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World Hormone Day, AME accende i riflettori sugli interferenti endocrini

World Hormone Day, AME accende i riflettori sugli interferenti endocrini

ROMA (ITALPRESS) – In occasione della quarta edizione della European Hormone Day – che da quest’anno diventa World Hormone Day – l’Associazione Medici Endocrinologi (AME) conferma il proprio impegno nella promozione della salute ormonale, aderendo alla campagna internazionale promossa dalla European Society of Endocrinology (ESE) e dalla ESE Foundation.
Quest’anno, AME pone l’attenzione su un tema cruciale e spesso sottovalutato: gli interferenti endocrini (EDCs). Si tratta di sostanze chimiche presenti in plastica, cosmetici, alimenti, acqua potabile e polveri indoor, capaci di alterare il funzionamento del sistema endocrino. Questi composti contribuiscono allo sviluppo di patologie croniche, disfunzioni tiroidee, disturbi riproduttivi, obesità e cancro, con una maggiore vulnerabilità riscontrata in bambini, adolescenti e donne in gravidanza.
“L’esposizione agli interferenti endocrini – spiega Simonetta Marucci, Coordinatore Commissione Rapporti Slow Medicine di AME – è pericolosa per tutti ma in modo particolare durante la gravidanza. Queste sostanze riescono ad entrare nel DNA del nascituro modificando l’espressione dei geni diventando poi un carattere che si trasmette anche alle future generazioni anche dopo il parto. Il bambino ha una massa corporea molto inferiore a quella dell’adulto e quindi l’esposizione nell’ambiente ha un impatto molto maggiore, gli inquinanti si concentrano e durano di più nel corso della vita con l’insorgenza di patologie che vanno dal sottosviluppo puberale sino ai tumori”.
L’impatto delle plastiche sulla salute è un tema di crescente preoccupazione. Le microplastiche, particelle minuscole derivanti dalla degradazione di materiali plastici, sono ormai onnipresenti nell’ambiente e possono entrare nel corpo umano attraverso l’aria, l’acqua e il cibo. Studi recenti hanno rilevato tracce di microplastiche nel sangue, nella placenta e persino negli organi interni, sollevando interrogativi sui loro effetti a lungo termine.
Queste particelle possono trasportare sostanze chimiche tossiche, come ftalati e bisfenolo A (BPA), che sono noti interferenti endocrini. L’esposizione prolungata è stata associata a problemi cardiovascolari, disturbi ormonali, infertilità e persino tumori. Inoltre, le microplastiche possono alterare il microbiota intestinale e causare infiammazioni silenziose.
Uno studio pubblicato sul Journal of the Endocrine Society ha stimato che, solo nel 2018, l’esposizione a interferenti endocrini contenuti nella plastica (come bisfenolo A, ftalati, PBDE, PFAS) ha generato negli Stati Uniti un costo sanitario pari a 249 miliardi di dollari. Queste sostanze, se assorbite, sono associate a obesità, diabete, disfunzioni tiroidee, infertilità e patologie neurocomportamentali.
A gennaio di quest’anno è entrato in vigore nell’Unione Europea il divieto dell’uso del bisfenolo-A (BPA) nei materiali a contatto con gli alimenti. Dopo anni di studi e consultazioni, la Commissione Europea ha riconosciuto ufficialmente la pericolosità di questa sostanza, ampiamente utilizzata in bottiglie, lattine, utensili da cucina e contenitori d’acqua. Il BPA è un noto interferente endocrino, capace di alterare funzioni tiroidee, equilibri riproduttivi e difese immunitarie, con un impatto significativo sul rischio cardiovascolare e tumorale.
Studi recenti hanno rivelato che il BPA è presente nel 92% degli adulti europei, con livelli superiori alla soglia di sicurezza stabilita dall’EFSA. Tracce di BPA sono state riscontrate anche nel latte materno e nelle urine di bambini, evidenziando l’ampia diffusione di questa sostanza. La nuova normativa europea rappresenta una pietra miliare nella tutela della salute pubblica, spingendo l’industria a sviluppare materiali alternativi più sicuri e sostenibili.
All’inizio del 2025, il Governo italiano ha introdotto nuovi limiti per la presenza di PFAS (composti poli- e perfluoroalchilici) nelle acque potabili, segnando un importante passo avanti nella regolamentazione di queste sostanze chimiche. I PFAS, utilizzati in numerosi processi industriali e prodotti di consumo, sono noti per la loro persistenza nell’ambiente e il potenziale impatto negativo sulla salute umana.
Il provvedimento, attualmente in discussione al Senato, stabilisce un valore massimo di 20 nanogrammi per litro per la somma di quattro PFAS considerati tra i più pericolosi (PFOA, PFOS, PFNA e PFHXS), in linea con le raccomandazioni dell’EFSA del 2020. Inoltre, per la prima volta, viene fissato un limite di 10 microgrammi per litro per il TFA (acido trifluoroacetico), una sostanza finora non regolamentata ma frequentemente rilevata nelle acque potabili. Sebbene il limite adottato dall’Italia sia in linea con il governo tedesco, altri Paesi europei, come Danimarca e Svezia, hanno introdotto soglie più restrittive. Le organizzazioni ambientaliste continuano a chiedere il divieto totale di produzione e utilizzo dei PFAS, con l’obiettivo di raggiungere lo “zero tecnico” nella contaminazione delle acque.
Il pericolo per la tiroide e lo sviluppo cognitivo.
Gli interferenti endocrini possono avere effetti significativi sulla funzione tiroidea, come dimostrato dai dati raccolti dall’Associazione Medici Endocrinologi (AME).
In particolare, sostanze come il perclorato e il tiocianato, presenti in fertilizzanti, fumo di sigaretta e alcuni alimenti, possono inibire l’assorbimento dello iodio, essenziale per la sintesi degli ormoni tiroidei. Queste sostanze, presenti in pesticidi, plastica, cosmetici e altri prodotti di uso quotidiano, possono attraversare anche in questo caso la placenta e alterare il sistema endocrino del feto e creare problemi come riduzione del quoziente intellettivo nei bambini, alterazioni epigenetiche e disturbi comportamentali.
“Una delle più popolari piattaforme di A.I. ci spiega che gli ormoni sono “sostanze chimiche prodotte dal nostro corpo, in particolare dalle ghiandole endocrine, rilasciate nel sangue e che agiscono come messaggeri per regolare le funzioni fisiologiche e processi come la crescita, il metabolismo, la riproduzione e l’umore – commenta Andrea Frasoldati, presidente AME -. Questa essenziale ed esauriente definizione ci aiuta a comprendere il valore del benessere ormonale. Gli endocrinologi, medici specializzati nella cura delle malattie endocrine, sanno bene che una quota rilevante delle disfunzioni ormonali discende in tutto o in parte dalle nostre abitudini, dallo stile di vita che abbiamo più o meno consapevolmente scelto di adottare, dalla salubrità dell’ambiente che ci circonda e che non difendiamo mai abbastanza. Questa è la lezione, semplice e proprio per questo scomoda, che oggi, in occasione del World Hormone day dobbiamo tutti cercare di ricordare”.
Per sensibilizzare e istruire il pubblico, AME ripropone le raccomandazioni chiave della Milan Declaration del 2023, aggiornate per il 2024
Evitare la plastica. Preferire materiali alternativi al posto di contenitori e imballaggi in plastica, soprattutto per alimenti e bevande.
Scegliere cosmetici naturali. Optare per prodotti privi di parabeni e ftalati.
Consumare cibi biologici. Ridurre l’esposizione ai pesticidi scegliendo alimenti coltivati senza sostanze chimiche.
Limitare l’uso di pesticidi: Evitare l’uso di prodotti chimici per il giardinaggio.
Evitare prodotti con ritardanti di fiamma. Prestare attenzione ai mobili e ai tessuti trattati con queste sostanze.
Leggere le etichette. Controllare gli ingredienti di prodotti di uso quotidiano per identificare interferenti endocrini.
Ventilare gli ambienti. Ridurre l’accumulo di sostanze chimiche nell’aria interna.
Evitare l’acqua contaminata. Utilizzare filtri per l’acqua potabile.
Ridurre l’uso di detergenti chimici. Scegliere alternative ecologiche per la pulizia.
Educarsi e informarsi. Rimanere aggiornati sulle sostanze da evitare e sulle normative in vigore.

– foto ufficio stampa AME –
(ITALPRESS).

Dfp, capo del servizio Commissioni illustra procedure approvazione

ROMA (ITALPRESS) – “Il Documento di finanza pubblica è il primo passo del cosiddetto ciclo di bilancio, cioè quell’insieme di documenti, atti e decisioni politiche attraverso cui ogni anno vengono prese le decisioni principali sull’utilizzo delle risorse pubbliche, e si compone di due parti”. Il capo del servizio Commissioni Parlamentari, Gianfilippo Profili, illustra le procedure relative all’approvazione del Documento di finanza pubblica.

mgg/mca1

(Fonte video: Camera dei Deputati)

America Week – Episodio 16

NEW YORK (ITALPRESS) – A pochi giorni dal traguardo simbolico dei suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca, Donald Trump sembra aver trasformato il potere esecutivo in uno slalom speciale di decisioni, smentite, minacce e tentativi di marce indietro quando è ormai dall’ultimo zig zag prima del precipizio. Un giorno impone dazi, il giorno dopo li sospende. Un’ora annuncia il licenziamento del capo della FED Jerome Powell, quella dopo giura di “non averlo mai detto”. Sembra di assistere non a una presidenza, ma a una serie TV che non ha ancora deciso se vuol essere comica o tragica. Wall Street? Sulle montagne russe. I mercati globali col dollaro in caduta libera? Stretti tra panico e speranza, in base all’umore di Trump su Truth Social. Le università americane? Nel mirino di un presidente che accusa Harvard di “antisemitismo” e “tradimento culturale” e alla quale non resta che denunciare l’inquilino della Casa Bianca per oltraggio alla Costituzione. La Corte Suprema? Costretta sabato notte a fermare il tentativo di Trump di continuare a deportare cittadini venezuelani usando… una legge di guerra del 1798!
Benvenuti nell’Età del Caos. Altro che Età dell’Oro.
xo9/mgg/gsl (video di Stefano Vaccara)

Intesa Sanpaolo con le PMI negli Emirati, accordi con Simest, Sace e Ice

Intesa Sanpaolo con le PMI negli Emirati, accordi con Simest, Sace e Ice

DUBAI (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo accompagna a Dubai le PMI italiane nella prima missione internazionale del 2025 dedicata alle imprese clienti della Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese.
Obiettivo della missione – che ha coinvolto 15 PMI dei settori Food-Agritech e Sistema casa provenienti da tutta Italia e con forte vocazione al commercio estero ed allo sviluppo internazionale – è affrontare l’incertezza geopolitica ed economica, sostenere all’estero il valore distintivo dei prodotti italiani, offrire in chiave sistemica soluzioni efficaci per la competitività internazionale del Made in Italy.
L’unicità delle filiere produttive delle PMI rappresenta la forza dell’eccellenza italiana nel mondo, spesso concentrate in aree ad elevata specializzazione dove si tramandano know-how e competenze, coniugate ad una elevata qualità di prodotto. Capaci di essere resilienti nei momenti di crisi, le filiere hanno contribuito alla risposta positiva del sistema produttivo italiano alle recenti crisi, riassestando le proprie produzioni e il proprio business anche verso nuove geografie. La continua ricerca di nuovi mercati, già in atto da diversi anni, vede oggi una accelerazione visto l’incerto contesto internazionale, spingendo le imprese italiane a rivolgersi verso nuove rotte commerciali. Tra queste, le PMI che hanno aderito alla missione a Dubai guardano con interesse alla proposta di Intesa Sanpaolo, dei suoi partner e delle istituzioni di muoversi sinergicamente su nuovi corridoi internazionali di sviluppo del business, non solo in termini di export ma anche di collaborazioni e partnership commerciali.
Al centro dell’appuntamento di Dubai l’annuncio degli accordi siglati da Intesa Sanpaolo con Simest, Sace e ICE a favore del rafforzamento internazionale delle imprese italiane, con strumenti e iniziative comuni in Italia e sui mercati strategici d’interesse, a partire dagli Emirati Arabi. Una occasione inoltre ricca di incontri per presentare ad operatori emiratini l’eccellenza italiana e offrire alle PMI selezionate l’opportunità di tessere relazioni in un ecosistema dinamico e in continuo divenire. SIMEST, la Società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto una duplice intesa di collaborazione volta al sostegno degli investimenti delle imprese italiane che intendono crescere sui mercati internazionali. Il primo accordo permetterà alle imprese, soprattutto PMI, che si rivolgeranno ad Intesa Sanpaolo per il finanziamento dei propri progetti di investimenti, di accedere in quota parte ad un finanziamento ad un tasso agevolato erogato da parte di SIMEST, con la possibilità di una quota a fondo perduto, a sostegno delle spese connesse a processi di transizione digitale ed ecologica e per il rafforzamento della propria solidità patrimoniale. Inoltre, grazie al secondo accordo, che riguarda gli investimenti diretti, le società potranno contare sulla partecipazione congiunta di SIMEST nel capitale sociale della società estera e di quella della Banca a completamento del piano di investimento, con la possibilità ulteriore di avere accesso a un contributo in conto interessi sul finanziamento bancario per investimenti in area extra UE.
Intesa Sanpaolo ha aderito alle nuove iniziative di SACE, la Società del Ministero dell’Economia e delle Finanze per il sostegno alle imprese in Italia e nel mondo, finalizzate a favorire l’accesso al credito delle imprese che lavorano sui mercati internazionali. La prima riguarda la garanzia Sace Growth, per garantire gli investimenti e le esigenze di capitale circolante delle imprese in Italia e all’estero, comprese le operazioni di acquisizione. La seconda riguarda il Master Risk Partecipation Agreement, per l’emissione delle garanzie contrattualmente previste oltre alle cauzioni, con la possibilità di disporre di risorse finanziarie aggiuntive per acquisire nuove commesse e con un focus sia sui mercati domestici che internazionali.
Intesa Sanpaolo e ICE, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, hanno siglato un nuovo accordo che prevede attività congiunte a favore delle PMI, dalla formazione alla consulenza, dai prodotti e servizi strumentali alla crescita estera fino alla partecipazione ad eventi e missioni internazionali per supportare lo sviluppo estero e attrarre investitori esteri. Con ICE verrà favorita la sinergia con le istituzioni estere per promuovere il processo di internazionalizzazione delle imprese clienti della Banca e l’individuazione delle soluzioni usufruibili sia online che con il supporto degli uffici ICE all’estero. La Divisione Banca dei Territori promuove l’internazionalizzazione delle PMI grazie alla collaborazione con Simest, Sace e Ice e in sinergia con la rete estera della Divisione IMI Corporate & Investment Banking, che opera negli Emirati con le filiali di Dubai e Abu Dhabi, e con la struttura di relazioni istituzionali internazionali del Gruppo. La presenza internazionale del Gruppo Intesa Sanpaolo si sviluppa su circa 40 Paesi grazie a banche controllate, hub corporate, uffici di rappresentanza, filiali e accordi di collaborazione con banche corrispondenti estere, cui si aggiunge una rete di partner italiani ed esteri che garantiscono assistenza in oltre 160 Paesi, oltre al network italiano di 300 specialisti a fianco delle imprese.
Le soluzioni di finanziamento per le PMI che sviluppano il proprio business all’estero guardano alle necessità di trade finance e al supporto ai processi di investimento diretto nei mercati internazionali, oltre a tutte le soluzioni di copertura dai rischi. Attraverso webinar dedicati e grazie al network internazionale Intesa Sanpaolo svolge una continua attività informativa sull’andamento e opportunità dei mercati internazionali: nel 2024 sono stati tenuti oltre 30 eventi in presenza o da remoto che hanno coinvolto circa 2.000 imprese. Inoltre il servizio Business Strategy della Banca dei Territori offre advisory per l’accesso ai mercati internazionali e per progetti di sviluppo commerciale e/o industriale, con oltre 100 partner selezionati che svolgono attività di consulenza sue singole geografie internazionali e focus su aspetti legali, societari e di diritto del lavoro. Sono oltre 2.500 le imprese che hanno già usufruito del supporto di consulenti esterni tramite questo servizio. Sono circa 45.000 le PMI che Intesa Sanpaolo affianca nell’attività di commercio estero internazionale, di cui circa 8.000 che già lavorano con gli Emirati Arabi.
Quindici le imprese che hanno partecipato alla missione a Dubai guidata da Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo: Cooperativa Ceramica d’Imola (Imola), Farmaflor Group (Piasco, CN), Fpd (Fisciano, SA), Geocart (Potenza), Gruppo industriale Buoninfante (Battipaglia, SA), I veri sapori dell’Etna (Bronte, CT), Krill Design (Milano), Mancusa Vincenzo & C. (Aragona, AG), Master Italy (Conversano, BA), Oropan (Altamura, BA), Pastificio Riscossa Fratelli Mastromauro (Corato, BA), Promemoria (Lecco), Rega Food (Striano, NA), Saporiti Italia (Besnate, VA), Thermokey (Rivignano Teor, UD).
L’ufficio ICE Agenzia di Dubai ha supportato la missione attraverso un servizio di organizzazione di incontri tra le 15 aziende italiane e tra i principali operatori emiratini attivi nell’importazione e distribuzione di prodotti agroalimentari e del settore casa. La missione ha visto la partecipazione di Anna Roscio, executive director Sales & Marketing Imprese della Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, e Luca Pietrantoni, country manager UK & MEA IMI CIB International Network Intesa Sanpaolo, che hanno avviato i lavori della prima giornata di incontri operativi. Per la diplomazia economica, la missione ha beneficiato della presenza e dell’ospitalità dell’Ambasciatore d’Italia negli EAU, Lorenzo Fanara, del Console Generale d’Italia a Dubai Edoardo Napoli e di Angela Di Maria della Banca d’Italia presso l’Ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi. Ad essi si aggiungono gli importanti business partner di Intesa Sanpaolo tra cui Barbara Cimmino, Vicepresidente Confindustria per l’export e l’attrazione degli investimenti, Giovanni Bozzetti, presidente EFG Consulting, Marco Cantalamessa, responsabile strategia e innovazione sostenibile Simest, Valerio Soldani, direttore ufficio ICE Dubai e Ciro D’Aquino, SACE Regional Manager Middle East-Head of Dubai Office. Oltre alla visita di importanti realtà imprenditoriali ed economiche sul territorio, di rilievo l’incontro delle PMI con il Ministro dell’Economia EAU Abdullah Al Marri.
Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo: ‘Il lavoro sinergico con la diplomazia economica, con Simest, Sace e ICE ci consente di unire le migliori competenze a servizio del successo internazionale delle nostre PMI, ambasciatrici del Made in Italy nel mondo. Una strategia che il nostro Gruppo persegue da tempo e che intende consolidare in questa fase di complessità internazionale, accompagnando le imprese nella diversificazione dei mercati esteri di riferimento e nella ricerca di nuove opportunità. Le PMI italiane hanno caratteristiche di qualità, innovazione, velocità e adattamento al cambiamento come pochi altri sistemi industriali stranieri possono vantare. Vogliamo essere un partner globale delle nostre 45.000 imprese clienti, alle quali abbiamo erogato 10 miliardi di euro per export e investimenti all’estero. Un supporto oggi più che mai di vitale rilevanza per il nostro sistema produttivò.
-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-
(ITALPRESS).

Editoria, si rafforza cooperazione fra Italpress e Saudi Press Agency

Editoria, si rafforza cooperazione fra Italpress e Saudi Press Agency

RIAD (ITALPRESS) – Una delegazione dell’agenzia di stampa Italpress, guidata dal fondatore e direttore responsabile Gaspare Borsellino, si è recata oggi in visita presso la sede centrale della Saudi Press Agency (SPA) nella capitale saudita, Riad. La visita rientra nel quadro dell’accordo di cooperazione firmato tra le due agenzie di stampa lo scorso dicembre 2024 ed ha avuto l’obiettivo di dare il via alla parte esecutiva dell’intesa con la proposta di progetti da sviluppare in coordinamento tra le parti. La delegazione di Italpress è stata accolta da Hassan Al-Asmari, Vicepresidente per il settore dell’informazione della SPA; Saeed Al-Shihri, Direttore del Dipartimento Legale; Ali Al-Qahtani, Direttore generale dei contenuti multimediali; Mahdi Al Rashid, Direttore del Dipartimento Media Digitali e Haya Al-Hussaini, Direttore delle Lingue Straniere dell’agenzia. Nel corso dell’incontro, terminato con una visita dell’edificio che ospita le varie redazioni dell’organo di informazione saudita, le due parti hanno discusso di diversi progetti che vedranno protagonista il regno saudita nei prossimi anni, come l’Expo 2030 e il campionato mondiale di calcio del 2034. Per l’occasione il direttore Borsellino ha presentato con la proiezione di un video in lingua inglese quali sono le attività della sua agenzia e quali i progetti futuri che interessano il Regno saudita e la collaborazione tra le due agenzie. E’ stata inoltre ribadita l’intenzione di rafforzare lo scambio di notizie e la collaborazione reciproca attraverso la nascita di nuovi progetti multimediali e lo scambio di giornalisti tra l’Italia e l’Arabia Saudita.
L’accordo di cooperazione firmato nel 2024 tra Italpress e la Saudi Press Agency mira a rafforzare la cooperazione nelle notizie, sviluppare attività di collaborazione con i media e facilitare i benefici reciproci per quanto riguarda i prodotti di notizie e la condivisione dei contenuti.
L’accordo include il supporto nei settori della formazione e dello sviluppo delle competenze sul lavoro e l’organizzazione di eventi comuni sia in Italia che in Arabia Saudita.

-foto Saudi Press Agency –
(ITALPRESS).

Papa, Musumeci “Piano sicurezza per oltre un milione di arrivi”

Papa, Musumeci “Piano sicurezza per oltre un milione di arrivi”

ROMA (ITALPRESS) – “Non è possibile fare una stima precisa sul numero di fedeli in arrivo, continuano ad arrivare da tutto il mondo, con una certa sicurezza il piano organizzativo ragiona sul superamento del milione”. Lo ha detto il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, ospite di Rtl 102.5.

“Le operazioni di accoglienza e di assistenza, anche sanitaria, e l’Impiego di circa 8.000 volontari credo che serva appunto a consentire di stare più vicino possibile alla gente” ha aggiunto “anche nelle lunghe attese e poi naturalmente c’è il raccordo con il prefetto di Roma per tutte le misure relative alle all’ordine pubblico e l’arrivo di tutte le delegazioni dall’estero”.

In vista delle esequie di Papa Francesco il ministro ha chiarito che “più che preoccuparsi, per l’ordine pubblico, bisogna occuparsi, bisogna neutralizzare, sulla carta e nella parte operativa, ogni tentativo di disturbo, però tutto quello che poteva essere fatto è stato fatto, è stato predisposto il piano, e quindi dobbiamo essere necessariamente ottimisti. Il contesto geopolitico è assai complesso, assai difficile, l’Italia è il centro della chiesa cattolica, è chiaro che l’attenzione di tutto il mondo è puntata su Roma e quindi sul Vaticano”.

-foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Nella notte massicci bombardamenti su Kiev, quasi 100 i civili colpiti

ROMA (ITALPRESS) – E’ di 9 morti e 70 feriti un primo bilancio dei massicci bombardamenti con missili e droni russi che nella notte hanno colpito Kiev. “Sono trascorsi quarantaquattro giorni da quando l’Ucraina ha accettato un cessate il fuoco completo e gli attacchi. Questa era una proposta degli Stati Uniti. Per quarantaquattro giorni, la Russia ha continuato a uccidere persone, evitando di esercitare forti pressioni e di assumersi le proprie responsabilità”, è quanto si legge sul canale telegram del presidente ucraino Volodymyr Zelensky: “È molto importante che tutti nel mondo vedano e capiscano cosa sta realmente accadendo. Circa 70 missili, compresi missili balistici. Quasi altri 150 droni d’attacco. Purtroppo la distruzione è molta. Sono in corso le operazioni di soccorso per la rimozione delle macerie degli edifici. Ad oggi, in tutta l’Ucraina sono rimaste ferite più di 80 persone. Tutti vengono aiutati. Purtroppo a Kiev sono morte 9 persone. Le mie condoglianze alla famiglia e agli amici. C’era un rapporto dal comando militare. Ho incaricato il Ministro della Difesa dell’Ucraina di contattare immediatamente i partner in merito alle nostre richieste di rafforzamento della difesa aerea”. Grato a tutti coloro nel mondo che sostengono l’Ucraina e il nostro popolo”, ha concluso il presidente.

mca1/gsl (Fonte video: Canale Telegram Zelenskiy / Official)

Pianeta donna – Puntata del 24/4/2025

MILANO (ITALPRESS) – Nella diciassettesima puntata di Pianeta Donna, format dell’Italpress che ha come protagoniste le donne, Carola Salvato dialoga con Jessica Malfatto, Co-founder & CEO di Disclosers, e con Allegra Violante, Co-founder & CEO di Fler. Le tre parole chiave di questa puntata sono indipendenza, cultura aziendale e comunicazione autentica.
abr/gsl

Le esequie di Papa Francesco in diretta su Tele Magna Graecia e Soverato Uno TV

grazie alla collaborazione con Vatican Media

Sabato 26 aprile 2025, in diretta da Piazza San Pietro, Tele Magna Graecia e Soverato Uno TV trasmetteranno la Santa Messa Esequiale del Romano Pontefice Francesco.

La celebrazione sarà trasmessa in diretta e a reti unificate sul digitale terrestre:

in Calabria e Abruzzo sui canali 96 di Soverato Uno TV e canale 97 di Tele Magna Graecia

Orario stimato della diretta: dalle ore 09:45 alle ore 13:00 circa.

La messa in onda sarà possibile grazie alla preziosa collaborazione con Vatican Media, che ha concesso la ritrasmissione delle immagini dell’evento.

Un’occasione unica di raccoglimento e partecipazione per tutti i fedeli e i telespettatori delle due regioni.

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