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Gasperini “Basta pensare al rigore di Bruges, c’è da vincere”

Gasperini “Basta pensare al rigore di Bruges, c’è da vincere”

BERGAMO (ITALPRESS) – “Lookman e Kolasinac hanno recuperato, sono convocati. Probabilmente perdiamo Hien. Dobbiamo fare una partita migliore rispetto all’andata, nel secondo tempo abbiamo avuto delle occasioni per andare in vantaggio, globalmente dobbiamo fare una partita due scalini su”. E’ quello che Gian Piero Gasperini chiede alla sua Atalanta alla vigilia del match di ritorno dei play-off di Champions contro il Bruges. “Sul rigore dell’andata abbiamo detto ampiamente tutto, il risultato è questo e dobbiamo cercare di vincere la partita. Quel che è accaduto all’andata, sotto il profilo del risultato, è stato ampiamente documentato. Non faremo noi leva su quest’aspetto”, assicura Gasperini, che confida nella spinta del Gewiss Stadium. “Tutto è importante, il pubblico incide e può essere sotto molti aspetti determinante, ma noi dobbiamo fare un’ottima gara. Col City ho visto una squadra molto duttile – l’elogio del Bruges – ha dei giovani che ribaltano l’azione, per superare questo turno dobbiamo fare una buona gara sotto tutti gli aspetti, mi hanno fatto un’ottima impressione. E’ una gara che durerà 90 minuti, dovremo prendere le misure e creare le opportunità, servirà concentrazione”. “Ci deve essere tanta rabbia e tanta voglia di rivalsa – le parole invece di Davide Zappacosta – Questa partita è molto importante per tutti noi, sappiamo che se portiamo in campo i nostri valori, non solo tecnici, possiamo ribaltare la partita. Siamo fiduciosi, faremo il massimo per vincerla. Il rigore? Domani avremo un’altra partita, dobbiamo cercare di trasformare la delusione in energia, del rigore se ne è parlato troppo, dobbiamo pensare solo al campo”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ibra “Il Milan deve continuare a fare la storia in Champions”

Ibra “Il Milan deve continuare a fare la storia in Champions”

MILANO (ITALPRESS) – “Mi aspetto un Milan più concreto e aggressivo, con una mentalità e un approccio da finale, per andare avanti”. Zlatan Ibrahimovic, come sabato, fa le veci di Sergio Conceicao – volato in Portogallo per l’ultimo saluto all’ex presidente del Porto Pinto da Costa – alla vigilia del ritorno dei play-off di Champions contro il Feyenoord. C’è da ribaltare lo 0-1 del De Kuip, gli olandesi in trasferta solitamente hanno un rendimento diverso “ma ogni partita è a sè – avverte Ibra – Noi dobbiamo essere concentrati su noi stessi, sul fare la nostra partita e quello che sappiamo fare. La Champions è importante, il Milan ha scritto un pò di storia in questa competizione. Quella di domani è una partita che vogliamo e dobbiamo vincere per superare il play-off, il Milan deve essere presente in Champions”. Sulla possibilità di vedere insieme dall’inizio Leao, Pulisic, Gimenez e Joao Felix “è una domanda per l’allenatore. Noi vogliamo vincere e gli undici che andranno in campo e chi entrerà a partita in corso dovrà lavorare per questo. Se poi giocheranno o meno ‘i fantastici quattrò vedremo”. Ibra sa che “c’è tanto sul piatto, ci sono tanti rischi ma per un calciatore sono i momenti per cui vivi, i momenti che ti fanno ricordare chi sei”. In campionato, intanto, la squadra sta cercando di risalire verso quel quarto posto che garantisce il pass per la prossima Champions. “Bisogna affrontare tutte le partite come se fossero finali. Chi sta davanti a noi sta facendo di tutto per arrivare a quel traguardo, sarà una battaglia fino alla fine e dobbiamo battere tutti per arrivare in Champions. Cardinale? Siamo sempre in contatto, lui vuole che il Milan abbia successo – continua – Dà forza e fiducia a tutti, è molto coinvolto, molto sul pezzo, ti permette di essere te stesso, di fare il tuo lavoro ma chiede risultati e stiamo lavorando per portarli”. Si parla anche di mercato e delle trattative per i rinnovi di Maignan, Reijnders e Theo Hernandez. “Stiamo parlando con tutti e tre, è tutto sotto controllo. Tutti e tre sono molto contenti al Milan e vogliono restare. Trattenere Joao Felix? Tutto è possibile, sta giocando bene, siamo solo all’inizio, a fine campionato parleremo”, ribatte Ibra, che festeggia 14 mesi da dirigente. “Sono sempre rilassato – assicura – Passo per passo si cresce, si impara, ogni giornata ha la sua dinamica, ti svegli e hai 50 messaggi ma è bello, imparo tanto e do tanto. Guardi il calcio da un’altra prospettiva, ho colleghi molto bravi e tutti i giorni parliamo, parlo più con loro che con mia moglie ormai…”.
A proposito di mercato, a gennaio si è parlato tanto di un possibile addio di Fikayo Tomori. “Ho sempre detto che fin dal primo giorno qui mi sono sentito a casa e nulla è cambiato – commenta il diretto interessato, pure lui in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Feyenoord – So che ogni mercato ci sono delle voci ma ero e sono concentrato su quello che voglio fare. E’ un orgoglio e un piacere indossare questa maglia, non ho mai avuto la voglia di andare via e finchè mi vogliono qui, resto”. Per quanto riguarda domani, “dobbiamo arrivare in campo con l’atteggiamento giusto e la voglia di vincere che abbiamo sempre. La prima partita non è stata quella che volevamo ma sappiamo cosa dobbiamo fare domani, dobbiamo vincere con uno-due gol ma siamo pronti e carichi per farlo. In ogni partita l’obiettivo è non prendere gol, domani sarà diverso perchè si parte da 0-1 ma conosciamo le nostre qualità – aggiunge – La cosa importante è non prendere gol ma se succede non dobbiamo perderela concentrazione”.
– foto Ipa Agency –
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Migranti, Piantedosi “Sbarchi ridotti del 60%”

Migranti, Piantedosi “Sbarchi ridotti del 60%”

ROMA (ITALPRESS) – “Ci avviciniamo a metà mandato del nostro governo: tante cose abbiamo fatto, ma tante altre cose vanno fatte. Abbiamo ridotto gli sbarchi del 60%, abbiamo favorito canali di ingresso regolari e stiamo strutturando il sistema di accoglienza per fare in modo che possa essere stabilmente capace di reggere l’urto ogni qualvolta ci dovessero essere situazioni non dipendenti da noi e che possano in qualche modo metterci particolarmente alla prova”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, alla Conferenza dei prefetti e dei questori d’Italia.
L’obiettivo è creare “un sistema stabile di accoglienza delle persone che non metta a repentaglio l’ordine pubblico nelle nostre città e soprattutto che sia fondato su un’accoglienza seria e sostenibile, non legata agli interessi affaristici di fornitori improvvisati”. L’anno scorso “abbiamo incrementato di circa 1300 persone il numero degli espulsi: sono 1300 potenziali fattori di insicurezza per i nostri cittadini”, ha aggiunto Piantedosi.

– Foto IPA Agency –

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Giovani imprenditori in ritirata, in 10 anni 153 mila attività in meno

ROMA (ITALPRESS) – L’economia dell’Eurozona sta attraversando una fase di stagnazione, ma ci sono i presupposti per una ripresa nel medio termine. È quanto emerge dal Bollettino economico della Banca Centrale Europea. Continua la contrazione del Pil nel settore manifatturiero, a fronte di un’espansione nel comparto dei servizi. Il clima di fiducia dei consumatori è fragile e le famiglie non hanno ancora tratto dall’aumento dei redditi reali uno stimolo sufficiente a incrementare in modo significativo la propria spesa. Tuttavia il mercato del lavoro continua a mostrare vigore, con un tasso di disoccupazione che si mantiene basso, al 6,3 per cento a dicembre. Un mercato del lavoro solido e redditi più elevati dovrebbero migliorare il clima di fiducia e consentire un aumento dei consumi. Inoltre il calo dei tassi d’interesse dovrebbe stimolare spesa e investimenti. Le incognite sono legate alle possibili tensioni commerciali legate ai dazi e ai fattori di crisi geopolitiche, come la guerra in Ucraina e i conflitti in Medio Oriente. Le conseguenze sulle forniture di energia rischiano di avere effetti sull’inflazione e di gravare ulteriormente sugli scambi internazionali.
gsl

Bce, economia europea tra luci e ombre

ROMA (ITALPRESS) – L’economia dell’Eurozona sta attraversando una fase di stagnazione, ma ci sono i presupposti per una ripresa nel medio termine. È quanto emerge dal Bollettino economico della Banca Centrale Europea. Continua la contrazione del Pil nel settore manifatturiero, a fronte di un’espansione nel comparto dei servizi. Il clima di fiducia dei consumatori è fragile e le famiglie non hanno ancora tratto dall’aumento dei redditi reali uno stimolo sufficiente a incrementare in modo significativo la propria spesa. Tuttavia il mercato del lavoro continua a mostrare vigore, con un tasso di disoccupazione che si mantiene basso, al 6,3 per cento a dicembre. Un mercato del lavoro solido e redditi più elevati dovrebbero migliorare il clima di fiducia e consentire un aumento dei consumi. Inoltre il calo dei tassi d’interesse dovrebbe stimolare spesa e investimenti. Le incognite sono legate alle possibili tensioni commerciali legate ai dazi e ai fattori di crisi geopolitiche, come la guerra in Ucraina e i conflitti in Medio Oriente. Le conseguenze sulle forniture di energia rischiano di avere effetti sull’inflazione e di gravare ulteriormente sugli scambi internazionali.
gsl

A gennaio in calo i prestiti a famiglie e imprese

ROMA (ITALPRESS) – A gennaio, secondo i dati dell’Abi, i prestiti a imprese e famiglie sono scesi dell’1% rispetto a un anno prima ma sono rimasti stabili rispetto al mese precedente. La causa di questa flessione è da attribuire, secondo l’Associazione bancaria italiana, al rallentamento della crescita economica. A gennaio il tasso medio sulle nuove operazioni per l’acquisto di abitazioni è sceso al 3,09% dal 3,11 del mese precedente e dal 4,42% di dicembre 2023; il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è calato al 4,20, dal 5,45 di dicembre 2023. Il rendimento delle nuove emissioni di obbligazioni bancarie a tasso fisso a gennaio è stato il 3,45%, con un incremento di 214 punti base rispetto a giugno 2022. Il tasso medio sul totale dei depositi è stato lo 0,86%, quello sui soli depositi in conto corrente lo 0,43%.
gsl

Bando professionisti, Marcolini “Lazio esempio per altre regioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Alcune regioni ci stanno seguendo per capire le risposte dei giovani professionisti. Partecipare a un bando è un lavoro. Pensiamo di portare a casa tra i 300 e i 400 professionisti che prendano il contributo in un primo bando, poi faremo un bando successivo ancora più mirato”: a dirlo Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova, a margine della presentazione del pacchetto di misure dedicate ai professionisti che si è svolta nella Sala Tevere della Giunta regionale.
spf/fsc/gtr

Angelilli “5 milioni per i giovani professionisti del Lazio”

ROMA (ITALPRESS) – “Cinque milioni per i giovani. Partiamo con un progetto pilota voluto dai giovani professionisti, ma in realtà ci sono centinaia di milioni per tutte le imprese. I professionisti vanno informati in maniera più capillare e accompagnati. Lazio Innova farà dei momenti di incontro e confronto sia on line che negli spazi attivi: il primo è programmato per il 28 febbraio”. A dirlo Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio, a margine della presentazione del pacchetto di misure dedicate ai professionisti, che si è svolta nella Sala Tevere della Giunta regionale.

spf/fsc/gtr

Migranti, Meloni “Andremo avanti sul protocollo Italia-Albania”

Migranti, Meloni “Andremo avanti sul protocollo Italia-Albania”

ROMA (ITALPRESS) – “Il governo è determinato a portare avanti” il protocollo Italia-Albania, “siamo determinati a trovare una soluzione a ogni ostacolo che appare. Crediamo nel protocollo e rivendichiamo il diritto della politica a governare secondo le indicazioni dei cittadini” che “ci chiedono di fermare l’immigrazione illegale perchè produce insicurezza e mancata integrazione, e anche perchè è la prima nemica di quella legale”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, alla Conferenza dei prefetti e dei questori d’Italia. “In Italia si entra solo legalmente, non è consentito alla criminalità organizzata sfruttare in modo fraudolento i canali legali della migrazione”, ha aggiunto.
Sui Paesi sicuri “sarà importante fare chiarezza: l’auspicio è che la Corte di giustizia europea scongiuri il rischio di compromettere le politiche di rimpatrio non solo dell’Italia, ma di tutti gli Stati membri dell’Unione europea – ha sottolineato il premier -. L’argomentazione della supremazia della legge europea su quella italiana appare fragile”, anche alla luce del fatto che, “per esempio, la Germania rimpatria migranti in Afghanistan, senza che questo sia reputato dai giudici tedeschi in contrasto con la normativa europea – ha aggiunto Meloni -. Penso che sia importante anticipare l’entrata in vigore di quanto previsto dal nuovo Patto di migrazione e asilo sulla definizione di paese di origine sicuro, anche per fare chiarezza su un tema molto controverso e oggetto di provvedimenti giudiziari che appaiono disattendere quanto stabilito dalla legge”.

– Foto IPA Agency –

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Dalla Regione Lazio nuove misure per i professionisti

Dalla Regione Lazio nuove misure per i professionisti

ROMA (ITALPRESS) – Favorire la crescita e la competitività del comparto regionale delle professioni, con un’attenzione particolare rivolta ai giovani. Sono gli obiettivi del nuovo pacchetto di provvedimenti della Regione Lazio, illustrato oggi nella Sala Tevere della Giunta regionale nel corso dell’evento “La Regione Lazio per i Professionisti: Normativa, Opportunità, Finanziamenti”. “E’ una vera e propria strategia per i liberi professionisti – ha detto la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli – Partiamo con un bando dedicato ai giovani con 5 milioni di euro a fondo perduto per gli under 40. Ma complessivamente c’è anche un piano di azione per dare a tutti i professionisti la possibilità di accedere ai fondi europei. Inoltre, siamo la prima regione in Italia a proporre una legge sull’equo compenso, che allinea quella regionale a quella nazionale”.
La nuova Legge Regionale sull’Equo Compenso recepisce infatti la Legge Nazionale n.49 del 2023 ed estende l’obbligo di adeguarsi a tutte le società di emanazione regionale. “E’ un segnale ed è importante rafforzare questo messaggio”, ha aggiunto Angelilli durante la conferenza stampa.
Previsto poi uno specifico Avviso Pubblico per sostenere l’avvio delle attività dei giovani professionisti con una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro e due finestre disponibili (nel 2025 e nel 2026). Potranno fare domanda i giovani professionisti sia in forma singola sia in forma associata, che avranno la possibilità di accedere ad un contributo a fondo perduto che coprirà il 60% del progetto presentato, fino a un massimale di 25 mila euro. “E’ un progetto pilota, ma diverse regioni italiane ci guardano con interesse perchè puntano, se avremo successo, a seguirci. E’ un calcio d’inizio di una collaborazione che spero ci porterà lontano”, ha spiegato Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova.
Inoltre, è stata istituita a dicembre la Consulta dei giovani professionisti e imprenditori del Lazio, proprio per dare la giusta rilevanza anche agli under 40.
“E’ nostra intenzione cercare di andare sul territorio, raccogliere le istanze dei professionisti e fare non solo informazione ma anche accompagnamento, una sorta di assistenza tecnica, spiegando quali sono le misure ai professionisti interessati ad aderire”, ha aggiunto Angelilli.
All’evento hanno partecipato anche Antonino Galletti, consigliere di Amministrazione della Fondazione Rome Technopole, e da remoto Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio, ed Eleonora Mattia, componente della Commissione Lavoro del Consiglio regionale del Lazio.

– foto ufficio stampa Presidenza Regione Lazio –
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