areata (AA) è una patologia autoimmune imprevedibile e complessa, che colpisce indipendentemente dall’età o dal genere. Oltre al visibile impatto estetico – perdita improvvisa e non cicatriziale dei capelli su una o più aree del cuoio capelluto, o persino su tutto il corpo – questa malattia comporta un peso emotivo e psicologico profondo, influenzando l’autostima, le relazioni sociali e la qualità della vita di chi ne è affetto.
In Italia circa 120.000 persone convivono con l’Alopecia Areata. Nonostante l’ampia diffusione della patologia, finora le opzioni terapeutiche disponibili erano limitate. Oggi, grazie ai progressi della ricerca e all’introduzione di nuove terapie mirate, i pazienti possono contare su trattamenti efficaci per gestire la malattia e migliorare la qualità della vita. Quello sviluppato da Pfizer (ritlecitinib) è il primo trattamento orale approvato per l’Alopecia Areata severa negli adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni.
Questo inibitore selettivo delle Janus chinasi 3 (JAK3) e della tirosin chinasi espressa nella famiglia del carcinoma epatocellulare (TEC) agisce modulando la risposta autoimmune che colpisce i follicoli piliferi, interrompendo l’infiammazione e favorendo la ricrescita dei capelli. “L’Alopecia Areata è una patologia autoimmune spesso sottovalutata che può compromettere profondamente l’equilibrio psicologico e relazionale dei pazienti, soprattutto nei giovani – spiega Bianca Maria Piraccini, Professore Ordinario di Dermatologia presso l’Università di Bologna -. Ritlecitinib rappresenta un passo avanti nella gestione della malattia: è il primo trattamento orale sviluppato specificamente per questa patologia ed è indicato anche per gli adolescenti dai 12 anni in su. Agisce in modo mirato, modulando selettivamente l’infiammazione che aggredisce i follicoli piliferi, senza comprometterne la funzionalità. La possibilità di somministrazione quotidiana in un’unica compressa migliora non solo l’aderenza alla terapia ma anche l’esperienza complessiva del paziente, che oggi può contare su una prospettiva terapeutica solida e durevole nel tempo”.
L’indicazione di ritlecitinib per il trattamento dell’Alopecia Areata severa è supportata dallo studio ALLEGRO, un trial clinico internazionale, multicentrico, randomizzato e in doppio cieco, che ha coinvolto 718 pazienti con una perdita di capelli sul cuoio capelluto pari o superiore al 50%. Lo studio ha confrontato l’efficacia di ritlecitinib rispetto al placebo, valutando la capacità del farmaco di favorire la ricrescita dei capelli e migliorare la qualità di vita dei pazienti. Dopo 24 settimane, i risultati dello studio hanno dimostrato che il 13% dei pazienti trattati con il farmaco si trovava vicino alla remissione con una copertura del cuoio capelluto superiore al 90%, mentre il 23% aveva una copertura superiore all’80%, rispetto all’1,6% dei pazienti nel gruppo placebo. Dopo 48 settimane, il 31% dei pazienti trattati con il farmaco si trovava vicino alla remissione . Anche lo studio ALLEGRO-LT, condotto a lungo termine per valutare la sicurezza e l’efficacia prolungata di ritlecitinib, ha dimostrato la sostenibilità del trattamento fino a 24 mesi, confermando così il farmaco come opzione terapeutica efficace e sicura per i pazienti con Alopecia Areata severa.
L’Alopecia Areata non è considerata una patologia invalidante nel senso clinico del termine, ma le sue conseguenze sul piano psicologico ed emotivo possono essere molto impattanti. La perdita improvvisa dei capelli può infatti generare ansia, depressione e un forte calo dell’autostima. Colpendo persone di tutte le età – inclusi bambini e adolescenti – questa condizione rende particolarmente difficile il percorso di accettazione della propria immagine. A pesare ulteriormente è la percezione sociale della malattia, che può portare a isolamento, difficoltà nelle relazioni quotidiane e, in alcuni casi, a episodi di discriminazione. Per questo, un’efficace gestione della patologia richiede un approccio multidisciplinare, che coinvolga dermatologi, psicologi e medici di medicina generale. Coordinare un percorso terapeutico integrato è, infatti, essenziale per garantire un supporto completo ai pazienti e migliorare l’efficacia dei trattamenti disponibili. “Oggi sappiamo che l’Alopecia Areata non si limita alla perdita dei capelli, ma ha un impatto profondo sulla vita sociale, emotiva e relazionale delle persone – evidenzia Alfredo Rossi, Professore associato di Dermatologia presso l’Università La Sapienza di Roma -. E’ per questo che diventa essenziale adottare un approccio multidisciplinare, in cui il dermatologo sia il punto di partenza di un percorso che coinvolga anche il supporto psicologico e il medico di medicina generale. Significa passare dalla cura della malattia alla cura della persona. Grazie alle recenti innovazioni terapeutiche, oggi si apre una nuova fase nella gestione dell’Alopecia Areata, soprattutto nei casi più complessi e invalidanti, con risposte più mirate e maggiore attenzione al vissuto del paziente”.
Pfizer è impegnata nel migliorare la vita dei pazienti attraverso la ricerca scientifica e l’innovazione terapeutica. In ambito dermatologico, offrire soluzioni efficaci e sicure per patologie complesse come l’Alopecia Areata risponde ai bisogni insoddisfatti di adulti e adolescenti che affrontano quotidianamente questa condizione. “Riteniamo fondamentale che l’innovazione terapeutica impatti positivamente la qualità di vita delle persone – dichiara Barbara Capaccetti, Direttore Medico di Pfizer in Italia -. In dermatologia siamo impegnati in una stretta collaborazione con la comunità scientifica proprio per sviluppare soluzioni efficaci ai bisogni ancora insoddisfatti dei pazienti. Non solo con terapie innovative come quella presentata oggi, ma anche con la definizione di percorsi di cura sempre più personalizzati, accessibili e integrati, che valorizzino l’ascolto e l’esperienza di chi vive la malattia”.
-foto f30/Italpress-
(ITALPRESS).

Palladino non si fida del Celje “Concentrati per passare il turno”

Palladino non si fida del Celje “Concentrati per passare il turno”

FIRENZE (ITALPRESS) – “In Conference siamo nei quarti di finale, abbiamo la possibilità di passare il turno, ma non sarà semplice domani perchè arriverà una squadra che vorrà anche lei andare avanti. E’ un passaggio del turno fondamentale, importante per noi, che ci porterebbe alla semifinale: dobbiamo essere concentratissimi sotto tutti i punti di vista, anche se è già un motivo di grande soddisfazione giocarci il passaggio del turno”. Raffaele Palladino e la Fiorentina sanno di avere una ghiotta possibilità di giocare per il terzo anno di fila le semifinali di Conference League ma prima c’è da finire il lavoro contro il Celje, che domani al Franchi proverà a ribaltare l’1-2 dell’andata.

Out Dodo, Moreno e Zaniolo, recuperati Gosens e Parisi. A disposizione anche Nicolò Fagioli, tornato suo malgrado alla ribalta negli ultimi giorni per il caso scommesse. “Ho parlato col ragazzo tanto in questi giorni, sta bene, ovviamente ha detto quello che doveva dire anche sui social. Penso che abbia detto tutto, sia stato molto chiaro, molto onesto e molto sincero, e io non posso aggiungere altro. Posso solo dire che, come ho sempre fatto e come farò sempre coi miei calciatori, gli darò ovviamente sostegno e amore, e Nicolò da parte mia avrà questo, lo difenderò sempre”.

In conferenza stampa con Palladino anche Marin Pongracic: “Dovremo essere svegli dal primo minuto, concentrati, perchè abbiamo vinto la partita di andata solo 2-1 e loro verranno qui senza niente da perdere. Tatticamente abbiamo analizzato l’andata, abbiamo visto cosa possiamo fare meglio, e abbiamo preparato bene la sfida di ritorno”.

A livello personale, il difensore viola si sente “vicino al 100% della condizione ma ho anche la percezione che ci sia un po’ di spazio per migliorare, un po’ di potenziale. Nelle ultime due partite ho giocato molto bene ma penso che mi manca più continuità per essere maggiormente sicuro di me stesso. Mi trovo bene in questo sistema di gioco, lo facciamo bene con tutta la squadra, questo è importante, ma penso che posso dare anche di più”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Catanzaro Lido, Vanessa Cardamone eletta presidente dell’associazione “Calabria, un mare d’amore”

L’atleta Vanessa Cardamone è la nuova presidentessa dell’Associazione “Calabria, un Mare d’Amore”, la neo eletta è stata festeggiata da soci e amici allo “Stella Maris” naturalmente a base di pesce. E sono ormai trascorsi quasi diciotto anni dalla prima realizzazione dell’idea di tuffarsi nel mare Jonio, a Catanzaro Lido, come simbolo di Unione tra le diverse comunità calabresi, ognuna toccata da civiltà diverse nella storia dei popoli. L’idea di Bebi Crivaro, storico nuotatore e pallanuotista crotonese che vive nel capoluogo, è stata da subito accolta dai suoi amici Tonino Transtevere e Mario Caccavari che, in virtù di questo ideale di dedizione alla propria terra, valorizzando una delle sue risorse più evidenti, il mare, hanno fondato “Calabria, un mare d’amore”.  Il Tuffo di Capodanno rinnova il suo rito propiziatorio di Unione e Pace, invitando non solo gli sportivi ma tutti i cittadini nelle acque dello Jonio, di fronte piazza Brindisi, nel
quartiere Lido, indossando la maglietta con il logo dell’associazione preparata per l’occasione. Il fondatore e presidente del Premio Mar Jonio, Luigi Stanizzi, evidenzia la necessità da parte delle istituzioni di dare sostegno alle associazioni che operano attivamente in favore della risorsa mare, che in Calabria è meno attenzionata di quanto meriterebbe. Negli anni, il rituale del tuffo collettivo, ha raccolto l’adesione non solo di catanzaresi ma anche di forestieri in vacanza in città, attirati dallo spirito di entusiasmo che caratterizza l’intento dei tre soci che hanno visto la presidenza, in ordine cronologico,  di Camillo Crivaro, Antonio Transtevere, Patrizio Ursino, Maurizio Bianchi. Molte iniziative sportive e di solidarietà al mare ed alla natura sono state organizzate in questi anni, oltre al “Tuffo” che ha rappresentato l’inizio delle attività a favore della condivisione più pura,
quella fatta non per interessi personali, poiché l’associazione si autofinanzia, ma per beneficiare di quell’energia che non si può comprare e che scaturisce soltanto dall’incontro di anime in risonanza. Fra le iniziative, la staffetta da Catanzaro Lido a Copanello, nel
2015, e per due anni consecutivi il periplo della Calabria in kayak eseguito dall’atleta Vanessa Cardamone, attuale presidentessa neoeletta, con Nicola Lanciano un anno e con Francesco Mazzacoco un altro, imprese che hanno
documentato la bellezza naturalistica, non solo del mare ma anche dei paesaggi sulla terraferma, dove sono stati accolti dai cittadini con il supporto delle Pro Loco. E, poi, tante altre iniziative con l’obiettivo di valorizzare la cultura magno greca, bagnata dalle sacre acque che la natura ci ha regalato.

L’articolo Catanzaro Lido, Vanessa Cardamone eletta presidente dell’associazione “Calabria, un mare d’amore” proviene da S1 TV.

Milano, Sala “Per l’Ad di Atm non abbiamo fretta di decidere”

MILANO (ITALPRESS) – Domani ci sarà il rinnovo del Cda di Aspi e Arrigo Giana dovrebbe diventare amministratore delegato della società e lasciare quindi Atm, l’azienda del trasporto pubblico di Milano. “Non abbiamo questa urgenza di decidere così velocemente” chi lo sostituirà, ha precisato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Marino. “La società è governata da una struttura interna solida, c’è una presidente, c’è un Consiglio di amministrazione, quindi non abbiamo bisogno di fare così in fretta, ci stiamo riflettendo”, ha aggiunto.

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