Robot, droni e IA per mappare le foreste. La ricerca di Unibz
ROMA (ITALPRESS) – Le foreste e gli alberi svolgono un ruolo cruciale per il funzionamento del clima globale, offrendo vantaggi preziosi per le comunità locali e la biodiversità. Anche se spesso la loro importanza viene trascurata, le foreste supportano la fertilità del suolo, proteggono le risorse idriche e offrono habitat per la biodiversità, compresi impollinatori vitali, contribuendo a sistemi agroalimentari sani. Rivestono inoltre un importante ruolo nella mitigazione dei cambiamenti climatici. Per questo, il monitoraggio costante delle condizioni forestali aiuta a prevenire incendi, malattie e altre minacce che potrebbero compromettere la stabilità degli ecosistemi forestali. E proprio sul monitoraggio a larga scala delle foreste che si concentrano tre progetti in corso nelle facoltà di Ingegneria e di Agraria della libera Università di Bolzano, in collaborazione con altri atenei europei. I tre progetti – Digiforest, INEST e Forma – sono tutti orientati all’uso di strumenti innovativi, come robot zoomorfi, droni, intelligenza artificiale e mappe 3D, per raccogliere e analizzare dati sul funzionamento delle risorse forestali. Nei prossimi mesi, il progetto prevede una serie di test sul campo per verificare l’efficacia delle soluzioni proposte.
mgg/gtr







ROMA (ITALPRESS) – Il volume d’acqua prelevato in Italia per uso potabile supera i 9 miliardi di metri cubi l’anno, ma il volume effettivamente erogato corrisponde alla metà, principalmente a causa delle perdite nel trattamento di potabilizzazione e dell’inefficienza della distribuzione, in cui si spreca circa il 40% del quantitativo immesso in rete. È quanto emerge dalla relazione della Corte dei conti. Il sistema di prelievo e trattamento delle acque in Italia, specifica la Corte, si fonda su una governance multilivello e sul Servizio idrico integrato con alcuni ambiti territoriali gestiti in economia e caratterizzati da una bassa capacità di investimento. A fronte di un fabbisogno stimato di 6 miliardi di euro annui, i giudici contabili rilevano che le entrate non superano i 4 miliardi, con una previsione delle spese correnti peraltro fortemente aleatoria, poiché formata per circa un terzo dal costo dell’energia elettrica. Dei 5,3 miliardi di euro riferiti ai 628 interventi in corso, 3,7 sono ascrivibili al Pnrr, soprattutto per investimenti sulla sicurezza dell’approvvigionamento idrico e sulla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione.
ROMA (ITALPRESS) – Quinto mese consecutivo in crescita per l’auto usata. A gennaio, con 460.601 trasferimenti di proprietà il mercato registra un aumento del 2,2% su base annua. Lo rende noto Unrae-Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, sottolineando che nel primo mese del 2025 il diesel mantiene la leadership fra le motorizzazioni, ma continua a ridurre il suo peso, scendendo al 42,9% di quota; segue il motore a benzina, mentre le ibride occupano una terza posizione molto distanziata, con il 9% nel mese. L’analisi per regione conferma inalterati tutti i ranking. Lombardia al 1° posto, stabile al 15,7% nel mese, seguita da Lazio, Campania, Sicilia e Veneto. Sempre secondo Unrae, a gennaio la quota dei trasferimenti netti di vetture con oltre 10 anni di anzianità scende al 48,3%, 1,8 punti percentuali in meno a confronto con lo stesso mese del 2024.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizioni:
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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Fare il punto sullo stato della ricerca sulla fusione nucleare e gli sviluppi per l’Europa. Questo l’obiettivo dello studio promosso dal co-presidente del gruppo dei Conservatori e riformisti al Parlamento europeo (Ecr) e responsabile ambiente ed energia di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, e illustrato dal professore ordinario di Fisica Sperimentale all’Università di Padova e curatore del rapporto, Piero Martin.
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’Europa ha vinto nei primi anni 2000 una competizione col Giappone nella ricerca sulla fusione nucleare. Non deve perdere questa supremazia, è importante continuare a investire”. Lo afferma l’eurodeputata di Forza Italia Letizia Moratti, a Bruxelles a margine della presentazione di uno studio sulla fusione nucleare e gli sviluppi per l’Europa.
ROMA (ITALPRESS) – “È una dotazione finanziaria importante per sostenere una misura molto ambiziosa. Vogliamo sostenere tutte quelle donne che decidono di avviare un’impresa oppure che vogliono consolidare la loro. L’obiettivo è concentrarsi sull’innovazione dei loro prodotti o dei loro processi produttivi”. Lo ha detto Marietta Tidei, vicepresidente XI Commissione del Consiglio regionale del Lazio in occasione della presentazione del bando Donne e Impresa. “Mi auguro che, come è stato per le altre due edizioni di questo bando, anche questa volta ci sia grandissima partecipazione – ha aggiunto -. Questa per noi è una sfida continua e collettiva”.
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo presentato un bando di 3 milioni di euro con finanziamenti a fondo perduto, fino a 100 mila euro”: lo ha detto Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione, riguardo al nuovo avviso Donne e Impresa. “Un bando dedicato all’innovazione che partirà dal 15 aprile e rimarrà aperto fino al 3 giugno. Nel Lazio ci sono 147 mila imprese costituite da donne. Siamo al secondo posto in Italia”, dopo la Lombardia, “ma dobbiamo fare molto di più utilizzando al meglio i fondi europei”.
BARI (ITALPRESS) – È partita oggi in Fiera del Levante, a Bari, la due giorni dedicata ai lavori della Commissione Intermediterranea e il Political Bureau della Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d’Europa (CRPM) – organismo a cui aderiscono 160 Regioni europee di 28 Stati e che opera per favorire uno sviluppo più equilibrato del territorio comunitario. “È chiaro – ha aggiunto il governatore riguardo alla crisi idrica – che ogni volta in cui si cerca una soluzione alla crisi idrica, essa non è mai a impatto zero. C’è sempre un un contrappeso e c’è un prezzo da pagare. Nel momento in cui, come io penso, di fronte a una crisi climatica almeno nel medio lungo periodo non reversibile c’è la necessità di dotare la Puglia e probabilmente moltissime altre regioni italiane di dissalatori, questi dissalatori non sono una panacea assoluta: ti procurano l’acqua di cui necessiti, ma hanno anche loro delle conseguenze di tipo energetico, perché vanno alimentati. Quindi l’energia va prodotta, possibilmente da energie alternative e da eolico fotovoltaico, e comunque hanno poi dei residui, le cosiddette salamoie, che vanno gestite e riposizionate nell’ambiente. E ovviamente l’aumento improvviso della salinità di tutti i sistemi di dissalazione non è privo di conseguenze sull’habitat”.