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Vinitaly, Rocca “Mi aspetto crescita dell’esportazione nostri vini”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi aspetto una crescita dei volumi di esportazione del nostro vino e di far conoscere ancora meglio la qualità del lavoro vinicolo che viene fatto nella nostra regione”. Lo ha dichiarato il Presidente Francesco Rocca, presentando la partecipazione della Regione Lazio alla 57esima edizione di Vinitaly, in programma a Verona dal 6 al 9 aprile.
“Dobbiamo accompagnare il lavoro di chi investe nella terra – ha aggiunto -. Abbiamo investito somme importanti per il padiglione che ospiterà la regione Lazio” e che sarà “all’altezza del grande lavoro che viene fatto”. xl5/mca2

Inps, Fava “Nuovo ufficio dedicato ai giornalisti”

ROMA (ITALPRESS) – “Ad oggi esiste già un Polo Giornalisti, ma per migliorare ulteriormente il dialogo con la vostra cassa previdenziale, Inps metterà a disposizione un ufficio dedicato ai giornalisti, per aiutarli a gestire in modo più efficace il rapporto con l’Istituto”. Così il presidente dell’INPS, Gabriele FAVA, in occasione della presentazione del report “Lo stato del giornalismo italiano”, organizzato dall’INPS, dalla Fondazione “Paolo Murialdi” e dall’Università La Sapienza di Roma. “Uno degli aspetti più allarmanti che emergono dai dati è il gender pay gap, ovvero il divario retributivo di genere, che ha un impatto diretto anche sulle pensioni future. Questo evidenzia la necessità e l’urgenza di un dialogo strutturato tra Inps e Inpgi, come abbiamo già discusso in un recente incontro”, spiega.(ITALPRESS)

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Agricoltura, Lollobrigida “L’Italia è il punto di riferimento”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia è il punto di riferimento della qualità da mettere a disposizione del resto del mondo, in primis dell’Unione Europea. Siamo stati tra i paesi fondatori e avremo in questa tre giorni le istituzioni italiane ed europee presenti, per ricordare quanto sia importante l’agricoltura, non solo nella produzione di cibo, ma anche nella difesa dell’ambiente, nella sicurezza, nella solidarietà”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, a margine della presentazione del programma di “Agricoltura È”, il villaggio nel cuore della Capitale per raccontare la centralità e la poliedricità dell’agricoltura, che si terrà dal 24 al 26 marzo a piazza della Repubblica. “Vogliamo condividere un momento fondante e di rilancio di un’Europa che sia più credibile, un ‘Europa nata per garantire pace e prosperità, l’Italia è pronta per fare dei passi avanti” ha aggiunto.

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Vinitaly, Bricolo “Regione Lazio sta facendo un grande lavoro”

ROMA (ITALPRESS) – “È una realtà importantissima che dal punto vista vitivinicolo cresce sempre di più”. Lo ha dichiarato il Presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, parlando della Regione Lazio che parteciperà alla 57ª edizione di Vinitaly. “Stiamo parlando di vini apprezzatissimi e correttamente promossi – aggiunge -. La Regione sta facendo un grande lavoro da questo punto di vista e riesce attraverso l’attività a sostegno delle cantine a promuovere la grande eccellenza del vino italiano e del made in Italy nel mondo. In questo momento ce n’è sicuramente bisogno”. xl5/mca2

Vasto incendio a Catania, cumuli di rifiuti in fiamme

CATANIA (ITALPRESS) – Un vasto incendio si è sviluppato all’interno di aree industriali dismesse nella zona del faro di Catania, tra le vie Domenico Tempio e via dello Strettoio. Il rogo, le cui cause sono in corso di accertamento, riguarda rifiuti e materiali di scarto. Sul posto Vigili del Fuoco provenienti dalla Centrale di Catania e dal Distaccamento cittadino Sud, ma anche Carabinieri e agenti della Polizia Locale. La spessa coltre di fumo è visibile da diverse parti della città.

Fonte video: Vigili del Fuoco Catania
vbo/mca2

Terremoto di magnitudo 4.2 nel potentino, nessun danno

Terremoto di magnitudo 4.2 nel potentino, nessun danno

FOGGIA (ITALPRESS) – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è
stata registrata, alle ore 10:01, dall’Istituto nazionale di
Geofisica e Vulcanologia, nella zona di Vaglio Basilicata, in provincia di Potenza. L’evento è stato localizzato ad una profondità di 14 chilometri. La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Dalle prime verifiche effettuate, in seguito all’evento non risulterebbero danni a persone o cose.

Foto: da profilo X Ingv –

(ITALPRESS).

Papa “Dobbiamo disarmare la terra, diplomazia ha bisogno di nuova linfa”

Papa “Dobbiamo disarmare la terra, diplomazia ha bisogno di nuova linfa”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo disarmare le parole, per disarmare le menti e disarmare la Terra. C’è un grande bisogno di riflessione, di pacatezza, di senso della complessità”. Lo scrive Papa Francesco in una lettera pubblicata sul Corriere della Sera, datata 14 marzo, indirizzata al direttore, Luciano Fontana, che gli aveva inviato un messaggio di auguri chiedendogli se voleva intervenire con un appello.
“Caro direttore – scrive il Pontefice -, desidero ringraziarla per le parole di vicinanza con cui ha inteso farsi presente in questo momento di malattia nel quale, come ho avuto modo di dire, la guerra appare ancora più assurda. La fragilità umana, infatti, ha il potere di renderci più lucidi rispetto a ciò che dura e a ciò che passa, a ciò che fa vivere e a ciò che uccide. Forse per questo tendiamo così spesso a negare i limiti e a sfuggire le persone fragili e ferite: hanno il potere di mettere in discussione la direzione che abbiamo scelto, come singoli e come comunità. Vorrei incoraggiare lei e tutti coloro che dedicano lavoro e intelligenza a informare, attraverso strumenti di comunicazione che ormai uniscono il nostro mondo in tempo reale: sentite tutta l’importanza delle parole. Non sono mai soltanto parole: sono fatti che costruiscono gli ambienti umani. Possono collegare o dividere, servire la verità o servirsene. Dobbiamo disarmare le parole, per disarmare le menti e disarmare la Terra. C’è un grande bisogno di riflessione, di pacatezza, di senso della complessità. Mentre la guerra non fa che devastare le comunità e l’ambiente, senza offrire soluzioni ai conflitti, la diplomazia e le organizzazioni internazionali hanno bisogno di nuova linfa e credibilità. Le religioni, inoltre, possono attingere alle spiritualità dei popoli per riaccendere il desiderio della fratellanza e della giustizia, la speranza della pace. Tutto questo chiede impegno, lavoro, silenzio, parole. Sentiamoci uniti in questo sforzo, che la Grazia celeste non cesserà di ispirare e accompagnare”, conclude il Santo Padre.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Crosetto “Lavoreremo per ripristinare la tregua in Medio Oriente”

Crosetto “Lavoreremo per ripristinare la tregua in Medio Oriente”

ROMA (ITALPRESS) – “L’attacco di questa notte è stato abbastanza pesante, le vittime lo evidenziano chiaramente, ma è l’indicatore di un’evoluzione non positiva della situazione nella zona”. La situazione in Medio Oriente “ci preoccupa molto, anche se nei giorni scorsi era evidente che c’era un innalzamento dei toni da parte di Israele: è una conseguenza di un atteggiamento di Hamas sul rientro degli ostaggi”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a “Non stop news” su Rtl 102.5. “Tra l’altro questa scelta di Israele è fortemente criticata dalle famiglie degli ostaggi perchè in questo modo si interrompe non solo la tregua, ma anche quel percorso che era iniziato perchè gli ostaggi ritornassero tutti a casa. Non è sicuramente un elemento positivo anche perchè rischia di poter prolungarsi nel tempo”.
“Questa presa di posizione dell’Iran, gli attacchi degli Houthi verso la portaerei americana e l’attacco israeliano sono tutti collegati e speriamo di riuscire a ripristinare una tregua” ma “in questo momento non sono ottimista – ha proseguito Crosetto – “E’ una constatazione alla riflessione fatta a caldo, stiamo parlando dei fatti di questa notte” e la situazione “è sempre in continua evoluzione. Vedremo e lavoreremo per ripristinare questa tregua, ma adesso non vedo una situazione particolarmente positiva”.
Quanto peserebbe un possibile disimpegno degli Stati Uniti nella Nato, più volte paventato da Trump? “Per noi moltissimo, perchè l’alleanza atlantica è il nostro ombrello di difesa. L’ultima cosa che accetterò è un’uscita degli Stati Uniti dalla Nato, dobbiamo far di tutto perchè la Nato non solo non si smembri, ma si rafforzi ancora di più – ha aggiunto il ministro della Difesa – “Dobbiamo far di tutto perchè la Nato mantenga la sua presenza e mantenga la capacità di difesa e deterrenza, altrimenti non avremmo ombrelli difensivi”.
Cosa si aspetta realisticamente dalla telefonata tra Trump e Putin? “Una sola cosa: che per un giorno smettano di cadere le bombe, una cosa che non succede da oltre 1000 giorni. Vorrà dire che c’è la possibilità di costruire una tregua e che quella tregua poi, in qualche modo, può diventare pace. Questa telefonata può servire a far trovare attorno a un tavolo almeno quei tre interlocutori che decidono quali sono le condizioni di partenza e poi, dopo, tutto il resto della comunità internazionale potrà dare una mano sulle basi delle scelte e delle regole che daranno a questa tregua e a questa pace”.
La posizione italiana sul Rearm Eu “non esiste”, perchè “anche all’interno dei partiti non si riesce ad avere una posizione politica su questo tema” che “secondo me è stato affrontato in modo più ideologico che razionale. Non ha aiutato la scelta delle parole individuate da von der Leyen che ha parlato di riarmo europeo: è il modo per prestare il fianco a chiunque voglia attaccare” il piano “in nome di un presunto pacifismo. Il tema non è riarmare l’Europa”, ma “l’Europa vuole dotarsi di una propria difesa? Questa è la domanda che dobbiamo porci, poi come costruire la difesa è un tema tecnico, non politico”, ha concluso Crosetto.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Neonata in Italia dal Marocco per essere venduta a Torino

Neonata in Italia dal Marocco per essere venduta a Torino

TORINO (ITALPRESS) – Era arrivata in Italia lo scorso ottobre a bordo di una nave proveniente da Tangeri. La piccola, nata presumibilmente nel mese di agosto, era stata trasportata in una busta della spesa, senza essere registrata nella lista dei passeggeri, per essere successivamente venduta a Torino. Per questo motivo, la Polizia di Stato del capoluogo piemontese ha arrestato quattro persone: due cittadini marocchini, marito e moglie, per aver introdotto illegalmente dal Marocco in Italia una neonata, insieme ad altri due connazionali per il reato di favoreggiamento personale, poichè hanno favorito illegalmente la permanenza della neonata sul territorio nazionale. Questo è l’esito dell’operazione di Polizia denominata “Save the Baby”.

IL VIDEO DELL’OPERAZIONE DELLA POLIZIA

L’attività investigativa era partita a seguito di una segnalazione, riguardo alla presenza di una neonata all’interno di un nucleo famigliare a lei estranea, allo scopo di cederla a terzi.
Il viaggio in nave aveva causato gravi scompensi alla bimba, tanto che una volta arrivata a Torino, la donna della coppia l’aveva portata in ospedale per farla visitare. La neonata, di cui sono in corso accertamenti volti a individuarne la madre biologica, sarebbe stata ceduta da quest’ultima all’indagata, perchè fosse trasportata dal Marocco in Italia e verosimilmente venduta a una terza famiglia.

Dopo settimane di indagini, lo scorso 12 marzo gli investigatori della Squadra Mobile di Torino e della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura, hanno individuato l’abitazione della coppia che stava temporaneamente custodendo la minore, rintracciando la piccola. La bimba, in buone condizioni di salute, è stata subito trasportata in ospedale per accertamenti sanitari, in attesa di individuare una famiglia affidataria.

– Foto: da video Polizia –

(ITALPRESS).