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Clean Industrial Deal, Campelli “Certezze per favorire investimenti”

ROMA (ITALPRESS) – “Con il Clean Industrial Deal la Commissione europea ha annunciato dei principi di buonsenso e di pragmatismo finalizzati alla realizzazione degli obiettivi di decarbonizzazione, mettendo al centro l’economia circolare. A Bruxelles si sono resi conto che non basta enunciare degli obiettivi per poterli realizzare, che c’è una forte componente di burocrazia che ne ostacola la realizzazione e che è necessario ridurre”: a dirlo Andrea Campelli, Direttore Comunicazione e Relazioni esterne di COREPLA, intervenuto a Radar, il format di Formiche TV in onda su Urania TV.
“Gli elementi fondamentali, dal punto di vista delle imprese, sono due – ha aggiunto -. Il primo è quello della riduzione dei costi energetici: in Italia ad esempio si sconta un costo dell’energia che è drammaticamente superiore a quello di altri paesi e quindi minaccia la competitività. Il secondo è quello di avere certezze perché le imprese per programmare investimenti hanno bisogno di una visione a medio termine, di una strategia. Questa discrasia tra quello che si annuncia e quello che si fa, e i cambiamenti di rotta a distanza di poco tempo, sono forse ciò che rende gli imprenditori più scettici. Nel mondo del riciclo, nato anche per ovviare alla storica scarsità italiana di materie prime, si aggiunge anche la carenza di impianti e la lunghezza degli iter autorizzativi, e per le imprese lo scenario non è certo roseo”.

fsc/gtr
(Fonte video: Utopia Studios)

A2A inaugura il depuratore di Calvisano, piano da 81 milioni

CALVISANO (BRESCIA) – A2A ha inaugurato il depuratore di Calvisano, già operativo. Entro l’anno sarà avviato l’esercizio dell’acquedotto e, successivamente, verrà completata l’intera rete fognaria. Per Calvisano, comune bresciano di 8mila abitanti finora privo di queste infrastrutture, si tratta di un cambiamento storico, reso possibile dall’impegno congiunto dell’Amministrazione comunale e di A2A, che ha avviato un piano per la cura dell’acqua del valore di oltre 81 milioni di euro.

f28/mgg/gtr

Diplomacy Magazine – Puntata del 6 marzo 2025

ROMA (ITALPRESS) – Nella seconda puntata di “Diplomacy Magazine – Il racconto della geopolitica”, il nuovo format tv dell’Italpress dedicato alla geopolitica, Claudio Brachino intervista Anila Bitri Lani, ambasciatore della Repubblica d’Albania in Italia, e Sergio Fontana, presidente di Confindustria Albania. In studio anche l’ambasciatore Ettore Sequi che analizza gli sviluppi della guerra in Ucraina e la strategia sulla quale si sta confrontando l’Europa, anche in un’ottica di riarmo.
Nella rubrica “Realpolitik” l’ambasciatore Giampiero Massolo parla delle sfide geopolitiche sempre più impegnative che deve affrontare l’Europa, anche alla luce della svolta impressa da Donald Trump alla politica estera degli Stati Uniti.
mrv/sat

Cornado “Con NutrInform Battery informazioni chiare su ogni alimento”

BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “Siamo felici di aver potuto presentare il NutrInform Battery, sistema di etichettatura nutrizionale italiana, il più obiettivo che ci sia: funziona con una semplice app che consente di vedere, prodotto per prodotto, l’ammontare di sale, zuccheri e grassi di ciascun alimento. E’ un sistema trasparente e obiettivo, che ha fondamento scientifico a differenza di altri sistemi di etichettatura come quelli a semaforo”. Lo ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, intervenuto alla conferenza sulla “Positive Nutrition”, promossa dall’Ambasciata d’Italia in Svizzera e dall’Agenzia ICE di Berna, presso il Bellevue Palace a Berna. “Esprimo il mio sincero ringraziamento al Governo Meloni, al Ministro Tajani e al Ministro Lollobrigida per l’impegno profuso nel promuovere un’informazione adeguata”, ha aggiunto.
fsc/gtr
(fonte video: ItalCommunications)

Papanicolaou “Intesa Sanpaolo ponte naturale tra Italia ed estero”

Papanicolaou “Intesa Sanpaolo ponte naturale tra Italia ed estero”

LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – “In qualità di istituzione finanziaria internazionale, che copre sia i mercati degli Stati membri dell’UE che quelli dei Paesi candidati, siamo pienamente d’accordo con l’obiettivo della Banca europea per gli investimenti di continuare a sostenere le economie e la crescita continentale”. Lo ha dichiarato Paola Papanicolaou, responsabile della Divisione International Subsidiary Banks di Intesa Sanpaolo, intervenendo al Forum del Gruppo BEI a Lussemburgo.

“Negli ultimi cinque anni, insieme alla BEI, abbiamo firmato accordi per oltre 655 milioni di euro, a beneficio dei territori dell’Europa centro-orientale e del Nord Africa – ha proseguito -. I fondi sono stati messi al servizio di una crescita resiliente a favore del clima, dell’innovazione, dell’occupazione e della produttività delle imprese”.

“Essere parte di Intesa Sanpaolo, gruppo bancario leader in Europa e leader del mercato italiano, ci pone nella posizione di essere un ponte naturale tra l’Italia, il secondo Paese manifatturiero del continente, e tutte le altre aree in cui siamo attivi – ha sottolineato Papanicolaou -. La Divisione Banche Internazionali di Intesa Sanpaolo copre 12 paesi, servendo 7,4 milioni di clienti con oltre 46 miliardi di euro di prestiti alla clientela. In un periodo di importanti evoluzioni dell’economia mondiale, in cui i privati abbracciano pienamente la rivoluzione digitale mentre le imprese e le PMI si adattano alle sfide di essere più sostenibili, preservando le loro posizioni nelle catene del valore internazionali, la nostra attenzione è dedicata a supportare e consigliare i nostri clienti per catturare il valore futuro”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

La Bce taglia i tassi di 25 punti ma stime inflazione al rialzo

La Bce taglia i tassi di 25 punti ma stime inflazione al rialzo

FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di ridurre di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento. I tassi saranno ridotti rispettivamente al 2,50%, al 2,65% e al 2,90%, con effetto dal 12 marzo.

In particolare, la decisione scaturisce dalla valutazione aggiornata delle prospettive di inflazione, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria. Il processo disinflazionistico è ben avviato. “L’andamento dell’inflazione ha continuato a rispecchiare pressochè le attese dei nostri esperti e le ultime proiezioni sono strettamente in linea con le prospettive di inflazione precedenti”, osserva la Bce.

Gli esperti indicano ora che l’inflazione complessiva si collocherebbe in media al 2,3% nel 2025, all’1,9% nel 2026 e al 2,0% nel 2027. La revisione al rialzo dell’inflazione complessiva per il 2025 riflette la più vigorosa dinamica dei prezzi dell’energia. L’inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porterebbe in media al 2,2% nel 2025, al 2,0% nel 2026 e all’1,9% nel 2027.

Secondo la Bce l’inflazione interna resta elevata, principalmente perchè salari e prezzi in determinati settori si stanno ancora adeguando al passato incremento dell’inflazione con considerevole ritardo. La crescita delle retribuzioni si sta però moderando secondo le attese e i profitti ne stanno parzialmente attenuando l’impatto sull’inflazione. La politica monetaria diviene sensibilmente meno restrittiva, poichè le riduzioni dei tassi di interesse rendono meno onerosi i nuovi prestiti a imprese e famiglie e il credito accelera.

L’economia fronteggia perduranti difficoltà e gli esperti hanno nuovamente corretto al ribasso le proiezioni di crescita: allo 0,9% per il 2025, all’1,2% per il 2026 e all’1,3% per il 2027. Il Consiglio direttivo è determinato ad assicurare che l’inflazione si stabilizzi durevolmente sul suo obiettivo del 2% a medio termine.

-Foto: Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Nutrizione sana, esperti a Berna “Necessarie informazioni corrette”

Nutrizione sana, esperti a Berna “Necessarie informazioni corrette”

BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Stare a tavola è un’esperienza gratificante e coinvolgente che coniuga gusto, rapporti interpersonali, cultura, tradizione e benessere. Non è pertanto opportuno ridurla a una mera assunzione di calorie e nutrienti, mettendo in guardia i consumatori con avvisi di pericolo o messaggi negativi. E’ quanto emerso durante la conferenza sulla “Positive Nutrition”, promossa dall’Ambasciata d’Italia in Svizzera e dall’Agenzia ICE di Berna, presso il Bellevue Palace a Berna. Per l’occasione si è parlato del NutrInform Battery, uno strumento innovativo pensato per fornire informazioni chiare e trasparenti sugli alimenti e sulle bevande consumati, evidenziando le porzioni consigliate dai nutrizionisti e il relativo apporto di calorie, sale, zuccheri e grassi per seguire una corretta alimentazione. A differenza di altri sistemi di etichettatura, il NutrInform non punta a dissuadere i cittadini dal consumo di determinati alimenti, ma a stimolare un equilibrio della dieta nella sua interezza.
L’incontro, moderato dalla Direttrice del Cambridge Food Science, Roberta Re, si è aperto con l’intervento dell’Ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado (nella foto), che ha sottolineato l’importanza della correttezza e della trasparenza delle campagne di informazione sulle diete alimentari, ricordando come il NutrInform Battery offra solo dati oggettivi e non arbitrarie interpretazioni: “Contrariamente al Nutriscore e ad altre etichettature a semaforo, il NutrInform Battery non demonizza alcun alimento poichè ogni cibo può far parte di una dieta equilibrata se consumato nelle giuste porzioni e frequenze di consumo. Esprimo il mio sincero ringraziamento al Governo Meloni, al Ministro Tajani e al Ministro Lollobrigida per l’impegno profuso nel promuovere un’informazione adeguata e nel rifiutare qualsiasi forma di denigrazione dei prodotti alimentari”.
Il tema dell’equilibrio della dieta è stato ripreso anche dal Professore Michele Carruba, Presidente Onorario del Centro di Studio e Ricerca sull’Obesità dell’Università degli Studi di Milano (CSRO), per il quale “la Dieta mediterranea non è solo una lista di alimenti gustosi e ricchi di nutrienti di qualità, ma un vero e proprio stile di vita. Promuove l’equilibrio tra ciò che si mangia, l’introito energetico, l’attività fisica, la socializzazione e il benessere mentale. Questo equilibrio, tuttavia, è una condizione individuale. Le politiche di salute pubblica e molte diete – ha concluso il Professore – falliscono nel contrastare l’obesità, perchè adottano un approccio ‘one size fits all’, ignorando la diversità individuale e imponendo modelli rigidi”.
Nel dibattito è intervenuto anche il senatore Mauro Poggia, che in passato ha diretto il Dipartimento della Sicurezza, dell’Occupazione e della Salute di Ginevra. Poggia si è detto scettico sulle politiche basate sull’inibizione dal consumo di singoli nutrienti, ricordando che “l’obesità è un problema causato da numerosi fattori. Uno di questi è senz’altro l’alimentazione, sebbene un ruolo chiave lo giochino anche la genetica, il metabolismo, lo stile di vita, la condizione psicologica, il contesto sociale, culturale e religioso in cui si vive”.
Il Senatore si è detto favorevolmente impressionato dall’approccio del NutrInform Battery rispetto al Nutriscore, soprattutto perchè fornisce informazioni obiettive e non manipolabili. Inoltre, Poggia ha sottolineato come il NutrInform Battery sia più adeguato ai tempi, rispetto a etichette statiche sul prodotto che ha definito “obsolete”.
Samuele Porsia, Direttore Agenzia ICE di Berna, ha dichiarato: “Questo evento è stato particolarmente significativo perchè ha offerto l’opportunità di confrontarci con una platea qualificata, composta da esponenti del settore agroalimentare, nutrizionisti e operatori locali. E’ stato un momento prezioso per sottolineare l’importanza della nostra dieta mediterranea e il grande impegno che dedichiamo alla sua promozione nel mondo”.
Daniela Martini, Professoressa Associata all’Università degli Studi di Milano, ha presentato il NutrInform Battery e il funzionamento della sua App, spiegandone la ratio: “L’etichettatura front-of-pack dovrebbe orientare il consumatore verso scelte informate senza rischiare di fornire informazioni fuorvianti”.
Un problema riscontrato con il Nutriscore, le cui indicazioni hanno spesso confuso i consumatori. “Il NutrInform Battery – ha spiegato – ambisce a educare il consumatore a ‘costruirè la propria dieta tenendo conto delle porzioni che rappresentano un elemento fondamentale in un modello alimentare bilanciato”.
Lorenzo Donini, Professore Ordinario in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università La Sapienza di Roma, ha criticato l’approccio alla nutrizione basato sulle restrizioni: “Chiedere a qualcuno di astenersi dal mangiare qualcosa non ha mai funzionato. Dobbiamo spostare la narrativa dai nutrienti alle diete e agli stili di vita salutari per intraprendere azioni realmente capaci di generare cambiamenti significativi e duraturi”. Secondo Donini, l’approccio della ‘Positive Nutrition’ è il migliore, “perchè promuove un maggiore consumo di alimenti tipici della Dieta mediterranea e una maggiore educazione a uno stile di vita corretto”.
La biologa e nutrizionista Tatiana Gaudimonte ha ribadito che “il cibo non è solo la somma di alcuni micronutrienti, ma porta con sè cultura, emozioni e tradizioni. Per promuovere davvero un’alimentazione più sana, dobbiamo partire dalle abitudini delle persone, offrire indicazioni chiare e garantire l’accesso a scelte nutrienti e pratiche”.
Tra gli altri hanno preso parte all’evento: il Consigliere Nazionale elvetico Giorgio Fonio; Philippe Ankers, Direttore Affari Internazionali Usav; Manfred Ruthsatz, Executive Director at Nutrition e Health Care EPFL.

– foto ItalCommunications –
(ITALPRESS).

CDP rinnova l’alleanza con Regioni e Finanziarie per i territori

CDP rinnova l’alleanza con Regioni e Finanziarie per i territori

ROMA (ITALPRESS) – Promuovere la crescita dei territori attraverso la definizione di un percorso condiviso e l’individuazione di nuove iniziative e strumenti a beneficio di tutto il Paese. Questi i temi che hanno guidato “Oggi, per l’Italia del futuro: 3° Incontro Annuale per lo sviluppo sostenibile delle Regioni”, la nuova edizione dell’appuntamento organizzato da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) insieme alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e all’Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali (ANFIR).
L’evento nasce per rafforzare il dialogo tra CDP e gli attori istituzionali creando sinergie tra le amministrazioni e il mondo finanziario e quest’anno ha visto la partecipazione di oltre 100 rappresentanti del sistema regionale intervenuti ai quattro tavoli di confronto organizzati presso la sede di Cassa Depositi e Prestiti. Il dialogo si è concentrato sulle soluzioni per ottimizzare la capacità di spesa degli enti, migliorare l’accesso al credito per le PMI locali e favorire la realizzazione di infrastrutture sociali con impatti positivi sul tessuto urbano e sull’ambiente.
La giornata ha visto la partecipazione del Presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini, dell’Amministratore Delegato di CDP, Dario Scannapieco, del Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, e del Presidente dell’ANFIR, Michele Vietti. L’incontro è stato l’occasione, oltre che per rinnovare l’alleanza tra le parti, anche per fare il punto sui risultati della collaborazione tra Cassa Depositi e Prestiti, Istituzioni locali e forze economiche del territorio. Guardando al triennio 2022-2024, CDP ha mobilitato 1,5 miliardi a favore di Regioni, Province Autonome, Società partecipate dalle Regioni e programmi dedicati alle imprese sviluppati in collaborazione con le Finanziarie regionali. In particolare, più di mezzo miliardo è stato destinato al settore delle infrastrutture con focus sulle reti di trasporto, sulla mobilità sostenibile e sulle energie rinnovabili. Alle risorse destinate ai nuovi investimenti, si aggiungono le operazioni di rifinanziamento di debiti pregressi delle Regioni con il Ministero dell’Economia e delle Finanze che, tra il 2022 e il 2024, hanno raggiunto un ammontare complessivo pari a 2,5 miliardi, generando risparmi per circa
400 milioni. In sinergia con le Finanziarie regionali CDP ha inoltre proseguito il lavoro di promozione di strumenti di finanza innovativa, come i Basket Bond, volti a facilitare l’accesso al credito delle Piccole e medie imprese locali: negli ultimi tre anni i Basket Bond Regionali, che beneficiano di garanzia pubblica, hanno attivato in totale risorse per oltre 142 milioni e finanziato 55 PMI. La vicinanza al territorio attraverso il rafforzamento dell’attività di gestione dei fondi a disposizione delle Regioni, il potenziamento delle rete di professionisti presenti a livello locale e la creazione di Hub macroregionali con una forte focalizzazione sui servizi di advisory è anche al centro del Piano Strategico 2025-2027 di CDP.
Il Presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini, ha dichiarato: “Le Regioni e le Province autonome sono un pilastro dell’architettura istituzionale italiana e insieme alle Finanziarie regionali rappresentano uno dei principali riferimenti sul territorio sia per intercettare le esigenze delle comunità locali sia per costruire solidi percorsi di crescita. Lo scenario attuale è caratterizzato da trasformazioni epocali che rendono ancora più strategico il ruolo delle Amministrazioni regionali nel garantire servizi pubblici essenziali e infrastrutture adeguate. Per queste ragioni la collaborazione con le istituzioni del territorio assume oggi una nuova centralità per CDP”.
L’Amministratore Delegato di CDP, Dario Scannapieco, ha commentato: “Il dialogo con le istituzioni e gli attori del sistema regionale è tra gli obiettivi principali di CDP sul territorio e gli incontri che annualmente si organizzano con la Conferenza delle Regioni e l’ANFIR sono un’occasione preziosa per consolidare progetti e valutare nuove opportunità. Cassa Depositi e Prestiti in qualità di banca promozionale per lo sviluppo ha nella sua mission l’impegno per la piena valorizzazione delle potenzialità che contraddistinguono le comunità locali. Con il nuovo Piano Strategico ci impegniamo ad arricchire ulteriormente il nostro sostegno per rispondere al meglio alle sfide dei territori e del Paese”.
Il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, ha evidenziato: “Il Piano strategico realizzato da Cassa Depositi e Prestiti rappresenta una leva importante per le Regioni e le Province autonome in quanto incentiva lo sviluppo delle infrastrutture, delle reti di trasporto, della mobilità sostenibile e delle energie rinnovabili. Ma, soprattutto favorisce l’accesso al credito per le tante piccole e medie imprese che rappresentano le unicità e il tessuto economico principale dei nostri territori. Il dialogo costante con Cassa Depositi e Prestiti l’Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali (ANFIR), consente alle Regioni di pianificare misure di sviluppo che guardano alle sfide del futuro”.
Il Presidente dell’ANFIR, Michele Vietti, ha detto: “Le Finanziarie regionali sono un elemento chiave per il supporto alle imprese e per la crescita economica dei territori. Oggi, la collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti e con la Conferenza delle Regioni assume un ruolo fondamentale per rafforzare le sinergie tra pubblico e privato, e per ottimizzare l’impiego delle risorse disponibili a favore delle comunità locali. L’alleanza con CDP ha permesso di attivare progetti di grande impatto, come i Basket Bond, che hanno favorito l’accesso al credito per le PMI locali. L’obiettivo è ora continuare su questa strada, innovando gli strumenti finanziari e promuovendo una riforma dello status giuridico delle Finanziarie regionali, che consenta a queste ultime di operare con maggiore efficienza, rispondendo meglio alle esigenze del mercato e alle sfide di sviluppo del Paese”.
-foto ufficio stampa Cdp –
(ITALPRESS).

Ue, Manfredi “A breve nostre proposte su agenda per le città”

ROMA (ITALPRESS) – “È stato un incontro molto positivo, abbiamo manifestato la massima disponibilità alla collaborazione. Ci sarà un altro incontro a Torino in aprile dove cominceremo a presentare le nostre proposte per contribuire alla costruzione dell’Agenda per le città. Sarà una agenda su tre livelli che guarda alle città metropolitane, alle città medie e ai piccoli Comuni e le aree interne. Noi dobbiamo avere un maggiore collegamento con le realtà territoriali e vogliamo che l’esperienza del Pnrr, che è stata molto positiva, venga riportata anche nella futura politica di coesione”. Così il presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, al termine dell’incontro con il vicepresidente esecutivo e Commissario europeo per la Politica regionale e di Coesione, Raffaele Fitto.
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Cdp, rinnovata l’alleanza con Regioni e Finanziarie

ROMA (ITALPRESS) – Nuove iniziative e strumenti a beneficio di tutto il Paese per promuovere la crescita dei territori. Questi i temi al centro di “Oggi, per l’Italia del futuro: 3° Incontro Annuale per lo sviluppo sostenibile delle Regioni”, la nuova edizione dell’appuntamento organizzato da Cassa Depositi e Prestiti insieme alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e all’Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali.
spf/mgg/gsl