ROMA (ITALPRESS) – “L’ultimo incontro lunedì scorso, l’ho visto molto affaticato, per questo non mi sono trattenuta a lungo. ‘Come sta?’, gli avevo chiesto tentando di mascherare la preoccupazione. E lui aveva risposto prontamente: ‘Beh sono ancora vivo’, ed è scoppiato a ridere e io con lui”. Lo rivela la premier Giorgia Meloni al Messaggero in edicola oggi. “Era provato, ma c’era, integro nel suo ruolo. Si era raccomandato con me: ‘Non perda il suo senso dell’umorismo, mai. Mi raccomando, ci rida sempre un po’ su’. Un consiglio che amava ripetermi spesso” ha aggiunto.
“La prima volta di un pontefice al G7, è stato unico. Io non ho avuto alcuna difficoltà a convincerlo a partecipare ai lavori del summit. È una delle cose fatte in questi due anni e mezzo di cui vado più fiera”. Ha detto ancora al Messaggero la premier Giorgia Meloni. “Era un pontefice con cui si poteva parlare di tutto, ci si poteva parlare con grande semplicità, come con il proprio parroco – ha concluso -. Gli volevo un bene dell’anima un bene enorme. E sono felice di averlo visto un’ultima volta, di essere andata da lui lunedì, appena una settimana fa, per quello che è stato il nostro ultimo saluto. Sono felice di averlo salutato, di aver sorriso con lui un’ultima volta”.
NAPOLI (ITALPRESS) – L’Agenzia delle Entrate si appresta a inviare numerose lettere di compliance, in seguito a discordanze tra le fatture elettroniche e le dichiarazioni Iva. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
I vescovi della Calabria, appresa con dolore la notizia del ritorno dell’amato papa Francesco alla casa del Padre, esprimono gratitudine al Signore della vita per il dono di questo fedele profeta del nostro tempo e chiedono a Dio di poter sempre più mettere in atto il suo esempio di compassione evangelica, di vicinanza agli ultimi e di accoglienza per tutti i figli di Dio.
La Vergine Maria, Madre della Chiesa e Salus Populi Romani, lo accolga tra le sue braccia e impetri da Suo Figlio, Cristo Signore, la gloria che Egli ha promesso ai suoi servi fedeli.
ROMA (ITALPRESS) – I funerali di Papa Francesco si terranno sabato 26 aprile 2025 alle ore 10, primo giorno dei Novendiali, sul sagrato della Basilica di San Pietro. Lo rende noto la Santa Sede. La Liturgia esequiale – spiega la sala stampa del Vaticano – sarà presieduta dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio.
Potranno concelebrare: i patriarchi e i cardinali, che si troveranno, entro le ore 9.00, nella Cappella di San Sebastiano in Basilica, portando con sé la mitra bianca damascata; gli arcivescovi e i vescovi, che si troveranno, entro le ore 8.30, al Braccio di Costantino, portando con sé amitto, camice, cingolo e mitra bianca semplice; i presbiteri, che si troveranno, entro le ore 8.30, direttamente nel settore loro riservato in Piazza San Pietro, dove indosseranno l’amitto, il camice, il cingolo e la stola rossa che avranno portato con sé.
Al termine della celebrazione eucaristica avranno luogo l’Ultima commendatio e la Valedictio. Di seguito il feretro del Pontefice sarà portato nella Basilica di San Pietro e da lì nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione.
Mattarella a Santa Marta Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato questa mattina a Santa Marta, in Vaticano, dove è stata allestita la salma di Papa Francesco. Il capo dello Stato, accompagnato dalla figlia Laura, ha già fatto rientro al Quirinale.
Mercoledì la traslazione della salma e l’omaggio dei fedeli Mercoledì 23 aprile 2025 alle ore 9.00, la bara con il defunto Romano Pontefice Francesco sarà portata dalla Cappella della Domus Sanctæ Marthæ alla Basilica Papale di San Pietro, secondo quanto previsto nell’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis. Dopo il momento di preghiera, presieduto dal Cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, ha inizio la traslazione.
La processione percorrerà la Piazza Santa Marta e la Piazza dei Protomartiri Romani; dall’Arco delle Campane uscirà in Piazza San Pietro ed entrerà nella Basilica Vaticana attraverso la porta centrale. Presso l’altare della Confessione il Cardinale Camerlengo presiederà la Liturgia della Parola, al termine della quale avranno inizio le visite alla salma del Romano Pontefice.
Partita la macchina organizzativa a San Pietro Controlli, varchi, chiusure al traffico, massiccia presenza di vigili e forze dell’Ordine: la macchina organizzativa intorno a San Pietro è entrata nel vivo, in vista del grande afflusso di fedeli previsto in questi giorni. Tra loro c’è chi aveva già previsto una visita nella Capitale, per la Pasqua e il Ponte del 25 aprile, tanti i pellegrini, e chi è venuto dopo la notizia della morte di Papa Francesco.
A gestire i varchi di ingresso e uscita su via della Conciliazione ci sono, oltre alle forze dell’ordine, anche i volontari di diverse associazioni religiose e non, già in turno per gestire l’arrivo programmato dei pellegrini per l’Anno Santo. Questa mattina la situazione è relativamente tranquilla, al lavoro, in piazza San Pietro, la protezione civile per organizzare i prossimi giorni, quando il flusso dei fedeli sarà più che raddoppiato. La fila più lunga ora è per l’ingresso alla porta Santa.
In occasione della scomparsa di Sua Santità Papa Francesco, Atac ha attivato un piano straordinario per agevolare l’afflusso dei fedeli verso l’area del Vaticano. E’ stata creata un’area di sicurezza delimitata dai seguenti piani stradali: largo del Colonnato, via dei Corridori, Borgo Sant’Angelo, via della Traspontina, via Pio X, Borgo Santo Spirito, largo degli Alicorni, via Paolo VI e piazza Sant’Uffizio.
Potenziate 11 linee del servizio di superficie che transitano nelle vicinanze di San Pietro, e 6 linee portanti che servono l’area metropolitana. Prevista inoltre l’interdizione al traffico di Borgo Santo Spirito (angolo piazza Ildebrando Gregori), via Porta Angelica, largo di Porta Cavalleggeri (in direzione di piazza del Sant’Uffizio). Inoltre, a San Pietro sono previsti divieti di sosta in diverse vie dell’area circostante.
LE PRIME IMMAGINI DELLA SALMA DEL SANTO PADRE: LA FOTOGALLERY
PALERMO (ITALPRESS) – “La partnership va avanti da diversi anni, ma finora ha riguardato iniziative sempre un po’ slegate: accanto al supporto logistico alla gara ci saranno una serie di attività importanti per gli studenti come sicurezza stradale, eventi culturali e ricerca sulla Targa Florio. La corsa tornerà poi sulle Madonie, dove tutto è nato e si è sviluppato: ci saranno alcune super classiche, che riportano questa gara nel teatro dove ha vissuto i suoi anni d’oro, ma sono previste anche piccole deviazioni per adattare la gara alla condizione delle strade; cercheremo comunque di mantenerci fedeli sia come date che come percorso”. Lo ha detto il presidente dell’Automobile Club di Palermo, Angelo Pizzuto, alla presentazione della partnership tra Unipa e Targa Florio in occasione dell’edizione 2025.
PALERMO (ITALPRESS) – “Quest’avvenimento non ha solo un valore sportivo, ma anche culturale e di aggregazione. L’evento parte dal Museo dei motori, che rappresenta uno dei musei storici per la nostra comunità accademica e raccoglie le collezioni di motori di vario tipo: è previsto anche il coinvolgimento di cento studenti, quindi questa manifestazione avrà per noi una connotazione tutta universitaria; in più c’è un fortissimo legame con il territorio, che ci permetterà di diffondere il nostro brand in posti anche lontani da Palermo”. Lo ha detto il Rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, alla presentazione della partnership tra Unipa e Targa Florio in occasione dell’edizione 2025.
GIULIANA (PALERMO) (ITALPRESS) – Claudio Cerasa, giornalista di origini palermitane e da 10 anni direttore del quotidiano Il Foglio, diventa cittadino onorario di Giuliana, borgo medievale in provincia di Palermo. La cerimonia del conferimento della cittadinanza onoraria si è svolta nel Castello Federico II di Giuliana, alla presenza del sindaco Francesco Scarpinato, del suo vice Pietro Quartararo e del presidente del consiglio Comunale Enzo Grimaldi. La cerimonia ha riportato Claudio Cerasa nei luoghi della sua infanzia: la madre Anna Maria Rizzuto è proprio originaria di Giuliana e da piccolo il giornalista ha passato le sue estate proprio in questi territori. Nel corso dell’incontro, coordinato dal direttore dell’agenzia Italpress Gaspare Borsellino, una lectio magistralis di Claudio Cerasa è arrivata fino ai confini delle opportunità offerte dall’uso dell’intelligenza artificiale, anche per valorizzare Giuliana e i suoi territori, oltre che il giornalismo e tutto lo scenario mondiale. La cerimonia si è conclusa con la presentazione del volume di Giuseppe Cerasa, papà di Claudio e giornalista di lungo corso per oltre 40 anni a Repubblica, “Sipario siciliano” pubblicato due mesi fa da Nino Aragno editore. Il volume, già candidato al premio Strega, è attualmente in corsa per i premi Campiello e Viareggio.
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Io e Melania andremo al funerale a Roma”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato sul suo social Truth la sua presenza ai funerali del Santo Padre. “Non vediamo l’ora di esserci”, ha scritto Trump. Il presidente ha anche annunciato la firma di un ordine esecutivo per la disposizione delle bandiere a mezz’asta negli Stati Uniti per onorare il Papa argentino, scomparso all’età di 88 anni e dopo 12 anni di pontificato. Parlando dal portico Sud della Casa Bianca, Trump ha definito Papa Francesco “un bravissimo uomo che amava il mondo e in particolar modo le persone che stavano attraversando momenti difficili”. In mattinata il presidente Donald Tump aveva già omaggiato Papa Francesco sul suo social Truth: “Riposa in pace, Papa Francesco! Che Dio benedica lui e tutti coloro che lo hanno amato!” ha scritto Trump nel post sulla sua piattaforma social.
CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – I funerali di Papa Francesco si terranno sabato 26 aprile 2025 alle ore 10, primo giorno dei Novendiali, sul sagrato della Basilica di San Pietro. Lo rende noto la Santa Sede. La Liturgia esequiale sarà presieduta dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio. Potranno concelebrare: i patriarchi e i cardinali, che si troveranno, entro le ore 9.00, nella Cappella di San Sebastiano in Basilica, portando con sè la mitra bianca damascata; gli arcivescovi e i vescovi, che si troveranno, entro le ore 8.30, al Braccio di Costantino, portando con sè amitto, camice, cingolo e mitra bianca semplice; i presbiteri, che si troveranno, entro le ore 8.30, direttamente nel settore loro riservato in Piazza San Pietro, dove indosseranno l’amitto, il camice, il cingolo e la stola rossa che avranno portato con sè. Al termine della celebrazione eucaristica avranno luogo l’Ultima commendatio e la Valedictio. Di seguito il feretro del Pontefice sarà portato nella Basilica di San Pietro e da lì nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione.
ROMA (ITALPRESS) – Il Vaticano ha diffuso un filmato tratto dal rito della Constatazione della morte e della deposizione della salma nella bara, che si è tenuto lunedì sera secondo l’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis, in seguito alla morte di Papa Francesco. A presiederlo il cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa.