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Due italiani su tre pronti a partire in estate

ROMA (ITALPRESS) – Dopo le festività di Natale, gli italiani pensano già alle vacanze estive. A programmarle sono 2 intervistati su 3 ma senza dimenticare i ponti primaverili, che saranno l’occasione per viaggiare per più di 1 italiano su 4. I prezzi sono determinanti per la scelta della meta così come per le modalità di pagamento adottate. In generale, gli italiani spendono in media circa 1.130 euro a persona, cifra che sale a quasi 1.900 per i viaggi extraeuropei. E’ quanto rileva il nuovo Osservatorio Compass dedicato alle previsioni per le vacanze 2025 e divulgato in occasione della BIT. Solo il 15% torna sempre nei luoghi del cuore, mentre il restante 38% alterna l’abitudine con la scelta di nuove mete. Particolarmente sfruttati dagli italiani per staccare la spina dalla quotidianità saranno anche i ponti tra Pasqua e 1° maggio. Il mare resta la meta più ambita a tutte le età: il 48% ha in programma di visitare una località marittima la prossima estate. Tra le preferenze degli italiani anche il viaggio itinerante, la montagna e le città d’arte, queste ultime particolarmente apprezzate dai più giovani. In alternativa al pagamento dell’intero importo al momento della prenotazione, o della formula “acconto e saldo” concordato con la struttura ricettiva, nel settore del turismo prendono sempre più piede soluzioni di pagamento alternative come il Buy Now Pay Later. Questa formula di dilazione è ritenuta interessante dal 26% degli intervistati.
gsl

Ue, commercio al dettaglio in lieve calo a dicembre

ROMA (ITALPRESS) – Lieve calo per il commercio al dettaglio in Europa a dicembre 2024. Come reso noto da Eurostat, l’indice è diminuito dello 0,2% nell’area dell’euro e dello 0,3% nell’UE rispetto al mese precedente. Positiva invece la dinamica su base annua: l’aumento è attorno al 2% sia per l’Eurozona che per l’Unione europea. Rispetto a novembre, il calo in entrambe le aree riguarda in particolare alimentari, bevande e tabacchi, mentre i prodotti non alimentari, escluso il carburante, fanno registrare una salita dello 0,3%. Tra gli Stati membri, le maggiori diminuzioni mensili del volume totale del commercio al dettaglio sono state registrate in Slovenia, Germania e Polonia. Gli aumenti più elevati sono stati osservati invece in Slovacchia, Finlandia e Spagna.
gsl

Scuola, la denuncia Anief “Arrivati i primi aumenti ma insufficienti”

ROMA (ITALPRESS) – Sono arrivati i primi aumenti per il personale del comparto istruzione e ricerca, ma secondo quanto denuncia Anief, corrispondono alla metà di quelli previsti per legge. “Questa quota ammonta al 3,35% del proprio stipendio lordo, che si somma allo 0,5% dell’indennità di vacanza contrattuale – afferma il presidente Anief Marcello Pacifico – La legge dice che dobbiamo avere il 50% dell’inflazione che è stata registrata tra il 2022 e il 2024 e di quella programmata per il 2025. La somma di questa cifra è il 16,3, il 50% di 16,3 è 8,15: questo vuol dire che ognuno che lavora nella scuola, nell’università, nella ricerca, negli AFAM dovrebbe avere il doppio di questa voce”.
xi2/mgg/gtr

Ue, Pedullà “Flessibilità serve per imprese e famiglie, non per armi”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La richiesta di von der Leyen di flessibilità sul patto di stabilità europeo, così come viene posta, è irricevibile”. Lo ha affermato l’eurodeputato del Movimento 5 Stelle Gaetano Pedullà, in merito alle dichiarazioni della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen sulla maggior flessibilità nel Patto di stabilità per aumentare la percentuale delle spese militari.

xf4/sat/gtr

Ue, De Meo “Sì a maggiore flessibilità per aumentare spese difesa”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La sfida sulla difesa é prioritaria e ci deve vedere tutti protagonisti. La Von der Leyen fa bene a dire che c’è bisogno di flessibilità nel Patti di Stabilità su questo fronte”. Lo ha dichiarato l’ eurodeputato di Forza Italia Salvatore De Meo, in merito alla proposta di von der Leyen di una maggior flessibilità nel patto di stabilità per arrivare a un aumento delle spese militari.

xf4/sat/gtr

Lazio, Rocca “Occorre ripensare l’assistenza territoriale”

ROMA (ITALPRESS) – “I medici di medicina generale hanno svolto un ruolo importante nella crescita della sanità nel nostro paese,
oggi però viviamo in una realtà che è completamente cambiata rispetto a 50 anni fa”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2024/2025 dell’Università Cattolica del Sacro
Cuore. “Rimanere ancorati a vecchi schemi significa poi produrre i risultati che stiamo vivendo e che i nostri cittadini vivono” ha aggiunto ” dobbiamo ripensare completamente l’assistenza territoriale”.(ITALPRESS).

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