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Turchia, Ocalan invita il PKK a deporre le armi

Turchia, Ocalan invita il PKK a deporre le armi

ROMA (ITALPRESS) – In uno storico annuncio tenuto oggi da Istanbul, il leader curdo Abdullah Ocalan ha invitato il suo Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK) a sciogliersi e deporre le armi. “Tutti i gruppi armati devono deporre le armi e il PKK deve sciogliersi”, ha affermato nell’annuncio letto da una delegazione di parlamentari filo-curdi del Partito Popolare per la Giustizia e la Democrazia (HDP) che gli hanno fatto visita in prigione questa mattina. Ocalan ha inoltre aggiunto che il messaggio del partito è la pace, sottolineando che il Partito dei Lavoratori del Kurdistan è stato fondato in un periodo difficile.
Ha spiegato che il Pkk è stato fondato in un periodo in cui “l’esistenza dei curdi era stata negata e che i curdi sono stati costretti a formare il Partito dei lavoratori del Kurdistan per affrontare le sfide”. Inoltre, la dichiarazione del leader curdo ha sottolineato la necessità che tutti i gruppi armati depongano le armi.
Da parte sua, il vicepresidente del Partito della Giustizia e dello Sviluppo, Efkan Ala, ha affermato: “L’essenza di questo appello è quella di rinunciare alle armi e sciogliere l’organizzazione terroristica, e stiamo aspettando il risultato finale sul campo”. Ciò è avvenuto dopo che una delegazione del Partito per l’uguaglianza e la democrazia popolare (HDP), filo-curdo, ha fatto visita a Ocalan nella prigione in cui è detenuto sull’isola di Imrali, a sud di Istanbul.
Questa è la terza visita di Ocalan (75 anni) dallo scorso dicembre (2024). La visita rientra anche nel tentativo del governo turco di spingere Ocalan a chiedere al Partito dei lavoratori del Kurdistan di deporre le armi, il che potrebbe porre fine alla campagna di ribellione contro lo Stato turco che sta portando avanti dal 1984 e che ha causato la morte di oltre 40.000 persone. La mossa ha un impatto notevole sulla Turchia, dopo un conflitto durato quattro decenni che ha causato ingenti danni economici e alimentato tensioni sociali.
Ciò distoglierà anche l’attenzione dalla reazione dei leader del PKK sulle montagne dell’Iraq settentrionale. Dal 1999 il leader curdo vive in un isolamento quasi totale a Imrali, impossibilitato a comunicare con il mondo esterno se non raramente.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Zeman ricoverato al Gemelli per sospetta ischemia cerebrale

Zeman ricoverato al Gemelli per sospetta ischemia cerebrale

ROMA (ITALPRESS) – Il mondo del calcio in apprensione per le condizioni di salute del tecnico boemo Zdenek Zeman, classe 1947. L’ex allenatore di Roma e Lazio è infatti ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma in Stroke Unit per sospetta ischemia cerebrale, patologia di cui Zeman ha già sofferto in passato. La struttura ospedaliera fa sapere all’Italpress che Zeman è comunque “vigile e collaborante” e che sta proseguendo gli accertamenti, ricevendo le terapie adeguate.
“Lo sai mister, siamo sempre con te”, scrive il Pescara sui social, dedicando un pensiero a un allenatore legato alla storia del club abruzzese. Il Pescara, tra l’altro, è l’ultima squadra guidata dal tecnico ceco nella stagione 2023-2024. Il boemo fu costretto a dimettersi nel febbraio 2024 per problemi di salute.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Migliora la fiducia dei consumatori, non quella delle imprese

ROMA (ITALPRESS) – A febbraio l’Istat stima un miglioramento del clima di fiducia dei consumatori, mentre quella delle imprese è in calo. Nel dettaglio, tra i consumatori migliorano le opinioni sulla situazione personale, sia presente che futura, mentre peggiorano le valutazioni sulla situazione economica generale. Riguardo alle imprese, l’indice di fiducia aumenta lievemente solo nella manifattura, mentre diminuisce negli altri tre comparti coinvolti dal rilevamento Istat: costruzioni, servizi di mercato e commercio al dettaglio.
Entrando nel dettaglio delle componenti degli indici di fiducia, nel comparto manifatturiero migliorano i giudizi sugli ordinativi, le scorte sono giudicate stabili e le aspettative sulla produzione sono in calo; nelle costruzioni e nei servizi di mercato tutte le componenti registrano una dinamica negativa. Per quanto riguarda il commercio al dettaglio, i giudizi e le attese sulle vendite sono improntati al pessimismo mentre il saldo dei giudizi sulle scorte di magazzino diminuisce.
gsl

In crescita il mercato dell’auto usata

ROMA (ITALPRESS) – In crescita a dicembre 2024 il mercato delle auto usate. Secondo i dati diffusi da Unrae, sono stati oltre 454 mila i trasferimenti di proprietà, con una crescita del 7,3% rispetto allo stesso mese del 2023. In particolare, i trasferimenti netti segnano un +7,7% e le minivolture un +6,9%. L’anno chiude in aumento del 7,4%, con oltre 5,4 milioni di passaggi di proprietà complessivi. Rispetto al 2019, invece, si registra un livello inferiore del 6,2% nel mese e del 3,6% nell’intero anno. A dicembre il diesel mantiene la leadership fra le motorizzazioni, ma continua a ridurre il suo peso. Al secondo posto i propulsori a benzina, con una quota in leggero calo. Le ibride occupano una terza posizione molto distanziata, seguono Gpl, elettriche e plug-in. A livello regionale, la Lombardia è al primo posto, con il 15,8% dei trasferimenti di proprietà. Seguono Lazio, Campania, Veneto e Sicilia.
gsl

Rinnovabili, nuove risorse per le regioni

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha dato il via libera al finanziamento di 38 milioni di euro per tutte le Regioni italiane da destinare a progetti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Come è chiarito nel provvedimento, questi interventi “possono anche essere inseriti in configurazioni di autoconsumo collettivo o Comunità energetiche rinnovabili”. I progetti dovranno essere realizzati dalle amministrazioni pubbliche su proprie aree, assicurando un’attività di divulgazione dell’iniziativa che possa promuovere lo sviluppo di fonti rinnovabili. Per il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin si tratta di un segnale per spingere il territorio allo sviluppo delle fonti rinnovabili nelle aree idonee. L’obiettivo è incentivare la diffusione delle energie pulite e l’autoconsumo, sia individuale che collettivo, con particolare attenzione alle Comunità Energetiche Rinnovabili.
gsl

Giustizia, Albano “Riforma vuole limitare indipendenza magistratura”

ROMA (ITALPRESS) – “Il significato di questa giornata è cercare di far conoscere ai cittadini le conseguenze della riforma della giustizia. D’altro canto, il governo in più occasioni ha lasciato intendere quali siano gli obiettivi. Ogni volta che sono stati adottati provvedimenti sgraditi alla maggioranza di governo è stato detto ci viole la riforma della giustizia. Mi pare che gli obiettivi reali di questa riforma siano molto chiari”. Così il giudice, Silvia Albano, presidente di Magistratura democratica, durante il flash mob davanti alla sede della Corte di Cassazione. “Credo che sia una riforma tesa a ridimensionare l’indipendenza della magistratura nel suo complesso, non solo del pubblico ministero”, aggiunge.
xl5/mgg/gtr

Giuntoli “Delusi e arrabbiati ma Motta non è in discussione”

Giuntoli “Delusi e arrabbiati ma Motta non è in discussione”

TORINO (ITALPRESS) – Un confronto con la squadra all’indomani di una prestazione “inaccettabile”, la necessità di conquistare almeno la qualificazione alla prossima Champions e fiducia immutata in Thiago Motta e nel progetto. Cristiano Giuntoli, managing director football della Juventus, a meno di 24 ore dalla figuraccia in Coppa Italia contro l’Empoli, mette le cose in chiaro ripartendo da quella “vergogna” provata dal tecnico dopo quanto visto in campo. “Siamo in linea con quello che ha detto il mister – le sue parole a Sky Sport – La prestazione è stata inaccettabile, ne è convinta la squadra, ne è convinto l’allenatore e ne siamo convinti anche noi. Stamani ci siamo trovati con Maurizio (l’ad Scanavino, ndr), il presidente Ferrero e il mister e abbiamo parlato alla squadra. Siamo tutti convinti, soprattutto loro, di dover fare di più e centrare nelle prossime 12 partite l’obiettivo della Champions League”. Giuntoli, però, blinda Motta: “Siamo convinti che il progetto iniziato la scorsa estate sia un progetto importante, che stia creando valore facendo giocare tanti ragazzi giovani e siamo convinti che in futuro possa darci grandi soddisfazioni. Motta non è in discussione”. Resta il fatto che “ieri è stata una prestazione quasi inspiegabile, venivamo da 4 vittorie consecutive in campionato, non pensavamo di fare questa prestazione, siamo molto dispiaciuti e arrabbiati”. “Ma – insiste il dirigente bianconero – siamo convinti che il progetto sia corretto, sapevamo che poteva incontrare delle difficoltà, accentuate dai tantissimi infortuni, ma siamo consapevoli di essere sulla strada giusta e che possa darci grandi soddisfazioni in futuro”. Nel post-gara di ieri sera, il tecnico è stato duro nei confronti della squadra, parlando di “chi pretende senza dare”. “Ha voluto riportare la squadra a un senso di responsabilità, non era diretto a uno in particolare”, ribatte Giuntoli, che non è pentito delle scelte operate sul mercato (“Abbiamo preso tanti calciatori investendo su profili internazionali che in passato hanno fatto grandi prestazioni nelle loro squadre e siamo convinti che possano farlo in futuro anche nella Juve”) ma ricorda: “La società è sempre responsabile di tutto quello che succede, siamo responsabili nei confronti della proprietà e dei tifosi”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Immenso Pellegrino, è ancora argento mondiale nella sprint

Immenso Pellegrino, è ancora argento mondiale nella sprint

TRONDHEIM (NORVEGIA) (ITALPRESS) – Federico Pellegrino è ancora medaglia d’argento nella sprint a tecnica libera di apertura dei Mondiali di Trondheim. Ed è la settima medaglia iridata della bellissima carriera di Pellegrino, dopo il titolo ottenuto a Lahti nel 2017 e l’argento di Seefeld 2019, e le quattro medaglie ottenute nelle Team Sprint (2 argenti e 2 bronzi), di cui l’ultima ai Mondiali 2023 a Planica. Senza scordarsi dei due argenti olimpici di PyeongChang e Pechino, il massimo possibile nell’era dell’alieno del fondo Johannes Klaebo. E anche nella gara odierna, il 34enne poliziotto di Nus, battezza proprio Klaebo, sia in semifinale, che in finale, e gli si mantiene incollato, sfruttando la sua scia per disperdere lungo il percorso tutti gli avversari, ed arrivare così all’argento, che vale un oro, e rappresenta il massimo traguardo possibile per l’azzurro. Oro, quindi, a Klaebo, e bronzo alla Finlandia grazie a Lauri Vuorinen. E gloria per Pellegrino, campione senza fine, che, a 14 anni dalla sua prima partecipazione ai Mondiali di Oslo del 2011 e a 6 anni dall’ultima medaglia individuale, torna sul podio del mondo in grande spolvero, nell’ultima occasione iridata possibile della sua carriera, per la quale ha già decretato la fine in occasione dei Giochi Olimpici del 2026. “E’ una pista da sprinter”, aveva detto Pellegrino alla vigilia, e i due migliori sprinter al mondo lo hanno dimostrato prendendosi i metalli più preziosi. Per Klaebo si tratta del quarto oro consecutivo nel format ai Mondiali: segno di una supremazia che dura da anni e non sembra voler vedere la fine. Nei quarti, Pellegrino aveva regolato con un gran finale il norvegese Evensen e soprattutto lo svedese Anger, che lo precedevano sull’ultima salita del tracciato. Il finale tattico dell’azzurro aveva messo tutti gli avversari in difficoltà e Pellegrino aveva attraversato il traguardo al primo posto. La semifinale si presentava durissima, con Klaebo, Northug, Evensen, Jouve e Anger. Pellegrino partiva al comando e manteneva la scia di Klaebo fino allo sprint finale, dove lui e il norvegese tagliavano il traguardo pressochè appaiati, staccando tutti gli avversari. E’ finale. E sarà d’argento.
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Bernini “Immatricolati in aumento, investimenti da record”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo messo tanti fondi sull’università italiana, questo è l’anno record, abbiamo messo 9,4 miliardi di risorse, 336 milioni in più rispetto all’anno scorso, abbiamo sbloccato i contratti di ricerca e li abbiamo finanziati con 38 milioni, stiamo continuando a finanziare la ricerca in maniera potente, perché ci crediamo”. Lo ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, intervenendo a un convegno sull’università italiana. “Vogliamo migliorare, vogliamo fare sempre meglio. L’università – ha aggiunto – sta bene: gli immatricolati aumentano, aumentano i professori ordinari e associati, siamo a livello record – 3.500 in più negli ultimi anni -, però noi vogliamo fare meglio. Il vero risultato è più soldi, più opportunità, più organico, più studenti”.

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Catania, contestati reati tributari per 100 mln a società rifiuti

CATANIA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno eseguito una verifica fiscale nei confronti di una società per azioni, con sede legale a Catania, operante nel settore del trattamento e smaltimento di rifiuti non pericolosi, che ha permesso di rilevare una serie di violazioni alla normativa tributaria e ricostruire una maggiore base imponibile ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP per oltre 95 milioni di euro nonché un’IVA evasa pari a 1,8 milioni di euro.
mgg/