Amaroni piange Papa Francesco: iniziativa del parroco don Roberto Corapi

La comunità di Amaroni piange la morte di Papa Francesco. Un Papa grande, umile e buono, a cui Amaroni è sempre stata vicina anche per la presenza in Vaticano del segretario particolare don Fabio Salerno, sacerdote di Amaroni scelto proprio da lui. Don Roberto Corapi, legato molto a questo pontefice, più volte andato a Roma, per il suo ruolo nella Cei come referente per la Calabria per l’Università, la scuola e l’educazione cattolica, ha organizzato nella comunità amaronese, dopo la bella e sentita funzione diocesana a Catanzaro con l’arcivescovo mons. Claudio Maniago, un’adorazione eucaristica e una santa messa per Papa Francesco. «Papa Francesco – ha affermato don Roberto – è stato davvero per tutti noi un padre amorevole che ha guidato la Chiesa tutta con servizio e amore fino alla fine. Ci ha fatto vedere Gesù e il suo Vangelo. Un Papa dal cuore grande e di una umanità forte. Per tutti noi è stato un testimone del Risorto. Le sue sono state sempre parole di speranza per tutti. È stato un grande uomo e un grande Papa tra la gente e con la gente». A concelebrare con don Roberto è stato don Paolo Calzona, sacerdote dell’Opus Dei, che è giunto apposta da Napoli. Tanta la partecipazione e la commozione del popolo amaronese. «Ora – ha concluso don Roberto – aspettiamo il nuovo Papa e prego lo Spirito Santo con la certezza che sceglierà la persona giusta per guidare la nostra amata Chiesa, che io servo e amo ogni giorno, stando con la gente, tra la gente e in particolare con i giovani universitari e non solo».
Carmela Commodaro
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ROMA (ITALPRESS) – Mattia ha 15 anni e con i suoi compagni di classe ha un sogno: riuscire a formare una squadra di calcio di soli adolescenti, non solo i giocatori ma anche tutte le figure che vi ruotano attorno. Il nome c’è già, “Nomentum”: ma da dove si deve partire? Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ha chiesto l’aiuto a Michele Danese, direttore sportivo ed ex calciatore.
ROMA (ITALPRESS) – Dal 1 settembre 2025 l’intelligenza artificiale diventerà una materia obbligatoria per tutti gli studenti a partire dai 6 anni. Gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti dagli 11 ai 17 anni, ne parlano in questo nuovo servizio.
ROMA (ITALPRESS) – Arriverà questa estate sul mercato eVitara, la prima Suzuki elettrica. Prodotta nello stabilimento in India, eVitara ha un motore elettrico che offre una guida agile e intuitiva, il sistema di trazione integrale “Allgrip-e” e la piattaforma di nuova concezione “Heartect-e” specifica per ospitare le batterie. L’esterno presenta un design accattivante caratterizzato da pneumatici di grande diametro e da un passo lungo, mentre gli interni presentano un display integrato con funzionalità avanzate. Il gruppo motopropulsore è costituito dal sistema eAxle che integra il motore e l’inverter, insieme alle batterie al litio ferro-fosfato progettate per garantire sicurezza e affidabilità. Il sistema consente un’accelerazione progressiva da fermo e un’accelerazione più decisa in fase di sorpasso ad ogni velocità. È mosso da due assi elettrici indipendenti, uno all’anteriore e uno al posteriore, e la tecnologia “Allgrip-e” è un sistema di trazione integrale elettrica che sfrutta tutta l’esperienza di Suzuki nella tecnologia 4wd. Inoltre, include una modalità “trail” che consente di uscire senza intoppi da terreni difficili applicando la forza frenante alle ruote che slittano e distribuendo la coppia motrice al pneumatico opposto. Su eVitara, debutta la nuova piattaforma “Heartect-e”, sviluppata appositamente per i modelli elettrici, che presenta una struttura leggera e robusta, una protezione dall’elevato voltaggio e interni spaziosi ottenuti grazie a sbalzi ridotti. La struttura robusta della piattaforma elimina la necessità di longheroni d’irrobustimento massimizzando così la capacità di ospitare celle batteria. eVitara viene proposta con 3 versioni di propulsori e l’autonomia in modalità elettrica sarà rispettivamente di 346 km per la versione 49 chilovattòra e 428 km per la 61 chilovattòra, entrambe a due ruote motrici e 412 km per la versione 61 chilovattòra a quattro ruote motrici. Il sistema propulsive garantisce una partenza da fermo rapida e fluida e un’accelerazione decisa in fase di sorpasso da basse ad alte velocità e per la versione a 4 ruote motrici, i due motori elettrici posizionati sugli assali rendono performante la guida su fondi sconnessi.
ROMA (ITALPRESS) – In casa Mercedes-Benz a partire dal 2026, l’introduzione della Van Electric Architecture, modulare, flessibile e scalabile, darà inizio a una nuova era. La nuova piattaforma permette di ridefinire il concetto di van per uso privato e lo porta nel segmento lusso, con un’attenzione particolare alla “Private Lounge”. La futura gamma di modelli spazierà dai pratici van per famiglie del segmento base alle esclusive navette per VIP, fino a lussuose limousine con un’enorme quantità di spazio, ciascuna in linea con le diverse esigenze dei clienti. Ampliando la fascia alta della sua gamma di modelli, Mercedes-Benz Vans definisce così un segmento unico nel suo genere. La show car Vision V offre un’anticipazione della versione top di gamma, combinando ampi spazi con la massima esclusività e un’esperienza digitale coinvolgente. La Vision V è una lussuosa ed elegante limousine con autista. Elementi artigianali analogici si fondono con un’esperienza d’uso coinvolgente per creare un’esperienza con un effetto avvolgente. Gli esterni sportivi ed eleganti sottolineano il design iconico ed evidenziano allo stesso tempo dinamismo e status.
ROMA (ITALPRESS) – Uno studio condotto dall’Istituto di biofisica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa e dalla Scuola Normale Superiore con il supporto del Center for Human Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova ha indagato i meccanismi molecolari e cellulari del “pàllio”, la parte più esterna del cervello in via di sviluppo: è qui che hanno origine strutture cruciali per l’apprendimento e la formazione della memoria come la corteccia cerebrale, l’ippocampo e la corteccia entorinale.
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