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Sequestrati al porto di Ancona 163 kg di droga, un arresto

Sequestrati al porto di Ancona 163 kg di droga, un arresto

ANCONA (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale di Ancona, insieme ai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Ancona, hanno portato a termine con successo un’importante operazione, denominata “Porto di mezzo”, finalizzata a prevenire e contrastare i traffici illeciti di sostanze stupefacenti nel Porto di Ancona. Grazie ad una accurata analisi di rischio condotta su scala europea, è stato possibile sequestrare oltre 163 kg di droga che un cittadino con passaporto comunitario aveva nascosto a bordo del suo camion, in procinto di imbarcarsi nel porto dorico. Durante un controllo effettuato su merce “sensibile”, le Fiamme Gialle e i funzionari ADM hanno notato incongruenze nei documenti di trasporto e hanno deciso di effettuare un’ispezione più accurata dell’autoarticolato; ciò ha portato alla scoperta di numerosi scatoloni, abilmente nascosti nella parte anteriore di un rimorchio, dietro un carico apparentemente innocuo. All’interno degli stessi sono state rinvenute numerose buste di cellophane nero contenenti oltre 161 kg di marijuana ad alta concentrazione di THC e più di 2 kg di metanfetamina chimicamente trattata. Le sostanze, immediatamente sequestrate, una volta immesse sul mercato clandestino, avrebbero generato guadagni per diversi milioni di euro. L’operazione ha portato all’arresto in flagranza di reato di un trentacinquenne cittadino comunitario, accusato di traffico internazionale di stupefacenti.
-foto Gdf e Adm –
(ITALPRESS).

Enpaia chiude il bilancio 2024 con un avanzo di 22.8 milioni

Enpaia chiude il bilancio 2024 con un avanzo di 22.8 milioni

ROMA (ITALPRESS) – La Fondazione Enpaia approva il Bilancio Consuntivo 2024 con un avanzo di 22.8 milioni di euro, in crescita rispetto a quello del 2023 (pari a 16.2 milioni di euro).
“Si tratta del secondo risultato più significativo nella storia della Fondazione dopo l’avanzo ottenuto nel 2021 – afferma il Presidente di Enpaia Giorgio Piazza nella sua relazione al Cda che si è tenuto oggi a Roma -. Ciò conferma la solidità della gestione e la capacità del nostro Ente di affrontare con visione e responsabilità le sfide del contesto economico, garantendo valore e tutela agli iscritti”.
L’avanzo dell’esercizio 2024 è frutto in prevalenza della performance della gestione finanziaria e delle dismissioni immobiliari. Nel 2024 la Fondazione ha effettuato investimenti finanziari per circa 544 milioni di euro e disinvestimenti per circa 509 milioni di euro, che hanno generato un rendimento netto del 3,14%. Tra gli investimenti del 2024 la Fondazione ha incrementato quelli mission-related e strategici concentrandosi in particolar modo nel settore domestico. In questa tipologia di investimenti si evidenziano quelli in Granarolo, Bonifiche Ferraresi e Masi Agricola, (dove Enpaia ha raggiunto il 9,2%) mentre in quelli strategici negli emittenti partecipati da CDP o dal Tesoro segnalando anche le partecipazioni nei fondi di Fondo Italiano SGR e CDP Ventures. Questo conferma, da un lato, come la Fondazione supporti le eccellenze del settore agroalimentare italiano con la finalità di sviluppo e internazionalizzazione di società aderenti alla Cassa e dall’altro, l’implementazione in investimenti legati alle infrastrutture nazionali che beneficiano anche dei piani straordinari di impiego europei.
Il rendimento netto complessivo della Fondazione, si attesta così al 3,19%, rispetto al 2,49% del 2023. Il valore del patrimonio complessivo al 31 dicembre 2024, pari a circa 2.1 miliardi di euro, cresce dello 1,3% rispetto al 2023.
Migliorano i risultati della gestione previdenziale. I contributi accertati ammontano a 171.5 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto al 2023 (163.4 milioni di euro).
Aumenta il numero degli iscritti che superano quota 41.000 e il numero delle aziende attive a 9.166 nel 2024. Una crescita che nel corso degli ultimi 5 anni ha fatto registrare un andamento costante, con un incremento rispettivamente del 6,6% degli iscritti e del 7,3% delle aziende.
La linea della Fondazione in termini di investimenti, spiega il Direttore Generale Roberto Diacetti, è guardare a scelte di lungo periodo, non esitando però a sfruttare i trend del momento: “gli investimenti alternativi – spiega – in una dinamica di tassi in discesa, possono offrire rendimenti interessanti nel lungo periodo. Al contempo il settore bancario, negli ultimi anni, pur nella sua complessità ha fatto segnare capitalizzazioni di borsa e dividendi record. Un trend che abbiamo cavalcato con diversi investimenti nelle principali banche italiane, a cominciare da Intesa Sanpaolo, ma anche in banche locali più legate al territorio.
La parola d’ordine – conclude Diacetti – per noi è sempre stata e continua ad essere mitigare i rischi, senza frustare i rendimenti. Ci siamo per lo più riusciti non disdegnando di monetizzare nel breve termine i risultati e adottando una gestione attiva del nostro portafoglio”.
-foto ufficio stampa Enpaia –
(ITALPRESS).

Papa, per Congregazione cardinali bene passo indietro di Becciu

Papa, per Congregazione cardinali bene passo indietro di Becciu

ROMA (ITALPRESS) – La Congregazione dei cardinali, circa i cardinali elettori, ha rilevato che “sua Santità Papa Francesco, creando un numero di cardinali superiore ai 120, come stabilito dal n. 33 della Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis di San Giovanni Paolo II, del 22 febbraio 1996, nell’esercizio della sua suprema potestà, ha dispensato da tale disposizione legislativa, per cui i cardinali eccedenti il numero limite hanno acquisito, a norma del n. 36 della stessa Costituzione Apostolica, il diritto di eleggere il Romano Pontefice, dal momento della loro creazione e pubblicazione”.
Circa il cardinale Giovanni Angelo Becciu, la Congregazione “ha preso atto che egli, avendo a cuore il bene della Chiesa, nonchè per contribuire alla comunione e alla serenità del Conclave, ha comunicato la sua decisione di non partecipare ad esso”.
A riguardo, la Congregazione esprime “apprezzamento per il gesto da lui compiuto ed auspica che gli organi di giustizia competenti possano accertare definitivamente i fatti”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Lo Bosco (Italferr) “Sinergia con Ansfisa dà risultati importanti”

ROMA (ITALPRESS) – “Si sancisce una sinergia che dà risultati importanti per la digitalizzazione dei processi e l’ingegnerizzazione dei cantieri materiali e immateriali. Nei nuovi progetti delle opere pubbliche integreremo anche i sistemi di prevenzione e protezione e tenderemo a morti zero sul lavoro e a massimizzare sicurezza, qualità ed efficienza”. Così Dario Lo Bosco, amministratore delegato di Italferr, in occasione dell’intesa firmata con Ansisa per la digitalizzazione e la sicurezza.
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Catanzaro, un ferito in incidente strdale

Personale dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, sede centrale, è impegnata su viale Magna Graecia, zona sud della città, a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto una sola autovettura, una Citroën C3. Per cause in corso di accertamento, il conducente ha perso il controllo del mezzo che è andato a impattare contro un albero, ribaltandosi successivamente sulla sede stradale. A bordo della vettura vi era il solo conducente, che è stato sbalzato fuori dall’abitacolo a seguito dell’impatto. L’uomo, ferito ma cosciente, è stato prontamente soccorso dal personale sanitario del Suem 118, che ha provveduto a prestare le prime cure sul posto e al successivo trasferimento in ambulanza presso struttura ospedaliera. L’intervento dei Vigili del Fuoco è valso alla messa in sicurezza del veicolo e dell’area interessata, al fine di prevenire ulteriori rischi. Si segnalano disagi temporanei alla viabilità lungo il tratto stradale interessato.

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Fumarola “Necessario rinnovare i contratti pubblici e privati”

ROMA (ITALPRESS) – “Le parole del presidente Mattarella ci invitano a fare sempre di più, noi abbiamo un problema di salari, non abbiamo un problema di quantità ma di qualità del lavoro, l’esigenza di alzare i salari è sotto gli occhi di tutti, lo si può fare aumentando la produttività redistribuendola sulle buste paga, lo si può fare rinnovando tutti i contratti pubblici e privati”.
Lo ha detto Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl, a margine dell’evento celebrativo del 75mo anniversario della fondazione del sindacato.
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Focus ESG – Episodio 52

MILANO (ITALPRESS) – Per il buon uso delle risorse le tematiche ESG sono sempre più importanti, soprattutto se correttamente rappresentate da rating ESG di qualità. Il rischio greenwashing è sempre presente con gravi ripercussioni su tutti gli stakeholders: consumatori, aziende, finanza e anche decisori pubblici. Il greenwashing ha a che fare con la comunicazione e per identificare queste pratiche si deve guardare alla comunicazione di impresa. Comunicazione di tutti i tipi, da quella finanziaria e nei bilanci di sostenibilità a quella di marketing nelle pubblicità. Non dare la giusta attenzione al comunicare rischia di danneggiare le piccole aziende perché deprime il loro valore che in molte analisi sui rating ESG è invece molto promettente. Come rivela lo studio dell’Università di Bolzano sulle Top 100 aziende altoatesine sotto la lente ESG. Usare tutte le sfumature del greenwashing (dal greenrinsing and greenhushing) può invece tradursi in scelte opportunistiche per le grandi aziende alla ricerca di vantaggi nel breve ma senza attenzione al lungo periodo. Con l’uso dell’intelligenza artificiale sempre più dirompente i rischi raddoppiano per tutti ed è quindi importante occuparsene, perché dati e informazioni sono sempre più disponibili ma non sempre di qualità e quindi rappresentativi. Tredici sono le sfumature di greenwashing, raggruppate in tre pilastri che bisogna conoscere. Quali sono quindi le azioni da compiersi? Anche le piccole e le micro aziende devono occuparsene e come? Nella puntata 52 di Focus ESG dedicata alla sensibilizzazione per la corretta comunicazione delle informazioni necessarie ai rating ESG, la professoressa Monica Billio dell’Università Ca’ Foscari Venezia e il professore Massimiliano Bonacchi dell’Università di Bolzano entrano nel merito di quanto sia importante occuparsi della propria comunicazione per poter correttamente indirizzare le risorse non illimitate di cui disponiamo, presentando parte del lavoro Analysis and Signalling of Greenwashing Phenomena per il progetto PNRR Grins, attraverso l’esperienza di un algoritmo addestrato per riconoscere il greenwashing.

sat/gsl

TRUFFE AGLI ANZIANI. A TIRIOLO E SQUILLACE, PROSEGUONO GLI INCONTRI. CONSIGLI DEI CARABINIERI SU COME DIFENDERSI.

Continua l’attività informativa dell’Arma dei Carabinieri per prevenire e contrastare i reati che colpiscono in particolare le persone anziane.
I Carabinieri sono impegnati a incontrare periodicamente la cittadinanza presso le parrocchie ed i centri di aggregazione sociale della provincia di Catanzaro, per sensibilizzare la cittadinanza sul fenomeno delle truffe, fornendo alcuni consigli utili per proteggersi dai malintenzionati.
Protagoniste della missione di sensibilizzazione e di rassicurazione sociale dell’Arma sono le Stazioni Carabinieri, che vivono il territorio e i problemi sociali e rappresentano un punto di riferimento per le comunità. Ed è per questo che i Comandanti di Stazione incontrano le comunità nei luoghi di aggregazione quali chiese, sedi comunali e strutture assistenziali/ricreative per anziani, distribuendo anche opuscoli informativi, mantenendo contatti con i direttori di istituti di credito e degli uffici postali per ricevere indicazioni qualora vi siano situazioni allarmanti che possano interessare le persone “più fragili”. Oltre a questo, l’Arma dei Carabinieri ha sviluppato e continua a curare i rapporti con gli organi di informazione e le Istituzioni locali per sensibilizzare la comunità sui fenomeni di allarme sociale.
Il fenomeno delle truffe agli anziani rientra tra i delitti che incidono maggiormente sul senso di sicurezza dei cittadini, minando il sentimento di fiducia nel prossimo delle vittime e facendo percepire di essere in pericolo anche all’interno delle mura domestiche, considerato da sempre “rifugio” sicuro e inviolabile.
Le persone anziane rappresentano un facile obiettivo per i truffatori, in quanto trascorrono, spesso da sole, più tempo in casa, dove vengono custoditi denaro in contante e preziosi.
I malintenzionati possono essere uomini o donne, presentarsi da soli o in coppia, simulare di essere lavoratori, volontari di associazioni no profit, professionisti (ad esempio avvocati) o appartenenti alle forze di polizia. Spesso, raggiungendo la vittima presso la sua abitazione, fingono di essere stati mandati da un parente o da un conoscente, altre volte, per essere più convincenti, si presentano in tuta da lavoro o sfoggiando capi di abbigliamento simili a quelli in uso alle Forze dell’ordine, anche mostrando un falso tesserino di riconoscimento; ancora, i malfattori fermano il malcapitato per strada, offrendosi di accompagnarlo all’ufficio postale o in banca con l’unico intento di reperire informazioni utili sulla vittima prescelta.
L’Arma dei Carabinieri, da sempre impegnata a tutelare le comunità, coglie l’occasione per rinnovare l’invito alla popolazione a segnalare immediatamente, tramite il 112 NUE, il verificarsi di tali situazioni, nella considerazione che la tempestività delle segnalazioni consente più facilmente l’individuazione dei responsabili di tali azioni.
Proprio per questo si consiglia sempre di essere prudenti e di contattare il 112NUE nel caso in cui ci fossero dubbi sulla persona che sta bussando alla propria porta. Ci sarà sempre qualcuno che saprà fornire informazioni e suggerimenti.

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