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NABA Public Program: talk, mostre, sfilate e cinema tra Milano e Roma

NABA Public Program: talk, mostre, sfilate e cinema tra Milano e Roma

ROMA (ITALPRESS) – NABA, Nuova Accademia di Belle Arti presenta il Public Program 2025, una serie di appuntamenti culturali fino al mese di luglio nei campi del design, fashion design, grafica e comunicazione, arti multimediali, nuove tecnologie, scenografia e arti visive, per raccontare le proprie visioni e linguaggi creativi. Talk, mostre, sfilate, premiazioni e proiezioni animeranno il panorama culturale di Milano e Roma, sedi dei due campus di NABA. Alcuni appuntamenti sono promossi direttamente dall’Accademia e altri inseriti nei principali palinsesti delle città.
A inaugurare il 2025 i NABA Communication Awards, tra le cerimonie di premiazione che l’Accademia promuove durante l’anno: l’evento tenutosi il 23 gennaio a STEP FuturAbility District a Milano e presso Opificio Romaeuropa a Roma, ha mostrato al pubblico una panoramica dei progetti degli studenti dell’Area Communication and Graphic Design, prevedendo anche una mostra dei progetti finalisti e tavole rotonde aperte al pubblico.
A marzo NABA prosegue il suo sguardo sul cinema contemporaneo con l’appuntamento conclusivo della seconda edizione di NABA – Percorsi d’autore, rassegna cinematografica nata nell’ambito del Triennio in Cinema e Animazione. Dopo aver ospitato Roberto Minervini, Francesca Comencini e Adele Tulli, il 17 marzo alle ore 19:20 presso Anteo Palazzo del Cinema sarà presente in sala Valerio Mastandrea per la proiezione in anteprima di “Nonostante” il film di cui è regista.
Tutti gli appuntamenti sono inoltre accompagnati da una diretta radiofonica su Hollywood Party Factory in onda su Rai Radio 3, Media Partner dell’iniziativa, e ascoltabili su Radio Play Sound, in cui gli studenti NABA intervistano l’ospite della rassegna.
Anteo Palazzo del Cinema sarà la cornice per altri due importanti eventi dell’Area Media Design and New Technologies di NABA: dal 25 al 27 marzo aprirà al pubblico PLAI, una mostra che esplora le nuove tecnologie dei media attraverso i progetti realizzati dagli studenti del Biennio Specialistico in Creative Media Production . L’esposizione, che si estenderà in maniera diffusa all’interno degli spazi del cinema, presenterà videoinstallazioni e documentari, oltre a progetti che esplorano i linguaggi connessi alla Virtual Reality e all’Intelligenza artificiale. Il 26 e il 27 marzo sarà la volta dei NABA Cinema Awards ospitati da Anteo Palazzo del Cinema nella loro edizione milanese e dal Cinema Intrastevere nella loro edizione romana: l’evento rappresenta il momento per proiettare e premiare i migliori progetti audiovisivi cinematografici realizzati dagli studenti delle Aree Media Design and New Technologies e Set Design dei due campus dell’Accademia.
A Palazzo Reale a Milano, in occasione della mostra “Io Sono Leonor Fini” (visitabile dal 26 febbraio al 22 giugno) NABA in qualità di Partner presenterà un palinsesto di talk che fino a giugno 2025 approfondirà temi legati a moda, costume, design e arte in relazione alla figura poliedrica di Leonor Fini. Il progetto vede coinvolto anche un gruppo di studenti del Triennio in Fashion Design nella creazione di un reportage per documentare le fasi del making of dell’esposizione in pubblicazione sui canali di MondoMostre e sul sito web appositamente creato in occasione della mostra.
Tra marzo e maggio prosegue l’approfondimento sugli scenari della filiera artistica con “L’arte e il mercato dell’arte. Temi e scenari per capire il sistema dell’arte contemporaneo”, un programma di conversazioni aperte al pubblico e dedicate ai temi più attuali e urgenti nel dibattito contemporaneo sul sistema e il mercato dell’arte, proposto da NABA e Art Defender. Il programma di talk, che si terrà nella sede di Art Defender a Milano, è il frutto di una nuova collaborazione tra il Master Accademico in Contemporary Art Markets e Art Defender, che offre servizi integrati per l’art collection management.
Dall’intersezione tra design e scenografia scaturisce inoltre, dal 4 al 9 aprile presso il nuovo Set Design Lab del campus di Milano, l’installazione ideata per presentare il legame tra Gio Ponti e il Teatro allestita dall’Area Set Design. Per la prima volta verrà presentato al pubblico la ricostruzione di una scena, grazie alla collaborazione con Cleaf, parte dello storyboard del progetto di adattamento cinematografico dell’opera teatrale Enrico IV di Pirandello da parte dell’architetto e umanista, con la proiezione del documentario realizzato da Muse Factory of Projects con Gio Ponti Archives che sarà accompagnato dall’esposizione degli arredi iconici disegnati dall’architetto e prodotti da Molteni&C.
Dal 7 al 17 aprile NABA diventa una dei protagonisti della Milano Design Week 2025, rinnovando la sua presenza nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano nell’ambito della mostra-evento INTERNI Cre-Action con il progetto “Design for the Moon” in collaborazione con ASU Arizona State University, The Design School, un invito a riflettere sull’adattabilità del design in contesti extraterrestri esplorando il confine tra realtà e immaginazione.
Tornando ai temi legati alle nuove tecnologie, si articolerà a Roma l’evento “Story First: Cosa ci facciamo con questa Intelligenza Artificiale? Due giorni di eventi, workshop e talk su costi e benefici dell’IA generativa per lo spettacolo” che si terrà l’11 aprile presso il campus romano e il 12 aprile presso Casa del Cinema.
L’iniziativa, parte del progetto Grand Tour AFAM finanziato dal PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nasce con la finalità di accrescere la consapevolezza critica relativa ai temi delle IA e riflettere sul suo potenziale futuro, con vari momenti previsti tra cui una tavola rotonda, workshop e talk.
Sempre nella cornice romana di Casa del Cinema, il 5 maggio si terrà l’evento conclusivo della quarta edizione di Z-PITCH, il concorso annuale promosso da NABA e Fondazione Cinema per Roma, dedicato ai giovani talenti delle Scuole di Cinema e Media Design d’Italia, volto a valorizzare la formazione e la creatività delle nuove generazioni in ambito audiovisivo.
A Milano dal 22 al 25 maggio presso la Fabbrica del Vapore NABA presenta il progetto espositivo sul tema Migration, la mostra del Dipartimento di Arti Visive con i progetti degli studenti del Triennio in Pittura e Arti Visive e del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali dei campus di Milano e Roma, in qualità di artisti e curatori. Il 29 maggio il campus romano dell’Accademia ospiterà un Convegno per approfondire le tematiche trattate in mostra. Partendo dalla comprensione della migrazione fisica e geografica come fenomeno storico, la mostra vuole espandere il campo di indagine, ripensandola come un più generale processo di mobilità necessaria, un comportamento umano abituale che permea molteplici aspetti della vita quotidiana.
Da maggio 2025 l’Accademia proporrà “NABA TALKS: L’atto creativo. Al confine tra il noi e l’immaginario”, un ciclo di conferenze dedicato all’esplorazione di creatività e fantasia in alcuni ambiti dell’umano. I talk vedranno protagonisti esponenti del mondo accademico e universitario e saranno ospitati da Anteo Palazzo del Cinema a Milano.
Tra giugno e luglio è il momento dei NABA Fashion Show dei campus di Milano e Roma, gli eventi conclusivi dell’anno accademico che ogni anno portano in passerella le migliori collezioni degli studenti del terzo anno del Triennio in Fashion Design delle due sedi. “De rerum natura” è il concept di questa edizione, a partire da cui gli studenti elaborano i propri progetti. Gli eventi si terranno il 25 giugno a Milano presso il Conservatorio Giuseppe Verdi e il 2 luglio a Roma presso il Piper Club.
Ulteriori informazioni sono disponibili su www.naba.it

– foto ufficio stampa NABA –
(ITALPRESS).

Genova, sequestrati al porto 200 mila accessori telefonia contraffatti

GENOVA (ITALPRESS) -Attraverso il monitoraggio delle vendite di prodotti di telefonia di noti brand su piattaforme online non ufficiali, i funzionari dei Reparti Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Genova hanno intercettato e sottoposto a sequestro, presso il porto di Prà, oltre 197.000 accessori elettronici per la telefonia. L’attività ha interessato diverse partite di merce in transito presso i bacini portuali di Genova e rientra in una poderosa campagna volta ad individuare e reprimere potenziali illeciti in materia di contraffazione.
Una scrupolosa attività di analisi ha permesso infatti di selezionare, attraverso l’incrocio delle informazioni di banche dati e dei documenti commerciali presentati, alcuni container provenienti dalla Cina con carico dichiarato “accessori per la telefonia e materiale elettronico” che sono stati sottoposti a controllo mediante svuotamento completo. Durante le visite doganali, tra le merci stivate, sono stati rinvenuti migliaia di prodotti elettronici che riproducevano i modelli registrati di noti marchi del settore che sono risultati essere contraffatti. Denunciate alla Procura della Repubblica per il reato di contraffazione 6 persone, legali rappresentanti delle società importatrici, in relazione ai quali per alcuni è già stata formulata citazione diretta a giudizio.
mgg/gtr

Mediterraneo, Fontana “Volano per lo sviluppo socio-economico”

ROMA (ITALPRESS) – “Crocevia di millenari scambi culturali ed economici, il Mare Nostrum è un ponte tra l’Europa, l’Africa e l’Asia. È un formidabile volano per lo sviluppo socio-economico degli Stati che vi si affacciano. Dobbiamo lavorare uniti – ha sottolineato – per stringere questi legami e definire meglio un’identità mediterranea che sia sinonimo di dialogo e di mutuaì comprensione” Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, in occasione della 19^ sessione plenaria dell’assemblea parlamentare del Mediterraneo.
ads/gtr
(Fonte vide: Camera dei deputati)

Bari, danno a erario su bonus facciate da 760 mila euro

BARI (ITALPRESS) – La Procura Regionale della Corte dei Conti, dopo l’attività istruttoria svolta dal Nucleo di Polizia
Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari, ha notificato un invito a dedurre ad un imprenditore barese, ritenuto
responsabile di aver cagionato un danno erariale di oltre 760.000, in relazione alla cessione di crediti d’imposta originati da
fittizi lavori di recupero del patrimonio edilizio relativi al c.d. “Bonus Facciate”.
mgg/gtr

Ue, Ambasciatore Gori “Italia in prima fila per ingresso Serbia”

ROMA (ITALPRESS) – “Per molto tempo l’allargamento dell’Unione Europea è rimasto fermo, negli ultimi 15 anni purtroppo si sono fatti pochi progressi. Con l’invasione russa dell’Ucraina il tema è tornato d’attualità e quindi anche per i Balcani occidentali si è avviato un processo più dinamico. L’Italia è in prima fila per favorirlo: il vicepremier Tajani è venuto tre volte a Belgrado, l’obiettivo è quello di accelerare questo processo: il presidente Vucic ha preso l’impegno di realizzare tutte le riforme che chiede l’Ue entro il 2026 e l’Italia sosterrà questa visione”. Lo ha detto Luca Gori, ambasciatore d’Italia in Serbia, in un’intervista a Claudio Brachino per il format televisivo Diplomacy Magazine dell’agenzia Italpress.
abr/mrv

Ambasciatore Jeremić “Per Serbia e Italia spazi per crescere insieme”

ROMA (ITALPRESS) – “Le relazioni tra Italia e Serbia sono di lunga data: l’anno scorso abbiamo celebrato 145 anni di rapporti diplomatici e 15 anni di partenariato strategico, la nostra cooperazione è sviluppata in tanti settori. Il mio lavoro è cercare e trovare l’opportunità per crescere insieme, nell’ambito istituzionale, economico, ma anche culturale”. Lo ha detto l’ambasciatrice della Serbia in Italia, Mirjana Jeremic, in un’intervista a Claudio Brachino per il format televisivo Diplomacy Magazine dell’agenzia Italpress.
abr/mrv

Diplomacy Magazine, un nuovo magazine dell’Italpress sulla geopolitica

Diplomacy Magazine, un nuovo magazine dell’Italpress sulla geopolitica

ROMA (ITALPRESS) – Dagli Stati Uniti all’Europa, dai Balcani all’Africa, dall’Asia al Medioriente. La geopolitica muta continuamente e con essa mutano gli assetti del mondo.
Per comprendere come questi cambiamenti incidono sul futuro di ciascuno di noi è nato “Diplomacy Magazine – Il racconto della Geopolitica”, nuovo format tv dell’agenzia Italpress che con la viva voce dei protagonisti analizza le relazioni diplomatiche, gli equilibri economici, le crisi internazionali e le prospettive per la stabilità mondiale.
Con la conduzione di Claudio Brachino e la presenza fissa degli ambasciatori Giampiero Massolo ed Ettore Sequi, ogni puntata – con cadenza quindicinale – esaminerà i fatti internazionali più rilevanti del momento, fornendo agli spettatori strumenti fondamentali per interpretare i cambiamenti in atto.
“Mai come in questo momento c’è bisogno di capire il mondo e la sua complessità. Tutti i sondaggi dicono che gli italiani mettono questa necessità al primo posto delle loro esigenze informative. Italpress è sempre di più al passo con la storia e negli ultimi tempi ha accelerato la sua presenza internazionale, dagli Stati Uniti a Bruxelles, dai paesi del Nord Africa all’est europeo. In parallelo cresce l’attenzione per gli Esteri nell’offerta multimediale. Va in questa direzione Diplomacy Magazine – afferma Brachino -. Il format è un’analisi del nuovo ordine mondiale che si sta formando e del ruolo dell’Italia. In ogni puntata avremo una doppia intervista all’ambasciatore italiano di un Paese del mondo e al suo omologo dello stesso Paese in Italia. La presenza fissa di due grandi esperti come l’ambasciatore Giampiero Massolo e l’ambasciatore Ettore Francesco Sequi permetterà, insieme a una scheda iniziale, di fare il punto anche sulla stretta attualità geopolitica . Insomma un ‘occasione da non perdere per capire dove sta andando il mondo”.


“Un obiettivo non lo si raggiunge se non lo si persegue ogni giorno, fino in fondo. E la nostra copertura per gli Esteri cresce giorno dopo giorno, a piccoli passi – afferma il fondatore e direttore responsabile dell’Agenzia Italpress, Gaspare Borsellino -. Rientrano in questo progetto la recente apertura di nostre nuove sedi di corrispondenza nel mondo e le numerose partnership che stiamo siglando con altre agenzie internazionali, l’ultima della quale nelle scorse settimane con l’agenzia di Stato albanese ATA. Diplomacy Magazine è solo un tassello, certamente non l’ultimo, di questo progetto, con il quale vogliamo dare un contributo autorevole alla comprensione delle dinamiche geopolitiche mondiali”.
Diplomacy Magazine sarà disponibile con cadenza quindicinale sul sito dell’agenzia Italpress, e sul bouquet di siti e tv partner dell’Italpress di tutta Italia.

(ITALPRESS).

Jeremic “Tra Serbia e Italia rapporto duraturo e solido”

Jeremic “Tra Serbia e Italia rapporto duraturo e solido”

ROMA (ITALPRESS) – “Le relazioni tra Italia e Serbia sono di lunga data: l’anno scorso abbiamo celebrato 145 anni di rapporti diplomatici e 15 anni di partenariato strategico, la nostra cooperazione è sviluppata in tanti settori. Il mio lavoro è cercare e trovare l’opportunità per crescere insieme, nell’ambito istituzionale, economico, ma anche culturale”. Lo ha detto l’ambasciatrice della Serbia in Italia, Mirjana Jeremic, in un’intervista a Claudio Brachino per il format televisivo Diplomacy Magazine dell’agenzia Italpress. Una donna protagonista come “tante ambasciatrici nel mondo, forse perchè abbiamo una sensibilità particolare. E’ molto importante che dare alle donne posizioni di leadership diventi una regola e non un’eccezione”. La maggior parte dei serbi in Italia ha scelto Trieste. “Ho incontrato il sindaco, che mi ha detto che ha ottimi rapporti con la comunità serba e sono davvero contenta di sentirlo”, vuol dire che “la comunità serba è ben integrata in Italia”, ha aggiunto Jeremic.
Poi in tanti “hanno acquisito la doppia cittadinanza, tra cui artisti, imprenditori, studenti e atleti”. L’adesione della Serbia all’Unione Europea “è una strada molto lunga: il ministro Tajani ha detto che la Serbia potrebbe essere un membro dell’Unione Europea anche prima del 2030 e siamo molto grati del supporto del governo italiano, ma purtroppo non decide solo l’Italia”, ha sottolineato.
“Siamo un piccolo Paese, ma abbiamo rapporti economici” con tutti, specialmente con l’Italia: “nel 2023 abbiamo avuto il primo business forum a Belgrado, a cui ha partecipato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha visto la presenza di tantissime aziende italiane e serbe, poi a Trieste a maggio dell’anno scorso con la presenza del nostro primo ministro e di cinque ministri e l’ultimo il 31 gennaio, di nuovo con il ministro Tajani e oltre 400 aziende italiane. E’ un segnale che i nostri rapporti economici sono davvero eccellenti. L’apertura di Simest, Sace e Cassa Depositi e Prestiti a Belgrado è uno stimolo per gli investitori italiani a venire in Serbia”. Inoltre “siamo molto orgogliosi perchè abbiamo vinto una prestigiosa competizione come l’Expo 2027, Belgrado sarà capitale del mondo dal 15 maggio al 15 settembre e aspettiamo oltre 100 Paesi, tra cui l’Italia”.
Sull’intelligenza artificiale, ha evidenziato Jeremic, “siamo tra i primi 25 Paesi che hanno adottato la strategia per la sua applicazione nell’energia, nell’istituzione e nella sanità e a dicembre abbiamo ospitato anche un vertice sull’intelligenza artificiale”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Gori “Italia in prima fila per l’ingresso della Serbia nell’Ue”

Gori “Italia in prima fila per l’ingresso della Serbia nell’Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Per molto tempo l’allargamento dell’Unione Europea è rimasto fermo, negli ultimi 15 anni purtroppo si sono fatti pochi progressi. Con l’invasione russa dell’Ucraina il tema è tornato d’attualità e quindi anche per i Balcani occidentali si è avviato un processo più dinamico. L’Italia è in prima fila per favorirlo: il vicepremier Tajani è venuto tre volte a Belgrado, l’obiettivo è quello di accelerare il processo: il presidente Vucic ha preso l’impegno di realizzare tutte le riforme che chiede l’Ue entro il 2026 e l’Italia sosterrà questa visione”. Lo ha detto Luca Gori, ambasciatore d’Italia in Serbia, in un’intervista a Claudio Brachino per il format televisivo Diplomacy Magazine dell’agenzia Italpress. “C’è un grande amore dei serbi per l’Italia, storicamente ma anche culturalmente: rimango sempre colpito nel vedere quanti serbi parlino italiano, tutta la nostra cultura popolare è un mito in Serbia e questo crea un contesto estremamente favorevole”, ha aggiunto Gori, ricordando “i rapporti politici, economici e culturali” tra i due Paesi e il “forte interesse congiunto alla sicurezza e alla stabilità di questa regione”.
Dal punto di vista economico, “la Serbia ha un sistema Italia unico nella nostra rete diplomatico-consolare perchè, oltre all’ambasciata, ci sono gli uffici di Ice, Confindustria, Cassa depositi e prestiti, Sace e Simest: c’è una straordinaria ‘cassetta degli attrezzì che viene messa a disposizione delle aziende. La Serbia è l’unica con cui l’Italia ha fatto tre business forum in due anni e questo la dice lunga sull’importanza di questo Paese”, ha aggiunto Gori.
“Abbiamo portato 150 aziende italiane, ce n’erano 250 serbe, abbiamo fatto più di 400 B2B e abbiamo creato moltissime occasioni di sviluppo dei nostri rapporti economici. Sono convinto che i contratti arriveranno. La novità è che adesso le aziende italiane in Serbia stanno puntando su settori innovativi rispetto a quelli su cui eravamo concentrati in passato come agri-tech, transizione verde, diversificazione energetica e infrastrutture digitali. Storicamente siamo sempre stati forti nel settore assicurativo e nel settore bancario: Intesa e Unicredit sono le due banche più importanti del Paese”.
Ci sono delle potenzialità da sviluppare anche per il turismo. “Si è appena aperta qui la Fiera del turismo, con l’Italia ci sono molte possibilità di sinergia, anche perchè i collegamenti diretti tra i due Paesi si stanno moltiplicando: la Serbia ha 10 collegamenti diretti con l’Italia, quest’estate si aprirà anche quello con la Sardegna” che “sarà protagonista di questa fiera. Vogliamo sviluppare un partenariato con la Serbia sul turismo anche per quanto riguarda i modelli di accoglienza: come ministero degli Esteri abbiamo lanciato l’iniziativa sul turismo delle radici, rivolta alla comunità italiana che vive all’estero e che vuol tornare a visitare i luoghi di origine. Siccome anche la Serbia ha una comunità expat molto importante, è un modello sul quale possiamo lavorare insieme, così come sul turismo dell’enogastronomia o della montagna, dove la Serbia ha molto da offrire”. Anche Belgrado, ha concluso Gori, “è cresciuta, ricordiamo che nel 2027 ospiterà Expo e anche l’Italia parteciperà”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).