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Il ‘Nautilus’ di ISPRA tra le montagne sommerse del Mediterraneo

ROMA (ITALPRESS) – Come il leggendario Nautilus di Jules Verne, capace di spingersi nelle profondità ignote dell’oceano, grazie ad un sofisticato ROV (Remotely Operated Vehicle) Work Class anche ISPRA ha condotto un’esplorazione senza precedenti tra le montagne sommerse del Mediterraneo. Si è conclusa con successo la prima campagna oceanografica, parte del progetto PNRR Marine Ecosystem Restoration (MER) – Intervento A14 Seamounts, dedicata alla mappatura su larga scala di 79 montagne sottomarine situate oltre le 12 miglia dalla costa italiana, ad una profondità compresa tra 150 e 2000 metri. A bordo di una nave oceanografica, il team di ISPRA, solcando il Canale di Sicilia, ha documentato undici tra banchi (cioè strati di materiale vario) e montagne sottomarine, per la maggior parte mai esplorati e studiati prima, raccogliendo dati cruciali per la conservazione della biodiversità e la valutazione dei rischi geologici. Grazie alla capacità del ROV di tuffarsi e operare fino a 2.000 metri, i ricercatori hanno potuto mappare ecosistemi mai studiati prima, rivelando scenari straordinari, nuove specie nelle foreste di coralli e spugne che popolano gli abissi.
Le immagini restituite dal ROV, hanno rivelato estese colonie di corallo rosso fino a 900 metri di profondità, fitte foreste di pennatulacei (le cosiddette “penne di mare”) tra i 100 e i 140 metri e una sorprendente biodiversità bentonica, con la presenza di coralli neri, coralli bianchi, spugne e banchi di ostriche e balani giganti. “La possibilità di osservare direttamente questi ecosistemi con telecamere ad alta definizione cambia completamente la nostra prospettiva sulla vita nelle profondità marine – hanno spiegato i ricercatori Ispra – l’emozione di scoprire habitat, intatti, è paragonabile a quella dei primi esploratori: pensiamo di sapere cosa attenderci ma ogni immersione ci riserva, al contrario, sorprese inaspettate”. L’indagine ha confermato il ruolo cruciale delle montagne sottomarine come serbatoi di biodiversità, ma ha anche rivelato l’impatto dell’attività umana. Reti fantasma e rifiuti marini sono stati individuati anche a grandi profondità, sebbene in densità inferiori rispetto ad altre aree del Mediterraneo più vicine alla costa. Questi dati raccolti e analizzati saranno essenziali per orientare le politiche di conservazione marina e promuovere la creazione di nuove aree marine protette, in linea con la Strategia dell’UE per la Biodiversità 2030. La prossima fase del progetto vedrà nuove spedizioni partendo dal Golfo di Napoli, alla volta del Mar Tirreno meridionale, settentrionale e del Mar Ligure, con l’obiettivo di ampliare la mappatura e raccogliere ulteriori dati per la tutela degli ecosistemi marini profondi.
mgg/azn

Shopping online, boom di fast fashion e second hand

ROMA (ITALPRESS) – In Italia è boom del fast fashion e degli acquisti di capi di seconda mano. Questo è quanto emerge da un’indagine realizzata dall’Istituto Piepoli per Udicon (Unione per la Difesa dei consumatori). Il canale online è il principale per l’acquisto di capi low cost nel 37% dei casi, e si conferma più un canale “per giovani”, con il dato più alto tra i 35 e i 54 anni. Il principale motivo per cui gli italiani acquistano marchi fast fashion è il prezzo basso (66%). “L’indagine conferma un dato ormai strutturale dove il risparmio è diventato un motore potente delle scelte d’acquisto – afferma Martina Donini, presidente di Udicon – Anche il low cost deve, però, sottostare a regole precise: trasparenza nelle informazioni, sicurezza dei prodotti, correttezza nei tempi di consegna e nelle modalità di reso”. Tra le piattaforme online più utilizzate, Amazon domina con il 58% delle preferenze, seguita da Shein (28%), Temu (23%), H&M (21%) e Zara (20%). Ma dall’indagine emerge un altro dato più incoraggiante: 4 italiani su 10 hanno acquistato almeno una volta abbigliamento di seconda mano, e tra loro il 57% preferisce appunto le piattaforme online come eBay, Depop, Vinted. Tra i meno giovani invece va sempre più di moda lo shopping nei mercatini. Il principale incentivo per l’acquisto di prodotti second hand è il prezzo più basso (78%), ma tanti indicano anche la necessità di acquisti che siano in linea col principio della sostenibilità (44%). L’abbigliamento second hand è una soluzione per non cadere nella trappola del mondello Fast Fashion che vede in prima linea il colosso cinese Shein. Il brand low cost è finito più volte sotto inchiesta per la condizione dei lavoratori, pagati pochissimo e costretti a turni di lavoro stancanti, ma anche per la presenza di sostanze pericolose come piombo, cadmio e ftalati.
mgg/azn

Lamezia Terme, incidente stradale con tre feriti

Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro distaccamento di Lamezia Terme è intervenuta in loc. Spartà, nel comune di Lamezia Terme, per incidente stradale. Uno il mezzo coinvolto, un furgone Iveco Daily che trasportava sul cassone un miniescavatore. A causa di un probabile surriscaldamento dei freni, percorrendo una discesa molto ripida, il furgone perdeva il controllo terminando la sua corsa contro il muretto di delimitazione della carreggiata, ribaltandosi.
Tre i passeggeri a bordo del veicolo rimasti feriti, due in gravi condizioni. Gli stessi venivano presi in cura dal personale sanitario del Suem118. Il più grave dei feriti veniva trasferito con elisoccorso presso la struttura ospedaliera di Catanzaro mentre gli altri due, con ambulanze, venivano inviati all’ospedale di Lamezia Terme.
Intervento dei vigili del fuoco è valso alla messa in sicurezza del sito e del mezzo.
Sul posto polizia locale per gli adempimenti di competenza.

L’articolo Lamezia Terme, incidente stradale con tre feriti proviene da S1 TV.

Save the Children e Ferrero con Fci e Polizia contro povertà educativa

Save the Children e Ferrero con Fci e Polizia contro povertà educativa

NAPOLI (ITALPRESS) – Save the Children insieme a Kinder Joy of moving, alla Federazione Ciclistica italiana e con la partecipazione della Polizia Stradale hanno dato vita a una giornata all’insegna del divertimento e dell’apprendimento con il progetto “Bicimparo”.
Bicimparo Kinder Joy of moving FCI è il Progetto che avvia i bambini alla pratica della bici, attraverso la realizzazione di un tour che coinvolge 19 regioni e ha l’obiettivo di incentivare il movimento e il gioco tra bambine bambini e preadolescenti.
Il progetto si rivolge a tutti i bambini a partire dai 5 anni che vogliono mettere alla prova le loro abilità di guida della bicicletta, sia per chi è alle prime armi sia per i più esperti.
L’iniziativa vede coinvolta la Polizia Stradale che interviene illustrando le regole e i comportamenti corretti da mettere in pratica per garantire una guida sicura. Dalla spiegazione delle funzionalità e dotazioni obbligatorie, all’importanza dell’utilizzo del casco protettivo e al significato dei cartelli stradali.
L’inclusione attraverso la pratica sportiva è il fulcro degli eventi organizzati da Ferrero, Federciclismo e Save the Children per le bambine e i bambini dei Punti Luce di Napoli (17 aprile), Milano (20 maggio) e Genova (21 maggio).
L’idea condivisa che ha portato a realizzare questa iniziativa è l’intento comune di offrire alle bambine, ai bambini e agli adolescenti dei Punti Luce menzionati, la possibilità di sviluppare talenti e aspirazioni proprio quando il contesto sociale e famigliare non permetterebbe loro di farlo, al fine di contrastare la povertà educativa e garantire a ciascuno di loro il diritto al gioco e a nuove esperienze formative.
All’interno dell’evento, i bambini possono utilizzare le biciclette fornite da Decathlon, che mette a disposizione anche personale qualificato per offrire loro consigli pratici sulla meccanica della bici. I bambini possono anche sperimentare i giochi della metodologia Joy of moving, che ad oggi viene implementata all’interno di 7 Punti Luce sul territorio nazionale.
La metodologia educativa innovativa, validata scientificamente, è stata messa a punto in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Foro Italico, il CONI e il MIM del Piemonte, a seguito di un progetto di ricerca che ha coinvolto oltre mille bambini della scuola primaria nel corso di tre anni. Il metodo nasce dal gioco ed è in grado di favorire non solo lo sviluppo motorio, ma anche quello cognitivo, emozionale e relazionale dei più piccoli. In quest’ottica il metodo sposta l’attenzione dalla performance al divertimento, dall’antagonismo alla relazione.
Il sodalizio tra Ferrero e Save the Children, infatti, è basato su un approccio educativo di avvicinamento al movimento e allo sport, insieme ad attività ricreative e culturali attraverso Kinder Joy of moving, il progetto internazionale di Responsabilità Sociale del Gruppo Ferrero, che si impegna ad incentivare la predisposizione naturale dei bambini a muoversi e giocare, “nella convinzione che un’attitudine positiva nei confronti del movimento e dello sport possa rendere i bambini di oggi, adulti migliori domani”, si legge in una nota.
“L’attività fisica è un elemento fondamentale per lo sviluppo dei minori, poichè non solo favorisce la salute fisica, ma anche la loro autostima, creatività e abilità sociali – afferma
Daniela Fatarella – Direttrice Generale Save the Children -. Progetti come Bicimparo, che rientra sotto il più ampio cappello di Kinder Joy of the Moving, non solo aiutano le bambine e i bambini a crescere in modo sano, favorendo abilità motorie fondamentali, come la coordinazione, l’equilibrio e la velocità, ma insegnano anche loro a lavorare in squadra, rispettare le regole, gestire le emozioni e migliorare la concentrazione. La nostra collaborazione con Ferrero rappresenta un esempio concreto della sinergia che può e deve essere trovata con il settore privato per apportare miglioramenti significativi nella vita delle bambine e dei bambini”.
“Il progetto Bicimparo Kinder Joy of moving – Federciclismo è motivo di orgoglio e ispirazione – sottolinea Fabrizio Gavelli, Presidente e Amministratore Delegato Ferrero Commerciale Italia -. Accompagnare i bambini alla pratica della bici illustrando loro i comportamenti per una guida sicura è un impegno che ha un obiettivo più ampio della semplice volontà di insegnare alle bambine e ai bambini come usare una bicicletta: contribuisce infatti alla formazione dei cittadini responsabili del domani. Le progettualità che portiamo avanti insieme al nostro partner Save the Children, ci permettono di agire concretamente coinvolgendo i bambini e le bambine di alcuni Punti Luce situati nelle periferie più svantaggiate, offrendo loro l’opportunità di sperimentare, muoversi e giocare, rafforzando l’obiettivo comune di combattere la povertà educativa”.
“La bicicletta, per un bambino, non è solo uno dei giochi più desiderati, ma qualcosa di più profondo: è il primo mezzo che permette di varcare i confini degli affetti per regalare autonomia a fiducia in sè stessi – spiega Cordiano Dagnoni – Presidente Federazione Ciclistica Italiana -. La bicicletta accompagna la crescita fisica e psicologica dei bambini e lo fa divertendoli. Per la Federazione Ciclistica Italiana poter dare vita a questo progetto insieme a Save the Children è motivo di orgoglio, perchè insieme stiamo creando un ambiente in cui i bambini non solo imparano a pedalare, ma scoprono il valore del gioco, della relazione e della sicurezza, costruendo un mondo più inclusivo e consapevole. Nel gioco, ma non per gioco”.
“La bicicletta è inoltre il primo veicolo con il quale i più piccoli cominciano a muoversi sulle strade, imparando a stare in equilibrio, a scoprire il concetto di velocità, a scoprire i percorsi e le prime regole di comportamento, in condivisione con altri ciclisti, pedoni e automobilisti – sottolinea Santo Puccia – Direttore del Servizio Polizia Stradale -. E’ importante intervenire con l’educazione stradale fin dai primi anni di vita affinchè i comportamenti corretti, le giuste protezioni e il rispetto delle regole entrino a far parte della loro vita attraverso una routine virtuosa”.

– Foto ufficio stampa Ferrero –

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Emirati Arabi, Fanara “L’Italia contribuisce a diversificare l’economia”

Emirati Arabi, Fanara “L’Italia contribuisce a diversificare l’economia”

ROMA (ITALPRESS) – Lo stato dell’arte delle relazioni tra Italia ed Emirati Arabi Uniti “è eccellente: per la prima volta nelle relazioni tra i due Paesi, il presidente degli Emirati Arabi Uniti è stato ricevuto in visita di Stato dal presidente Mattarella a Roma nello scorso febbraio, questo significa che è il momento più alto delle relazioni tra i due Paesi che si è avuto nella nostra storia”. Lo afferma Lorenzo Fanara, ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, intervistato da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, format tv dell’agenzia Italpress.

“Stiamo vivendo un momento di particolare dinamismo: il presidente del Consiglio è stato qui tre volte, due volte c’è stato il Ministro degli Esteri, il presidente Emiratino è stato tre volte in Italia, non solo alla visita di Stato – prosegue Fanara -: per esempio sull’Africa è stato firmato un accordo per cooperare insieme anche nell’ambito del Piano Mattei e gli stessi emiratini sono stati protagonisti in una conferenza che si è tenuta a Roma sull’immigrazione e lo sviluppo per aiutare l’Africa”.

Per l’ambasciatore “c’è un grande interesse a collaborare in particolare per lo sviluppo e la prosperità nell’Africa. Gli Emirati Arabi Uniti sono diventati il primo Paese investitore in Africa, questo è un dato politico ed economico di grande rilevanza”.

“Negli Emirati Arabi Uniti sono presenti 600 imprese italiane. Contribuiamo alla diversificazione dell’economia emiratina, nelle rinnovabili, nell’intelligenza artificiale, nella biologia. Sono presenti qui 160 professori e ricercatori italiani che lavorano nelle Università emiratine e che ogni anno si radunano in ambasciata per celebrare insieme la Giornata della Ricerca – sottolinea Fanara -. L’altro grande dato importante è l’annuncio fatto dalla leadership emiratina in occasione della visita di Stato dell’impegno a investire ben 40 miliardi di dollari nel sistema economico italiano: questo significa posti di lavoro, sviluppo, sostegno all’economia italiana”.

“Sulle esportazioni stiamo vivendo una luna di miele con gli Emirati: dal mio arrivo in questo Paese l’export italiano è aumentato di più del 30% – prosegue l’ambasciatore -. L’anno scorso è cresciuto del 19,4%. Siamo arrivati a esportare negli Emirati quasi 8 miliardi: è quello che esportiamo in Libia, Marocco e Algeria messi insieme, più di quello che esportiamo in tutti i Balcani occidentali, più di tutto quello che esportiamo in India. Sono dati straordinari, in crescita notevole e possono essere realizzati solo con un’azione di sistema, con ICE, SACE, con le imprese italiane, con il ministero degli Esteri e anche con tutti gli italiani che sono qui presenti, ce ne sono più di 20.000, e che sono i primi ambasciatori dell’Italia nel paese”.

Tra le motivazioni dello slancio del nostro export c’è “chiaramente la forza del Made in Italy: stiamo realizzando proprio questa settimana 8 eventi dedicati alla promozione del Made in Italy – evidenzia Fanara -. Un’altra grande motivazione è che gli Emirati hanno concluso con 25 Paesi, tra cui l’India e l’Indonesia, accordi di libero scambio. Quindi essere presenti qui negli Emirati permette alle nostre imprese di esportare in grandi mercati anche complessi come quello indiano, indonesiano o turco o di Paesi africani. La notizia degli ultimi giorni è che l’Unione Europea ha avviato con gli Emirati Arabi Uniti un negoziato per un accordo di libero scambio, di liberalizzazione dei mercati, fortemente voluto dall’Italia. Il ministro Tajani è stato il primo ministro dell’Unione Europea a scrivere al commissario europeo dell’epoca per avviare questi negoziati e, dopo due anni, l’avvio dei negoziati è stato annunciato nei giorni scorsi”.

“Questo è un segnale di grande importanza anche politica dovuto al fatto che noi consideriamo gli Emirati non solo un mercato di sbocco per le nostre merci, ma anche una piattaforma per andare in altri mercati, con i quali gli stessi Emirati hanno concluso a loro volta accordi di liberalizzazione del mercato – prosegue -. Certamente in questa visione di liberalizzazione si inserisce anche un corridoio che si chiama IMEC e che è un corridoio destinato a collegare l’India al Golfo, alla regione di Giordania e Israele, fino all’Italia. Il governo ha nominato un inviato speciale che è l’ambasciatore Talò e la visione italiana è quella di impegnarsi perchè queste due grandi aree, quella indiana e quella del Golfo, siano collegate e arrivino in Italia”, ha sottolineato.

“Credo che il sogno di ogni ambasciatore sia quello di promuovere al massimo il proprio Paese. L’Italia ha una cifra riconosciuta ad ogni livello che è la sua vastissima e profonda cultura, la sua capacità di far emozionare i popoli proprio con la cultura – conclude Fanara -. Quindi fin dal mio arrivo, nel mio primo tweet, e continuo a ripeterlo a ogni istante, il mio sogno, la mia ambizione, la mia missione è quella di promuovere la nostra cultura che è anche lo strumento attraverso il quale il Made in Italy e il valore dei nostri prodotti viene apprezzato”.

– Foto Italpress –

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Maserati amplia la gamma della Grecale

Maserati amplia la gamma della Grecale

MODENA (ITALPRESS) – Maserati ha deciso di arricchire la gamma del SUV Grecale con aggiornamenti nelle motorizzazioni, negli interni e negli esterni. Passione, innovazione e versatilità sono gli ingredienti di Grecale. Insieme a GranTurismo, GranCabrio, MC20, MC20 Cielo e GT2 Stradale, Grecale rappresenta la massima espressione del lusso italiano in Maserati, ed esprime il DNA del brand votato al granturismo, con l’intenzione di “unire performance ed eleganza in un’esperienza di guida raffinata”.
Con l’aggiornamento del range Grecale MY25, la proposta commerciale dunque si amplia, così come i contenuti dedicati: la nuova versione di Grecale va ad aggiungersi alle versioni Modena e Trofeo, oltre che alla Folgore, con propulsione 100% elettrica.
“Grecale è un modello di fondamentale importanza per il nostro Brand e per l’intera gamma Maserati. Con il SUV abbiamo voluto ampliare la nostra offerta commerciale per rispondere alle esigenze e ai desideri dei nostri clienti, offrendo una varietà di opzioni che combinano prestazioni, eleganza e innovazione. Questo approccio riflette la nostra dedizione al consumatore per soddisfare e superare le sue aspettative, garantendo che ogni nostro modello rappresenti l’eccellenza del lusso italiano: il nostro network è pronto a garantire un’esperienza di scelta, di acquisto e di assistenza ai massimi livelli” ha dichiarato Santo Ficili, CEO di Maserati.
“La nuova versione della Grecale è adatta anche alla quotidianità – sottolinea la casa del Tridente – grazie al motore 4 cilindri mild hybrid da 300 CV e a numerosi dettagli di lusso sia nell’estetica sia nel comfort come, per esempio, i cerchi diamantati da 20″, gli interni in pelle premium o i sedili comfort riscaldati a 12 vie”.
La versione Modena, equipaggiata con un 4 cilindri mild hybrid da 330 CV, si distingue, invece, per un orientamento estetico sportivo, includendo ruote da 21″ Diamond, fari Matrix, differenziale a slittamento limitato e sospensioni adattive. Mentre la versione Trofeo continua a rappresentare la declinazione orientata alle prestazioni più estreme con un motore V6 Nettuno da 530 CV.
Grecale Folgore è invece il primo SUV 100% elettrico nella storia di Maserati, dotato di una batteria da 105 kWh con una potenza da 410 kW.
Rinnovata e ampliata anche la palette di colori, con undici tinte carrozzeria, oltre alle molteplici possibilità di personalizzazione offerte dal Programma Maserati Fuoriserie che comprende nove colori solid and metallic (tra cui i nuovi Blu Pastello e Giallo Genio Glossy), tredici proposte tristrato e quadristrato (incluse le novità Dark Aurora Boreale e Gold Venus) e 4 colori opachi (ultimo incluso il Digital aurora Matte). Maserati, come un brand di haute couture, ha pensato anche ad una collezione primavera dedicata a nuove combinazioni di colori, tra le quali spiccano gli esterni con carrozzeria colore Orange Devil, abbinato a pinze freno nere e a un interno in pelle Sport Premium Ice/Nero. Negli interni troviamo materiali pregiati che valorizzano le superfici, insieme alla ricerca di grafiche e cromie uniche che, con la nuova gamma MY2025, si estendono in una serie di combinazioni ancora più ricche. Le configurazioni dei sedili sono cinque di cui le nuovissime opzioni Premium Leather Chocolate e Sport Leader Black Blue, oltre a undici possibilità sedili Fuoriserie, ai quali si possono abbinare due finiture di interni di serie e altre quattro del programma di personalizzazione. Negli esterni troviamo cinque tipologie di cerchi, abbinati a pinze freni in cinque colori, di cui uno Fuoriserie. I livelli di allestimenti offrono oltre 2.000 combinazioni per i contenuti di serie, diventando invece infinite attingendo dal programma Fuoriserie.
A partire da marzo 2025, il Brand offre ai clienti l’opportunità di combinare più service contacts attraverso “Bundle” che permette di usufruire di tutto ciò di cui si ha necessità con un’esperienza omnicomprensiva e a un prezzo più competitivo rispetto all’acquistare ogni servizio singolarmente.
Tra i service contracts pensati anche per la nuova gamma Grecale 2025 si può scegliere tra la Garanzia Estesa Maserati, che offre la stessa copertura della garanzia contrattuale fino al quinto anno dalla data di registrazione, senza limiti di chilometraggio; Extra10, l’opzione che estende la garanzia sui componenti della trasmissione dell’auto fino al decimo anno, senza limiti di chilometraggio, offrendo anche vantaggi aggiuntivi su ricambi e accessori originali; Pacchetto freni grazie al quale è possibile beneficiare di un servizio completo di sostituzione dei freni, studiato per garantire sicurezza alla guida e Pick-up & Delivery, il servizio presso la concessionaria ufficiale di fiducia che si occupa di ritirare e riconsegnare la vettura all’indirizzo del cliente, oltre al service Auto di Cortesia, che permette di continuare a guidare una Maserati anche quando la propria auto è ricoverata per interventi presso il concessionario.
Il programma Maintenance Premium copre invece i primi tre tagliandi e il Maintenance 103 estende la copertura fino al decimo tagliando. Entrambi includono controlli accurati, componenti e parti soggette a usura secondo quanto indicato nella scheda di manutenzione del veicolo. Infine, non manca un’ampia gamma di accessori adatti per il tempo libero, famiglie e altre necessità, perfetti per ogni esperienza o necessità di guida, per i bimbi, portabici, portascì, porta snowboard e accessori per animali.
Per celebrare la Grecale, Maserati ha organizzato in Italia il Grecale Urban Tour, “un evento che unisce l’eccellenza automobilistica con la visione artistica”. Il road tour prevede, a partire dal mese di maggio, esposizioni in gallerie d’arte contemporanea e musei nelle principali città italiane, come Torino, Roma e Milano, dove il SUV sarà presentato come un’opera d’arte in movimento.

foto: ufficio stampa Maseratiù

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Il Papa ai detenuti “Non posso fare lavanda dei piedi ma vi sono vicino”

Il Papa ai detenuti “Non posso fare lavanda dei piedi ma vi sono vicino”

ROMA (ITALPRESS) – Nel pomeriggio, poco prima delle 15, Papa Francesco si è recato in visita alla Casa Circondariale di Regina Coeli. Lo rende noto la Sala stampa della Santa Sede.
Accolto dal Direttore del Carcere, Claudia Clementi, e dal personale, il Santo Padre ha raggiunto la Rotonda principale, dove ha incontrato circa 70 detenuti, di varie nazionalità, che partecipano regolarmente alle attività e alle catechesi organizzate dal Cappellano dell’Istituto.
Dopo un breve saluto da parte del Direttore, che ha espresso la gratitudine dell’intera comunità per la visita, Papa Francesco ha espresso il suo desiderio di essere presente tra i detenuti: “A me piace fare tutti gli anni quello che ha fatto Gesù il Giovedì Santo, la lavanda dei piedi, in carcere”. E ha aggiunto: “Quest’anno non posso farlo, ma posso e voglio essere vicino a voi. Prego per voi e per le vostre famiglie”.
Al termine di un momento di preghiera, il Papa ha salutato individualmente ciascuno dei detenuti nella Rotonda.
Infine, ha rivolto nuovamente la parola ai presenti per pregare insieme il Padre Nostro e impartire loro la sua benedizione.
La visita è durata circa 30 minuti.
– foto Copyright: Vatican Media –
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In prima serata su Tivusat Wagner, Handel e i grandi maestri del jazz

In prima serata su Tivusat Wagner, Handel e i grandi maestri del jazz

ROMA (ITALPRESS) – Lunedì 21 aprile su Mezzo, il canale visibile sulla piattaforma satellitare gratuita di Tivusat al numero 49, il documentario “Wagner e gli ebrei”, dove si racconta la contraddizione del musicista tedesco, notoriamente antisemita, eppure circondato da molti giovani collaboratori ebrei che furono fondamentali per il suo lavoro e la sua carriera. A seguire la musica sacra barocca con il Messiah di Handel. Il giorno seguente il focus è sul coreografo Mats Ek, seguito e filmato durante le prove di Giulietta e Romeo, opera messa in scena a Stoccolma nel 2013.
Per chi ama la chitarra, giovedì 24 sono in programma le esibizioni del giovane solista Josè del Tomate impegnato al Festival di Granada del 2022 e dell’olandese Stochelo Rosenberg, virtuoso di jazz manouche, lo stile gitano portato al successo da Django Reinhardt, al festival Jazz Pulsations di Nancy.
A Pierre Boulez Mezzo dedica un’ampia retrospettiva e sabato 26 la Symphonia No.8 di Brucner con il direttore d’orchestra francese a dirigere la Wiener Philharmoniker. La chiusura del mese e l’apertura di Maggio è affidata al jazz.
Il 30 appuntamento con il Ron Carter Quartet al Monte Carlo Jazz Festival del 2023. In questo caso ad accompagnare il contrabbassista c’è Marcus Miller al basso elettrico. Il primo maggio spazio a John McLaughlin, chitarrista inglese, in una registrazione di tre anni fa al “A to Jazz Festival” di Sofia in Bulgaria.
Per vedere Mezzo su Tivusat servono un decoder o una Cam Tivusat abilitati, la smartcard e una parabola.
Questa la programmazione nel dettaglio: Wagner e gli ebrei -Lunedì 21 Aprile – ore 20.30; Documentary Handel: Messiah – Coventry Cathedral – Lunedì 21 Aprile – ore 21.23; The Choreographer Mats Ek – Martedi 22 Aprile – ore 21.23; Documentary Josè del Tomate – Festival de Granada – Giovedì 24 Aprile – ore 20.30; Stochelo Rosenberg – Gyspy Today – Nancy Jazz Pulsations – Giovedì 24 Aprile – ore 21:20; Pierre Boulez, Wiener Philharmoniker: Bruckner, Symphony no. 8 – Sabato 26 Aprile – ore 22:55; Ron Carter Quartet feat. Marcus Miller – Monte-Carlo Jazz Festival – Mercoledì 30 Aprile – ore 22:29; John McLaughlin, The 4th Dimension – A to Jazz – Giovedì 1 Maggio – ore 20:30.

– Foto ufficio stampa Tivusat –

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Alopecia, da Pfizer un nuovo trattamento

BOLOGNA (ITALPRESS) – In Italia circa 120.000 persone convivono con l’Alopecia Areata, patologia autoimmune che colpisce indipendentemente dall’età o dal genere. Oltre al visibile impatto estetico, come la perdita improvvisa dei capelli su una o più aree del cuoio capelluto, o persino su tutto il corpo, questa malattia comporta un peso emotivo e psicologico profondo, influenzando l’autostima, le relazioni sociali e la qualità della vita di chi ne è affetto. Nonostante l’ampia diffusione della patologia, finora le opzioni terapeutiche disponibili erano limitate. Grazie ai progressi della ricerca e all’introduzione di nuove terapie mirate, i pazienti possono contare su trattamenti efficaci per gestire la malattia. Quello sviluppato da Pfizer, il ritlecitinib, è il primo trattamento orale approvato per l’Alopecia Areata severa negli adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni.

f30/mgg/gtr