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Ue, un piano da 800 miliardi per la difesa

ROMA (ITALPRESS) – Il piano per riarmare l’Europa consentirà di mobilitare per la difesa 800 miliardi. Ad annunciarlo è la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. Tra le proposte presentate, quella di “attivare la clausola di salvaguardia per il patto di stabilità. Saranno aumentate le spese senza incrementare il deficit in maniera esponenziale”. Von der Leyen ha anche annunciato un nuovo strumento di prestiti dalla capacità complessiva di 150 miliardi di euro. Si tratta di denaro da dover restituire, e da usare all’unica condizione di spenderli per rilanciare l’industria pesante nazionale o, meglio ancora, per progetti in appalti congiunti. Droni e sistemi anti-droni, mobilità militare, sistema di difesa anti-aerea i temi su cui insiste la presidente della Commissione europea, che invita ad acquisti congiunti di munizioni e missili in modo da rifornire meglio e più rapidamente l’Ucraina. Secondo le stime della Commissione, se gli stati membri aumentassero la loro spesa per la difesa dell’1,5 per cento del Pil in media, si potrebbe creare uno spazio fiscale di circa 650 miliardi di euro in un periodo di quattro anni.
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Nuovo record per l’occupazione a gennaio

ROMA (ITALPRESS) – Nuovo record per l’occupazione a gennaio. In Italia, secondo quanto reso noto dall’Istat, il tasso è cresciuto al 62,8%, 145mila unità in più, con un numero complessivo di lavoratori salito a 24 milioni e 222mila. La crescita rispetto al mese precedente coinvolge i dipendenti permanenti, quelli a termine e gli autonomi. L’occupazione aumenta anche rispetto a gennaio 2024, ma in questo caso è sintesi della crescita dei dipendenti permanenti e degli autonomi e del calo dei dipendenti a termine. Buone notizie anche sul fronte della disoccupazione, che scende al 6,3%: il tasso giovanile cala invece al 18,7%. Diminuiscono di 146mila unità gli inattivi: coinvolti entrambi i generi, i minori di 35 anni e chi ha almeno 50 anni d’età. Confrontando il trimestre novembre 2024-gennaio 2025 con quello precedente (agosto-ottobre 2024), l’Istat registra un aumento di 85mila occupati.

/gtr

Ue, Scuderi “Target CO2 per l’automotive deve restare invariato”

BRUXELLES (BELGIO) ITALPRESS- “È importante che il target per lo stop di veicoli a motori endotermici dal 2035 nell’Ue resti invariato, ma è anche fondamentale comprendere quali siano le esigenze attuali dell’industria e dei lavoratori: se continuiamo a posticipare all’infinito le misure intermedie che servono per raggiungere l’obiettivo al 2035, anche questo verrà messo in
discussione”. Lo ha detto l’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra,
Benedetta Scuderi, dopo l’annuncio della presidente della Commissione
europea, Ursula von der Leyen, di posticipare l’applicazione delle
sanzioni per le imprese che non si adeguano agli obiettivi intermedi del
regolamento sulle emissioni CO2 per i veicoli leggeri.

xf4/mca3/sat

Avanzini “Conad a sostegno dello sport per contribuire alla legalità”

MILANO (ITALPRESS) – “Oggi abbiamo presentato con la Fondazione Conad e con l’Albero della Vita un progetto per il sostegno dello sport, del benessere e della legalità in diverse città italiane. Questo fa parte del Dna del sistema Conad che ha sempre creduto nello sport, nel benessere e nella salute, aspetti che devono contribuire alla legalità della società, rendendola migliore e facendo sì che tutti ne siano partecipi”, ha spiegato il direttore generale Conad Consorzio Nazionale, Francesco Avanzini, in merito all’iniziativa “Sport Never Stop” pensata per contrastare la povertà educativa e prevenire la criminalità.
xm4/mca3
(ITALPRESS)

Ormoni e coagulazione, una relazione “pericolosa”

MILANO (ITALPRESS) – Il rapporto tra ormoni e coagulazione è complesso e, in particolare nella donna, varia a seconda della fase della vita. La pillola contraccettiva può interferire, accentuando la tendenza naturale del sangue a coagulare e aumentando il rischio di coaguli di sangue nelle arterie e nelle vene, i cosiddetti ‘trombi’ che possono causare eventi gravi. La gravidanza è in assoluto il periodo in cui il rischio della formazione di trombi è più elevato, con intensità diversa in ogni donna, a maggior ragione in caso di gravidanza supportata da terapie ormonali. La menopausa è una fase delicata in cui spesso si manifestano sintomi che hanno un forte impatto sulla qualità della vita: prima della menopausa, le donne sono meno colpite da infarto rispetto agli uomini, mentre dopo, l’incidenza è simile. Questa osservazione ha portato la ricerca a ipotizzare che il prolungamento della vita fertile mediante terapia ormonale sostitutiva potesse ridurre la probabilità di infarti nelle donne, oltre a ridurre i sintomi da menopausa. La coagulazione è quel meccanismo straordinariamente sofisticato e molto importante che permette al sangue di scorrere veloce e fluido dentro tutto il nostro sistema idraulico” mentre trombosi “vuol dire che si forma un coagulo di sangue in un punto o in un momento in cui non si doveva formare: è un eccesso di zelo” che “può portare eventi molto importanti come l’infarto del miocardio, l’ischemia cerebrale e l’embolia polmonare”, ha detto la professoressa Lidia Rota, ematologa specialista in ematologia e malattie cardiovascolari da trombosi, che nel 1987 ha fondato l’Associazione per la Lotta alla Trombosi e la malattia cardiovascolare (ALT), intervistata da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
fsc/gsl

Farmindustria, Giorgetti “Nel settore le donne hanno raggiunto parità”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ il decimo anno che dedichiamo una giornata alla donna in occasione dell’8 marzo Abbiamo fatto un percorso molto articolato: abbiamo parlato della donna da tanti punti di vista partendo dalla nostra esperienza concreta nel settore farmaceutico, dove le donne hanno sfondato il soffitto di cristallo e hanno raggiunto la parità nel nostro settore, dal punto di vista quantitativo e soprattutto qualitativo”. Lo ha detto Enrica Giorgetti, direttore generale di Farmindustria, a margine di un evento.
xc3/ads/mca1

Von der Leyen “Riarmare l’Europa per rispondere alle minacce”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Siamo in un’epoca di riarmo e l’Europa è pronta a incrementare la sua spesa per la difesa, sia per sostenere l’Ucraina sia per affrontare le difficoltà a lungo termine e prendersi più responsabilità per la propria sicurezza. Per questo ho scritto una lettera ai leader in cui ho parlato del piano di riarmo europeo, il Rearm Europe: è una serie di proposte che si concentra su come si possano incrementare le spese sulla difesa in maniera veloce e significativa, ora ma anche in un periodo più lungo”. Ad annunciarlo la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parlando alla stampa.
Si tratta di “un piano in 5 punti”, l’Europa “è pronta ad assumersi la propria responsabilità: riarmare l’Europa può mobilitare circa 800 miliardi di euro per essere più sicura e resiliente. Continueremo a lavorare e a collaborare con Nato – ha aggiunto -: questo è il momento dell’Europa e noi siamo pronti a incrementare gli sforzi”.

sat/gsl (Fonte video: Commissione Europea)

Il 5 e 6 aprile il congresso federale della Lega

Il 5 e 6 aprile il congresso federale della Lega

ROMA (ITALPRESS) – “A nome della commissione statuto e regolamenti della Lega – Salvini Premier e come concordato con il segretario federale Matteo Salvini, il prossimo congresso federale ordinario della Lega – Salvini Premier si svolgerà a Firenze nelle giornate del 5 e 6 aprile”. Lo rende noto Roberto Calderoli, ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ue, Schlein “Serve difesa comune, non riarmo nazionale”

Ue, Schlein “Serve difesa comune, non riarmo nazionale”

ROMA (ITALPRESS) – “Quella presentata oggi da Von Der Leyen non è la strada che serve all’Europa. All’Unione europea serve la difesa comune, non il riarmo nazionale. Sono due cose molto diverse. Il piano Von Der Leyen, a partire dal titolo, punta sul riarmo e non emerge un indirizzo politico chiaro verso la difesa comune. Indica una serie di strumenti che agevolerebbero la spesa nazionale ma senza porre condizioni sui progetti comuni, sull’interoperabilità dei sistemi”. Lo afferma in una nota Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico.

“Ci sono molti aspetti da chiarire, ad esempio su come funzionerebbe il nuovo meccanismo in stile Sure, per capire se finanzia progetti comuni o spesa nazionale. Ma questa non è la strada giusta. Manca ancora la volontà politica dei governi di fare davvero una difesa comune e in questo piano della Commissione mancano gli investimenti europei finanziati dal debito comune, come durante la pandemia. Così rischia di diventare il mero riarmo nazionale di 27 paesi e noi non ci stiamo”, aggiunge.

“Noi abbiamo un’idea precisa. Quello che serve oggi è un grande piano di investimenti comuni per l’autonomia strategica dell’UE, che è insieme cooperazione industriale, coesione sociale, transizione ambientale e digitale, sicurezza energetica e anche difesa comune. Anche, ma non solo! Magari cancellando le altre cruciali priorità su cui i governi sono più divisi – sottolinea la leader del Pd -. E’ irrinunciabile contrastare le diseguaglianze che sono aumentate. Per questo è inaccettabile utilizzare i fondi di coesione per finanziare le spese militari nazionali. E’ il momento delle scelte e della chiarezza. Abbiamo bisogno di una risposta all’altezza della sfida globale – strategica, economica, politica – al ruolo dell’Europa nel mondo. E questa risposta non è quella presentata oggi. Noi porteremo la nostra posizione già al prossimo vertice dei socialisti e democratici a Bruxelles, in vista del Consiglio straordinario”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Lavoro, Meloni “Numeri positivi ma possiamo fare ancora di più”

Lavoro, Meloni “Numeri positivi ma possiamo fare ancora di più”

ROMA (ITALPRESS) – “Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat, a gennaio 2025 il numero di occupati in Italia ha raggiunto quota 24 milioni 222mila. Il tasso di occupazione cresce al 62,8%. Su base annua, l’occupazione aumenta del 2,2%, con 513mila occupati in più. Numeri importanti, che confermano la crescita dell’occupazione e il buon andamento del mercato del lavoro. Ma sappiamo che possiamo e dobbiamo fare ancora di più”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Proseguiremo con determinazione su questa strada, per consolidare la crescita e rafforzare la competitività dell’Italia”, prosegue.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).