Dosso d’argento ai Mondiali indoor di atletica, Simonelli quarto
NANCHINO (CINA) (ITALPRESS) – Zaynab Dosso è d’argento nella finale dei 60 metri femminili ai Mondiali indoor di Nanchino. L’azzurra, dopo aver conquistato il titolo europeo, è arrivata seconda alle spalle di Mujinga Kambundji per soli due centesimi (7.06 il tempo totale). Seconda medaglia internazionale nel giro di pochi giorni, Dosso ha migliorato il bronzo ottenuto a Glasgow un anno fa.
Una gara quasi perfetta, è mancata soltanto la giusta reazione in partenza: “Mi aspettavo molto da me stessa, ma nei 60 metri la partenza non perdona – ha commentato la 25enne velocista della Fiamme Azzurre – Ho sbagliato e ho pagato, però allo stesso tempo sono molto orgogliosa del mio percorso: se penso a tre anni fa, non mi sarei mai aspettata di vincere una medaglia e oggi sono quasi delusa per l’argento, mi fa strano. Volevo quest’oro, per me e per l’Italia, e continuerò a lavorare. In semifinale avevo sbagliato la partenza, poi in finale mi sono detta di mettermi sui blocchi tardi, lo starter ci ha tenuto comunque tanto e mi sono un pò distratta. E’ stato difficile correre rilassata, ma sono contenta di non aver mollato. Per me è un punto di partenza per la stagione all’aperto”.
A un passo dalla medaglia Lorenzo Simonelli, nei 60m ostacoli l’azzurro è arrivato quarto in 7.60. Buon risultato per l’atleta dell’Esercito che non è riuscito a bissare la medaglia d’argento di un anno fa nel Regno Unito: a vincere è stato lo statunitense Grant Holloway in 7.42, argento al francese Wilhem Belocian (7.54) e bronzo al cinese Liu Junxi con 7.55. Solito dominio nel salto con l’asta per Armand Duplantis, al terzo titolo mondiale consecutivo nell’indoor. Lo svedese, medaglia d’oro a Parigi, ha vinto a Nanchino con la misura di 6.15, secondo il greco Emmanouil Karalis (6.05m), terzo lo statunitense Sam Kendricks (5.80).
Domani si chiude definitivamente il programma: Giada Carmassi e Elisa Maria Di Lazzaro saranno impegnate nelle batterie dei 60m ostacoli, Idea Pieroni gareggerà nel salto in alto. Leonardo Fabbri e Zane Weir tenteranno l’impresa nel getto del peso, speranza di medaglia anche per Mattia Furlani, argento ai campionati europei di Apeldoorn.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).







PALERMO (ITALPRESS) – “Il dialogo con l’Anm è certamente fondamentale, nel rispetto delle prerogative di ciascuno: il parlamento scrive le leggi, i giudici le applicano. Un dialogo deve esserci necessariamente, fermo restando che è il parlamento a rappresentare i cittadini e non certo l’Anm”. Lo sottolinea il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, a margine della convention La riforma della giustizia di Forza Italia, al teatro Politeama Garibaldi di Palermo. “Noi agiamo secondo la Costituzione e l’articolo 111 dice con chiarezza che il processo viene fatto davanti a un giudice terzo e imparziale – prosegue Sisto, – Bisognerebbe riflettere su questo principio per comprendere come la separazione delle carriere è già di matrice costituzionale da quando è stato introdotto il processo accusatorio: il giudice non può essere un arbitro della stessa città di una delle due squadre in campo, ma deve essere equidistante. Il nostro auspicio è che l’iter parlamentare della riforma possa chiudersi entro l’estate o in autunno: c’è poi ovviamente il referendum, che è la parte più esaltante di questa riforma, perché a decidere se queste norme hanno diritto o meno a entrare in Costituzione sarà il popolo e non il parlamento. Tanti magistrati la vedono diversamente dall’Anm e quest’ultima deve stare tranquilla, perché appunto non sarà il parlamento a determinare l’ingresso della riforma in Costituzione: io penso che chi accusa e chi giudica non possono avere la stessa origine, la separazione delle carriere non è un principio scritto da Forza Italia ma scolpito nella storia del nostro paese”. xd8/vbo/mca3
PALERMO (ITALPRESS) – “Vogliamo una riforma giusta della giustizia liberale che metta la persona al centro della nostra agenda e delle istituzioni italiane: la separazione delle carriere rappresenta per noi il punto di arrivo, in cui difesa e accusa possono trovare il giusto equilibrio. Oggi il governo di centrodestra, in cui Forza Italia ha una presenza significativa, vuole attuare questa riforma: ai cittadini vogliamo spiegare tutti gli effetti positivi”. Così l’eurodeputato di Forza Italia Marco Falcone a margine della convention La riforma della giustizia di Forza Italia, al teatro Politeama Garibaldi di Palermo. xd8/vbo/mca1
PALERMO (ITALPRESS) – “Bisogna rispettare la storia dei perseguitati dal fascismo, da Gramsci a Spinelli fino a tanti altri soggetti incarcerati o mandati al confino nelle isole, ma rispettare la sofferenza di chi è stato discriminato ingiustamente non vuol dire condividere tutto ciò che ha detto e scritto”. Lo afferma il capogruppo di FI al Senato Maurizio Gasparri, a margine della convention La riforma della giustizia di Forza Italia, al teatro Politeama Garibaldi di Palermo. “Nel manifesto di Ventotene, che alcuni citano con analfabetismo politico senza averlo letto, si parla dell’abolizione della proprietà privata o di forme di dittatura socialista – continua Gasparri -. Si può rispettare la sofferenza di Spinelli senza sposarne il pensiero: la parte sulle prospettive europee è condivisibile, ma vanno distinte le persecuzioni dalla condivisione di tutto quello che è stato scritto e detto”. xd8/vbo/mca1
PALERMO (ITALPRESS) – “Forza Italia è per una riforma della giustizia giusta a favore dei cittadini. Rimane il principio sacrosanto che chi sbaglia deve pagare, senza nessuno sconto. Ma vogliamo una giustizia giusta, con equidistanza di accusa e difesa nei confronti di un giudice veramente terzo. Sono principi di una giustizia sana, che favoriscono anche chiarezza nelle decisioni del giudice. I magistrati sono cittadini e devono rispettare le leggi fatte dal Parlamento, che è sovrano ed è stato eletto democraticamente. La nostra non è una riforma contro qualcuno ma a favore di una giustizia equa per tutti e tutti si potranno esprimere attraverso un referendum. In molti altri Paesi esiste la separazione delle carriere, non c’è nessuno scandalo come strumentalmente qualcuno sostiene. Credo che ci sia una maggioranza silenziosa di magistrati che apprezza questa riforma e non vede nessuna invadenza da parte della politica che, invece, cerca solo di migliorare un settore così importante, che incide in modo radicale sulla vita di tutti”. Lo ha detto Paolo Barelli, presidente dei deputati di Forza Italia, a margine del convegno “La riforma della Giustizia di Forza Italia”, a Palermo. xd8/mca3
ROMA (ITALPRESS) – “Vino e olio sono due settori consapevoli di quanto l’impegno verso la qualità e la salubrità degli alimenti rechi beneficio ai comparti agricoli italiani, incrementando il valore delle produzioni, aprendo mercati all’estero, conquistando la responsabilità di rappresentare nel mondo un modo di essere italiani, e contribuendo alla domanda di Italia nel mondo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento a Roma al 44° Forum della cultura dell’olio e del vino organizzato dalla Fondazione Italiana Sommelier. “L’agroalimentare oggi, accanto alla cultura, al design, alla tecnologia, costituisce veicolo e attrattiva del modello di vita italiano”, ha aggiunto il capo dello Stato.
PALERMO (ITALPRESS) – “L’obiettivo di Forza Italia è garantire il principio della libertà, che è stato scolpito nella storia del nostro partito da Berlusconi. Libertà significa anche offrire al cittadino i presupposti per una vita sociale accettabile e un aiuto agli ultimi, come sta cercando di fare il nostro governo regionale con il reddito di povertà che sta avendo un boom di domande: questo denota come la nostra sia stata una scelta giusta, non è reddito di cittadinanza ma la dimostrazione di come il sociale per Forza Italia sia sempre qualificante e doveroso; a breve finanzieremo una legge contro la povertà, stanziando alcuni milioni”. Lo afferma è il presidente della Regione Renato Schifani a margine della convention La riforma della giustizia di Forza Italia, al teatro Politeama Garibaldi di Palermo. xd8/vbo/mca2
PALERMO (ITALPRESS) – “Sulla giustizia abbiamo preso un impegno con gli elettori: siamo al governo per fare riforme e questa per Forza Italia è la più importante di tutte. Andremo avanti speditamente senza perdere tempo”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine dell’evento “La riforma della giustizia di Forza Italia”, al teatro Politeama di Palermo.
ROMA (ITALPRESS) – “Le risorse alimentari, in tempi come quelli che viviamo, con la guerra ai confini dell’Europa, acquisiscono ancora più valore. Lo abbiamo visto relativamente al grano nella contesa che ha visto l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Nuove nubi, nel frattempo, sembrano addensarsi all’orizzonte, portatrici di protezionismi immotivati, di chiusura dei mercati dal sapore incomprensibilmente autarchico, che danneggerebbero in modo importante settori di eccellenza come quelli del vino e dell’olio”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento a Roma al 44° Forum della cultura dell’olio e del vino organizzato dalla Fondazione Italiana Sommelier.
ROMA (ITALPRESS) – Gli agenti del Servizio Centrale Operativo e della Sisco di Roma, con la collaborazione dei colleghi di Brescia, del Servizio per la Cooperazione di Polizia e il Reparto Prevenzione Crimine, al termine di indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia capitolina, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di sei nigeriani indiziati a vario titolo di associazione mafiosa finalizzata alla tratta di esseri umani, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione, sequestro di persona, estorsione e procurato aborto. Alcuni dei reati sono aggravati dal cosiddetto metodo mafioso e dalla transnazionalità. Il provvedimento è stato emesso dal gip presso il Tribunale di Roma. L’operazione si è svolta contemporaneamente a Roma, Brescia e sul territorio islandese, dove alcuni degli arrestati si erano trasferiti da qualche tempo. Attraverso le indagini sono state ricostruite le attività illecite dell’associazione criminale, di tipo mafioso, denominata MAPHITE, costituita da soggetti nigeriani e presente in Italia e in diversi stati europei. Il gruppo criminale sarebbe dedito alla tratta di esseri umani, al favoreggiamento dell’ingresso clandestino nel territorio italiano, allo sfruttamento della prostituzione, all’estorsione ed al riciclaggio di denaro. Le indagini hanno visto anche le dichiarazioni di una giovane e coraggiosa vittima che è riuscita a ribellarsi dalla rete dei suoi sfruttatori che l’avevano indotta ad arrivare in Italia con la speranza di trovare un dignitoso lavoro. Nel corso delle indagini sono state individuate ulteriori vittime, anche di minore età, che ignare del loro futuro, e in compagnia di un “boga” hanno affrontato un lungo viaggio, denso di violenze fisiche, psicologiche e sessuali, attraversando la Nigeria, il Niger e la Libia, da dove sono poi partite via mare, su un’imbarcazione di fortuna, per giungere a Pozzallo, nel Ragusano. Sempre attraverso le maglie dell’organizzazione, appena arrivate a Roma, la madame ed alcuni componenti dei MAPHITE ponevano in essere azioni violente, con costrizioni fisiche e psicologiche per indurre le donne a prostituirsi. Nelle fasi iniziali le giovani donne, quando si rifiutavano, venivano rinchiuse in casa, private del cibo e veniva loro precluso qualsiasi contatto con i familiari in Nigeria. In un caso, una giovane ragazza, arrivata in Italia in stato di gravidanza, è stata costretta ad assumere pericolosi farmaci per l’interruzione di gravidanza tanto da rischiare la morte, al solo fine di farle esercitare l’attività di prostituzione. L’attività di indagine ha anche accertato che i sodali hanno posto in essere condotte tipicamente mafiose, con l’adozione di condotte violente e intimidatorie, che hanno interessato anche i familiari in Nigeria, al solo scopo di estorcere ingenti somme di denaro, quali “spese del viaggio” per giungere in Italia. vbo/mca3