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Agricoltura, 41 milioni per le assicurazioni agevolate

ROMA (ITALPRESS) – 41 milioni per la gestione del rischio delle colture vegetali, nell’ambito delle assicurazioni agevolate per il settore agricolo. Il decreto di pagamento è stato emesso da AGEA, Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, in linea con il cronoprogramma stabilito dalla Task Force sulla gestione del rischio. Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, sottolinea che “il provvedimento consente di coprire per l’80% gli impegni assunti nel 2023 e per il 20% di saldare pendenze pregresse risalenti fino al 2015, segnando un cambio di passo nella gestione delle assicurazioni agevolate per il settore agricolo”. A partire da maggio e fino a dicembre 2025, verrà emesso un decreto mensile da 2 milioni di euro per chiudere i pagamenti rimasti inevasi tra il 2015 e il 2022 per le assicurazioni agevolate sulle produzioni vegetali.
Secondo Lollobrigida, l’azione del Governo mira a garantire trasparenza, tempestività e stabilità agli agricoltori italiani, sanando criticità rimaste in sospeso per anni.
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Vacanze sulla neve per 8 milioni di italiani

ROMA (ITALPRESS) – Sono 8 milioni gli italiani, nel primo trimestre del 2025, che effettuano una vacanza sulla neve, dato leggermente in calo rispetto al 2024 a causa principalmente di una programmazione più tardiva, tendenza che si è consolidata in questi ultimi anni. E’ quanto rileva l’Osservatorio Turismo Confcommercio in collaborazione con Swg. Si tratta di spostamenti “mordi e fuggi” con una durata massima di 4-5 giorni. Solo il 10% di chi prevede di fare una vacanza in montagna ha programmato la classica settimana bianca. La spesa media pro-capite è intorno ai 380 euro. Tra chi sceglie la montagna, 8 italiani su 10 preferiscono le mete italiane: Trentino e Alto Adige le più gettonate, seguite da Valle d’Aosta e Piemonte, mentre la Lombardia perde attrattività. Le vacanze sulla neve sono innanzitutto viaggi di coppia o di famiglia, trascorsi in alberghi, ma anche in soluzioni ricettive tipiche del contesto montano come baite, chalet e rifugi, che conquistano il 14% delle preferenze. Solo un terzo di chi va in montagna intende praticare sport invernali, prevalentemente sci. La maggior parte delle persone ha come obiettivo il riposo, le escursioni naturalistiche, le degustazioni enogastronomiche e il relax in Spa e centri benessere. Questa tendenza ha profondamente modificato, negli anni, le caratteristiche dell’offerta di servizi turistici in montagna, rendendo i flussi meno dipendenti dalle condizioni dell’innevamento, un’incognita sempre più rilevante e difficile da controllare.

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Scambi commerciali, in vigore accordo UE-Cile

ROMA (ITALPRESS) – È entrato in vigore l’accordo commerciale tre l’Unione Europea e il Cile, dopo il completamento del processo di ratifica da parte del paese sudamericano. L’intesa, firmata nel dicembre 2023, stimolerà la competitività delle imprese di entrambe le parti, fornendo nel contempo una piattaforma condivisa per lo sviluppo delle economie a zero emissioni nette.
Tali sforzi riceveranno un impulso ulteriore dalle iniziative in corso nell’ambito del Global Gateway, quali lo sviluppo di catene del valore delle materie prime critiche per il litio e il rame e la produzione di idrogeno verde in Cile.
L’accordo consentirà all’UE e al Cile di cooperare, in qualità di partner duraturi che condividono gli stessi principi, sulle sfide globali, quali la riduzione dei rischi delle catene di approvvigionamento e la lotta ai cambiamenti climatici. Rafforzerà inoltre il partenariato privilegiato e porterà i valori condivisi al centro delle relazioni bilaterali. L’accordo approfondirà le relazioni bilaterali tra l’UE e il Cile in materia di scambi e investimenti e offrirà nuove opportunità alle imprese eliminando i dazi sul 99,9% delle esportazioni dell’UE e garantendo condizioni di parità per le merci sul mercato cileno; assicurerà un flusso più efficace e sostenibile di materie prime e prodotti derivati e fornirà all’Unione Europea un accesso costante, affidabile e sostenibile a materie prime critiche come il litio e il rame e a combustibili puliti come l’idrogeno, fondamentali per la transizione verso l’economia verde.

/gtr

Al via il progetto Med Wind, parco eolico offshore nel Mediterraneo

ROMA (ITALPRESS) -Utilizzare al meglio le potenzialità delle rinnovabili rispettando, allo stesso tempo, in maniera concreta ed eticamente sostenibile, gli ecosistemi terrestri, marini e le comunità locali interessate dai progetti: è l’obiettivo di Med Wind, il più grande progetto di parco eolico offshore flottante nel Mediterraneo, presentato a Roma in un evento promosso da Fondazione UniVerde, Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli e Renexia. La struttura, che sorgerà a oltre 80 km dalla costa siciliana, al largo di Trapani, è già un modello nelle strategie di sviluppo per la transizione energetica in Italia.
f04/mgg/gsl

PetNews Magazine – 4/2/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di PetNews Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con Canale Europa Tv:
– ⁠I dobermann sono compagni attenti ed estremamente leali
– ⁠La floriterapia fa bene alla salute degli amici a 4 zampe
– ⁠A cosa serve la tela dei ragni?
gsl

Angeletti (Intesa Sanpaolo) “Semplificazione normative Ue essenziale”

MILANO (ITALPRESS) – “La semplificazione è essenziale perché in questo momento la complessità della normativa impone dei carichi importanti che distoglie energie dalle politiche di sostenibilità. Quindi è importante che la normativa si concentri sugli aspetti più rilevanti così che le imprese possano liberare energie per includere nella propria strategia a tutto tondo gli obiettivi di sostenibilità”. A dirlo Paola Angeletti, Chief Sustainability Officer Intesa Sanpaolo, in occasione di un incontro promosso a Milano da AmCham Italy dal titolo “Il futuro della competitività Europea tra Innovazione, Sostenibilità e Sicurezza”. Il salto di qualità da fare è pertanto “introdurre l’attenzione allo sviluppo delle opportunità, dell’innovazione e della sostenibilità. Più una normativa è armonizzata e semplice, più le imprese possono concentrarsi sulla propria strategia e cogliere le opportunità”.
col5/xh7/fsc/gsl

Ue, Di Pillo “Competitività si basa sulla capacità di saper innovare”

MILANO (ITALPRESS) – “La competitività si basa su alcuni aspetti fondamentali: saper innovare, riconoscere l’importanza della modernizzazione anche del mercato del lavoro, adottare strumenti innovativi e tecnologia innovativa come l’artificial intelligence. Sono tutti strumenti che sono in grado di migliorare sotto ogni aspetto quella che è la capacità di competere dell’Europa con le altre potenze mondiali”. Lo ha detto Federica Di Pillo, Head of External Relations and Communications AmCham Italy, in occasione di un incontro promosso a Milano da AmCham Italy, con il supporto di Intesa Sanpaolo, dal titolo “Il futuro della competitività Europea tra Innovazione, Sostenibilità e Sicurezza”.
col5/xh7/fsc/gsl

Il vitello tonnato incontra la piadina per una ricetta limited edition

Il vitello tonnato incontra la piadina per una ricetta limited edition

ROMA (ITALPRESS) – Trasformare il Vitel Tonnè nella farcitura di una piadina. E’ la nuova sfida stata lanciata da una nota catena della ristorazione. Dal 30 gennaio, gli oltre 450 ristoranti de La Piadineria in tutta Italia propongono infatti una nuova piadina limited edition che si chiama la Viteltonnè (sì, tutto attaccato). Il team Food Innovation de La Piadineria, il format di ristorazione che dal 1994 ha conquistato milioni di clienti grazie a uno dei prodotti simbolo della tradizione gastronomica italiana, la piadina, ha deciso di cimentarsi in una nuova sfida: trasformare un grande classico della tradizione gastronomica italiana nella nuova proposta di gusto che traghetta il menu da fine inverno alla primavera. “E’ una bella prova – commentano dall’azienda – perchè nel nostro immaginario non è immediato pensare a un piatto freddo, come normalmente si consuma il Vitel Tonnè, all’interno della nostra piadina, che è calda. Ma grazie al nostro team Food Innovation, che tutti i giorni è impegnato a lavorare allo studio di nuove ricette, anche coraggiose, siamo riusciti a ottenere un risultato che ci ha conquistato”.
La Viteltonnè arriva appena dopo l’uscita dal menu della GranPolpetta, un’altra ricetta edizione limitata che ha avuto un successo di pubblico talmente grande che la catena ha dovuto concedere un bis reinserendola nel menu, a grande richiesta dei clienti. “La varietà delle ricette – spiegano ancora dall’azienda, che ha il suo quartier generale in provincia di Brescia – e un menu che si arricchisce di continuo è proprio il segreto del nostro successo. Siamo nati e abbiamo deciso di specializzarci e crescere sempre sul nostro pilastro: la piadina. Ne serviamo ogni giorno circa 70mila”. Grazie alle oltre 30 ricette presenti in menu, dolci e salate, con grandi classici e frequenti proposte nuove, La Piadineria ha conquistato milioni di Italiani e continua a crescere con decine di nuovi ristoranti aperti ogni anno (circa 60 in più nel solo 2024).
La ricetta del Vitel Tonnè, uno dei piatti più identitari della tradizione piemontese, fu codificata a fine Ottocento da Pellegrino Artusi. Il Vitel Tonnè è tra i piatti più presenti nei menu, non solo in Piemonte, ma ormai in tutta Italia. Ne hanno scritto tutte le più celebri influencer e foodblogger. Infatti, anche se le sue origini sono fortemente radicate nella tradizione sabauda, è una di quelle ricette che col tempo è riuscita a valicare i confini territoriali e a inserirsi nelle abitudini dell’intera Italia, grazie alla sua versatilità: le fette sottili di tenero magatello accompagnate da una sfiziosa e cremosa salsa tonnata, ne fanno un piatto fresco adatto a essere antipasto oppure pietanza, leggero e anche goloso.
-foto ufficio stampa Master Communication-
(ITALPRESS).

Ue, Urso “Dialogo con gli Usa per rispondere insieme a sfide globali”

Ue, Urso “Dialogo con gli Usa per rispondere insieme a sfide globali”

VARSAVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – “L’Occidente deve unirsi e non dividersi, con una politica energetica, industriale e commerciale condivisa, in grado di rispondere in modo assertivo alle sfide di altri attori globali. L’UE deve instaurare subito un dialogo costruttivo con Washington per realizzare una nuova cooperazione strategica che rafforzi il rapporto nei settori dell’energia, della difesa, delle nuove tecnologie e dello spazio su cui si realizza la nuova competitività globale”. Lo ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante il suo intervento sul futuro delle Relazioni Transatlantiche, al Consiglio informale congiunto Competitività e Commercio in corso a Varsavia.
Secondo Urso “occorre evitare una guerra commerciale, che sarebbe devastante per ciascuno di noi. Non si può dividere l’Occidente mentre dobbiamo affrontare la guerra della Russia in Ucraina e la sfida competitiva della Cina; anzi, è necessario condividere scelte comuni”.
“L’Europa – ha aggiunto Urso – deve ridefinire la politica industriale del continente, garantendo la propria autonomia strategica anche per quanto riguarda la twin transition, digitale e verde, e quindi la propria competitività globale, con una visione realista e pragmatica che coniughi le esigenze sociali e produttive con la sostenibilità ambientale. Al contempo, è fondamentale avviare un nuovo dialogo transatlantico, disinnescando fin da subito le contese commerciali. Le notizie sulla cosiddetta ‘treguà che giungono da Messico, Canada e Panama ci indicano che ciò è possibile”.
“Occorre muoversi in fretta, non limitarsi a reagire ma ad agire, con una visione strategica e non con misure tampone, con la politica e non con la burocrazia. Serve da subito un’azione tempestiva, con la velocità d’intervento che mostrano gli altri attori”, ha aggiunto il ministro nel suo intervento in sessione plenaria, ribadendo “l’importanza della Bussola sulla competitività, che rappresenta un buon inizio, specialmente per settori strategici quali l’automotive e le industrie energivore, la siderurgia e la chimica. A questo proposito serve concretezza nel Clean Industrial Deal e una forte spinta verso la semplificazione degli oneri per le imprese, specie le PMI”.
Urso ha infine posto l’accento sul tema delle risorse finanziarie comuni: “un elefante nella stanza”, lo ha definito, “senza le quali si rischia di non mettere a terra la Bussola per la competitività, le indicazioni che scaturiranno dal Clean Industrial Deal e dal Piano Automotive”.

– Foto ufficio stampa MIMIT –

(ITALPRESS).