Turismo Magazine – 5/4/2025
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:– Primo trimestre in chiaroscuro per le agenzie di viaggi
– Cresce il mercato del lusso
– Alla scoperta della Lombardia: “Cuori olimpici” fa tappa a Pavia
mgg/gtr
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Una vittoria che vale, a Est, l’accesso ai play-off. Obiettivo raggiunto da Detroit, che nella notte italiana della regular-season dell’Nba si impone per 117-105 sul parquet dei Toronto Raptors, eliminati invece dalla lunga volata per il titolo.
A rubare la scena, in casa Pistons, è la ‘mano caldà di Hardaway, a referto da top-scorer con un bottino personale di 23 punti contro i 22 dell’idolo di casa Walter e i 21 dei suoi compagni di squadra Beasley e Duren. A contribuire al successo della franchigia del Michigan è anche Simone Fontecchio: l’ala piccola pescarese, classe 1995, infila 5 punti, 1 rimbalzo e 1 assist in 14 minuti di impiego.
Restando a Est, play-off raggiunti anche per Cleveland, i campioni in carica di Boston, New York e Indiana: i Cavaliers la spuntano in volata per 114-113 sul campo dei San Antonio Spurs con 26 punti di Mitchell e 25 di Mobley, i Celtics non hanno particolari problemi nel mettere al tappeto per 123-103 i Phoenix Suns nonostante i 37 punti realizzati da Booker e i Pacers dominano per 140-112 Utah Jazz, che può solo consolarsi per i 27 punti di Sexton, il più prolifico dell’incontro. Fuori dai giochi, invece, i Charlotte Hornets, che si arrendono per 125-102 ai Sacramento Kings, trascinati dai 49 punti complessivi della coppia LaVine-Sabonis.
A Ovest, post-season assicurata per Oklahoma City Thunder nonostante la sconfitta (indolore) per 125-111 in casa degli Houston Rockets, promossi a loro volta. Niente da fare per i New Orleans Pelicans, messi ko per 124-108 dai Los Angeles Lakers (35 punti di Doncic, 30 di Reaves e 27 di James).
Altri risultati: Chicago Bulls-Portland Trail Blazers 118-113; Houston Rockets-Oklahoma City Thunder 125-111; Golden State Warriors-Denver Nuggets 118-104; Los Angeles Clippers-Dallas Mavericks 114-91.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “I dazi certamente sono un fatto negativo, ma non bisogna drammatizzare perché il danno toccherà lo 0,3% del Pil europeo. Bisogna agire, non bisogna perdere la calma. Dobbiamo invece lavorare per tutelare le nostre imprese. Il governo è impegnato su questo e ci stiamo coordinando con l’Unione europea”. Così il vicepremier e ministro, Antonio Tajani, a margine del Consiglio nazionale di Forza Italia.
MILANO (ITALPRESS) – Tutto per una lunga vita della pelle, sana, giovane e bella. Nella tredicesima puntata di Skinlongevity Magazine, format Tv dell’agenzia di stampa Italpress, Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano del Gruppo San Donato, intervista Giuseppe Scarcella, Consulente Dermatologo Ospedale “G. Fracastoro” San Bonifacio – Verona e Segretario Generale ISPLAD; Vincenzo Bettoli, Professore associato Dermatologia, Presidente GISED, Responsabile “Centro Acne e Disturbi Correlati” Bologna – Ferrara. Le ultime novità su laser, tatuaggi e acne tra gli argomenti della puntata.
sat/gsl

CATANZARO – Cambio alla guida del Movimento Donne Impresa di Confartigianato Calabria: è stata eletta presidente Giada Falcone, CEO direttrice della Moema Academy, ente accreditato per la formazione nelle discipline della moda, del make-up e delle arti visive, nonché direttrice artistica e organizzativa della South Italy Fashion Week. Giada Falcone subentra all’uscente Giuliana Furrer. L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea regionale del Movimento, svoltasi questa mattina in modalità mista presso la sede di Confartigianato Imprese Calabria, alla presenza del segretario regionale Silvano Barbalace. Vicepresidente è stata eletta Elisabetta Brittelli, espressione di Confartigianato Crotone. Il Movimento Donne Impresa, promosso da Confartigianato e attivo in tutta Italia, rappresenta una delle anime più dinamiche del sistema associativo, dando voce a 361.000 imprese femminili. Si occupa di promuovere lo sviluppo dell’imprenditorialità rosa, sostenere la conciliazione tra lavoro e vita familiare e garantire una presenza forte delle donne nei luoghi decisionali. In Calabria, sono oltre 4.800 le imprese artigiane femminili attive, pari al 22% del totale delle aziende artigiane regionali. Un dato significativo, che conferma come le donne siano una componente vitale dell’economia calabrese, soprattutto nei settori della moda, dell’alimentare, del benessere e dei servizi alla persona. Donne che con determinazione portano avanti imprese spesso a conduzione familiare, radicate nel territorio e custodi di saperi artigianali unici. «Essere chiamata a guidare Donne Impresa Calabria è per me un onore e una grande responsabilità – ha dichiarato Giada Falcone –. Questo incarico rappresenta un’opportunità di crescita personale, ma soprattutto un’occasione concreta per dare voce e forza a tutte le donne imprenditrici calabresi che ogni giorno, tra mille ostacoli, portano avanti le loro attività con passione e coraggio. Credo profondamente nella forza del fare rete, nella condivisione di esperienze e competenze, e in una rappresentanza che sia concreta e vicina ai territori. Insieme a tutto il gruppo, costruiremo una programmazione di attività che possa valorizzare le eccellenze locali e dare spazio alle istanze delle nostre imprenditrici anche a livello nazionale. Vogliamo lavorare per creare opportunità reali, puntando sull’accesso ai bandi regionali e nazionali, sulla formazione e sul sostegno all’innovazione. Uno dei nostri obiettivi sarà anche quello di avvicinare i giovani e le scuole all’artigianato e all’impresa, per trasmettere il valore della cultura del lavoro, della creatività e delle radici territoriali. Confartigianato Donne Impresa può e deve essere uno strumento per far emergere nuovi talenti e costruire un futuro più equo e sostenibile per tutte.» Soddisfazione è stata espressa anche dalla neopresidente vicaria Elisabetta Brittelli: «Siamo orgogliosi, come Confartigianato Crotone, di contribuire alla crescita del Movimento regionale. Ringrazio Giuliana Furrer per l’impronta positiva che ha lasciato e il gruppo dirigente per il lavoro svolto. Con Giada condivideremo un percorso fondato sul gioco di squadra, sulla programmazione di iniziative nei territori e sulla promozione dell’imprenditoria femminile. Porteremo il nostro esempio nelle scuole, tra i giovani, per stimolare lo spirito imprenditoriale anche nei contesti più difficili». Anche con la nuova presidenza, Donne Impresa Calabria si prepara ad affrontare nuove sfide con energia, visione e determinazione, valorizzando il talento e la tenacia delle donne che fanno impresa e costruiscono il futuro del territorio.
L’articolo Giada Falcone è la nuova presidente del Movimento Donne Impresa di Confartigianato Calabria proviene da S1 TV.
GENOVA (ITALPRESS) – Un gol di Zanoli vale tre punti per il Genoa che batte 1-0 l’Udinese al Ferraris nella gara d’apertura del programma della 31esima giornata di campionato e blinda una salvezza più che meritata. Gara a tratti noiosa ma con un finale dalle mille emozioni in cui il Var cancella il pareggio dei friulani firmato da Modesto. Vieira ritrova Martin dopo la squalifica e lancia Thorsby e Malinovskyi nei tre che con Zanoli agiscono sulla trequarti a sostegno di Pinamonti. Difesa a 4 per Runjaic che lascia fuori Lovric e se la gioca con le due punte: al fianco di Lucca, spazio per Iker Bravo. Poche idee però per l’Udinese e sono del Genoa tutte le migliori chance della prima frazione. Al 5′ arriva un gran traversone dalla trequarti di Sabelli per lo stacco di Thorsby che angola bene la conclusione ma trova l’intervento super di Okoye. Nessuna difficoltà per il portiere invece nella respinta, poco dopo, sul tiro centrale di Pinamonti al termine di una ripartenza rossoblù innescata da una banale palla persa da Kamara. Ancora con un cross sono pericolosi i liguri: dopo la mezzora è Thorsby a mettere al centro sulla testa di Pinamonti che schiaccia a terra e fa impennare il pallone finito sopra la traversa. L’unico squillo ospite su un lancio lungo dalle retrovie su cui arriva un controllo difettoso di De Winter: Lucca ne approfitta per insaccare ma prima commette fallo sul difensore e il gol viene subito annullato. Per l’attaccante bianconero è ben più grande il rimpianto che si porterà dietro a inizio ripresa quando Atta semina Martin sulla destra e poi offre un pallone comodissimo sotto porta: Lucca calcia a botta sicura e clamorosamente manda a lato. Sul fronte opposto un’incomprensione in uscita tra Okoye e Solet porta al recupero palla di Zanoli con Pinamonti che di nuovo arriva alla conclusione centrale bloccata a terra dal portiere. Ben più equilibrato il secondo tempo che si accende improvvisamente nel finale. Da un cross di Ehizibue arriva l’incornata di Modesto su cui interviene Leali alzando il pallone sopra la traversa. Al minuto 77 c’è il gol del Genoa: Frendrup innesca Ekuban e l’italo-ghanese mette in mezzo forte e teso sul secondo palo dove Zanoli incrocia di controbalzo e fulmina il portiere. L’1-0 sembra abbattere l’Udinese che deve ringraziare Okoye, bravo a tenere a galla i suoi sulla doppia chance di Ekuban e Thorsby. Anche Vasquez sfiora il 2-0 sugli sviluppi di corner, ma in pieno recupero il brivido è tutto per i tifosi locali: Modesto trafigge Leali dopo una doppia sponda di Lucca e Bijol. L’urlo dei giocatori friulani resta strozzato in gola perchè il Var segnala un fuorigioco millimetrico di Lucca che vale l’annullamento dell’1-1. Mentre l’Udinese mastica amaro, al Ferraris parte la festa per la permanenza nella massima serie.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “Come sapete, gli Stati Uniti hanno annunciato due giorni fa dazi su merci e prodotti importati da gran parte degli Stati del mondo, prevedendoli del 20% su molti prodotti dell’Unione europea. Queste tariffe si aggiungeranno a quelle già previste per specifiche merci e prodotti come automobili (25%), acciaio e alluminio. Come ho già detto, penso che questa decisione dell’Amministrazione Trump sia sbagliata, perchè le economie delle Nazioni occidentali sono fortemente interconnesse e politiche protezionistiche così incisive danneggeranno non solo l’Unione europea ma anche gli Stati Uniti”. Così, secondo quanto si apprende, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la riunione di oggi del Consiglio dei Ministri.
“Qualsiasi ostacolo agli scambi internazionali è penalizzante per una Nazione come l’Italia, che ha una lunga tradizione di commercio con l’estero e che può contare sulla grande forza del Made in Italy. I dazi tra economie equivalenti, per noi, non sono mai una buona notizia – ha aggiunto Meloni -. Ciò detto, è importante non amplificare ulteriormente l’impatto reale che la decisione americana può avere. Le esportazioni italiane negli Stati Uniti valgono cica il 10% del totale. L’introduzione di dazi può, forse, ridurre questa quota di export ma è ancora presto per quantificarne l’effetto e per capire quanto i nostri prodotti saranno effettivamente penalizzati”.
“Su questo è necessario considerare che un dazio alla frontiera del 20% difficilmente si traduce in un pari incremento di prezzo per i consumatori americani, poichè il valore finale è dato anche da una serie di intermediazioni tra l’importatore e il consumatore finale – ha spiegato il premier -. Si pensi, ad esempio, all’importazione negli Stati Uniti di una bottiglia di vino che, da un passaggio all’altro, subisce un ricarico spesso superiore al 200%, perciò i dazi all’importazione con ogni probabilità saranno in parte assorbiti. Ragionamenti analoghi, ovviamente, possono essere fatti per altre tipologie di prodotti”.
“Bisogna tenere conto che una politica protezionistica americana può impattare sull’Italia anche indirettamente. Pensiamo, ad esempio, all’esportazione di automobili tedesche negli Stati Uniti, che sono in discreta parte prodotte grazie all’indotto presente sul territorio italiano. Per questo, come ho già detto, è presto per valutare le conseguenze effettive prodotte da questa nuova situazione sul nostro PIL e sulla nostra economia. Certamente, però, il panico e l’allarmismo possono causare danni ben maggiori di quelli strettamente connessi con i dazi – evidenzia Meloni -. Pochi giorni fa, in un’audizione davanti al Parlamento europeo, la Presidente della BCE Lagarde ha detto che “un dazio statunitense del 25% sulle importazioni dall’Europa ridurrebbe la crescita dell’area dell’euro di circa 0,3 punti percentuali nel primo anno” – ha spiegato il premier -. Quindi, dei dazi al 20% dovrebbero portare a una riduzione del PIL europeo inferiore allo 0,3% finora stimato. E’ certamente un impatto significativo, ma di un ordine di grandezza affrontabile. Molto diversa è la situazione che si potrebbe creare nel caso in cui si scatenassero panico e aspettative negative tra i consumatori, portando quindi ad una contrazione dei consumi e degli investimenti delle imprese. Il compito di tutte le Istituzioni, non solo del Governo, è quello di riportare l’intera discussione alla reale dimensione del problema”.
“Bisognerà ovviamente avviare una trattativa con gli Stati Uniti. Credo che questo nuovo choc che colpisce l’Europa, dopo la pandemia e la guerra in Ucraina ancora in corso, possa essere l’occasione per affrontare questioni che l’Unione europea ha trascurato da tempo – prosegue -. Penso alle regole ideologiche e non condivisibili del Green Deal, al rafforzamento della competitività delle nostre imprese, all’accelerazione del mercato unico e alla necessità di una maggiore semplificazione, visto che siamo soffocati dalle regole. Dobbiamo riflettere su questi punti, che hanno rappresentato di fatto dei “dazi” che l’Unione europea si è autoimposta”.
“Per fare tutto questo lavoro, ho deciso di chiedere ai due vicepremier, al Ministro dell’Economia, dell’Industria, dell’Agricoltura, delle Politiche europee, di vederci lunedì pomeriggio e di portare ciascuna per la propria competenza uno studio sull’impatto che questa situazione può avere per la nostra economia – dice ancora Meloni -. Lo stesso gruppo di lavoro del Governo, che da ora deve sentirsi prioritariamente impegnato sul tema, si confronterà anche con i rappresentanti delle categorie produttive, che sono stati convocati a Palazzo Chigi per martedì 8 aprile. Ci confronteremo anche con loro, per trovare le soluzioni migliori”.
“L’obiettivo è avere in tempo breve un’idea il più possibile chiara, per l’economia italiana e del quadro complessivo, dell’impatto e dei settori maggiormente danneggiati nei diversi scenari, una linea d’azione per sostenere quelle filiere, un set di proposte da portare in Europa su come affrontare e rispondere a questa crisi e una linea di negoziato con gli Stati Uniti. Ci troviamo davanti ad un’altra sfida complessa, ma abbiamo tutte le carte in regola per superare anche questa”, conclude il presidente del Consiglio.
– Foto IPA Agency –
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ROMA (ITALPRESS) – La Banca d’Italia ha reso note le proiezioni macroeconomiche per il Paese nel triennio 2025-27. Le proiezioni “sono realizzate in un contesto di forte incertezza circa l’evoluzione delle politiche commerciali, divenuta particolarmente acuta dopo gli annunci di aumento dei dazi sulle importazioni degli Stati Uniti – sottolinea Bankitalia -. Il quadro previsivo include una prima e parziale valutazione degli effetti di questi annunci, che tiene conto dell’incremento dei dazi statunitensi ma non considera l’eventualità di aumenti ritorsivi da parte delle altre economie; non sono considerati inoltre eventuali effetti derivanti dall’evoluzione dei mercati internazionali”.
In questo scenario il PIL aumenta dello 0,6 per cento nel 2025, dello 0,8 nel 2026 e dello 0,7 nel 2027. Si ricorda che la metodologia utilizzata dalla Banca d’Italia (condivisa a livello di Euro sistema) elabora stime su dati destagionalizzati e corretti per il numero di giornate lavorative; senza questa correzione il PIL crescerebbe dello 0,5 per cento nel 2025, dello 0,9 per cento nel 2026 e 0,7 per cento nel 2027.
“L’effetto negativo sul prodotto dell’aumento dei dazi statunitensi incorporato in queste stime è superiore al mezzo punto percentuale cumulativamente nel triennio. Effetti più marcati dell’inasprimento delle politiche commerciali potrebbero derivare da ulteriori aumenti dell’incertezza, da eventuali misure ritorsive e da tensioni prolungate sui mercati finanziari”, spiega ancora la Banca d’Italia, evidenziando che nelle proiezioni l’inflazione al consumo è pari all’1,6 per cento nel 2025, all’1,5 nel 2026 e al 2,0 nel 2027.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

È tutto pronto per l’inaugurazione della mostra “Siamo fatti d’Arte” che si terrà domani, sabato 5 Aprile 2025, alle ore 18, nella Sala ex Stac di Catanzaro, piazza Matteotti, ad ingresso libero. Espongono Alessandro Mazzitelli, Apollonia Nanni e Fabio Mazzitelli. Inaugura l’evento il sindaco di Catanzaro prof. Nicola Fiorita, presenta Vittorio Politano teorico dell’arte, direzione artistica di Tea Mancuso, con la partecipazione straordinaria dell’attore Salvatore Venuto. L’evento inoltre si fregia dell’allestimento a cura del famoso artista, collezionista, fondatore di ArteSpazio Luigi Verrino, di cui la Presidenza del Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, per voce di Luigi Stanizzi, ha più volte rimarcato l’enorme rilevanza che riveste per il nostro territorio la presenza di un artista, del calibro di Luigi Verrino, scultore, pittore, collezionista, prezioso attrattore di turismo culturale. Per l’evento di sabato, il direttore artistico Tea Mancuso annuncia che durante la mostra i visitatori in sottofondo ascolteranno le parole di Apollonia. “Avete mai pensato che l’arte non è solo qualcosa che osserviamo, ma qualcosa che ci compone, come se fosse parte del nostro DNA? Bene, siamo qui – mette in evidenza il direttore artistico Tea Mancuso – per celebrare esattamente questo con la mostra ‘Siamo fatti d’arte’, un viaggio che unisce spirito e materia grazie al talento di tre straordinari artisti: Apollonia, Alessandro e Fabio Mazzitelli. Apollonia, con la sua sensibilità unica, ci guida in un mondo dove ogni dettaglio racconta una storia. Alessandro Mazzitelli, invece, dà vita a emozioni attraverso un linguaggio artistico potente e simbolico. Fabio Mazzitelli, con la sua visione, ci invita a vedere il quotidiano da prospettive inaspettate, trasformando l’ordinario in straordinario. “‘Siamo fatti d’arte” non è solo il titolo della mostra, ma un promemoria che ogni opera ci invita a riscoprire. Gli artisti ci portano in un viaggio dove le opere non sono solo oggetti da contemplare, ma finestre sulla nostra stessa natura. È un invito a riflettere: quanto di arte c’è in noi, e quanto di noi lasciamo nell’arte? Se vi trovate improvvisamente ispirati e volete dar vita alla vostra opera d’arte, fate attenzione: l’arte è contagiosa, ma in questo caso, non c’è bisogno di cure! Ringraziamo Apollonia, Alessandro e Fabio per averci aperto la porta su questa straordinaria visione dell’arte e della
nostra essenza. La mostra – conclude Tea Mancuso – ci ricorda che l’arte non è solo ciò che creiamo, ma ciò che siamo. E voi, cosa porterete via da questa esperienza? Forse un pezzetto di arte in più… o semplicemente la consapevolezza che, sì, siamo davvero fatti d’arte.” La mostra resterà aperta fino al 27 Aprile 2025.
L’articolo Catanzaro, il sindaco inaugura la mostra Mazzitelli-Nanni all’ex Stac. proviene da S1 TV.