Ricerca per:

Medio Oriente, Tajani “sostegno a iniziative di pace dei Paesi arabi”

Medio Oriente, Tajani “sostegno a iniziative di pace dei Paesi arabi”

ROMA (ITALPRESS) – “Il governo è in prima linea nell’impegno prioritario per arrivare al cessate il fuoco e alla liberazione di tutti gli ostaggi ancora nelle mani di Hamas, nonchè per favorire l’accesso ai beni umanitari lungo la striscia di Gaza: per questo sosteniamo l’esercizio di mediazione in corso dei partner arabi e degli Stati Uniti per aprire una nuova finestra di pace”. Lo sottolinea il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani durante il question time alla Camera.

Hamas è responsabile di tutto ciò che sta accadendo, ma nei nostri contatti con Israele ribadiamo costantemente l’assoluta necessità di una reazione proporzionata – continua Tajani, – La popolazione di Gaza sta pagando un prezzo altissimo per la follia terroristica. La politica estera di questo governo è impegnata fin dal primo momento nell’assistenza umanitaria alla popolazione palestinese: è attualmente in corso un’altra evacuazione da Gaza verso la Giordania, di 30 persone tra cui 18 minori; non è un’evacuazione medica, ma di parenti di cittadini italiani titolari di permessi di soggiorno. Vogliamo lavorare sulla ricostruzione della striscia, focalizzandoci soprattutto sul settore sanitario, e abbiamo accolto con favore l’iniziativa araba di un piano per la ricostruzione di Gaza: il ruolo dei paesi arabi moderati è essenziale per il rilancio dell’accordo sul cessate il fuoco. Seguiamo con preoccupazione anche gli sviluppi in Cisgiordania, che rischiano di avere un impatto rilevante sull’intera regione”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Molea “Sport e sostenibilità, Aics un passo avanti a istituzioni”

Molea “Sport e sostenibilità, Aics un passo avanti a istituzioni”

ROMA (ITALPRESS) – “In questo momento lo stato di salute dello sport italiano non è certamente dei migliori. Non lo è per tutte le note vicende che accompagnano la riforma dello sport, l’introduzione del lavoro sportivo e tutta una serie di incombenze nuove che gravano sulle spalle dei presidenti delle società sportive. Quindi è un momento di grande preoccupazione, di carichi di lavoro e di nuove responsabilità, è un momento in cui lo stato in generale di salute dello sport è aggravato da preoccupazioni non di poco conto”. A parlare del momento non semplice dello sport italiano è Bruno Molea, presidente di Aics, Associazione Italiana Cultura Sport, nonchè membro di Giunta Coni, componente del Cnel e numero uno di Fictus, la Federazione degli enti culturali, di turismo sociale e sport di base.

In che modo il via libera di Bruxelles alla riforma fiscale del no profit italiano può incidere sullo sport nel Belpaese è presto detto: “Sicuramente la comfort letter che il governo ha ricevuto è un elemento di estrema importanza che va nella direzione di concludere un percorso avviato con la riforma del terzo settore – prosegue Molea in un’intervista nella sede romana di Italpress – Anche la riforma fiscale, quindi, giungerà spero a conclusione così come tutti quanti auspichiamo, e questo darà tranquillità, calma e obiettivi sereni al mondo dello sport e della promozione sportiva di base. Quindi lo sport di base interessato sarà sicuramente messo nelle condizioni di meglio operare con certezze maggiori”.

L’INTERVISTA VIDEO A MOLEA

Molea “Cultura e sport, momento non semplice in Italia”

Sostenibilità, cultura e un sano stile di vita: questi sono i tre capisaldi dell’Aics su cui dovrebbe poggiare anche lo sport italiano: “Diciamo che lo sport italiano, soprattutto negli ultimi tempi, prova ad essere al passo di questi tre pilastri ma non lo è. Non lo è nel senso che c’è ancora troppa poca contaminazione nella società civile da parte della promozione sportiva, siamo ancora un paese che fa poco sport, dove le condizioni per favorire lo sviluppo della pratica sportiva, soprattutto nei confronti dei giovani, ancora non sono al top. C’è una sensibilità, un indirizzo, una volontà di andare in quella direzione: Aics forse è un passo avanti rispetto alle istituzioni”.

Ormai l’estate è alle porte e sono tante le manifestazioni griffate Aics da segnalare al popolo degli sportivi italiani: “I nostri campionati italiani si svolgono generalmente nella fase estiva e in piccola parte in primavera. Quindi, ‘sport in fiorè in primavera e ‘verde azzurrò in estate, con ad esempio i campionati di calcio, una manifestazione che si è dilatata molto perchè prima durava una settimana e adesso mesi, avendo assunto volumi molto importanti. Per noi il periodo estivo è di grande punta, con ‘verde azzurrò che fa convergere circa 5.000 fra atleti, addetti ai lavori e accompagnatori nei luoghi dove si svolgono le nostre manifestazioni. Parteciperemo poi ai campionati mondiali per amatori di Loutraki, in Grecia, con una bella delegazione di Aics, circa 350 atleti – conclude Molea – e abbiamo un nuovo progetto nel cassetto che stiamo cercando di buttare fuori quest’anno, e cioè i giochi sportivi sulla sabbia concentrati tutti in uno stesso momento”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Pecoraro Scanio “No a guerre e armi, sì alla vita e al futuro”

ROMA (ITALPRESS) – “Sabato 5 aprile saremo in piazza a Roma per una grande manifestazione per la pace. Un’occasione fondamentale per ribadire il nostro “no” a tutte le guerre, “no” all’aumento delle spese militari, “no” alla deriva bellicista che sta attraversando l’Europa. Un “no” coerente con la nostra Costituzione, che all’articolo 11 ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde , promotore della rete Ecodigital ed ex ministro dell’Ambiente.

sat/mca2

RISCOPERTA DEL SITO DI CASTELMONARDO, IL PROF. CITTER A TU PER TU CON GLI STUDENTI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI FILADELFIA

Sindaco e amministrazione comunale: “Per la prima volta, grazie a un lavoro sinergico, costante e specialistico si potrà e dovrà attribuire il giusto valore al luogo”

FILADELFIA (VV) – L’amministrazione comunale di Filadelfia e l’istituzione comunale Castelmonardo hanno ospitato, nei locali della biblioteca comunale gli alunni dell’istituto omnicomprensivo cittadino. Ad accoglierli il prof. Carlo Citter, direttore scientifico della ricerca, e la dott.ssa Assunta Campi, che dal mese di settembre del 2024 sta conducendo una campagna di ricerca sull’antico sito di Castelmonardo.
Durante l’incontro il prof. Carlo Citter ha presentato il grande progetto contenitore Med2Mod di cui il Catelmonardo è parte integrante. «La sfida di Med2Mod – ha spiegato agli studenti desiderosi di comprendere e scoprire la storia del prorpio territorio – è utilizzare la cultura materiale per produrre una nuova narrazione che superi da un lato le rigide barriere cronologiche della storia tradizionale, dall’altro la progressione lineare dall’evento più antico al più recente e dal contesto locale al quadro generale. La nuova narrazione sarà quindi multiagente e avrà un fattore di scala variabile nel tempo e nello spazio per valorizzare al meglio il dato materiale nel contesto di riferimento.
Il nuovo approccio tiene conto degli sviluppi teoretici recenti e del progresso tecnologico senza perdere di vista l’esigenza di produrre non una sequenza di dati, ma una narrazione storica. Questa sarà parziale, come lo sono le pur molteplici fonti che l’archeologia ha a disposizione e si confronterà sul tavolo del dibattito storiografico con i consolidati modelli storiografici. L’apertura alle scienze dure e della terra, all’informatica e all’antropologia consentono un approccio multidisciplinare per contestualizzare l’Italia centromeridionale in un più ampio scenario globale che vide il Mediterraneo diventare progressivamente marginale».
A Castemonardo sono dedicate pagine di approfondimento consultabili direttamente dal sito wedhttps://med2mod.it/. Med2Mod è un acronimo che sciolto significa dal medioevo all’età moderna. Si tratta di un progetto contenitore sulla lunga transizione fra il medioevo e l’età moderna.
A partire dal 2019 alcuni progetti di ricerca finanziati da risorse reperite prevalentemente da enti pubblici in Toscana, Calabria e Sicilia, realizzati in collaborazione fra il Ministero della Cultura, i comuni nel cui territorio insistono i siti e il Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali dell’Università di Siena hanno posto l’attenzione su un tema storiografico oggi piuttosto ai margini del dibattito principalmente rivolto alle fasi di formazione dei paesaggi medievali. Il portale è, inoltre, pensato per essere accessibile a persone non vedenti, ipovedenti e persone con differenti disturbi dell’apprendimento come dislessia.
Durante la seconda parte dell’incontro, i ragazzi hanno avuto modo di toccare con mano il lavoro svolto dagli archeologi analizzando le strutture murarie individuate durante la ricognizione ed il riconoscimento delle classi ceramiche provenienti dall’antico sito. La dott.ssa Campi ha illustrato la documentazione ed i risultati emersi dalla prima campagna di ricognizione coinvolgendo i ragazzi nella lettura stratigrafica muraria e nella schedatura dei manufatti ceramici.
«La straordinaria partecipazione alla presentazione da parte dei ragazzi e dei docenti dell’Istituto omnicomprensivo di Filadelfia e la presenza dell’amministrazione comunale e dell’Istituzione Castelmonardo – ha evidenziato la ricercatrice – sono il segno del grande sostegno che l’Amministrazione sta dando e darà a questo progetto archeologico. La diffusione della conoscenza che sta emergendo dalle ricerche archeologiche è un punto fondamentale del progetto, insieme alla valorizzazione degli oggetti e del sito stesso.
‘Non è possibile avere comprensione dei contesti passati se non si ha un vivo interesse e un amore per i contesti vivi”questo diceva Marc Bloch nel 1944 nell’Apologia della Storia; quindi il nostro impegno è quello di costruire un HUB di ricerca che connetta passato e presente e che coinvolga tutta la popolazione di Filadelfia».
L’incontro con gli studenti fa parte di una serie di appuntamenti pubblici che mirano a coinvolgere la popolazione locale nella ricerca archeologica e nelle azioni di promozione del sito e di tutto il territorio circostante.
Dal canto suo Anna Bartucca, sindaco di Filadalfia, l’assessore comunale delegato Tommasino Diaco e la civica amministrazione, che assieme al prof. Giuseppe Serraino presidente dell’istituzione Castelmonardo, hanno accolto gli studenti, sottolineano di «credere molto nella progettualità illustrata agli studenti» perché «per la prima volta, grazie a un lavoro sinergico, costante e specialistico si potrà e dovrà attribuire il giusto valore al sito archeologico di Castelmonardo».
Sindaco e amministrazione comunale, infine, ricordano che il sito sarà oggetto di ulteriori iniziative «per condividere con studiosi, studenti e cittadini i risultati degli studi e dei lavori che si effettueranno e coinvolgere tutti sul valore di riscoprire la storia di Filadelfia».

L’articolo RISCOPERTA DEL SITO DI CASTELMONARDO, IL PROF. CITTER A TU PER TU CON GLI STUDENTI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI FILADELFIA proviene da S1 TV.

Dalla salute al clima, Generali Partner del Paese sulle grandi sfide

Dalla salute al clima, Generali Partner del Paese sulle grandi sfide

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato presentato oggi a Roma l’evento “Generali Partner del Paese sulle grandi sfide contemporanee: Salute&Welfare e CatNat&Climate Change”, alla presenza di Istituzioni, Partner, media e Rete distributiva, oltre al top management della Country Italia. Un impegno, quello della prima Compagnia assicurativa in Italia che ha registrato una raccolta premi record al 2024 pari a 32,1 miliardi di euro, per dare risposte concrete alle principali sfide contemporanee, contribuire alla crescita economica del Paese in ottica di partnership virtuosa pubblico-privato ed essere al fianco di famiglie, imprese, Reti e comunità. All’evento sono state presentate le linee di sviluppo del piano triennale di Generali Countrty Italia in coerenza con la strategia di Gruppo “Lifetime Partner 27: Driving Excellence”.
“I risultati ottenuti nell’ultimo triennio rafforzano la nostra leadership a livello nazionale e confermano la solidità di Generali in Italia, con una raccolta record nel 2024 a 32,1 miliardi di euro – ha affermato Giancarlo Fancel, Country Manager e Ceo di Generali Italia -. Abbiamo oltre 190 anni di Storia all’insegna della protezione di famiglie, imprese e territori e vogliamo mettere questo patrimonio di esperienze, competenze e valori a disposizione di tutto il Sistema. La questione demografica e il cambiamento climatico sono sfide che mettono in evidenza il ruolo sociale del nostro essere assicuratori e noi intendiamo confermarci come solido Partner del Paese per contribuire alla crescita economica, sociale e ambientale. Nei prossimi tre anni continueremo a investire anche in innovazione con oltre 325 milioni di euro su Dati e Intelligenza Artificiale”.
Generali sostiene lo sviluppo economico e sociale, protegge il risparmio, promuove il patrimonio storico e artistico e crea valore per clienti, azionisti, agenti e per l’intero Sistema Paese. La Compagnia è il riferimento di oltre 11 milioni di clienti, 1 famiglia su 3 e 1 impresa su 4 assicurate, ed è una delle principali casseforti con più di 150 miliardi di euro di masse in gestione tra risparmi, investimenti e fondi pensione, garantendo un costante supporto all’economia reale con oltre 50 miliardi investiti in emittenti ed asset italiani, a livello di Gruppo.
In coerenza con il Piano Strategico di Gruppo “Lifetime Partner 27: Driving Excellence”, Generali Country Italia ha tracciato le priorità del Piano Industriale 2025-2027che si fonda su: Protezione per accompagnare le famiglie nella gestione quotidiana, nella pianificazione del futuro e nella tutela dei beni; Salute e Welfare per garantire a sempre più persone, soluzioni di prevenzione, protezione, assistenza e accesso alle migliori cure, ampliando l’offerta di servizi health&welfare per clienti e imprese; Eccellenza Rete per garantire consulenza di valore ai clienti con la spinta su adozione di strumenti digitali e un modello di servizio omnichannel degli Agenti, attraverso un approccio “human tech” per un’esperienza sempre più distintiva e personalizzata; Scale Up Innovazione per portare a scala l’utilizzo di tecnologia, Dati, intelligenza artificiale generativa e Automazione, per la crescita della Compagnia con investimenti per oltre 325 milioni di euro.
In questi anni la Compagnia ha sviluppato modelli di business distintivi per offrire soluzioni concrete, capaci di garantire risposte tempestive e capillari attraverso il coinvolgimento della Rete diffusa su tutto il territorio.
In ambito Salute e Welfare, la Compagnia ha lanciato la business unit Health&Welfare, un esempio sul mercato italiano in linea con le best practice internazionali che unisce in un unico polo i segmenti di business Malattia e Infortuni per i clienti Retail, Imprese e Employee Benefits (Collettive), con un’offerta integrata per la prevenzione e la protezione della salute di famiglie, lavoratori e imprese. Il network Welion di strutture sanitarie d’eccellenza oggi conta più di 13mila centri diffusi in ogni provincia per garantire elevati livelli di servizio, a supporto del sistema sanitario nazionale.
Sul fronte del climate change, invece, Generali in Italia ha varato un modello che coniuga conoscenza, innovazione, responsabilità sociale e di business, con un focus su prevenzione, capillarità e tempestività della risposta, anche grazie ad un Climate Change Lab dedicato e al protocollo di emergenza “Qui per Voi”. Da quasi un anno la Compagnia ha lanciato, per prima sul mercato, una nuova soluzione assicurativa per la protezione dai rischi cat/nat e complementare alle offerte dedicate ai diversi comparti di business (commercio, artigiani, Pmi, turismo, professionisti), integrando componenti di prevenzione, protezione, servizi e tecnologia, per anticipare i bisogni delle imprese. Con questa soluzione assicurativa Generali ha messo a disposizione del motore produttivo dell’Italia una risposta concreta su una sfida decisiva per la sostenibilità di tutto il Sistema Paese.
Nel pomeriggio, l’evento continua con “Generali Partner del Paese – Protection Day”, un dialogo sulla protezione con autorevoli esperti sulla longevità, la salute e le prospettive di una società che vive più a lungo. L’iniziativa, in diretta su YouTube sul canale di Generali Italia, rappresenta anche un evento diffuso su tutto il territorio grazie alle 700 agenzie che accoglieranno oltre 5.000 clienti per seguire l’evento in diretta da Roma e proseguire col dibattito sulle piazze locali.

– foto ufficio stampa Generali –
(ITALPRESS).

Dazi, Mattarella “Errore profondo, serve risposta serena e determinata”

Dazi, Mattarella “Errore profondo, serve risposta serena e determinata”

ROMA (ITALPRESS) – Guerra in Ucraina, Unione Europea, allargamento dell’Unione e dazi. Questi, secondo quanto si apprende, i temi al centro del colloquio al Quirinale tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente della Repubblica di Estonia, Alar Karis.
Emersa piena sintonia sulla necessità di recuperare rapporti transatlantici collaborativi, di accelerare il processo di allargamento dell’Ue ai Balcani, considerando anche Ucraina e Moldova. Riguardo ai dazi, sono considerati da Mattarella un “errore profondo”. Per il capo dello Stato da parte europea “serve una risposta compatta, serena, determinata”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Bayer, De Spirito “Fondamentale dialogo con associazioni dei pazienti”

Bayer, De Spirito “Fondamentale dialogo con associazioni dei pazienti”

MILANO (ITALPRESS) – “Il paziente al centro non è un esercizio di stile, ma deve essere una scelta di paradigma. In Bayer significa partire dalla persona, identificare i bisogni clinici, emotivi e familiari per creare dei percorsi di valore, con l’obiettivo di garantire benessere al paziente e anche alla comunità, alla società. Dobbiamo guardare il paziente come a una parte della società in cui viviamo: questo per me rappresenta mettere il paziente al centro”. Lo ha detto Danilo De Spirito, Market Innovation Access, Regulatory & Tender Head di Bayer Italia, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“La cosa principale per noi è ascoltare veramente il paziente, per poter poi modellare i nostri programmi: dalla voce del paziente andiamo a sviluppare delle innovazioni terapeutiche in linea con i suoi bisogni e dei modelli assistenziali. Per esempio, siamo impegnati in aree terapeutiche dove la qualità di vita è un driver fondamentale, come l’emofilia. Insieme al farmaco, abbiamo supportato e sviluppato dei Patient support program per facilitare la gestione della malattia da parte del paziente e dei clinici. E’ fondamentale il nostro dialogo con le associazioni dei pazienti”, ha ricordato.
“I Patient Reported Outcome sono delle leve che utilizziamo da un pò di tempo per modellare i nostri programmi di ricerca e sviluppo: significa andare a capire quali sono gli outcome che il paziente si aspetta e capire come possiamo modellare i nostri programmi, nella logica di definire una strategia proprio su misura dei pazienti”, ha sottolineato.
“Come azienda farmaceutica abbiamo la grande opportunità di umanizzare la comunicazione ai pazienti: in Bayer siamo impegnati a creare dei contesti anche di comunicazione che sia chiara, trasparente, ma anche umanizzata, in linea con quello che è la possibilità di apprendimento. Oggi i pazienti guardano su internet le notizie, si informano: il comparto farmaceutico ha l’opportunità di poter evitare che il paziente si informi in modo sbagliato. Una comunicazione chiara si fa tramite una stretta collaborazione e comunicazione”.
Il dialogo costante riguarda anche i medici. “Post-approvazione significa che una volta che abbiamo il farmaco disponibile sul mercato, l’azienda continua a fare comunicazione e informazione, in particolare verso la classe medica. Di recente abbiamo cambiato il nostro paradigma di approccio con tutto il sistema sanitario: oggi Bayer si è impegnata a essere una parte attiva, parliamo con le direzioni generali, con le direzioni nazionali, con le aziende nazionali e regionali, con le associazioni di categoria, quindi con i clinici, con le società scientifiche e poi con le associazioni dei pazienti. Tutto questo percorso significa continuare a dialogare anche dopo che il farmaco è immesso nel mercato, continuando questa cultura e questa informazione”. Inoltre “siamo impegnati a supporto dei clinici su attività di formazione e dialogo, abbiamo realizzato dei progetti su come poter far dialogare il clinico e il paziente in maniera molto più umana e molto più efficace: è un elemento molto delicato nelle aree terapeutiche dell’oncologia, in cui la relazione tra clinico e paziente è importante”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).